Cave Science Pills: Alburni e Grotte di Pertosa-Auletta

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Cave Science Pills 2021 è un’edizione speciale del corso per guide in grotte turistiche. Il primo motivo della singolarità di questa edizione è l’impossibilità di vivere in presenza le straordinarie esperienze formative che l’Associazione Grotte Turistiche Italiane-AGTI porta avanti da anni in collaborazione con la Società Speleologica Italiana. L’altro motivo è che questa serie di appuntamenti mettono insieme mondi complementari, ricercatori, speleologi e grotte turistiche. L’obiettivo è unico, quello di far conoscere il mondo sotterraneo sensibilizzando il grande pubblico alla sua importanza e dunque alla sua tutela. Terzo motivo è la new entry nell’organizzazione di questa interessante iniziativa: l’Associazione Speleopolis. Con Stefano Olivucci (citiamo soltanto lui in rappresentanza di tutti i soci) ha dato un valore aggiunto soprattutto nella gestione delle dirette su ben 5 canali social!

Pagine Facebook: Associazione Grotte Turistiche Italiane, Società Speleologica Italiana, Speleopolis

Canali YouTube: Società Speleologica Italiana, Speleopolis

A due settimane dalla prima serata (11 febbraio 2021) ha moderato il terzo incontro (25 febbraio 2021) Francescantonio D’Orilia, presidente della Fondazione MIdA, nonché presidente dell’AGTI. L’incontro ha visto gli interventi di Elena Piano e di Rosangela Addesso.

Elena ha descritto i principali fattori ambientali che condizionano la crescita della lampenflora nelle grotte turistiche, utilizzando i dati raccolti in 4 grotte del Nordovest italiano. In particolare, ha mostrato come i fattori ambientali influenzino in modo differente la crescita dei tre gruppi di microorganismi che principalmente compongono la lampenflora.

Rosangela, invece, ha continuato descrivendo i diversi impatti messi in atto sulle superfici dalla lampenflora e i possibili metodi di trattamento, sinora conosciuti, per controllarne la crescita. Inoltre ha anche descritto il suo lavoro di ricerca proprio alle Grotte di Pertosa-Auletta

Nella diretta successiva (4 marzo 2021) si è ancora parlato del nostro territorio e in particolare del massiccio montuoso carsico dell’Appennino lucano, i Monti Alburni. A moderare le “pillole” il professore Bartolomeo Vigna, del Politecnico di Torino. Gli interventi sono stati di Simona Cafaro e di Claudio Pastore. Simona ha descritto come la storia evolutiva di un massiccio montuoso può essere dedotta attraverso diversi aspetti. Si è poi soffermata su come lo studio del massiccio degli Alburni ha permesso di ricostruire in parte la sua storia carsica dal Pliocene ad oggi.

L’intervento di Claudio, invece, si è concentrato sui percorsi sotterranei che le acque seguono per poi sgorgare alle pendici dei Monti Alburni. In seguito ha descritto la funzione che hanno le numerose grotte, dove queste acque vengono raccolte e inghiottite all’interno della montagna e del fiume sotterraneo che l’attraversa, per poi confluire alle varie sorgenti.

Cave Science Pills continuerà fino a metà giugno! Non perdetevi gli altri appuntamenti (qui il programma completo) e se non riuscite a seguire le dirette iscrivetevi al canale Youtube Cave Science Pills!

San Michele alla XVIII International ARYS Conference

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Il 17 e il 18 dicembre 2020 si è tenuta online la XVIII International ARYS Conference organizzata dall’associazione spagnola, Asociación Antigüedad, Religiones y Sociedades (ARYS), che fa capo all’Università Carlo III di Madrid. Gli obbiettivi di ARYS sono la promozione della conoscenza del mondo antico, soprattutto attraverso le sue espressioni sociali e religiose, nonché promuovere e favorire l’indagine e la diffusione di questi aspetti.

Il tema della conferenza di quest’anno è stato “Ancient Religion in Rural Settlements” (Le antiche religioni negli insediamenti rurali).

San Michele nelle Grotte di Pertosa-Auletta

La nostra collaboratrice, Filomena Papaleo, ha partecipato con un interessante intervento su “Il culto micaelico nella Valle del Tanagro (SA): caratteristiche e peculiarità della cristianità nelle aree interne”. Non poteva mancare un cenno al culto micaelico nelle Grotte di Pertosa-Auletta, insieme alle tante evidenze presenti sul nostro territorio

Di seguito un abstract del suo intervento e aspettiamo la pubblicazione di un articolo sull’ARYS Journal n° 19 nel 2021.

Abstract “Il culto micaelico nella Valle del Tanagro (SA): caratteristiche e peculiarità della cristianità nelle aree interne”

Il magazine Uniinstrada su terremoto 20+20

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Del webinar “Prevenzione e gestione del rischio sismico. Analisi e pianificazione della ricostruzione” tenutosi il 21 dicembre 2021 ne hanno scritto sul magazine Uniinstrada, curato dall’Associazione Uni in strada. L’associazione, a cui afferiscono docenti universitari, professionisti e neolaureati, ha come obiettivo quello di favorire l’accesso dei giovani nel mondo del lavoro ponendosi come punto di raccordo tra la formazione universitaria e quella in campo.

Il webinar, organizzato dall’Ordine degli Ingegneri di Salerno, è stato un momento formativo e di riflessione sulle tematiche legate al rischio sismico, alla prevenzione e agli interventi di mitigazione.

Per leggere tutta la rivista clicca qui

Terremoto 20+20 e Disaster Management

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Nel giorno del quarantennale del sisma del 1980 che colpì persone, animali, case, paesaggi, l’Osservatorio sul Doposisma della Fondazione MIdA ha organizzato per lunedì 23 novembre 2020 a partire dalle ore 9.30 il seminario “Terremoto 1980 – 2020. Ricordare per costruire”. Il seminario è inserito nell’ambito del Corso di Perfezionamento in Disaster Management in Sanità Pubblica voluto e organizzato dal Dipartimento di Sanità Pubblica dell’Università degli Studi di Napoli Federico II, in collaborazione con il Dipartimento di Medicina Veterinaria e Produzioni animali, il CeRVEnE e l’Associazione Nazionale Disaster Managemen (ASSODIMA).

Al seminario parteciperanno alcuni degli autori della pubblicazione edita dalla Fondazione MIdA “Terremoto 20+20. Ricordare per costruire”, un volume prezioso, curato dal coordinatore dell’Osservatorio, Stefano Ventura. Il volume raccoglie alcuni saggi già apparsi nei dossier curati dall’Osservatorio sul Doposisma dal 2010 ad oggi e aggiunge altre riflessioni più recenti, con il contributo di diversi settori (antropologia, ingegneria, medicina veterinaria, storia sociale).

Dopo i saluti di Raffaele Bove, direttore del CeRVEnE, presenteranno i risultati delle loro ricerche e le loro riflessioni sull’evento che colpì una vasta area dell’Appennino meridionale con effetti devastanti soprattutto in Irpinia e nelle zone adiacenti delle province di Salerno e Potenza.

Stefano Ventura, coordinatore dell’Osservatorio sul Doposisma e scrittore, Simone Valitutto, antropologo e studioso di sistemi festivi e rituali, Salvatore Medici, giornalista e scrittore, Nicola Amabile, veterinario, e Raffaele Tarateta, ingegnere e consigliere della Fondazione MIdA, hanno approfondito, scavato a 40 anni dal sisma del 1980 tra le macerie “invisibili”, volgendo uno sguardo al futuro dei territori e delle comunità che li abitano.

Seguiranno gli interventi di Stefano Fabbri e Graziano Ferrari, ideatore di Terragiornale che ripercorre la storia geofisica dell’Italia attraverso delle «breaking news». Le conclusioni sono affidate al presidente della Fondazione MIdA, Francescantonio D’Orilia.

Il seminario verrà trasmesso in diretta sul sito e sulla pagina Facebook della Fondazione MIdA.

Per scaricare la locandina completa basta cliccare qui.

Terremoto 20+20: giornata formativa

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In occasione del quarantennale del sisma del 1980 l’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Salerno e l’Osservatorio sul Doposisma della Fondazione MIdA, in collaborazione con il Dipartimento di Ingegneria Civile/DICIV dell’Università degli studi di Salerno e l’ANCE AIES di Salerno e con il patrocinio di diversi attori istituzionali, hanno organizzato per sabato 21 novembre 2020 una giornata di studio e di incontri tecnici sul tema della vulnerabilità e prevenzione sismica delle costruzioni e dei contesti urbani, gestione delle emergenze e della ricostruzione.

L’evento si colloca a complemento della III Edizione della Campagna Nazionale di Prevenzione sismica “Diamoci una scossa” promossa dal CNI, CNA e dalla Fondazione INAR-CASSA e del “Progetto 20+20 – Ricordare per ricostruire” della Fondazione MIdA.
La giornata è strutturata in una doppia sessione: nella mattinata un seminario tecnico formativo.

Programma sessione mattutina

Nel pomeriggio una tavola rotonda con i diversi protagonisti nella politica della prevenzione e gestione del rischio sismico.

Programma sessione pomeridiana

La partecipazione al webinar dà diritto al riconoscimento di n. 3 CFP per sessione in programma (3 CFP per la sessione mattutina e 3 CFP per la sessione pomeridiana). Al fine dell’ottenimento dei crediti formativi sono richiesti:

  • la connessione al webinar per l’intera durata della sessione scelta.

Gli iscritti riceveranno prima dell’incontro, sull’indirizzo e-mail indicato all’atto della registrazione, una comunicazione contenente il link di collegamento alla piattaforma Cisco WebEx.

Per scaricare la locandina completa basta cliccare qui.

Le vermicolazioni sulla rivista Microbial Ecology, Springer Nature

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Le vermicolazioni continuano ad essere oggetto di studio e di ricerca ed è di recente pubblicazione un articolo sulla rivista Microbial Ecology, Springer Nature a firma della nostra Rosangela Addesso e di altri ricercatori.

Le vermicolazioni nelle Grotte di Pertosa-Auletta

Per chi volesse approfondire l’argomento può scaricare l’intera pubblicazione a questo link, partendo dall’abstract.

Il microbiota associato alle vermicolazioni delle grotte carsiche è in gran parte sconosciuto. Le vermicolazioni sono depositi molto particolari, documentate sulle pareti di grotte provenienti da tutto il mondo. Rappresentano un prezioso focus per gli studi geomicrobiologici, volti ad esplorare sia la vita microbica di questi ecosistemi sia la genesi delle vermicolazioni, ancora sconosciuta. Questo studio rappresenta un primo approccio allo studio delle comunità microbiche delle vermicolazioni della Grotta di Pertosa-Auletta, mediante le più moderne tecniche di biologia molecolare. Dalle analisi è emerso che il phylum più abbondante nelle vermicolazioni è quello dei Proteobacteria, seguito da Acidobacteria> Actinobacteria> Nitrospirae> Firmicutes> Planctomycetes> Chloroflexi> Gemmatimonadetes> Bacteroidetes> Latescibacteria. Sono stati rilevati anche gruppi tassonomici non classificati. Da un punto di vista ecologico, tali gruppi partecipano ai cicli biogeochimici di questi ambienti sotterranei, mediando reazioni di ossidazione-riduzione, promuovendo la dissoluzione della roccia e la precipitazione di minerali secondari, e arricchendo la matrice di materia organica. La microscopia confocale a scansione laser e la microscopia elettronica a scansione ad emissione di campo hanno evidenziato una forte interazione tra la comunità biotica e la matrice abiotica, sostenendo la teoria del ruolo attivo delle comunità microbiche nel processo di formazione di vermicolazioni.

Per scaricare la pubblicazione divulgativa edita dalla Fondazione MIdA è sufficiente cliccare qui!

Karst 2020 diventa virtuale

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Il workshop “Conservation of Fragile Karst Resources: A Workshop on Sustainability and Community“, tenutosi dal 18 al 20 Agosto 2020, organizzato dalla Western Kentucky University, la George Wright Society, e la Mammoth Cave Area Biosphere Reserve, ha riunito i massimi esponenti della speleologia internazionale (manager, scienziati, educatori) per diffondere pratiche efficaci e le sfide future nel campo della sostenibilità e del coinvolgimento delle comunità in programmi di tutela degli ecosistemi carsici vulnerabili, favorendo la condivisione di idee e risorse tra i maggiori programmi scientifici di conservazione internazionale volti alla protezione, allo studio e gestione delle grotte e delle aree carsiche.

Il workshop di quest’anno si è svolto online e ha visto la partecipazione della dott.ssa Rosangela Addesso, dottoranda del Dipartimento di Chimica e Biologia “Adolfo Zambelli” dell’Università di Salerno, che ha portato all’attenzione del mondo scientifico e speleologico i primi risultati della sua ricerca sulla lampenflora, sulla sua incidenza nelle grotte turistiche e sui possibili trattamenti.

Di seguito l’abstract del suo intervento:

Abstract Rosangela Addesso

È sempre un grande orgoglio!

Oltre 15 anni di Fondazione MIdA

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Sono trascorsi più di quindici anni dalla costituzione della Fondazione MIdA – Musei Integrati dell’Ambiente, istituita insieme a Regione Campania, Provincia di Salerno, Comune di Auletta e Comune di Pertosa.

2004: da sinistra Carmine Onofrio Caggiano, Francescantonio D’Orilia, Alfonso Andria, Antonio Bassolino, Marco Panara, Rosario Bonavoglia, Antonello Caporale.

Dal 2004 un progetto condiviso da due piccole comunità ha dato vita ad un modello di gestione basato sul principio della tutela e della valorizzazione del grande patrimonio naturalistico e storico-archeologico rappresentato dalle Grotte di Pertosa Auletta.

Particolare dell’allestimento Museo Speleo Archeologico

Tre gli assi portanti delle attività della Fondazione:
– la gestione finalizzata a garantire la sostenibilità economica dei beni
ma senza mai perdere di vista la tutela dell’ambiente;
– ricerca scientifica nei settori di interesse della Fondazione (sociale, antropologico, naturalistico-ambientale, storico-archeologico, economico) applicata alla crescita e allo sviluppo del territorio;
-crescita del territorio attraverso lo sviluppo di servizi nei settori della formazione, dell’agricoltura e delle attività di promozione del territorio.

A oltre quindici anni, dunque, si impone un bilancio, una riflessione sui risultati ottenuti e sulle possibili mete ancora da raggiungere e, prima ancora, si avverte l’esigenza di condividere la “visione” che la Fondazione incarna. Questo è quanto illustrato in un sintetico report scaricabile qui.