Fondazione MIdA presenta a Salerno Letteratura la ristampa anastatica di Paolo Carucci sulle Grotte di Pertosa-Auletta

Le Grotte di Pertosa-Auletta e la loro storia millenaria saranno protagoniste della XIV edizione di Salerno Letteratura. Giovedรฌ 18 giugno, dalle ore 18.00 alle 19.00, รจ infatti in programma lโ€™incontro dedicato alla presentazione della ristampa anastatica del volume La Grotta preistorica di Pertosa, pubblicato per la prima volta nel 1907 dal medico, naturalista e studioso caggianese Paolo Carucci.

Realizzata dalla Fondazione MIdA nel febbraio 2026, la ristampa restituisce agli studiosi e al grande pubblico unโ€™opera fondamentale per la conoscenza delle Grotte di Pertosa-Auletta e delle prime ricerche archeologiche condotte al loro interno.

Tra la fine dellโ€™Ottocento e lโ€™inizio del Novecento, Carucci fu infatti tra i pionieri delle indagini paletnologiche nel complesso carsico di Pertosa. Le sue esplorazioni portarono alla scoperta di importanti testimonianze della frequentazione preistorica della grotta, contribuendo ad avviare un percorso di ricerca che continua ancora oggi. Fu proprio lui a individuare i primi reperti ceramici e resti ossei lungo il fiume sotterraneo, aprendo la strada agli studi che hanno reso le Grotte di Pertosa-Auletta uno dei piรน importanti siti archeologici in ambiente ipogeo dโ€™Europa.

Particolarmente significativo fu il riconoscimento dellโ€™antico villaggio su palafitta costruito allโ€™interno della cavitร , lungo le acque del fiume Negro: una struttura unica nel panorama europeo, oggi simbolo dellโ€™eccezionale valore scientifico e culturale delle Grotte di Pertosa-Auletta.

Allโ€™incontro interverranno Maria Rosaria Carfagna e Felice Larocca, curatori della nuova edizione, insieme a Gioita Caiazzo e Anna Onesti. A moderare sarร  la giornalista Erminia Pellecchia.

La partecipazione a Salerno Letteratura rappresenta unโ€™importante occasione per valorizzare e diffondere il patrimonio storico, archeologico e scientifico custodito nelle Grotte di Pertosa-Auletta, riaffermando il ruolo della Fondazione MIdA nella tutela, nella ricerca e nella divulgazione di uno dei luoghi piรน straordinari del Mezzogiorno.