Diversamente Speleo 2024

,

V edizione, grazie al Gruppo Speleologico del CAI di Salerno

Il Gruppo Speleo della sezione di Salerno del Club Alpino Italiano (G.S. C.A.I. SA), dal 2017, sceglie le Grotte di Pertosa-Auletta per la straordinaria iniziativa “Diversamente Speleo” e la data scelta per la V edizione è domenica 26 maggio 2024.

L’iniziativa nata nel 2011 dall’incontro tra lo Speleo Club di Forlì e 2 fratelli gemelli, entrambi con disabilità e incuriositi dalla passione per i siti ipogei di Teo Turci, speleologo per passione. Ed è così che in tutta Italia da quest’incontro si organizzano giornate dedicate a far vivere alle persone con disabilità l’emozione di entrare in una grotta. Come dice Turci sul suo sito “In grotta si impara tanto…ho costruito amicizie incredibili. Non importa se uno è veloce…l’ altro lento, se uno è bravo l’altro no, ciò che conta è stare insieme e crescere nella vera amicizia”.

In montagna vige la regola secondo la quale: “il più lento detta l’andatura del gruppo!” Non esistono gare, non ci sono premi all’arrivo. L’obiettivo non è raggiungere la cima ma portare a termine il percorso tutti insieme. La manifestazione, infatti, sarà incentrata sul tentativo di dimostrare che la bellezza della natura non conosce barriere e, se si superano gli ostacoli dentro di noi, si può raggiungere l’obiettivo. Qualcuno arriverà prima altri dopo ..ciascuno con il suo passo!

La manifestazione si propone l’intento di superare, grazie agli speleologi e volontari presenti, le barriere non solo fisiche ma soprattutto sociali che segnano il percorso della disabilità con l’auspicio che l’accesso a tali siti possa costituire la normalità.

Ed è con lo stesso spirito che il Gruppo Speleo-CAI Salerno, in collaborazione con la Fondazione MIdA, organizza questa giornata che negli anni ha regalato emozioni a bambini speciali e a persone che non erano mai entrata in una grotta. La manifestazione è patrocinata anche dalla Delegazione regionale Campania del Club Alpino Italiano, dalla Federazione Speleologica Campana, dal Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico della Campania, dall’Associazione “Ascoltami Onlus” di Polla, dall’“Associazione “Colibrì” di Caggiano, dal Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni e dai Comuni di Pertosa e Auletta.

I volontari

Prenderanno parte all’iniziativa numerosi gruppi speleologici e associazioni di volontariato che saranno di supporto alla visita: il G.S. CAI Napoli, il Gruppo Speleo G. Rama di Bagnoli Irpino, l’Associazione Speleologi Molisani, i volontari del C.N.S.A.S. Campania e i gruppi di Protezione civile GOPI di Caggiano, il Punto Onlus di Baronissi e Dedalo di Giffoni Valle Piana.

Le associazioni “Ascoltami” e Colibrì hanno dato la loro adesione all’evento con la partecipazione di circa trenta persone speciali. Tali associazioni, operanti sul territorio, con la loro presenza portano all’attenzione delle istituzioni le problematiche connesse alla disabilità e le carenze di risposta per queste persone nel territorio del Vallo di Diano. Sarà presente anche la Lega del Filo d’Oro, sostenitrice dell’iniziativa sin dalle sue prime edizioni e numerose altre associazioni che da sempre si occupano di disabilità ed inclusione.

Gli sponsor

Un particolare grazie agli sponsor che hanno reso possibile l’iniziativa: Duegi Sport, SIP&T, Tipografia Landi e Italiana Energia di Baronissi; il Pastificio Setaccioro di Cava de’ Tirreni; Pasticceria Elia di Giffoni Valle Piana; Biscottificio Calabrese, Caseificio Roberta e Bracigliano salumi di Bracigliano; Lina Brand, GB Agricola – Casa Barbato e Castello Winery di Avellino; Planet Horeca Specialist e il Banco Alimentare.

L’appuntamento per i partecipanti è previsto per domenica 26 maggio 2024 alle ore 10,00 nel piazzale antistante le grotte.

La giornata dopo la visita nel sito ipogeo si concluderà con un pranzo conviviale. È prevista la presenza di artisti di strada e cantastorie che intratterranno i bambini presenti.

Per ulteriori informazioni: Raffaella D’Angelo – GS CAI SA 3481317491

Il Museo del Suolo al centenario IUSS

A Firenze dal 19 al 21 maggio si celebrano i 100 anni della Scienza del Suolo

Dal 19 al 21 maggio 2024 si celebrerà a Firenze il Centennial of the IUSS, il centenario della IUSS, l’International Union of Soil Sciences (IUSS) a cui è affiliata anche la Società Italiana di Scienza del Suolo (SISS): evento sostenuto dalla FAO e da molte società scientifiche che consentirà alla comunità scientifica di sottolineare la fragilità del suolo e l’importanza della sua tutela.

L’Unione Internazionale delle Scienze del Suolo nasce, infatti, nel 1924 a Roma con lo scopo di sostenere tutte le branche della scienza del suolo e le sue applicazioni, promuovendo lo scambio tra scienziati e la ricerca scientifica per il benessere dell’umanità. Anche la Società Italiana di Scienza del Suolo, nata nel 1952, è membro dello IUSS e ha appena pubblicato l’interessante volume “Soil Science in Italy (1861 to 2024).

I 3 giorni del centenario saranno ricchi di incontri e approfondimenti: la Fondazione MIdA con il Museo del Suolo parteciperà martedì 21 maggio 2024 alle ore 15.30 alla sessione “Soil as a cultural heritage: the soil knowledge as a heritage for the future generations” (Il suolo come patrimonio culturale: la conoscenza del suolo come eredità per le future generazioni). Il direttore Vincenzo Michele Sellitto porterà il Museo del Suolo come luogo esemplare per la divulgazione e la sensibilizzazione verso questa risorsa tra le più giovani generazioni con il suo allestimento interattivo e multimediale.

La Fondazione MIdA parteciperà alla celebrazione italiana del centenario della IUSS, con un panel a cui hanno contribuito anche Felice Larocca, Italo Giulivo, Umberto Soldovieri e la presidente MIdA Maria Rosaria Carfagna: è importante “esplorare” il mondo nascosto del sottosuolo e il Museo del Suolo, inaugurato nel 2016, ha negli anni interessato e stimolato migliaia di studenti e di adulti a conoscere la risorsa suolo.

Sarà anche un importante momento di confronto e di rafforzamento delle relazioni tra i vari musei dedicati al suolo del mondo.

IUSS…taking care of soils since 1924!

Un patto con la Terra: inaugurazione mostra e convegno

Un convegno e una mostra d’arte per sensibilizzare al rispetto dell’ambiente

Sabato 4 maggio 2024 presso il Museo del Suolo a Pertosa si terrà il convegno “Il suolo: una promessa” e l’inaugurazione della mostra “Un patto con la Terra. A deal with the Land” realizzata dall’artista Francesco Geronazzo nell’ultima Giornata Mondiale della Terra, celebrata il 22 aprile.

Ci sono artisti che hanno fatto dell’ambiente la loro ispirazione quotidiana. La loro dedizione e l’impegno dimostrano quanto sia cambiata la coscienza ecologica nel mondo dell’arte in questi ultimi anni e come si concentra in molti casi sul tema del cambiamento climatico. Tra gli artisti impegnati nell’ambiente c’è il veneto Francesco Geronazzo che nonostante le prospettive sconcertanti nei confronti del futuro del nostro pianeta, ci propone una mostra molto poetica come risultato delle sue pratiche creative svolte nell’Australia Occidentale. L’obiettivo della sua mostra, che verrà inaugurata sabato 4 maggio 2024 al Museo del Suolo a Pertosa, mira a sensibilizzare la società all’importanza dell’uso razionale delle risorse naturali, ai danni umani all’acqua, all’aria, alla terra, ai danni umani all’ambiente come risultato del consumo. Le sue esplorazioni del suolo grazie alle passeggiate estese nella campagna attorno a Margaret River, ci offrono delle introspezioni importanti in merito alla salute precaria della Terra.

Una grande sala espositiva funge da palcoscenico di un teatro tellurico, dove convivono le opere dell’artista con i numerosi oggetti delle collezioni del Museo. Sulle orme del naturalista e botanico bolognese Ulisse Aldrovandi, Geronazzo immagina una specie di “Wunderkammer” che contiene le sue incisioni in scala piccola e grande, allestite insieme ai calchi in gesso, tematizzando il microcosmo del paesaggio e del suolo, foglie e fiori, gli strati subcutanei delle zolle di terra. Le monotipie su carta convivono con gli oggetti etnografici del Museo in diciotto teche in vetro e sono Il risultato di lunghe ricerche nella natura, maturate in Australia e in Italia tra il 2021 al 2024.

Il percorso inizia con una serie di oggetti collezionati come noci, pigne, prume, rose canina, continuando con le incisioni calcografiche delle radici del Balga Grass Tree australiano, elementi naturali come gli scheletri delle foglie durante gli incendi devastanti alcuni anni fa, le impronte incise su acetato delle passeggiate dell’artista nel paesaggio selvatico, fino ad un lavoro site-specific monumentale realizzato in loco, una installazione creata con carta velina ed inchiostro come radiografia di un paesaggio spontaneo in nero su bianco.

Il video “Connecting with the Land”, pubblicato sul Canale You Tube di Design of the Universe, completa il progetto curato da Elisabeth Vermeer che ha ottenuto il patrocinio del Comune di Pertosa, dell’Ambasciata d’Australia a Roma, dell’Istituto di Cultura Italiano a Sydney. Design of the Universe ha coordinato la manifestazione scientificamente, in collaborazione con il Museo del Suolo e la Fondazione MIdA.

Dopo l’inaugurazione della seguirà il convegno “Il suolo: una promessa” a cui prenderanno parte, insieme all’artista, la prof.ssa Enrica De Falco dell’Università degli Studi di Salerno e Michele Buonomo di Legambiente Campania.

Per maggiori informazioni 0975 397037 o info@fondazionemida.it

Giornata mondiale della terra 2024

Un convegno in occasione della Giornata Mondiale della Terra, un’imperdibile opportunità di riflessione su “One Health: dal suolo al benessere dell’uomo”.

L’incontro, che avrà luogo il 22 aprile 2024 presso l’Auditorium MIdA01 del Museo Speleo Archeologico a Pertosa, si propone di affrontare tematiche cruciali legate alla tutela dell’ambiente, al legame tra uomo e natura e alla promozione di uno sviluppo sostenibile per il nostro pianeta. Il programma dell’evento “One Health: dal suolo al benessere dell’uomo” sarà ricco di importanti relatori e figure istituzionali, pronte a condividere le proprie esperienze, riflessioni e proposte per un futuro più verde e consapevole. Tra i saluti istituzionali, avremo l’opportunità di ascoltare le parole autorevoli del Sindaco di Pertosa, Domenico Barba, del Sindaco di Auletta, Pietro Pessolano, della Presidente della Fondazione MIdA, Maria Rosaria Carfagna, e del Presidente del Rotary Club Salerno Est, Camillo de Felice.

Questo convegno non è solo un’occasione per esperti del settore, ma si rivolge a tutti coloro che nutrono un interesse ed amore per la Terra che ci ospita e che desiderano contribuire alla sua salvaguardia ed è stato fortemente voluto e promosso da tutti i Club Rotary della Città di Salerno e di Cava de’ Tirreni, in quanto una delle aree di interesse dell’associazione riguarda proprio la tutela dell’ambiente. Il Rotary, da sempre impegnato nella promozione di iniziative volte alla conservazione dell’ambiente e al supporto della sostenibilità ecologica, si fa da sempre promotore di un’azione concreta e trasversale che coinvolge istituzioni, associazioni e cittadini.

Inoltre il legame con il territorio della Fondazione MIdA, nella città di Salerno, nella provincia e in tutta la Regione ha permesso di coinvolgere le istituzioni e gli enti che operano da sempre nell’ambito della tutela dell’ambiente, del benessere e soprattutto della didattica. Infatti all’evento, patrocinato anche dalla Regione Campania e dalla Provincia di Salerno, saranno presenti il Presidente della Provincia Franco Alfieri, l’Assessore provinciale all’agricoltura Luca Cerretani e il Presidente Commissione Bilancio Franco Picarone, oltre alla presenza della Dirigente Sscolastica Ida Lenza, e del Presidente dell’Ordine degli Agronomi di Salerno Maurizio Camillo e del Consigliere nazionale dell’Ordine degli Agronomi Nazionale Antonio Capone.

Il convegno vedrà la partecipazione in  modo attivo degli studenti del Liceo Torquato Tasso di Salerno, a testimoniare che la tutela dell’ambiente, la gestione del territorio e i cambiamenti climatici, non sono argomenti necessariamente tecnici per addetti ai lavori ma temi trasversali che interessano tutta la comunità e in particolar modo i giovani.

Terra significa anche nutrimento, e in questo contesto non possiamo non menzionare l’importanza della dieta mediterranea come patrimonio culturale immateriale dell’UNESCO. Il legame tra suolo, microbioma e salute umana è un tema di crescente interesse e ricerca, che ci spinge a riflettere sulle pratiche agricole, sull’antropocene e sul futuro della nostra relazione con la Terra. Parteciperà all’evento anche Emilio Ferrara, presidente del DMED (Salone della Dieta mediterranea).

Ci saranno anche gli interventi tecnici dei relatori, tra cui Michele Buonomo di Legambiente Campania, Felice Larocca archeologo preistorico e speleologo, Vincenzo Michele Sellitto direttore del Museo del Suolo di Pertosa e il professore Duccio Cavalieri dell’Università di Firenze.

Ogni intervento sarà un tassello prezioso nel mosaico della nostra comprensione del rapporto tra suolo, ambiente e benessere umano.

La Fondazione MIdA, attraverso la ricerca, la divulgazione e l’azione concreta, si fa promotrice di una nuova consapevolezza ambientale, promuovendo progetti che hanno un impatto non solo locale, ma globale.

In un’epoca in cui la Terra e la sua biodiversità sono minacciate da molteplici fronti, è più importante che mai unire le forze per proteggere il nostro pianeta. Siamo parte di un tutto uno, e siamo interconnessi con ogni forma di vita su questo pianeta a solo attraverso un impegno condiviso e una consapevolezza diffusa possiamo garantire un futuro sostenibile per le generazioni a venire. Ognuno di noi ha un ruolo da svolgere, e insieme possiamo fare la differenza. Siamo tutti custodi della Terra, e insieme possiamo costruire un futuro migliore per tutti.

A chiusura dei lavori ci sarà l’intervento di Ugo Oliviero Governatore Distretto Rotary 2101.

A seguire visita guidata presso le Grotte di Pertosa – Auletta e il Museo del Suolo.  

Per maggiori informazioni 0975 397037 o info@fondazionemida.it

Giornata mondiale dell’acqua 2024

La Fondazione MIdA e il Museo del Suolo celebrano la Giornata Mondiale dell’Acqua partecipando all’evento di valorizzazione e divulgazione delle conoscenze “Acqua per la pace: buone pratiche irrigue per la sicurezza e la sovranità alimentare a livello nazionale e internazionale”. L’evento, organizzato dal CREA – Centro di Ricerche Politica e Bioeconomia, in collaborazione con la Fondazione Earth and Water Agenda EWA, si terrà venerdì 22 marzo 2024 dalle ore 09:30 alle ore 13:00 presso la Sala Cavour – Ministero dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste.

L’iniziativa vede la partecipazione ed il coinvolgimento di relatori provenienti da Enti ed Istituzioni pubbliche e private, con l’intento di divulgare casi studio virtuosi implementati a livello nazionale ed internazionale sul tema dell’acqua e della sicurezza e sovranità alimentare.

Il prof. Vincenzo Michele Sellitto, direttore del Museo del Suolo, sarà presente a questa importante giornata.

La Giornata Mondiale dell’Acqua è stata istituita nel 1992 dalle Nazioni Unite, con lo scopo di sensibilizzare l’opinione pubblica sull’importanza dell’acqua dolce e delle questioni legate alle risorse idriche in tutto il mondo. Per il 2024, le Nazioni Unite hanno scelto il tema “Acqua per la pace”. Una cooperazione sulla gestione della risorsa idrica che rispetti i principi dell’equità e sostenibilità dell’uso, può infatti contribuire, in un mondo dove imperversano conflitti, cambiamenti climatici e migrazioni di massa, ad unire i Paesi e concorrere alla loro stabilità. La salute pubblica e la prosperità, i sistemi alimentari ed energetici, la produttività economica e l’integrità ambientale dipendono tutti da un ciclo dell’acqua ben funzionante e gestito equamente.

La centralità del tema dell’acqua come risorsa scarsa, come legame tra culture di popoli diversi, come elemento di questione politica e come obiettivo di sviluppo sostenibile alimenta il dibattito di questi ultimi tempi con una frequenza tale da rendere sempre più necessari momenti di scambio non solo sulle politiche e strategie messe in atto ma anche e soprattutto sullo scambio di conoscenze e di buone pratiche utili a fronteggiare la mancanza di disponibilità della risorsa e limitarne gli effetti sulla sicurezza e sovranità alimentare.
Si stima che nel 2050 la domanda di acqua globale supererà del 40% l’offerta, mettendo a rischio il 45% del PIL globale prodotto dall’agricoltura, il 52% della popolazione e il 40% della produzione di grano mondiale.
In un Paese caratterizzato dal 21% della superficie coltivata irrigata, in cui circa la metà delle aziende agricole italiane pratica l’irrigazione e che vanta 955 produzioni di qualità certificate, puntare sulla gestione sostenibile delle risorse irrigue con l’obiettivo di difendere la sovranità alimentare italiana, sia in termini di riduzione degli sprechi e salvaguardia delle produzioni tradizionali sia per il mantenimento dei modelli di consumo diventa fondamentale. L’evento si propone quindi l’obiettivo di mettere intorno ad un tavolo i principali attori che ruotano intorno ai temi della risorsa idrica e della sicurezza alimentare. Il contributo di ciascun ente e istituzione convoglierà in un documento di posizionamento politico che verrà firmato a fine incontro per siglare l’impegno tecnico-politico nel raggiungimento degli obiettivi di sviluppo sostenibile dell’Agenda 2030.

Vincenzo Michele Sellitto contribuirà a riflettere sulla connessione tra suolo vivo e gestione della risorsa acqua.

Il suolo vivo rappresenta un ecosistema ricco di vita e biodiversità, fondamentale per la salute del pianeta e l’equilibrio delle sue risorse. Al centro di questo ecosistema risiede il microbioma del suolo, una rete intricata di microorganismi che svolgono ruoli cruciali nella fertilità del suolo e nei suoi servizi ecosistemici. Il legame tra il suolo vivo e la gestione della risorsa acqua è stretto e imprescindibile, con complesse interazioni che influenzano la sostenibilità ambientale e la produttività agricola. Tuttavia, questo delicato equilibrio è minacciato dai Cambiamenti Climatici e dalle pratiche agricole non sostenibili, che portano alla degradazione del suolo. Un suolo impoverito diventa incapace di svolgere le sue funzioni vitali, causando fenomeni come l’erosione e l’accumulo di sali, il tutto aggravato da fenomeni di salinizzazione e desertificazione. Questo fenomeno minaccia la fertilità del suolo, riduce la capacità delle colture di sostenere la vita e minaccia la sicurezza alimentare. La salinizzazione del suolo e la desertificazione creano un ciclo vizioso che compromette ulteriormente la capacità del suolo di preservare le acque e sostenere la vita vegetale e animale. Gestire entrambi questi problemi richiede strategie integrate che promuovano la conservazione della biodiversità del suolo e favoriscano la sua rigenerazione. Pratiche agricole sostenibili, come la rotazione delle colture e il compostaggio, insieme a tecnologie innovative come l’uso di microbiomi selezionati e sensori intelligenti per il monitoraggio delle risorse idriche, possono contribuire a mitigare gli effetti della salinizzazione e garantire la disponibilità di acqua di qualità. Proteggere e rigenerare il suolo vivo è essenziale per preservare la biodiversità, mitigare i cambiamenti climatici e garantire la sicurezza alimentare e idrica per le generazioni presenti e future.

Le Grotte e il Sistema MIdA riaprono

Dal 14 febbraio 2024 riprendono le visite alle Grotte di Pertosa-Auletta, al Museo del Suolo e al Museo Speleo Archeologico.

Dopo il consueto periodo di fermo biologico siamo pronti ad accogliere i tanti visitatori che ci scelgono per trascorrere momenti di serenità e di conoscenza, immersi nella magia delle Grotte.

In occasione di San Valentino e fino a domenica 18 febbraio, ritorna il #KissTicket: per ogni coppia che vorrà visitarci e ammirare le meraviglie sotterranee verrà applicata la formula 2×1. In pratica, nel giorno dedicato agli innamorati e per tutta la settimana, ogni coppia che prenoterà, pagherà un solo biglietto anziché due.

Con il biglietto Grotte Plus, inoltre, sarà possibile visitare, nella stessa giornata o comunque entro 48 ore dalla visita alle Grotte di Pertosa-Auletta, anche i Musei MIdA:

  • il Museo del Suolo, unico in Italia interamente dedicato a questa risorsa da conoscere e salvaguardare;
  • il Museo Speleo Archeologico che, con il suo attraente allestimento, racconta della frequentazione umana delle Grotte.

Una proposta turistico-culturale adatta a persone di ogni età, che lascia emozioni e stimola interesse!

Per info e prenotazioni 0975397037 o prenotazioni@fondazionemida.it oppure acquista qui il tuo viaggio #nelcuoredellamontagna.

Fermo biologico per le Grotte di Pertosa-Auletta e chiusura Sistema MIdA

Dall’8 gennaio al 13 febbraio 2024 le Grotte di Pertosa-Auletta rispetteranno il consueto periodo di fermo biologico: saremo pronti ad accogliervi per la Festa degli Innamorati!

Con questa breve chiusura al pubblico le grotte si rigenerano e la Fondazione MIdA svolgerà lavori di manutenzione per rendere sempre più accoglienti gli spazi. Sarà occasione per portare avanti la formazione permanente del personale così da offrire servizi sempre più qualificati.

Lo stesso periodo di chiusura sarà rispettato dai Musei MIdA, Museo del Suolo e Museo Speleo Archeologico.

Foto di Giuseppe Cammarano

Per tutte le vostre richieste, esigenze e prenotazioni potete scrivere a info@fondazionemida.it oppure prenotazioni@fondazionemida.it.

Vi auguriamo un buon 2024 e vi diamo appuntamento a presto!

Continuate a seguirci su Facebook e Instagram.

Il Suolo Vivo, nuovo paradigma per un’agricoltura innovativa, 4 dicembre 2023

La Fondazione MIdA, con il patrocinio dell’Ordine dei Dottori Agronomi e dei Dottori Forestali della Provincia di Salerno, ha organizzato in occasione della Giornata Mondiale del Suolo, il convegno dal titolo “Il Suolo Vivo, nuovo paradigma per un’agricoltura innovativa”.

Il convegno si terrà lunedì 4 dicembre 2023 dalle ore 9.30 presso l’Auditorium MIdA 01 in piazza De Marco a Pertosa e ha l’obiettivo di sottolineare l’importanza e il ruolo del Suolo come elemento chiave dell’ecosistema agrario e il suo ruolo nell’ambito della sicurezza alimentare. Senza un suolo vivo e fertile non può esserci futuro.

La situazione del suolo nel mondo è un argomento complesso che coinvolge diverse preoccupazioni e sfide globali. Fenomeni come la deforestazione, le pratiche agricole intensive e insostenibili associate ad un uso indiscriminato e incoerente di pesticidi e fertilizzanti hanno determinato fenomeni di erosione e di degrado dei suoli in tutto il globo terrestre. La perdita di strati superiori del suolo compromette la fertilità e la riduzione delle sue funzioni naturali (servizi ecosistemici). Il tutto accentuato e accelerato dalla pressione dei cambiamenti climatici che determinano in tutto il pianeta sconvolgimenti climatici sempre più drammatici e imprevedibili tra cui modifiche nei modelli di precipitazione, aumenti delle temperature e alterazioni negli ecosistemi. I cambiamenti ambientali, le pratiche agricole intensive, l’urbanizzazione riducono “Biodiversità nel Suolo” cruciale per la salute degli ecosistemi. Infine in questo contesto in cui il suolo si presenta sempre più indifeso e fragile l’agricoltura intensiva e l’estrazione di risorse naturali anch’esse giocano un ruolo importante portando all’esaurimento delle risorse naturali del suolo, inclusi i nutrienti essenziali per la crescita delle piante. Uno scenario che ci pone davanti delle sfide da affrontare con soluzioni moderne e sostenibili. In questo contesto nasce l’esigenza di creare momenti di incontro e approfondimento per sensibilizzare, non solo le nuove generazione ma anche chi da anni opera nel settore dell’agricoltura, alla tutela dell’ambiente partendo proprio dalla conoscenza del Suolo.

Partecipano all’evento per i saluti istituzionali i Sindaci di Pertosa Domenico Barba e di Auletta Pietro Pessolano, Maria Rosaria Carfagna Presidente Fondazione MIdA, Maurizio Camillo Presidente Ordine dei Dottori Agronomi e dei Dottori Forestali della Provincia di Salerno e Giuseppe Coccorullo Presidente Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni.

L’incontro che ha l’obiettivo di aprire una finestra sull’incredibile storia del Suolo vivo e la sua importanza in agricoltura vedrà inoltre i contributi Vincenzo Michele Sellitto esperto di Suolo, accademico dei Georgofili e membro del comitato scientifico della Fondazione MIdA, di Catello Pane del CREA- Centro di Ricerca Orticoltura e Florovivaismo, e per chiudere di Michele Buonomo di Legambiente.

L’evento è aperto a tutti, studenti, agronomi, agricoltori, tecnici e chiunque voglia approfondire la meravigliosa complessità e allo stesso tempo fragilità dell’elemento essenziale per la nostra esistenza, il suolo.

Soulplace Film Festival alle Grotte

Nel pomeriggio del 9 novembre 2023 il maestoso antro delle Grotte di Pertosa-Auletta ospiterà la seconda edizione del Soulplace Film Festival.

Dalle ore 15:00 sarà possibile prendere visione delle pellicole selezionate in modo libero e gratuito, al termine, dalle ore 17:00, saranno fatte le premiazioni.

Soulplace Film Festival è un network di festival cinematografici che mira a diffondere la cultura cinematografica e a riscoprire e valorizzare i luoghi più belli del territorio regionale e nazionale.

I posti da scoprire vengono chiamati “soulplaces”, luoghi dell’anima perché custodiscono non solo la bellezza ma anche l’amore delle comunità verso i loro tesori.

Gli eventi coinvolgono non solo gli esperti del settore ed il pubblico, ma anche altre istituzioni di cui il festival ha il patrocinio, tra tutte la delegazione FAI Salerno e il Parco Nazionale Cilento Vallo di Diano e Alburni.

Saranno premiati persone e personaggi che si sono distinti per la loro passione e le loro idee: i cosiddetti “local defenders”.

Qui per scoprire i vincitori di questa edizione.

Vi aspettiamo dalle ore 15.00 del 9 novembre 2023!

La Settimana della Protezione civile sceglie Pertosa tra le sue tappe

La Settimana della Protezione civile sceglie Pertosa tra le sue tappe

Il 12 ottobre l’Open day con le scuole e il convegno sul Piano comunale di Protezione civile

Gli eventi organizzati in Campania nell’ambito della “Settimana della Protezione Civile”, dal 9 al 15 ottobre, rappresentano un’occasione importante per diffondere, specie tra i giovani studenti delle scuole di ogni ordine e grado, la cultura di protezione civile. Per l’edizione 2023, su invito del Capo Dipartimento della Protezione Civile, la Regione Campania, ha previsto la programmazione di 6 Open Day delle proprie strutture operative. D’intesa con il CERVENE, in collaborazione con il Comune di Pertosa e la Fondazione MIdA, la Protezione Civile della Regione Campania ha voluto che un evento fosse organizzato a Pertosa per il 12 ottobre 2023.

In piazza De Marco, presso i Musei Mida e il fiume Tanagro, dalle 9 alle 13 gli studenti del Vallo di Diano avranno l’opportunità di conoscere meglio il Sistema di Protezione Civile, di vedere da vicino mezzi e attrezzature impiegate in caso di emergenza ed assistere a dimostrazioni ed esercitazioni operative (salvataggi in acqua e in edifici) da parte di volontari, soccorritori ed operatori dei diversi Enti che compongono il Sistema. I ragazzi saranno infatti accompagnati in un percorso formativo ed esperienziale che rafforzerà la loro conoscenza dei rischi del territorio, dei piani di protezione civile, della prevenzione e dell’adozione dei corretti comportamenti in caso di emergenza, anche mediante giochi e attività laboratoriali.

Il CERVENE e gli altri centri di riferimento regionali CRIUV E CRIPAT, illustreranno come funziona una cucina da campo per preparare i pasti per gli ospiti di un campo di accoglienza, installeranno una mostra sulle aree di accoglienza, eseguiranno dimostrazioni per la gestione sanitaria dei cani in un centro di accoglienza.

Per il programma completo cliccare qui

Nel pomeriggio, a partire dalle 15, l’Ordine degli Ingegneri di Salerno, in collaborazione con la Fondazione MIdA, per l’occasione organizzerà un dibattito dal titolo “Il Piano Comunale di Protezione Civile, Strumento di pianificazione e supporto alle attività di soccorso” presso il Museo Auditorium MIdA 01. Tra i partecipanti previsti Raffaele Tarateta – Presidente Ordine degli Ingegneri della Provincia di Salerno,  Maria Rosaria Carfagna – Presidente Fondazione MIdA, Domenico Barba – Sindaco di Pertosa, Franco Alfieri – Presidente Provincia di Salerno, Francesco Cavallone – Presidente Comunità montana Vallo di Diano, Giovanni Caggiano – Presidente Comunità montana Tanagro – Alto e Medio Sele, Emanuele Franculli – Comandante Regionale V.V.F. Antonio Cafaro – Progettista PPC, Paolo di Zeo – Responsabile Ufficio Tecnico CMVdD, Felice Monaco – Consigliere Consiglio Nazionale Ingegneri – Coordinatore STN, Antonio Picardi – Net-Pro Campania, Claudia Campobasso – Dirigente Staff Protezione Civile Regione Campania, Carlo Federico – Comandante dei Vigili del Fuoco di Salerno, Settimio Ferlisi – vicedirettore Dipartimento Ingegneria Civile UNISA, Italo Giulivo – Direttore Generale Lavori Pubblici e Protezione Civile Regione Campania, Domenico Guida – Direttore CUGRI, Egidio Grasso – Presidente Ordine dei Geologi della Regione Campania. Le conclusioni saranno dell’onorevole Fulvio Bonavitacola – Vicepresidente Regione Campania, invitato all’evento.

Per il programma del seminario cliccare qui

 

Per maggiori informazioni: 0975 397037 – info@fondazionemida.it