Grani del futuro: presentazione pubblicazione

Lunedì 16 agosto 2021 alle ore 18.30 sul terrazzo del Palazzo monumentale dello Jesus ad Auletta ci sarà la presentazione della pubblicazione divulgativa Grani del futuro – Il valore della biodiversità cerealicola come cibo e futuro, edito dalla Fondazione MIdA e appartenente alla Collana MIdA A Agricoltura e Ambiente.


La pubblicazione nasce a sostegno di una nuova esposizione all’interno della “Sala Biodiversità” del Museo del Suolo di Pertosa, con una selezione di 21 varietà cerealicole, che ripercorre il lungo processo evolutivo che il frumento ha compiuto insieme all’uomo, partendo dalle prime specie  domesticate, Monococco, Dicocco e Spelta, passando per le varietà tradizionali locali, frutto di selezione massale, tra cui la Russulidda, la Ianculidda, la Carosella e la Saragolla, fino ad arrivare alle varietà più  moderne, risultato di ibridazioni indotte, come l’Ardito, il Virgilio o il Senatore Cappelli.


A moderare la serata sarà Mimmo Pontillo, Delegato ai rapporti con le Condotte e ai progetti di Terra Madre – Slow Food Campania.

Dopo i saluti del Presidente della Fondazione MIdA, Francescantonio D’Orilia, interverranno i curatori della pubblicazione Rosangela Addesso dell’Università degli Studi di Salerno, Dipartimento di Chimica e Biologia “Adolfo Zambelli”, Rossella Torre dell’Università degli Studi Urbino, Dipartimento di Scienze Biomolecolari, Antonio Pellegrino, Presidente della Cooperativa Sociale Terra di Resilienza Monte Frumentario, Giuseppe Jepis Rivello di Jepis Bottega e Sara Manisera, giornalista indipendente.

Una pubblicazione che vi porterà alla scoperta di un chicco che fatto la storia!

L’evento si terrà nel pieno rispetto di tutte le disposizioni sanitarie e di sicurezza definite dalle autorità competenti per contrastare la pandemia Covid-19.

Green Pass obbligatorio per la visita

In ottemperanza alle disposizioni governative vigenti, previste per tutti i luoghi di cultura italiani (rif. D.L. del 23 luglio 2021 n. 105), dal 6 agosto 2021 è obbligatorio che i visitatori esibiscano il Green Pass corredato da un valido documento di identità per accedere alle Grotte di Pertosa-Auletta, al Museo del Suolo e al Museo Speleo Archeologico.

Le disposizioni non si applicano ai bambini di età inferiore ai 12 anni e ai soggetti esenti sulla base di idonea certificazione medica.

La Certificazione verde COVID-19 – EU digital COVID è una certificazione digitale e stampabile (cartacea), che contiene un codice a barre bidimensionale (QR Code) che permette di verificarne l’autenticità e la validità.

La Certificazione attesta una delle seguenti condizioni:

  • aver effettuato la prima dose o il vaccino monodose da 15 giorni
  • aver completato il ciclo vaccinale
  • essere risultati negativi al test molecolare o antigenico rapido nelle 48 ore precedenti
  • essere guariti dal COVID-19 negli sei mesi precedenti

Per ognuna di queste condizioni è necessario comunque ottenere la certificazione Green Pass da mostrare all’ingresso: si prega pertanto di giungere con la documentazione in regola e pronta all’uso così da facilitare le operazioni di controllo e accesso.

Rimangono inoltre in vigore le prescrizioni di sicurezza anti-Covid: per l’ingresso è necessaria la misurazione della temperatura ed è obbligatorio indossare la propria mascherina e rispettare la distanza fisica prevista per la sicurezza dei visitatori.

I Luoghi del Silenzio. Itinerari del Monachesimo italo-greco in Campania, Basilicata e Calabria

Nell’ottobre del 2018 la Regione Campania, nella persona del Presidente dott. Vincenzo De Luca, e la Fondazione MIdA – Musei Integrati dell’Ambiente, hanno promosso la sottoscrizione di un Protocollo d’Intesa per la realizzazione del Progetto di cooperazione interregionale “I Luoghi del Silenzio. Itinerari del Monachesimo italo-greco in Campania, Basilicata e Calabria”, che è stato sottoscritto da 64 comuni delle tre Regioni.

Il progetto legato al protocollo di intesa sottoscritto il 27 ottobre 2018 è nato dalla considerazione che il potenziamento dell’offerta del turismo storico-culturale e religioso costituisce un’occasione per la realizzazione di itinerari in grado di soddisfare esigenze di fruizione diversificate e in linea con un turismo lento.

L’articolo 1 del protocollo impegnava i sottoscrittori alla realizzazione di azioni coordinate su scala interregionale finalizzate alla valorizzazione e alla promozione, attraverso iniziative culturali e di ricerca, dell’eredità lasciata nei rispettivi ambiti territoriali dal fenomeno del monachesimo italo-greco e dalla migrazione di comunità grecofone.

È proprio in questa direzione che l’Amministrazione Comunale di Francavilla in Sinni ha organizzato un momento di riflessione, condivisa con diversi rappresentanti di Istituzioni ed Enti Sovraordinati, sulle opportunità di sviluppo che, per le cosiddette Aree Interne, può rappresentare il potenziamento di un’offerta turistica sostenibile che concili la fruizione del patrimonio naturalistico e ambientale con la tradizione dei centri storici, delle emergenze archeologiche, monumentali e artistiche del contesto locale.

La giornata del 5 agosto 2021 sarà dedicata al workshop sul Sinni, il fiume del silenzio, e sulla valorizzazione della tradizione gastronomica della Lucania Occidentale.

Il convegno “Itinerari del monachesimo italo-greco in Basilicata” avrà luogo in piazza Magistrati Mainieri a Francavilla in Sinni a partire dalle ore 18.00 di sabato 7 agosto 2021.

A riflettere sulla valorizzazione delle componenti culturali delle aree interne, tra recupero della memoria storica e opportunità di sviluppo ci saranno il Ministro degli interni, On. Luciana Lamorgese, il sig. Prefetto di Potenza, dott. Annunziato Vardè, il Presidente della Regione Basilicata, Gen. Dott. Vito Bardi, il Vicepresidente della Regione Campania, Dott. Fulvio Bonavitacola, l’Assessore della Regione Basilicata, Francesco Cupparo, Sua Eccellenza Rev.ma Mons. Vincenzo Carmine Orofino, Vescovo di Tursi Lagonegro, il Presidente del Parco del Pollino, Dott. Domenico Pappaterra.

Presenterà le finalità e gli sviluppi attuali del Protocollo d’Intesa il Presidente della Fondazione MIdA, Dott. Francescantonio D’Orilia, ed illustrerà il tema della riflessione la prof.ssa Rosanna Alaggio, Università degli Studi del Molise, membro del Comitato Scientifico della Fondazione MIdA.

Le Pergamene Greche di Pertosa e i Notari di Auletta: presentazione volume

Sabato 19 giugno 2021 in piazza San Benedetto a Pertosa è stato presentato il volume edito dalla Fondazione MIdA “Le Pergamene Greche di Santa Maria di Pertosa e i Notari di Auletta“, curato dal prof. Filippo D’Oria. È stato un momento emozionante e al contempo importante per la comunità di Pertosa e per tutti gli attori che hanno preso parte a questo progetto di ricerca e divulgazione.

Il Sindaco di Pertosa, Domenico Barba, e il presidente della Fondazione MIdA, Francescantonio D’Orilia, nei loro interventi, hanno ben evidenziato il valore della pubblicazione che è quello della riappropriazione di un pezzo di storia che lega le comunità di Pertosa e Auletta. Da questa stessa matrice culturale si può guardare, con le radici ben salde, ad un futuro sostenibile e a un modello di sviluppo condiviso in linea con il turismo della scoperta. Apprezzamenti su questo lavoro anche dal Consigliere regionale Tommaso Pellegrino, sempre attento a tutte le iniziative legate alla storia e allo sviluppo del nostro al territorio.

Ph. Mario Morrone

Prima della vera e propria presentazione del volume ci sono stati gli interventi del parroco di Pertosa, don Pasquale Lisa, del Vescovo di Teggiano-Policastro, Mons. Antonio De Luca, e dell’Abate Ordinario dell’Abbazia Territoriale della Santissima Trinità di Cava de’ Tirreni, don Michele Petruzzelli. Nei loro interventi è stato sottolineato il valore spirituale di ogni lavoro di ricerca e di quanto sia importante avere piena consapevolezza del passato per poter guardare e soprattutto costruire un futuro basato sulla verità.

Dopo la dettagliata e appassionata presentazione del volume da parte del professore Giancarlo Abbamonte, l’autore ha concluso gli interventi mettendo in risalto l’importanza del luogo scelto per l’evento: per la prossimità a quello che originariamente era Santa Maria delle Grazie e per il legame della comunità di Pertosa a quel luogo e al Santo fondatore dell’Ordine dei Benedettini.

Ph. Mario Morrone

La lingua dei segni per la visita alle Grotte di Pertosa-Auletta

LIS Grotte di Pertosa-Auletta è l’app, scaricabile gratuitamente da App Store e Play Store, che consente ai non udenti di godere pienamente delle meraviglie sotterranee ed apprezzare allo stesso tempo, grazie all’interprete, tutte le informazioni fornite dai nostri accompagnatori-traghettatori.

È del 19 maggio 2021 la notizia del riconoscimento della Lingua Italiana dei Segni e dell’inserimento all’art. 34-ter del cosiddetto Decreto Sostegni di un importante traguardo per le circa 90.000 persone che in Italia hanno problemi acustici anche gravi. In questo articolo si legge “La Repubblica riconosce, promuove e tutela la lingua dei segni italiana (LIS) e la lingua dei segni italiana tattile (LIST)” oltre ad essere riconosciuti anche i professionisti interpreti LIS e LIST.

La videoguida LIS, ideata dalla digi.Art servizi digitali per l’Arte di Rosanna Pesce, consentirà di rimuovere un piccolo ostacolo nel rendere le Grotte di Pertosa-Auletta accessibili e ancor più adatte a tutti.

Questo straordinario strumento, realizzato prima dell’emergenza sanitaria, sarà presentato in diretta Facebook e su questo sito, lunedì 14 giugno 2021 alle ore 18.00.

Interverranno Rosanna Pesce, ideatrice della Videoguida LIS, Victor Joal Casulli, presidente delle Grotte di Castellana e vicepresidente dell’AGTI-Associazione Grotte Turistiche Italiane, Francescantonio D’Orilia, presidente della Fondazione MIdA e dell’AGTI-Associazione Grotte Turistiche Italiane, Giuseppe Marrazzo, vicepresidente Ente Nazionale Sordi – Sezione di Salerno e Angelo Santoro, Consigliere Provinciale Ente Nazionale Sordi. La presentazione verrà tradotta da Assunta Galluzzi, interprete LIS dell’ANIOS-Associazione Interpreti Lingua dei Segni Italiana.

Le Grotte di Castellana sono state le prime grotte turistiche a dotarsi della videoguida LIS e, grazie alla rete dell’AGTI, la Fondazione MIdA ha immediatamente e positivamente accolto l’input. Dunque l’auspicio è che molte grotte turistiche contribuiranno con questo strumento a rendere accessibile il mondo sotterraneo.

Intanto un altro tassello aggiunto all’accessibilità delle Grotte di Pertosa-Auletta!

Noi non siamo superficiali!

Apoidei e servizi ecosistemici: migliaia di specie da preservare

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Il 20 maggio ricorre la Giornata Mondiale delle Api, istituita dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite il 18 ottobre 2017. La data scelta corrisponde alla data di nascita di Anton Jansa, che nel XVIII secolo fu un precursore nelle tecniche di apicoltura moderna. La Giornata mondiale delle Api è un momento di riflessione sull’importanza degli impollinatori per la sopravvivenza degli ecosistemi sia naturali che agricoli e per l’intera umanità. Infatti, il 90% delle piante spontanee e i 3/4 di quelle coltivate dipendono dall’impollinazione mediata da insetti detti pronubi. Questi, grazie alla loro attività di trasporto del polline garantiscono servizi ecosistemici essenziali, quali il mantenimento della biodiversità vegetale e la produzione di alimenti attraverso frutta e verdura.

L’ape da miele (Apis mellifera L.), e, di conseguenza, le sue tipicità, autoctonie e adattamenti al territorio in cui vive, deve essere tutelata perché un ottimo indicatore della salubrità dell’ambiente. Infatti, perlustra un’area di qualche km2 ed entra in contatto con tutte le matrici ambientali del soprassuolo, dall’acqua all’aria attraverso il nettare ed il polline dei fiori. Inoltre, le bottinatrici, cioè le api operaie più esperte, sono costantemente alla ricerca di pascoli con fioriture scalari ed eterogenee, di ambienti salubri con bassissimo impatto chimico per la corretta alimentazione della prole e per l’accoppiamento delle regine. Gli apicoltori conoscono bene quest’attitudine delle api, infatti le allevano e le curano per l’ottenimento dei prodotti ma sono anche benemeriti perché il loro lavoro è un contributo sostanziale all’apporto di servizi ecosistemici.

Api da miele – Foto di Gennaro Di Prisco

L’entomofauna pronuba comprende non solo le Api da miele ma anche altri Apoidei come i Bombi, le Osmie, i Megachili, ed altri ordini come Coleotteri, Ditteri e Lepidotteri. In Europa, vi sono circa 2.000 specie di Api, 500 di farfalle e 900 di mosche sirfidi che contribuiscono al servizio di impollinazione il cui valore, in termini produttivi, si stima essere di almeno 2 miliardi di dollari per anno, la maggior parte dei quali derivano dalle specie della superfamiglia Apoidea.

Gli impollinatori, quindi, hanno un ruolo chiave nella regolazione dei servizi a supporto della produzione alimentare, della tutela degli habitat e delle risorse naturali, cioè la base della nostra esistenza e delle nostre economie. Inoltre, gli impollinatori sono sempre più importanti per la resilienza degli ecosistemi ai disturbi di varia natura e per l’adattamento dei sistemi di produzione alimentare umana ai cambiamenti globali. Tuttavia, la rarefazione degli impollinatori dovuta a fattori di stress ambientali come i cambiamenti climatici, agricoltura intensiva e inquinamento antropico, rende necessario lo sviluppo di studi atti a valutare lo stato degli impollinatori nelle aree naturali e riserve ambientali, soprattutto per quei pronubi inseriti nella red list europea delle specie a rischio di estinzione.

Impollinazione del melo – Foto di Gennaro di Prisco

L’impegno della ricerca applicata è quello di comprendere i meccanismi che stanno alla base delle relazioni tra piante e api in ambienti naturali ma soprattutto negli agroecosistemi. Tale attività si inserisce nello studio della gestione ecosostenibile dell’intero sistema di produzione del cibo, con massimizzazione della biodiversità del sottosuolo e soprassuolo al fine di mitigare gli impatti del cambiamento globale, promuovendo una crescita sostenibile, rispettosa dell’ambiente ed agroecologica.

Presto potrete scoprire altre caratteristiche delle api e degli impollinatori nel Museo del Suolo!

Gennaro Di Prisco, PhD – Ricercatore, IPSP-CNR

EGU – European Geosciences Union

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Si è conclusa da qualche ora l’Assemblea generale annuale dell’EGU-European Geosciences Union che è l’organizzazione leader per la ricerca sulle scienze terrestri, planetarie e spaziali in Europa. Riunisce infatti circa 20.000 scienziati provenienti da tutto il mondo.

L’Assemblea Generale annuale è il più grande e importante evento europeo di geoscienze, che si tiene ogni anno a Vienna. Le sessioni della riunione coprono una vasta gamma di argomenti, tra cui vulcanologia, esplorazione planetaria, struttura interna della Terra e atmosfera, clima, ma anche energia e risorse. Quest’anno si  tenuta online dal 19 al 30 April 2021.

La Fondazione MIdA, grazie al contributo delle dottoresse Rosangela Addesso, Simona Cafaro e Filomena Papaleo, ha partecipato con un lavoro in cui è stata raccontata l’esperienza del sistema MIdA nella gestione sostenibile del geosito Grotte di Pertosa-Auletta, del sostegno alla ricerca per la produzione di nuove conoscenze e della disseminazione dei risultati attraverso i due musei Speleo-Archeologico e del Suolo, con attività esperienziali legate a tematiche ambientali, tra cui il carsismo, il suolo, la biodiversità e l’ecologia.

Intervento sul sistema MIdA

Di seguito l’abstract dell’intervento di Rosangela Addesso:

Un ringraziamento speciale a Filomena, Rosangela e Simona per l’impegno profuso nella ricerca e nelle attività di divulgazione. Ad maiora!

Settimana civica – Istituto Omnicompresivo di Polla

Dal 19 al 25 aprile 2021 l’Istituto Omnicomprensivo di Polla ha aderito all’iniziativa “La settimana Civica” promossa dalla Rete Nazionale delle Scuole per la Pace. Le attività si sono svolte in moltissime scuole d’Italia, in occasione della Festa della Liberazione.

L’Istituto Omnicomprensivo di Polla ha organizzato un’intera settimana di attività basate su tre grandi tematiche, fondamentali per la formazione dei giovani allievi: Costituzione, Sostenibilità e Educazione Digitale. In questa settimana i ragazzi hanno avuto modo di confrontarsi e di ascoltare molti esperti e nella Giornata Mondiale della Terra “Earth Day” hanno potuto assistere, sebbene in modalità telematica, alla lezione della dottoressa Rosangela Addesso, ricercatrice all’Università di Salerno e collaboratrice presso la Fondazione MIdA.

Con Rosangela, le classi terza, quarta e quinta di Polla Capoluogo, San Pietro e Pertosa hanno affrontato il tema dell’importanza del suolo, dell’economia circolare e della corretta raccolta differenziata.

È stata una mattinata che ha visto interessati ed entusiasti i piccoli studenti, già sensibili alle problematiche sulla tutela ambientale e su stili di vita più sostenibili!

Un ringraziamento alla docente che ha coinvolto la Fondazione MIdA, Rosaria Fico, a tutto l’Istituto Omnicomprensivo di Polla per la straordinaria iniziativa ma soprattutto ai ragazzi!

Auguri dalla Fondazione MIdA

Pasqua, dal greco Pascha, a sua volta dall’aramaico pasah significa passare oltre ed è quello che auguriamo a tutti!

Pasqua 2021

Anche quest’anno a Pasqua le Grotte di Pertosa-Auletta e i Musei MIdA sono chiusi ma presto riapriranno le loro porte perché è il momento di avere il cuore pieno di speranza e di gioia, la stessa che negli anni ci avete trasmesso in questo periodo di festa!

Ci saranno grandi novità con la prossima riapertura quindi iniziate ad immaginare di trascorrere una ma anche più giornate immersi nella Natura e pervasi dalla Cultura.

Buona Pasqua! Buona Rinascita!

Eventi “Ag.I.RE” Agricoltura innovativa e resiliente

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Le attività della Fondazione MIdA nel progetto Ag.I.RE” Agricoltura innovativa e resiliente

Nel progetto Ag.I.RE” Agricoltura innovativa e resiliente della Comunità Montana, la Fondazione MIdA ha realizzato delle visite virtuali del Museo del Suolo e una mappa interattiva dell’intero sistema MIdA. Questo è stato possibile grazie all’esperienza nella ricerca in campo agrario, nonché alle ormai ultradecennali attività di divulgazione. Le visite del Museo del Suolo sono state condotte da esperte in divulgazione e animazione: la dottoressa Rosangela Addesso, scienziata ambientale, la dottoressa Simona Cafaro, geologa, e la dottoressa Filomena Papaleo, archeologa. Questi strumenti dunque consentiranno ai partner del progetto e al grande pubblico di conoscere il valore del suolo per l’agricoltura, per la conoscenza della storia anche più antica e per l’intera sopravvivenza del nostro Pianeta.

Gli eventi di presentazione si terranno online sulla pagina Facebook della Fondazione MIdA e sarà possibile lasciare tra i commenti alla diretta domande e riflessioni.

Giovedì 1 aprile 2021 alle ore 18.00 ci sarà la presentazione della visita virtuale del Museo del Suolo.

A seguire venerdì 9 aprile 2021 alle ore 18.00 sarà il momento della Sala della Biodiversità.

Infine, mercoledì 14 aprile 2021 alle ore 18.00 verrà presentata la mappa interattiva del sistema MIdA.

La Lenus Media, con il supporto di Nicola Cestaro, ha realizzato i prodotti multimediali.

Il progetto “Ag.I.RE Agricoltura Innovativa e Resiliente”

“Ag.I.RE-Agricoltura Innovativa e Resiliente” è il progetto di filiera cerealicola presentato dalla Comunità Montana Vallo di Diano a valere sulla misura 16.7.1 del PSR Campania 2014-2020 e inserito tra gli interventi della Strategia Nazionale per le Aree Interne. Il progetto ha conseguito 83 punti nella graduatoria grazie soprattutto ad alcuni elementi che sono alla base di uno sviluppo efficace:

  • numero considerevole dei soggetti portatori di interessi economico-produttivi;
  • quantità notevole di soggetti privati in possesso di una certificazione DOP, IGP, marchio geografico collettivo, biologico, norme UNI ISO;
  • qualità dell’aggregazione in termini di presenza di imprese agricole suddivise in produzione, trasformazione e commercializzazione
  • valore delle attività di divulgazione ed animazione.

Tanti i partner del progetto:

  • Enti: Comunità Montana Vallo di Diano, Parco Nazionale del Cilento Vallo di Diano e Alburni, Consorzio di Bonifica integrale Vallo di Diano e Tanagro, Ente Riserve Naturali Regionali “Foce Sele Tanagro” e “Monti Eremita Marzano”
  • Fondazioni: Fondazione MIdA, Fondazione Monte Cervati Onlus
  • Istituti scolastici: Istituto di Istruzione Superiore “Marco Tullio Cicerone”, Istituto di Istruzione Superiore “A. Sacco”
  • 10 Aziende Agricole, 2 Reti di Aziende, 6 Aziende Trasformatrici, 12 Associazioni.
Promo Ag.I.Re – Agricoltura Innovativa e Resiliente

Pertanto invitiamo tutti a seguire le dirette per scoprire il suolo, la biodiversità, la geodiversità e la storia del nostro territorio!