Suolo in festa, dicembre 2024

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Ad Auletta, Pertosa e Sala Consilina si celebra la Giornata mondiale del Suolo

Nellโ€™ambito delle celebrazioni della Giornata Mondiale del Suolo del 5 dicembre, Fondazione MIdA e il Museo del Suolo organizzano una serie di eventi per promuovere e far scoprire lโ€™affascinante mondo del suolo, la sua genesi e la sua importanza vitale.

Istituita dalla Food and Agricolture Organization (Fao) delle Nazioni unite nel 2014, la Giornata Mondiale del Suolo si tiene il 5 dicembre di ogni anno, con l’intento di coinvolgere i cittadini di tutto il mondo e sensibilizzare sullโ€™importanza di mantenere un suolo sano per gestire sostenibilmente le sue risorse.

Misurare, monitorare, gestire รจ il tema scelto questโ€™anno per sottolineare lโ€™importanza di raccogliere dati accurati e completi per comprenderne meglio le caratteristiche, le condizioni e le tendenze nel tempo relative al suolo. Il suolo รจ, infatti, una risorsa finita e non rinnovabile ed รจ necessaria per la nostra esistenza fornendoci cibo, acqua pulita e rappresentando uno dei principali regolatori del clima terrestre.

Il Museo del Suolo di Pertosa, attraverso progetti espositivi e proposte didattiche, รจ da sempre fortemente impegnato nel diffondere una cultura di tutela e valorizzazione del suolo. Da qui la volontร  di organizzare dei momenti di riflessione e incontri per diffondere consapevolezza e conoscenza sul tema.   

Il programma di quest’anno รจ molto ricco:

3 dicembre, Complesso Monumentale dello “Jesus” โ€“ Auletta

ore 18:00 Convegno โ€œIncontro con la Terra: apertura delle Celebrazioni della Giornata Mondiale del Suoloโ€

Interverranno:

Sindaco di Auletta – Antonio Caggiano

Sindaco di Pertosa – Domenico Barba

Presidente Fondazione MIdA โ€“ Maria Rosaria Carfagna

Direttore Museo del Suolo โ€“ Vincenzo Michele Sellitto

Con la partecipazione del Prof. Giuseppe Celano, Corso di Agraria – Universitร  degli Studi di Salerno

4 dicembre, Museo del Suolo – Pertosa

ore 11:00-12.30 Convegno โ€œRadici della Vita: Il Suolo, la Qualitร  degli Alimenti e la Salute delle Personeโ€

In collaborazione con: Museo della Dieta Mediterranea, Fondazione EBRIS di Salerno

Interverranno:

Valerio Calabrese, Direttore del Museo della Dieta Mediterranea: โ€œIl ruolo della Dieta Mediterranea e del suolo nella saluteโ€

Kikka Ingenito, Fondazione EBRIS: โ€œIl microbioma e il suo Impatto sulla salute umanaโ€

Vincenzo Michele Sellitto, Direttore del Museo del Suolo: โ€œDal microbioma del suolo a quello umano: linee di contattoโ€

5 dicembre, Aula Magna Istituto di Istruzione Superiore Statale Marco Tullio Cicerone โ€“ Sala Consilina

ore 9:00-13:00 Convegno โ€œNutrire il Futuro: Salute del Suolo e Benessere Umanoโ€

Con il patrocinio dellโ€™ordine degli agronomi nazionale e della provincia di Salerno

Saluti Istituzionali

Interverranno:

– Alex Revelli Sorini, Professore delle culture e politiche alimentari presso Universitร  San Raffaele Roma

– Antonello Bonfante, Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR) , Istituto per i Sistemi Agricoli e Forestali del Mediterraneo (ISAFOM)

Chiusura lavori:

– Vincenzo Michele Sellitto, Direttore del Museo del Suolo

5 dicembre, Museo del Suolo โ€“ Pertosa

Intera giornata su prenotazione  โ€œPorte Aperteโ€ al Museo

Visite e laboratori gratuiti per scoprire come la natura si trasforma in colori e profumi.

6 dicembre ore 11:00-13:00

Webinair gratuito โ€œIl Futuro del Suoloโ€

Interverranno:

  • Antonio Ferrante, Scuola Superiore Santโ€™Anna (Pisa)
  • Alessandro Passera, Universitร  degli Studi di Milano
  • Davide Cammarano, Aarhus University (Danimarca)
  • Barbara Rosy Ines Manachini, Universitร  degli Studi di Palermo e Presidente SIN (Societร  Italiana di Nematologia)
  • Vincenzo Michele Sellitto, Museo del Suolo (Pertosa SA)
  • Teresa Del Giudice, Universitร  degli Studi di Napoli Federico II

Per partecipare al webinar รจ necessario registrarsi a questo link:

https://us06web.zoom.us/webinar/register/WN_WO_fe5eqRQGraBiwfq6MVA#/registration

Il Museo del Suolo al Centennial Celebration and Congress of the International Union of Soil Sciences

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Lo stato di salute del suolo e il benessere umano

Il Museo del Suolo di Pertosa-Auletta continua a essere un modello di eccellenza nella divulgazione scientifica e nella promozione di una cultura sostenibile del suolo. Infatti, durante il convegno “Centennial Celebration and Congress of the International Union of Soil Sciences” tenutosi a Firenze dal 19 al 21 maggio 2024, il Museo รจ stato presentato dal direttore Vincenzo Michele Sellitto nella sessione intitolata “Soil as a Cultural Heritage: the Soil Knowledge as a Heritage for the Future Generations”. Il titolo della presentazione รจ stato: “Il Museo del Suolo di Pertosa-Auletta (Italia) – Esplorare il suolo – Un mondo nascosto sotterraneo”.

Il Museo del Suolo

Il museo, unico in Italia e inaugurato il 22 aprile 2016, offre un viaggio conoscitivo dedicato al suolo, risorsa fondamentale per la vita sul nostro pianeta, per l’agricoltura e per il benessere dell’umanitร . Situato nel comuni di Pertosa, permette di esplorare un mondo sotterraneo dove avvengono attivitร  chimiche, fisiche e biologiche tumultuose da cui dipendono il paesaggio, il cibo che consumiamo e la nostra sopravvivenza. Il museo si estende su 1.500 metri quadrati di spazio espositivo coperto, offrendo un’avventura straordinaria per tutti i sensi. Un percorso di conoscenza adatto a tutti, dagli studenti piรน giovani agli esperti.

Il convegno

Un tema cruciale emerso durante lโ€™incontro รจ stato l’importanza della divulgazione, essenziale per creare consapevolezza dell’importanza del suolo. La divulgazione passa anche dai musei e le connessioni tra musei di tutto il mondo possono contribuire a sviluppare e promuovere una nuova cultura del suolo. รˆ inoltre fondamentale riconoscere che il suolo รจ vivo e che, attraverso la collaborazione internazionale, si puรฒ diffondere la conoscenza e stimolare la consapevolezza che il suolo รจ una “entitร  vivente“. Il convegno ha evidenziato l’importanza della sinergia tra musei e istituzioni per promuovere una maggiore comprensione e rispetto per il suolo, patrimonio per le future generazioni ed elemento vitale per l’ecosistema terrestre.

Inoltre, nell’ambito dello stesso convegno, il direttore ha presentato una sessione specifica dal titolo “Il microbioma come filo conduttore dalla salute del suolo a quella umana: interazione, impatto e ruolo del microbioma suolo-pianta-uomo come nuova sfida dell’agricoltura innovativa e del cibo di qualitร ”. In questa sessione รจ stato messo in evidenza come il microbioma del suolo sia il collegamento tra la salute del suolo, delle piante e il benessere umano.

Il microbioma del suolo รจ probabilmente il collegamento tra la salute del suolo, delle piante e il benessere umano. Il suolo e l’intestino umano contengono approssimativamente lo stesso numero di microrganismi attivi, mentre la diversitร  del microbioma intestinale umano รจ solo il 10% di quella del suolo ed รจ diminuita drasticamente con lo stile di vita moderno e urbano. Inoltre, l’uso crescente di agrochimici, la bassa biodiversitร  delle piante e le pratiche di gestione del suolo hanno avuto un effetto negativo sulla biodiversitร  dei microrganismi epifiti ed endofiti. Studi recenti concordano su un aumento delle malattie legate alla disbiosi del microbioma intestinale umano. Oggi la โ€œdieta mediterraneaโ€ รจ ampiamente riconosciuta a livello internazionale come uno dei pilastri del benessere quotidiano. Secondo molti nutrizionisti e medici, รจ uno dei regimi alimentari piรน equilibrati, ricco di ingredienti di origine vegetale, vitamine, minerali e composti bioattivi come i polifenoli. Tuttavia, il contenuto di questi composti nelle nostre colture puรฒ variare notevolmente a seconda di diversi motivi (stress abiotici, dovuti a fattori ambientali estremi, e stress biotici, dovuti da altri esseri viventi) e, piรน recentemente, il microbioma del suolo e delle piante รจ stato messo in primo piano relativamente alla composizione e qualitร  del cibo da un lato e, dall’altro, all’impatto che ha direttamente e indirettamente sul microbioma umano.

Ancora c’รจ molto da conoscere e molto da fare ma la strada per migliorare la salute della Terra e dell’Uomo รจ quella della conoscenza, della divulgazione e della consapevolezza.

Terremoto 1980, 42 anni dopo

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A Colliano l’evento commemorativo organizzato dall’Osservatorio sul Doposisma in collaborazione con il CeRVEnE

23 novembre 1980, 42 anni dopo. Ripresa e resilienza verso l’Agenda 2030. Questo il titolo del convegno di commemorazione organizzato dalla Fondazione MIdA, dall’Osservatorio sul Doposisma a Colliano. L’evento ha visto i protagonisti riflettere e ragionare sui temi cardine del PNRR, ripresa e resilienza, focalizzandosi su ciรฒ che รจ accaduto in 42 anni di ricostruzione, per fare tesoro dellโ€™esperienze e degli errori.

Locandina evento a Colliano, 23 novembre 2022

Dopo i saluti della Presidente della Fondazione MIdA, Sabrina Capozzolo, e del Sindaco di Colliano, Gerardo Strollo, si sono succeduti con i loro interessanti interventi gli altri ospiti: Raffaele Bove (Direttore tecnico del CeRVEnE), Stefano Ventura (coordinatore dellโ€™Osservatorio sul Doposisma), Michele Figliulo (giร  sindaco di Valva), Italo Giulivo (Direttore generale della Protezione Civile Regionale), Antonio Limone (Rappresentante FNOVI e Direttore Generale IZSM di Portici) e Simone Valitutto (antropologo), il quale ha presentato โ€œAllevare il cratere. Storie di pastori e allevatori dal 1980 ad oggiโ€, la ricerca da lui curata in collaborazione col CeRVEnE. Il testo รจ scaricabile qui.

La Fondazione MIdA, ha presentato anche Terragiornale, uno strumento multimediale che come una sorta di telegiornale racconta dei terremoti che hanno colpito l’Italia dal V secolo a.C. al 2012, con il terremoto dell’Emilia Romagna. Delle breaking news che offrono anche uno spaccato socio-antropologico del periodo in cui sono accaduti i sismi descritti.

A chiudere la mattinata l’emozionante e pragmatico intervento di Titti Postiglione, vice Capo Dipartimento della Protezione civile, che ha voluto sottolineare l’importanza dei volontari di protezione civile nella gestione delle emergenze. Nel suo intervento ha piรน volte raccontato la sua esperienza e piรน volte si รจ rivolta ai giovani partecipanti affinchรฉ, anche nelle difficoltร  che il mondo ci sta mettendo di fronte, siano paladini della tutela e della salvaguardia ambientale.

Per guardare il convegno:

Per ascoltare le interviste https://www.radiompa.com/new/colliano-42-anni-dopo-il-terremoto-del-1980/

Report di fine mandato del Presidente D’Orilia

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Nel 2004, dalla comunione di intenti dell’allora Sindaco di Pertosa, Francescantonio D’Orilia, e dall’indimenticato Sindaco di Auletta, Carmine Onofrio Caggiano, nasce la Fondazione MIdA-Musei Integrati dell’Ambiente. Con loro quali soci fondatori la Regione Campania e la Provincia di Salerno.

2004: da sinistra Carmine Onofrio Caggiano, Francescantonio D’Orilia, Alfonso Andria, Antonio Bassolino, Marco Panara, Rosario Bonavoglia, Antonello Caporale

Da allora il progetto condiviso da due piccole comunitร  dellโ€™entroterra campano ha cominciato a prendere forma. Tre gli assi portanti delle attivitร  della Fondazione:
– la gestione finalizzata a garantire la sostenibilitร  economica dei beni ma senza mai perdere di vista la tutela dellโ€™ambiente;
– la ricerca scientifica nei settori di interesse della Fondazione (sociale, antropologico, naturalistico-ambientale, storico-archeologico, economico) applicata alla crescita e allo sviluppo del territorio;
– la crescita del territorio attraverso lo sviluppo di servizi nei settori della formazione, dell’agricoltura e delle attivitร  di promozione del territorio, oltre che tutelare la dignitร  del lavoro e dei lavoratori.

Partendo dal bene principale, le Grotte di Pertosa-Auletta, la Fondazione ha puntato negli anni sulla qualitร  della visita, sull’accessibilitร  e sulla salvaguardia degli ambienti ipogei. Negli anni ha realizzato, racchiudendo i suoi obiettivi nello slogan “non solo grotte”, il Museo del Suolo, unico in Italia, che ha ottenuto riconoscimenti importanti dalla FAO-Food and Agriculture Organization, e il Museo Speleo Archeologico, che rende fruibile ad un vasto pubblico lโ€™eccezionale sito archeologico delle Grotte, con il suo impianto palafitticolo ipogeo. Ha ampliato l’offerta turistico-culturale con laboratori didattici, mostre e collaborazioni con diverse realtร , prima fra tutti con la societร  Campobase che ha attivato l’attivitร  di rafting lungo il fiume Tanagro. A questo si sono aggiunti i servizi di accoglienza con il MIdA store e la vendita di prodotti di artigianato locale, lo SpeleoBar e il punto vendita dei prodotti del paniere Terre di Grotte.

In questi anni sono state avviate partnership a livello locale per la promozione turistica dellโ€™intero territorio. A livello nazionale, nell’ambito dell’Associazione Grotte Turistiche Italiane, la Fondazione ha ricoperto la carica di Presidente, nella persona di Francescantonio D’Orilia, promuovendo attivitร  di formazione continua per gli operatori e i gestori delle grotte turistiche associate realizzando corsi itineranti.

Corsi di formazione AGTI 2004 – 2022

Come recita lโ€™art. 3, com. 1 del suo Statuto, la Fondazione MIdA โ€œnon persegue fini di lucro ed ha lo scopo di operare per la creazione, nei comuni di Auletta e Pertosa nonchรฉ dei territori circostanti colpiti dal sisma del 23 novembre 1980, di un sistema attrattivo sinergico che fa perno sulla valorizzazione delle risorse ambientali locali e dei beni culturali, sul sostegno alla ricerca scientifica e tecnologica nonchรฉ sulladiffusione, divulgazione e spettacolarizzazione dei risultati di questโ€™ultimaโ€. Per mettere in atto quanto stabilito la Fondazione ha negli anni sottoscritto protocolli di intesa con diversi istituti ed enti di ricerca italiani e stranieri e con diverse Universitร  Italiane. Ha candidato altresรฌ progetti di ricerca, iniziative ed eventi culturali a bandi competitivi, attirando considerevoli risorse finanziarie che le hanno consentito di migliorare sempre di piรน nel tempo la qualitร  dellโ€™offerta turistica e di ampliarla con attivitร  di didattica e divulgazione.

Dunque, a quasi vent’anni dalla costituzione della Fondazione, e dopo l’indisponibilitร  del Presidente MIdA, Francescantonio D’Orilia ad una eventuale nuova nomina da parte del Presidente della Regione Campania, si impone un bilancio di fine mandato, una riflessione sui risultati ottenuti e sulle possibili mete ancora da raggiungere e, prima ancora, si avverte lโ€™esigenza di condividere la โ€œvisioneโ€ che la Fondazione ha incarnato in questi anni.

Il report completo รจ scaricabile qui.

Ricerca e dati climatici delle Grotte di Pertosa-Auletta

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La ricerca sull’ecosistema delle Grotte di Pertosa-Auletta e i dati climatici a cui รจ giunta sono stati pubblicati da Springer Nature su Environmental Management.

La collaborazione tra l’Universitร  di Salerno continua. Il dottorato di ricerca portato avanti dalla dottoressa Rosangela Addesso sta dando straordinari risultati in termini di conoscenza e di future prospettive di tutela e gestione del sito speleologico piรน importante della Campania.

Le vermicolazioni nelle Grotte di Pertosa-Auletta

Il sistema di monitoraggio presente nelle Grotte di Pertosa-Auletta ha permesso di ottenere dei dati fondamentali per avviare nel prossimo futuro azioni a salvaguardia di un ambiente considerato estremo ma altamente a rischio.

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I sedimenti in grotta e l’impatto dell’uomo

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Un altro passo รจ stato compiuto nelle ricerche sulle Grotte di Pertosa-Auletta: la caratterizzazione geochimica dei sedimenti clastici fa luce sulle fonti energetiche e sui presunti impatti antropici negli ecosistemi delle grotte.

L’articolo scritto da Rosangela Addesso, Simona Cafaro, Jo De Waele e Daniela Baldantoni e pubblicato da SpringerNature su International Journal of Earth Science ha messo in evidenza come in un campione di sedimenti composto principalmente da pipistrelli guano vi sia un importante apporto di energia biodisponibile, nonchรฉ un accumulo di inquinanti, principalmente di origine antropica

Le vermicolazioni nelle Grotte di Pertosa-Auletta

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Il 3D come strumento di resilienza nel Museo Speleo-Archeologico delle Grotte di Pertosa-Auletta

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L’articolo del dottorando Andrea Di Meo del Dipartimento di Scienze umanistiche dell’Universitร  del Molise sul numero 15 della rivista Museologia scientifica

Il Museo Speleo-Archeologico delle Grotte dellโ€™Angelo di Pertosa-Auletta e il Dipartimento di Scienze
Umanistiche Sociali e della Formazione dellโ€™Universitร  degli Studi del Molise hanno avviato un progetto di
digitalizzazione 3D, tramite la tecnica fotogrammetrica Structure from Motion (SfM), di parte della colle-
zione esposta nelle vetrine del Museo. Il lavoro รจ nato allโ€™interno di un progetto di dottorato e appresenta il tentativo di utilizzare le possibilitร  offerte dal 3D sia per scopi di ricerca scientifica archeologica sia per migliorare la fruizione e lโ€™accessibilitร  delle collezioni.

Elaborazione dei modelli 3D

Le tecnologie di rilievo 3D sono entrate definitivamente nella complessitร  dei sistemi museali. Ne hanno incrementato le potenzialitร  portando a un cambiamento definitivo nella fruizione, nella divulgazione e nella didattica museale. I modelli tridimensionali, spendibili sia online, sia sulle piattaforme digitali allโ€™interno delle sale museali, che in sistemi di realtร  aumentata, come negli Oculus presenti nel nostro museo, nonchรฉ utilizzabili per riprodurre tramite stampa 3D le copie dei manufatti, sono alcuni dei risultati di questa prima fase di digitalizzazione. Il Museo Speleo-Archeologico e il sistema museale integrato della Fondazione MIdA potranno inoltre usufruire cosรฌ di uno strumento che permette di tenere alta la visibilitร  delle collezioni. Bisogna specificare, infine, che questo lavoro รจ solamente il primo passo di un progetto di digitalizzazione piรน ampio che riguarderร  i manufatti rinvenuti nel corso delle varie indagini nelle Grotte dellโ€™Angelo, attualmente esposti o conservati nei magazzini di diversi enti museali italiani.

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Vite Nascoste. Ecologia e Biologia di suolo, sottosuolo e acque superficiali. La ricerca si racconta

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Mercoledรฌ 22 dicembre 2021 alle ore 17.00 presso il Palazzo monumentale dello Jesus ad Auletta ci sarร  un seminario sulle ultime pubblicazioni divulgative edite dalla Fondazione MIdA e rientranti nella Collana MIdA A Agricoltura e Ambiente.


Le pubblicazioni sono il risultato di una serie di iniziative che fanno parte del progetto culturale “Sentimento dei luoghi”, giunto alla sua XI edizione. Il progetto รจ finanziato dalla Regione Campania ai sensi della L.R. del 14 marzo 2003, n. 7 โ€œDisciplina organica degli interventi regionali di promozione culturaleโ€.

La Fondazione infatti promuove ogni anno relativamente ad una specifica tematica, attivitร  culturali e di ricerca scientifica per la valorizzazione del sito naturalistico โ€œGrotte di Pertosa-Aulettaโ€ e dei due Musei ad esso collegati, il Museo Speleo Archeologico e il Museo del Suolo, con seminari, attivitร  di didattica e divulgazione scientifica su argomenti di rilevanza socio-culturale, di attualitร  e sensibilizzazione per la tutela dei beni culturali e naturalistico-ambientali.

Il titolo dell’iniziativa di questo anno รจ appunto Vite Nascoste. Ecologia e Biologia di suolo, sottosuolo e acque superficiali. La ricerca si racconta. Proprio in questo ambito si sono svolte attivitร  di ricerca sul campo nel complesso speleologico delle Grotte di Pertosa-Auletta e presso il corso del fiume Tanagro. I risultati di queste attivitร  di ricerca possono essere letti in tre volumi:

  • Vivere al buio. La fauna invertebrata delle Grotte di Pertosa-Auletta a cura di Giuseppe Nicolosi e Rosangela Addesso
  • I chirotteri delle Grotte di Pertosa-Auletta a cura di Leonardo Ancillotto
  • I macroinvertebrati bentonici. Bioindicatori dello stato di salute dei fiumi a cura di Rosangela Addesso

Dopo i saluti del Presidente della Fondazione MIdA, Francescantonio D’Orilia, e l’introduzione della professoressa Rosanna Alaggio che ha seguito il progetto, interverranno i curatori delle pubblicazioni Rosangela Addesso dellโ€™Universitร  degli Studi di Salerno, Dipartimento di Chimica e Biologia โ€œAdolfo Zambelliโ€, Leonardo Ancillotto dell’Universitร  Federico II di Napoli, Dipartimento di Agraria e Coordinatore del Gruppo Italiano Ricerca Chirotteri dellโ€™Associazione Teriologica Italiana, e Giuseppe Nicolosi, dell’Universitร  di Torino, Dipartimento di Scienze della Vita e Biologia dei Sistemi.

A chiudere il seminario ci sarร  Antonio Briscione, Presidente dell’Ente Riserve Sele-Tanagro Monti Eremita Marzano. Tra i suoi obiettivi l’Ente Riserve ha proprio quello della conservazione di specie animali o vegetali terrestri e marine.

L’evento si terrร  nel pieno rispetto di tutte le disposizioni sanitarie e di sicurezza definite dalle autoritร  competenti per contrastare la pandemia Covid-19.

Sarร  obbligatorio esibire il Green pass ed รจ necessario prenotare al numero 0975 397037 oppure all’indirizzo marketing@fondazionemida.it.

Le pergamene greche di Santa Maria di Pertosa e i notari di Auletta all’Archivio di Santissima Trinitร  di Cava

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Riflessioni di un’appassionata lettrice

Cari lettori, si apre una pagina di lettura dove ti puoi affacciare, tranquillamente, su un vasto mondo antico, dove rimangono pochissime tracce reali, tangibili, vere, perchรฉ andato distrutto. Certamente, perรฒ, resterร  la coscienza della nostra fragilitร , come individui, come gruppi, come ecosistemi ,e la necessitร  di ridefinire con cura la gerarchia dei valori.

Abbiamo tantissime notizie su come si svolgeva la vita quotidiana attraverso, in questo caso, testimonianze di atti (negozi) notarili. Poichรฉ la propria vicenda storica, la propria memoria collettiva intesa quale strumento di conoscenza per la comprensione del significato piรน autentico da attribuire al lascito delle generazioni che ci hanno preceduto, da conoscenza delle radici storiche si trasforma e ciascuno potrร  rispecchiarsi nella vocazione rurale delle nostre comunitร .

Si tratta di un vasto insediamento italo-greco all’epoca del culto cristiano in etร  bizantina durante il periodo normanno. Andiamo alla scoperta pian piano di cosa si tratta in sintesi. Si narra, infatti, di una etnia, quella greca, insediata alle pendici degli Alburni. Nella prassi documentaria troviamo il supporto materiale e la scrittura. Siamo di fronte ad un’opera di grandissimo livello scientifico che puรฒ essere considerata una pietra miliare nell’ambito delle pubblicazioni dei documenti greci conservati nel nostro archivio.

La fondazione MIdA, valorizza e tutela il patrimonio culturale e naturalistico del territorio, ottiene con la pubblicazione delle pergamene greche dell’antico monastero di Santa Maria di Pertosa, un risultato veramente importante.

La presenza di popolazione greca in Lucania รจ attestata giร  nella prima metร  del X secolo. Si tratta di un importantissimo e notevole discorso sulla antichitร  e del grande numero di centri monastici nel Cilento. Cioรจ del monachesimo bizantino e comunitร  italo-greche nella Campania Meridionale. Si racconta in tutto di 31 delle 33 pergamene custodite nell’archivio cavense, redatte in lingua greca a Pertosa e Auletta tra il 1092 – 1181. Gli atti a contratti ed azioni giuridiche, ed a donazioni, testamenti, compravendite, permute, stipulati in diverse localitร  della Valle del Tanagro. Segnaliamo la presenza quindi di una comunitร  monastica ,di popolazione grecofona, moltissimi siti di culto situati nei vari paesini limitrofi, ad arricchire il panorama la diffusione del culto di Venere, si tratta della venerazione di figure di Sante soprattutto venerate in contesti calabresi e siciliani, ma รจ ben attestata nel Cilento e nel Vallo di Diano.

Inoltre dobbiamo evidenziare il legame con il culto Micaelico e le origini di S. Maria di Pertosa perchรฉ anche la grotta di Pertosa-Auletta fu utilizzata nei secoli medioevali come santuario rupestre dedicato all’Arcangelo. Dovette costituire l’antro della grotta un importante santuario Micaelico.

Giachetta Maria

Le vermicolazioni della Grotta di Pertosa-Auletta alla conferenza EANA 2021

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L’EANA – The European Astrobiology Network association ha celebrato il 20ยฐ anniversario con il meeting online tenutosi dal 7 al 10 settembre 2021. A questo importante incontro della comunitร  internazionale dell’astrobiologia ha partecipato anche la dottoressa Rosangela Addesso e la sua ricerca sulle vermicolazioni nelle Grotte di Pertosa-Auletta.

Le vermicolazioni nelle Grotte di Pertosa-Auletta

Le grotte rappresentano ambienti estremi. Studiare la loro ecologia e microbiologia legata alle diverse strutture che ne fanno parte, come le vermicolazioni, puรฒ dare un enorme contributo alla comprensione dei processi che hanno portato allโ€™origine ed allo sviluppo della vita sulla Terra. Queste attivitร  possono contribuire a comprendere anche la vita su altri pianeti, come Marte, fornendo elementi utili alla ricerca persino nel campo dellโ€™astrobiologia, motivo per cui questo tipo di studi nellโ€™ancor poco conosciuto mondo sotterraneo va via via incrementando.

Per scaricare il poster รจ sufficiente cliccare qui e per leggere l’abstract cliccare qui.