Terremoto 1980, 42 anni dopo

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A Colliano l’evento commemorativo organizzato dall’Osservatorio sul Doposisma in collaborazione con il CeRVEnE

23 novembre 1980, 42 anni dopo. Ripresa e resilienza verso l’Agenda 2030. Questo il titolo del convegno di commemorazione organizzato dalla Fondazione MIdA, dall’Osservatorio sul Doposisma a Colliano. L’evento ha visto i protagonisti riflettere e ragionare sui temi cardine del PNRR, ripresa e resilienza, focalizzandosi su ciรฒ che รจ accaduto in 42 anni di ricostruzione, per fare tesoro dellโ€™esperienze e degli errori.

Locandina evento a Colliano, 23 novembre 2022

Dopo i saluti della Presidente della Fondazione MIdA, Sabrina Capozzolo, e del Sindaco di Colliano, Gerardo Strollo, si sono succeduti con i loro interessanti interventi gli altri ospiti: Raffaele Bove (Direttore tecnico del CeRVEnE), Stefano Ventura (coordinatore dellโ€™Osservatorio sul Doposisma), Michele Figliulo (giร  sindaco di Valva), Italo Giulivo (Direttore generale della Protezione Civile Regionale), Antonio Limone (Rappresentante FNOVI e Direttore Generale IZSM di Portici) e Simone Valitutto (antropologo), il quale ha presentato โ€œAllevare il cratere. Storie di pastori e allevatori dal 1980 ad oggiโ€, la ricerca da lui curata in collaborazione col CeRVEnE. Il testo รจ scaricabile qui.

La Fondazione MIdA, ha presentato anche Terragiornale, uno strumento multimediale che come una sorta di telegiornale racconta dei terremoti che hanno colpito l’Italia dal V secolo a.C. al 2012, con il terremoto dell’Emilia Romagna. Delle breaking news che offrono anche uno spaccato socio-antropologico del periodo in cui sono accaduti i sismi descritti.

A chiudere la mattinata l’emozionante e pragmatico intervento di Titti Postiglione, vice Capo Dipartimento della Protezione civile, che ha voluto sottolineare l’importanza dei volontari di protezione civile nella gestione delle emergenze. Nel suo intervento ha piรน volte raccontato la sua esperienza e piรน volte si รจ rivolta ai giovani partecipanti affinchรฉ, anche nelle difficoltร  che il mondo ci sta mettendo di fronte, siano paladini della tutela e della salvaguardia ambientale.

Per guardare il convegno:

Per ascoltare le interviste https://www.radiompa.com/new/colliano-42-anni-dopo-il-terremoto-del-1980/

Terremoto 20+20 e Disaster Management

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Nel giorno del quarantennale del sisma del 1980 che colpรฌ persone, animali, case, paesaggi, l’Osservatorio sul Doposisma della Fondazione MIdA ha organizzato per lunedรฌ 23 novembre 2020 a partire dalle ore 9.30 il seminario “Terremoto 1980 – 2020. Ricordare per costruire”. Il seminario รจ inserito nellโ€™ambito del Corso di Perfezionamento in Disaster Management in Sanitร  Pubblica voluto e organizzato dal Dipartimento di Sanitร  Pubblica dellโ€™Universitร  degli Studi di Napoli Federico II, in collaborazione con il Dipartimento di Medicina Veterinaria e Produzioni animali, il CeRVEnE e lโ€™Associazione Nazionale Disaster Managemen (ASSODIMA).

Al seminario parteciperanno alcuni degli autori della pubblicazione edita dalla Fondazione MIdA “Terremoto 20+20. Ricordare per costruire”, un volume prezioso, curato dal coordinatore dell’Osservatorio, Stefano Ventura. Il volume raccoglie alcuni saggi giร  apparsi nei dossier curati dall’Osservatorio sul Doposisma dal 2010 ad oggi e aggiunge altre riflessioni piรน recenti, con il contributo di diversi settori (antropologia, ingegneria, medicina veterinaria, storia sociale).

Dopo i saluti di Raffaele Bove, direttore del CeRVEnE, presenteranno i risultati delle loro ricerche e le loro riflessioni sull’evento che colpรฌ una vasta area dell’Appennino meridionale con effetti devastanti soprattutto in Irpinia e nelle zone adiacenti delle province di Salerno e Potenza.

Stefano Ventura, coordinatore dell’Osservatorio sul Doposisma e scrittore, Simone Valitutto, antropologo e studioso di sistemi festivi e rituali, Salvatore Medici, giornalista e scrittore, Nicola Amabile, veterinario, e Raffaele Tarateta, ingegnere e consigliere della Fondazione MIdA, hanno approfondito, scavato a 40 anni dal sisma del 1980 tra le macerie “invisibili”, volgendo uno sguardo al futuro dei territori e delle comunitร  che li abitano.

Seguiranno gli interventi di Stefano Fabbri e Graziano Ferrari, ideatore di Terragiornale che ripercorre la storia geofisica dellโ€™Italia attraverso delle ยซbreaking newsยป. Le conclusioni sono affidate al presidente della Fondazione MIdA, Francescantonio D’Orilia.

Il seminario verrร  trasmesso in diretta sul sito e sulla pagina Facebook della Fondazione MIdA.

Per scaricare la locandina completa basta cliccare qui.

Terremoto 20+20: giornata formativa

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In occasione del quarantennale del sisma del 1980 lโ€™Ordine degli Ingegneri della Provincia di Salerno e lโ€™Osservatorio sul Doposisma della Fondazione MIdA, in collaborazione con il Dipartimento di Ingegneria Civile/DICIV dellโ€™Universitร  degli studi di Salerno e lโ€™ANCE AIES di Salerno e con il patrocinio di diversi attori istituzionali, hanno organizzato per sabato 21 novembre 2020 una giornata di studio e di incontri tecnici sul tema della vulnerabilitร  e prevenzione sismica delle costruzioni e dei contesti urbani, gestione delle emergenze e della ricostruzione.

Lโ€™evento si colloca a complemento della III Edizione della Campagna Nazionale di Prevenzione sismica โ€œDiamoci una scossaโ€ promossa dal CNI, CNA e dalla Fondazione INAR-CASSA e del โ€œProgetto 20+20 โ€“ Ricordare per ricostruireโ€ della Fondazione MIdA.
La giornata รจ strutturata in una doppia sessione: nella mattinata un seminario tecnico formativo.

Programma sessione mattutina

Nel pomeriggio una tavola rotonda con i diversi protagonisti nella politica della prevenzione e gestione del rischio sismico.

Programma sessione pomeridiana

La partecipazione al webinar dร  diritto al riconoscimento di n. 3 CFP per sessione in programma (3 CFP per la sessione mattutina e 3 CFP per la sessione pomeridiana). Al fine dellโ€™ottenimento dei crediti formativi sono richiesti:

  • la connessione al webinar per lโ€™intera durata della sessione scelta.

Gli iscritti riceveranno prima dellโ€™incontro, sullโ€™indirizzo e-mail indicato allโ€™atto della registrazione, una comunicazione contenente il link di collegamento alla piattaforma Cisco WebEx.

Per scaricare la locandina completa basta cliccare qui.

โ€œTerremoto 20+20. Ricordare per ricostruireโ€

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In occasione del quarantesimo anniversario del terremoto del 1980, lโ€™Osservatorio sul Doposisma della Fondazione MIdA (Musei Integrati dellโ€™Ambiente) che ha sede nel Palazzo dello Jesus di Auletta (Salerno) ha scelto di commemorare quella data con una pubblicazione che raccoglie alcuni degli studi pubblicati in questi anni e, in aggiunta, nuove ricerche e nuove considerazioni che abbracciano vari settori quali la storia, lโ€™antropologia, lโ€™ingegneria, la medicina veterinaria e alcuni
reportage giornalistici.

Lโ€™Osservatorio sul Doposisma รจ attivo da circa dieci anni e ha come oggetto di attenzione i cambiamenti sociali che avvengono nelle comunitร  a piรน livelli dopo un terremoto. Il metodo operativo รจ quello della ricerca-azione, cioรจ non lasciare solo su pagina scritta le considerazioni e le ricerche ma stimolare dibattito e collaborazione trasversale tra luoghi, istituzioni e persone. Lโ€™Osservatorio, il cui responsabile รจ Stefano Ventura, ha giร  svolto numerose attivitร , prodotto dossier di ricerca e di dibattito su vari temi, ma la sua radice รจ piantata in quella sera di novembre del 1980 che cambiรฒ molti destini. Ecco perchรฉ nasce il libro โ€œTerremoto 20+20. Ricordare per
ricostruireโ€
, i cui saggi affrontano tanti temi che hanno come comune denominatore il doposisma, i suoi effetti e le sue implicazioni comunitarie e soggettive. Si parte con una riflessione del giornalista Antonello Caporale sul rapporto sempre attuale tra lโ€™Italia, i terremoti e la loro gestione
politica; si affronta poi la gestione dellโ€™emergenza, la descrizione dei primi momenti dei mancati soccorsi e della successiva ondata di solidarietร  dei volontari, si continua con un reportage sul terremoto vissuto dagli italo-americani originari delle zone terremotate e quindi si passa a una
interessante analisi etnografica di come in un paese terremotato (Palomonte) a distanza di quarantโ€™anni si facciano i conti con tante ferite e tanti strascichi amministrativi e legali, si ripropone, inoltre, uno studio sul campo durato vari mesi, a Caposele, con interviste a decine e decine di abitanti. Uno dei saggi รจ dedicato a una descrizione del progetto industriale contenuto nella legge 219 e i suoi risultati in chiaroscuro, con un contributo sul rischio sismico e gli aspetti tecnici e legislativi sulle costruzioni materiali e sullโ€™adeguamento dei manufatti. La seconda parte รจ invece curata dal CERVENE (Centro Regionale per le Emergenze veterinarie non epidemiche) e anche lรฌ cโ€™รจ un filo diretto con lโ€™esperienza nata dopo il terremoto grazie ad Adriano Mantovani e che continua ancora oggi.
Il libro รจ stato realizzato grazie al patrocinio del Consiglio Regionale della Campania e in particolare per l’interessamento della presidente Rosa D’Amelio.

Nellโ€™ambito delle iniziative del Consiglio Regionale, lโ€™8 agosto a Palomonte, alle ore 18,30, ci
sarร  un doppio momento di riflessione e iniziativa: lโ€™intitolazione del belvedere in loc. Castello,
nel centro storico di Palomonte, a Pierluigi Cappello, poeta friulano che visse e raccontรฒ il
terremoto friulano del 1976. Alle 19 ci sarร  la prima presentazione di โ€œTerremoto 20+20.
Ricordare per ricostruireโ€, coi saluti del sindaco di Palomonte, Mariano Casciano, del
presidente della Fondazione MIdA, Francescantonio Dโ€™Orilia, e una tavola rotonda alla quale
parteciperanno gli autori.

Locandina presentazione a Palomonte 08.08.2020

Nellโ€™ambito delle iniziative del Consiglio Regionale, lโ€™8 agosto 2020 a Palomonte, alle ore 18,30, ci sarร  un doppio momento di riflessione e iniziativa: lโ€™intitolazione del belvedere in loc. Castello, nel centro storico di Palomonte, a Pierluigi Cappello, poeta friulano che visse e raccontรฒ il
terremoto friulano del 1976. Alle ore 19.00 ci sarร  la prima presentazione di โ€œTerremoto 20+20. Ricordare per ricostruireโ€, coi saluti del sindaco di Palomonte, Mariano Casciano, del presidente della Fondazione MIdA, Francescantonio Dโ€™Orilia, e una tavola rotonda alla quale
parteciperanno gli autori.

Domenica 9 agosto 2020 alle ore 19.00 a Conza della Campania si terrร , in occasione dell’inaugurazione dell’installazione artistica “Fate presto” di Emanuela Di Guglielmo, la seconda presentazione della pubblicazione. Anche questa iniziativa rientra nelle attivitร  del Consiglio Regionale della Campania e si terrร  nell’area antistante il parco archeologico di Compsa.

Vi aspettiamo!

Territori spezzati: l’Osservatorio sul Doposisma a Siena

Dai territori spezzati per coltivare uno spazio di futuro

Dal 24 al 26 maggio si รจ svolto il convegno โ€œTerritori spezzati. Cause e conseguenze della decrescita demografica e dellโ€™abbandono nelle aree interne in Italia dallโ€™Unitร  ad oggiโ€. Il convegno รจ stato promosso dal Laboratorio di Geografia dell’Universitร  di Siena e dal Centro Italiano per gli studi Storico-Geografici.

Nelle moltissime relazioni esposte si รจ analizzata la situazione dei tanti territori del margine presenti sul territorio italiano, le zone montane alpine e appenniniche, le zone periferiche e la loro cronica lotta per la sopravvivenza.

L’Osservatorio sul Doposisma della Fondazione MIdA รจ intervenuto con una relazione dal titolo โ€œEnergie dalla terra. Storie di ritorni e innovazioni in agricoltura in Campania e Basilicataโ€, curata da Carlotta Ebbreo e Stefano Ventura. Nell’intervento รจ stato esposto il percorso di ricerca svolto tra il 2015 e il 2016 sul ritorno all’agricoltura nel Cilento interno e nel Vallo di Diano, attraverso una serie di storie esemplari che potessero fornire spunti e evidenziare problemi e temi concreti. Il dibattito complessivo ha visto emergere spesso le opportunitร  e i problemi che la Strategia nazionale Aree interne sta affrontando in tutta Italia e anche nel Vallo di Diano.