Un patto con la Terra: inaugurazione mostra e convegno

Un convegno e una mostra d’arte per sensibilizzare al rispetto dell’ambiente

Sabato 4 maggio 2024 presso il Museo del Suolo a Pertosa si terrà il convegno “Il suolo: una promessa” e l’inaugurazione della mostra “Un patto con la Terra. A deal with the Land” realizzata dall’artista Francesco Geronazzo nell’ultima Giornata Mondiale della Terra, celebrata il 22 aprile.

Ci sono artisti che hanno fatto dell’ambiente la loro ispirazione quotidiana. La loro dedizione e l’impegno dimostrano quanto sia cambiata la coscienza ecologica nel mondo dell’arte in questi ultimi anni e come si concentra in molti casi sul tema del cambiamento climatico. Tra gli artisti impegnati nell’ambiente c’è il veneto Francesco Geronazzo che nonostante le prospettive sconcertanti nei confronti del futuro del nostro pianeta, ci propone una mostra molto poetica come risultato delle sue pratiche creative svolte nell’Australia Occidentale. L’obiettivo della sua mostra, che verrà inaugurata sabato 4 maggio 2024 al Museo del Suolo a Pertosa, mira a sensibilizzare la società all’importanza dell’uso razionale delle risorse naturali, ai danni umani all’acqua, all’aria, alla terra, ai danni umani all’ambiente come risultato del consumo. Le sue esplorazioni del suolo grazie alle passeggiate estese nella campagna attorno a Margaret River, ci offrono delle introspezioni importanti in merito alla salute precaria della Terra.

Una grande sala espositiva funge da palcoscenico di un teatro tellurico, dove convivono le opere dell’artista con i numerosi oggetti delle collezioni del Museo. Sulle orme del naturalista e botanico bolognese Ulisse Aldrovandi, Geronazzo immagina una specie di “Wunderkammer” che contiene le sue incisioni in scala piccola e grande, allestite insieme ai calchi in gesso, tematizzando il microcosmo del paesaggio e del suolo, foglie e fiori, gli strati subcutanei delle zolle di terra. Le monotipie su carta convivono con gli oggetti etnografici del Museo in diciotto teche in vetro e sono Il risultato di lunghe ricerche nella natura, maturate in Australia e in Italia tra il 2021 al 2024.

Il percorso inizia con una serie di oggetti collezionati come noci, pigne, prume, rose canina, continuando con le incisioni calcografiche delle radici del Balga Grass Tree australiano, elementi naturali come gli scheletri delle foglie durante gli incendi devastanti alcuni anni fa, le impronte incise su acetato delle passeggiate dell’artista nel paesaggio selvatico, fino ad un lavoro site-specific monumentale realizzato in loco, una installazione creata con carta velina ed inchiostro come radiografia di un paesaggio spontaneo in nero su bianco.

Il video “Connecting with the Land”, pubblicato sul Canale You Tube di Design of the Universe, completa il progetto curato da Elisabeth Vermeer che ha ottenuto il patrocinio del Comune di Pertosa, dell’Ambasciata d’Australia a Roma, dell’Istituto di Cultura Italiano a Sydney. Design of the Universe ha coordinato la manifestazione scientificamente, in collaborazione con il Museo del Suolo e la Fondazione MIdA.

Dopo l’inaugurazione della seguirà il convegno “Il suolo: una promessa” a cui prenderanno parte, insieme all’artista, la prof.ssa Enrica De Falco dell’Università degli Studi di Salerno e Michele Buonomo di Legambiente Campania.

Per maggiori informazioni 0975 397037 o info@fondazionemida.it

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