La Fondazione MIdA alla “3 Giorni per la Scuola”

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Dal 29 al 31 ottobre 2019 si รจ tenuta a Napoli, a Cittร  della Scienza, “3 Giorni per la Scuola“, Convention Nazionale dedicata al mondo della Scuola. Promossa dalla Fondazione Idis-Cittร  della Scienza in accordo con il MIUR, lโ€™Assessorato allโ€™Istruzione della Regione Campania e USR per la Campania, ha visto quest’anno un’affluenza importante. Circa 8000 persone hanno, infatti, affollato gli spazi della cittadella scientifica, venendo in contatto con multiformi realtร . Musei, tour operator, start-up innovative e mondo della scuola si sono incontrati attraverso workshop, stand e seminari, per questa tre giorni dal forte significato culturale. Un appuntamento importante, in cui i protagonisti sono stati i ragazzi.

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Lo stand della Fondazione MIdA

Le Grotte di Pertosa-Auletta hanno partecipato con un proprio stand, e numerosi sono stati i riscontri positivi. Tanti docenti, ragazzi e tour operator si sono avvicinati, incuriositi dalle foto e desiderosi di approfondire la reciproca conoscenza. Nel chiacchierare รจ emerso che tantissimi di loro ben conoscevano la realtร  educativa della Fondazione MIdA, ed erano felici di ritrovarla ad una convention cosรฌ importante. Si sono consolidate vecchie relazioni e se ne sono costruite di nuove, sulla base di una proposta altamente didattica che tutti hanno mostrato di apprezzare.

Didattica per studenti

La proposta formativa e l’abbinata Musei-Grotte-Laboratori proposta dalla Fondazione ha suscitato molto interesse. Temi come l’ambiente e la biodiversitร , infatti, si comprendono meglio se veicolati attraverso attivitร  teoriche ed esperimenti pratici. Chi, invece, non era informato delle attivitร  della Fondazione ne รจ rimasto colpito.

Una consolidata manifestazione, insomma, che favorisce sempre esperienze bellissime.

Evento finale “Progetto Tanagro Opportunitร  Giovane”

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Sono stati presentati ieri, 31 ottobre 2019, presso il Centro Polifunzionale Complesso della Santissima Pietร  a Teggiano i risultati del “Progetto T.O.G”, che ha coinvolto la Fondazione MIdA in qualitร  di partner.

Il presidente D’Orilia racconta l’esperienza del tirocinio

Nel 2016 infatti la Regione Campania, attraverso la Direzione Generale Istruzione, Formazione, Lavoro e Politiche Giovanili, ha promosso โ€œBenessere Giovani-Organizziamociโ€, con lโ€™obiettivo di contrastare il disagio giovanile. Spesso, infatti, esistono realtร  con scarse opportunitร  di aggregazione ma dove, di contro, esistono spazi pubblici spesso non valorizzati. In questo contesto, purtroppo, i giovani spesso non trovano modo di emergere ed affermarsi.

Il “Progetto T.O.G.”

Dalla consapevolezza di questa situazione รจ scaturito, quindi, un Avviso rivolto a partenariati tra soggetti pubblici, associazioni giovanili e imprese. La richiesta fatta era quella di realizzare, all’interno dei loro spazi pubblici multifunzionali, laboratori dove stimolare i giovani alla cultura dโ€™impresa. Le Amministrazioni di Auletta e Teggiano hanno quindi proposto il progetto โ€œT.O.G. โ€“ Tanagro Opportunitร  Giovaneโ€, al fine di unire i giovani di entrambi i comprensori. Al Progetto T.O.G hanno collaborato lโ€™Associazione Lo Stare Insieme di Auletta, lโ€™Associazione Avalon di Pontecagnano, la ditta Demo Active di Massimiliano De Paola di Auletta, la societร  QS & Partners di Salerno, la Fondazione Mida di Pertosa e il Consid di Sala Consilina.

Le attivitร  svolte

La Fondazione MIdA ha accolto tre tirocinanti, le quali hanno svolto numerose attivitร  volte a far comprendere loro il lavoro che sta dietro un’accoglienza turistica. Hanno archiviato dati, fondamentali per la costruzione di un database di contatti, e si sono relazionati a vario titolo con i turisti. Hanno fatto esperienza di customer satisfaction e conosciuto un po’ piรน da vicino le attivitร  della Fondazione e il suo impegno quotidiano. Positivi i riscontri da parte delle tirocinanti, che infatti hanno parlato di esperienze importanti e formative da un punto di vista culturale.

Le Grotte di Pertosa-Auletta al Cilento Workshop 2019

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Anche quest’anno le Grotte di Pertosa-Auletta hanno partecipato al Cilento Workshop 2019 organizzato dall’Associazione Cilentomania. Sono stati tantissimi i tour operator e le associazioni che hanno partecipato a questa nuova edizione del Workshop, che si รจ svolto dal 21 al 26 ottobre 2019 tra Cilento, Vallo di Diano e Alburni.

Il Cilento e le zone confinanti, negli anni, confermano e aumentano il proprio potenziale turistico, rendendo facile il lavoro di promozione e valorizzazione. Non solo uno splendido mare e un clima mite, ma borghi tutti da scoprire e insospettabili attrazioni permettono la creazione di pacchetti turistici estremamente variegati, in grado di intercettare diversi pubblici.

La prima giornata del Cilento Workshop 2019

La prima giornata ufficiale del Cilento Workshop 2019 รจ cominciata il 22 ottobre con aperitivi di benvenuto e pranzi in location dโ€™eccezione. I tour operator cosรฌ hanno potuto fin da subito โ€œimmergersiโ€ nelle tradizioni locali e gustare la tradizionale ospitalitร . Sono stati tre i siti visitati, ossia Sicignano degli Alburni, le Grotte di Pertosa-Auletta e il Museo del Suolo.

I tour operator sono stati ospiti della Fondazione MIdA che li ha accolti nel pomeriggio, facendoli immediatamente immergere nell’atmosfera delle Grotte. Emozionante il tratto in barca e la visita nei suggestivi ambienti ipogei, che sono stati molto apprezzati dai partecipanti. La giornata รจ continuata al Museo del Suolo, l’unico Museo del Suolo in Italia, ove un’esperta geologa li ha condotti attraverso le vicende della terra. Tra curiositร , indagini e riflessioni su quel che accade nei tre metri di suolo sotto i nostri piedi, la giornata รจ volata via. Positivo il feedback di questi visitatori “speciali” e positivo il rapporto con l’Associazione Cilentomania, che tanto impegno profonde nella valorizzazione del territorio.

Nella giornata del 24 ottobre, invece, nello splendido scenario del Museo Archeologico Nazionale di Paestum, la Fondazione MIdA ha partecipato all’incontro B2B, riscuotendo grande interesse da parte dei partecipanti all’educational e rafforzando i rapporti di collaborazione con gli operatori turistici del territorio.

Incontro B2B al Museo Archeologico Nazionale di Paestum

Le Grotte di Pertosa-Auletta accolgono il REM

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In occasione del Rotaract European Meeting (REM) di ottobre le Grotte di Pertosa-Auletta hanno accolto i ragazzi venuti in Italia per partecipare a questo evento. E’ una sorta di Assemblea Distrettuale del Rotary ma a livello europeo, che permette ai ragazzi di esportare altrove il proprio modo di essere parte del Rotary. I partecipanti portano con sรฉ, inoltre, la propria cultura e la mescolano a quella del Paese che li ospita, dando origine a un mix altamente formativo.

Questi meeting, chiamati fall REM se si tengono in autunno e winter REM se si tengono in inverno, solitamente si svolgono nei fine settimana. Contemplano una giornata di pre-REM, dove i partecipanti conoscono  il paese che li ospita e il Rotary locale.

Il REM Vesuvius Express 2019

In occasione del REM Vesuvius Express 2019 Napoli&Caserta i partecipanti si sono radunati il 23 ottobre 2019 presso le Grotte di Pertosa-Auletta e il Museo del Suolo. Accolti dal Rotaract Club Sala Consilina – Vallo di Diano, i ragazzi hanno visitato le Grotte e il Museo del Suolo, in un vero e proprio percorso alla scoperta del sottosuolo. La giornata รจ stata arricchita da un pranzo di benvenuto e da un laboratorio sull’argilla.

Qui hanno potuto mettere in mostra le loro capacitร  manuali lavorando il materiale e dando sfogo alle loro capacitร  artistiche. Una bella occasione di crescita e confronto per tutti i partecipanti, all’insegna dei valori che da sempre contraddistinguono il Rotary.  

Ad maiora!

“Diamoci una Scossa”. L’iniziativa nazionale

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E’ questo il titolo di un’interessante manifestazione dell’Ordine degli Ingegneri della provincia di Salerno, volta alla sensibilizzazione sul rischio sismico. La Giornata Nazionale per la Prevenzione Sismica si prefigge lo scopo di informare la popolazione su questo importante argomento. Tale evento si terrร  domenica 20 ottobre e sarร  valido per tutto il mese di Novembre. Ma non รจ tutto. Architetti e ingegneri esperti del rischio sismico effettueranno infatti visite a domicilio gratuite per valutare la sicurezza sismica delle abitazioni. In seguito alla visita forniranno utili informazioni, tra cui notizie sui bonus fiscali che lo Stato mette a disposizione.

SismaBonus e EcoBonus

In caso di adeguamento sismico di abitazioni lo Stato infatti garantisce la copertura dell’85% delle spese necessarie. Sono comprese in questa agevolazione prime e seconde case, edifici produttivi e parti comuni condominiali. Un importante aiuto per migliorare la sicurezza delle case, quindi, che rende l’opera divulgativa e concreta della Giornata doppiamente importante. L’edizione dell’anno scorso ha visto la partecipazione di 7000 professionisti, con ben 500.000 cittadini informati e 90.000 abitazioni visitate. Circa 500 piazze in tutta Italia, le cosiddette Piazze della Prevenzione Sismica, hanno ospitato i Punti Informativi. In essi Architetti e Ingegneri hanno spiegato il programma di prevenzione attiva, mettendo a disposizione la propria esperienza.

La visita e il vademecum dell’esperto

La novitร  della manifestazione consiste nel passaggio dall’informare al valutare concretamente i rischi. Interessante รจ, infatti, l’opportunitร , inserendo poche informazioni in una domanda pre-compilata, di ricevere a casa gratuitamente un esperto. Il professionista valuterร  l’abitazione, fornendo poi un vademecum contenente informazioni sui fattori di rischio (es. zona di edificazione, anno di costruzione, tipologia di edificio, etc.). Grazie ai bonus fiscali il cittadino potrร  mettere in atto le misure correttive, risparmiando sui costi e migliorando di gran lunga la propria abitazione. Un’iniziativa encomiabile e completa. Tutti i dettagli su  https://www.giornataprevenzionesismica.it/

“Diamoci una Scossa” nel Vallo di Diano

“Diamoci una Scossa” รจ promossa da Fondazione Inarcassa, dal Consiglio Nazionale degli Ingegneri e da quello degli Architetti. Ha il supporto scientifico del Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici, del Dipartimento Protezione Civile, dalla Conferenza dei Rettori Universitร  Italiane. L’iniziativa รจ sostenuta inoltre dalla rete dei Laboratori Universitari di Ingegneria Sismica e di ENEA. Domenica 20 ottobre l’evento si svolgerร  a Padula, nella corte esterna della Certosa di San Lorenzo.

Le vermicolazioni arrivano a Ferrara

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Nell’ambito del XXIX Congresso della Societร  Italiana di Ecologia (S.It.E) – Capitale Naturale: la Gestione per la Conservazione-, che si รจ tenuto a Ferrara il dal 10 al 12 settembre, รจ stato presentato il lavoro sulle vermicolazioni effettuato dalla dott.ssa Rosangela Addesso nelle Grotte di Pertosa-Auletta.
Presso il Polo Chimico Bio-Medico dell’Universitร  degli Studi di Ferrara, aula D6, il lavoro รจ stato presentato con una comunicazione orale nell’ambito della sessione “Capitale Naturale ed Ecosistemi Terrestri”.


Il congresso quest’anno ha puntato la sua attenzione sulle peculiaritร  degli ecosistemi e delle metodologie gestionali e conservative da applicare per mantenerli in buona qualitร  ecologica.
L’elaborato presentato verte sulla composizione delle vermicolazioni, queste formazioni apparentemente disordinate che prosperano sulle pareti delle cavitร  rocciose, siano esse naturali o artificiali. Sono principalmente composte da calcite, e sono utilizzate per studiare il comportamento dei bioti all’interno degli ecosistemi sotterranei. All’interno delle Grotte di Pertosa-Auletta ne sono state rilevate di undici tipi diversi, oggetto dello studio in questione, che intende apportare un contributo allo studio di queste formazioni ancora oggi in gran parte sconosciute.

“Voci dalla terra”: resoconto e galleria fotografica

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Il “dopo” festival

Un successo non scontato quello del festival “Voci dalla terra-I linguaggi del silenzio”, tenutosi in prossimitร  delle Grotte di Pertosa-Auletta il 20 e il 21 settembre scorsi. La location, suggestiva giร  di suo e resa ancora piรน bella da un sapiente gioco di luci, ha fatto da cornice a vari eventi, laboratori e mercatini. Il tutto รจ stato impreziosito dalla partecipazione di ospiti importanti, che hanno innalzato il livello della discussione.

Talk e discussioni

La prima tranche di eventi si รจ svolta in un’area antistante i giardini, allestita appositamente con poltroncine per i relatori e balle di fieno per gli uditori. Si รจ passati dalle autorevoli riflessioni sulla storia del Mezzogiorno ai racconti quotidiani di lotta e speranza nelle aree interne. Ultra-maratoneti, attrici, agronomi, speleologi hanno parlato della loro visione del silenzio vissuto nei luoghi piรน disparati del mondo, dal deserto ai borghi abbandonati. Man mano, durante lo svolgimento della manifestazione, si sono avvicendati vari eventi: presentazioni di libri, walking tour, monologhi, dialoghi, talk, lectio magistralis, cantate poetiche. Artisti vari hanno raccontato a modo loro il silenzio: alcuni con la musica, altri con la pittura, altri ancora hanno preferito la fotografia o la scrittura.

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Attivitร  laboratoriali

A questi hanno fatto da contraltare momenti piรน “leggeri”, ma ugualmente significativi. I giardini e i Musei, infatti, hanno ospitato laboratori di geologia, di scienze ambientali e di archeologia, che hanno incuriosito e affascinato i piรน piccoli. Sempre nei giardini si sono tenute alcune sedute di yoga e meditazione, che hanno “allineato i chakra” dei partecipanti. In un’area difronte allo Speleobar, intanto, i cosiddetti “giochi di una volta” sortivano l’effetto di appassionare grandi e piccini. In contemporanea, un mercatino metteva in mostra opere di artisti e prodotti tipici, permettendo a tutti di curiosare e acquistare. I prodotti tipici, poi, sono stati degustati da tutti in serata grazie alle sapienti mani di coloro che hanno rinfrancato gli astanti con piatti vari e dolci della tradizione.

Le performance artistiche

La seconda significativa tranche di “Voci dalla terra”, in seguito, si รจ tenuta nelle Grotte. Performance di danza contemporanea hanno mimato il lavoro instancabile della Natura, mentre il pubblico assisteva in religioso silenzio. Uno dei momenti piรน emozionanti ha visto un ballerino, sulle “note” di una goccia d’acqua, rappresentare la formazione di stalattiti e stalagmiti. All’esterno, invece, uno speleologo introduceva le “visite silenziose” in Grotta, alternando alla divulgazione scientifica momenti di teatralitร . I partecipanti si sono addentrati poi in silenzio nel mondo sotterraneo, facendo parlare soltanto le proprie suggestioni interne.

Il pubblico ha sfidato un’arietta abbastanza frizzante e ha mostrato di gradire i vari eventi, conclusisi poi in serata con la silent disco. Qui uomini e donne si sono scatenati silenziosamente con le cuffie in testa, dando vita ad uno spettacolo abbastanza insolito. Sulla stessa pista, infatti, era possibile vedere ragazzi e persone che ballavano ritmi diversi, ma dall’esterno senza cuffie non si percepiva alcuna musica.

Ringraziamenti

Un sincero grazie a chi ha contribuito in vario modo a “Voci dalla terra”. A chi ha allestito e curato la manifestazione, permettendone la buona riuscita, donando il proprio tempo e il proprio contributo. Grazie a chi ha “lavorato in silenzio e a chi ha fatto rumore”, a chi รจ venuto appositamente a raccontare la propria esperienza e a chi l’ha ascoltata.

Arrivederci al prossimo appuntamento.

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Museo del Suolo: tutelare divertendosi con Greenopoli

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Tra piante ed acqua

Giร  prima di entrare al Museo del Suolo ci si accorge di trovarsi difronte, piรน che a un museo, a un esperimento a cielo aperto. Sul tetto dellโ€™edificio, infatti, un quadrilatero di viti di diverse varietร  espone i suoi grappoli al sole, e fa da cornice insolita ad un parcheggio. Scendendo lungo una piccola discesa, invece, alberelli da frutto come pere e ciliegi accompagnano il visitatore allโ€™ingresso, con il rumore dellโ€™acqua del Tanagro che scorre a pochi passi. Una presentazione semplice ed efficace delle storie che si ascolteranno allโ€™interno.

Il Museo e le sue storie

Il racconto di come una foglia secca, quindi morta, possa trasformarsi in vita per altre piante diventando humus. Lโ€™impiego di sensi come il tatto, la vista e lโ€™olfatto per scoprire le diverse composizioni dei suoli. La scoperta della lunghezza delle radici, che spesso sono il triplo della grandezza della pianta stessa. La serra rosa, il Teatro del Suolo, la sala dei Pedon: ogni stanza racconta una storia, un pezzetto di quel mondo invisibile e nascosto di cui, spesso, si ignora la dinamicitร  e lโ€™importanza.

Uno dei suoli piรน fertili al mondo รจ quello di Casal di Principe, in piena Terra dei Fuochi. Comโ€™รจ possibile che sotto tonnellate di immondizia si celi il luogo fertile per eccellenza, la โ€œCampania Felixโ€ dei romani? E comโ€™รจ possibile distruggere una risorsa cosรฌ preziosa, quando basterebbero comportamenti piรน corretti a preservarlo? Su queste domande, a cui ogni giorno il museo tenta di dare risposta, รจ stato incentrato lโ€™incontro con Giovanni De Feo e il suo Greenopoli, progetto di educazione ambientale.

http://www.greenopoli.it/home/il-metodo-greenopoli/

Greenopoli

Greenopoli รจ un metodo alternativo e coinvolgente di sensibilizzare le persone sul tema della sostenibilitร  ambientale. รˆ stato ideato dal professor De Feo, docente di Ecologia Industriale a Salerno e Ambientalista dellโ€™anno 2018. Attraverso filastrocche e personaggi inventati il progetto rende coinvolgente e stimolante il tema del ciclo dei rifiuti, della conservazione dellโ€™ambiente, dellโ€™importanza dellโ€™acqua. Il suo inventore lo definisce โ€œun sito internet (www.greenopoli.it), una pagina Facebook, unโ€™idea, un metodo didattico, un gioco, un libroโ€. Si รจ inserito perfettamente nel solco delle tematiche che il Museo del Suolo porta avanti, e ha raccolto un pubblico di appassionati e curiosi.

Introdotto dalla dott.ssa Rosangela Addesso, lโ€™incontro si รจ tenuto il 7 settembre e ha permesso a De Feo di calamitare lโ€™attenzione su temi fondamentali per la vita sulla Terra, strizzando lโ€™occhio a una narrazione attiva, curiosa, divertente, fondata sul gioco. Importanti sono state le โ€œbuone praticheโ€ di cui il professore ha parlato, e alternativi sono stati i modi in cui le ha fissate nella memoria dei partecipanti. Una bella esperienza, sicuramente da ripetere e ampliare.

โ€œVoci dalla terraโ€. Attivitร  e laboratori

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Laboratori e attivitร  sul silenzio

La terza edizione di โ€œVoci dalla terraโ€ presenta un fitto calendario di attivitร  e laboratori a corredo dei talk e dei vari convegni. Anch’essi, ovviamente, declineranno il tema del silenzio da vari punti di vista. Al racconto del silenzio della vita sotterranea si affiancherร  il silenzio con cui la natura scolpisce la roccia, passando per lo yoga e la meditazione.

Il laboratorio di geologia

Per quanto riguarda i laboratori proposti sono vari ed interessanti, e spaziano dalle scienze ambientali all’archeologia. Venerdรฌ 20 e sabato 21 alle 15:00 si comincerร  con il laboratorio di geologia a cura della geologa Simona Cafaro. Sarร  un vero e proprio laboratorio didattico, in cui si parlerร  delle rocce, della loro formazione e dei fossili, animali diventati rocce. Sono spettatrici dei cambiamenti climatici, e hanno tutte una storia da raccontare. In esse si nascondono tesori paleontologici in grado di raccontare eventi importanti della storia della vita sulla terra.

Il laboratorio di scienze ambientali

A seguire, alle ore 16:00, ci sarร  โ€œLa vita silenziosa dei fiumiโ€, laboratorio di scienze ambientali a cura della scienziata ambientale Rosangela Addesso, in cui si parlerร  dei macroinvertebrati bentonici. Essi sono degli organismi millimetrici indicatori dello stato di salute dei fiumi, considerati importanti indicatori biologici. Sono caratterizzati da una diversa sensibilitร  alle variazioni del loro ambiente di vita, permettendoci di โ€œtestareโ€ lo stato di salute acquatico.

Il laboratorio archeologico

In campo archeologico, invece, il tema scelto รจ โ€œIl silenzio delle civiltร  sepolteโ€, incentrato sulle principali pitture rupestri rinvenute in Italia e sulle tecniche utilizzate per la realizzazione dei pigmenti. I partecipanti potranno cosรฌ trasformarsi in veri e propri โ€œartisti preistoriciโ€ e dipingere il loro ciottolo. Nella parte finale del laboratorio le archeologhe Delia Carloni e Filomena Papaleo proporranno una nuova versione del โ€œgioco del silenzioโ€. Attraverso silenziose istruzioni, infatti, i partecipanti verranno guidati nella realizzazione di una grande pittura rupestre collettiva. Il laboratorio ci sarร  il 20 e il 21 alle ore 16:00.

Yoga e meditazione

A “Voci dalla terra” non ci saranno solo laboratori, ma anche attivitร . โ€œIl silenzio della mente e dellโ€™animaโ€ รจ il titolo dellโ€™incontro di yoga e meditazione, a cura di Antonia Cariello e Gianluca De Lauso. Equilibrio, simmetria, ricerca di una condizione fisica armonica saranno gli argomenti trattati. Per raggiungerli saranno utilizzati movimenti e allungamenti in direzioni opposte, alla ricerca di una spazialitร  consapevole all’esterno del corpo. Si consiglia di indossare un abbigliamento comodo, di portare con sรฉ un tappetino, uno o due cuscini, una coperta o un telo, e di arrivare digiuni da un paio dโ€™ore. L’incontro si terrร  venerdรฌ e sabato ore 16:30/17:30.

“Voci dalla terra”: le visite silenziose

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Le “visite silenziose”

La terza edizione del festival “Voci dalla terra”, incentrata sul silenzio, affronta questa tematica da vari punti di vista. Uno di quelli piรน semplici ma altamente suggestivi sarร  costituito dalle cosiddette “visite silenziose” all’interno delle Grotte di Pertosa-Auletta. Un modo innovativo per ammirare le Grotte, che ricalca forse il silenzio dei suoi primi esploratori. Oggi il complesso ipogeo risuona delle spiegazioni delle guide e dei commenti dei visitatori, ma un tempo l’unico rumore era il ritmico stillare delle gocce dalla volta rocciosa.

Per lunghi secoli solo il silenzio ha visto crescere le stalattiti e innalzarsi colonne. A partire da quegli uomini che 3500 anni fa innalzarono delle piattaforme per abitare all’interno delle Grotte. Sempre il silenzio ha accolto, ritirandosi negli angoli piรน bui, le piene dei fiumi, i terremoti, i crolli, gli uomini che accedevano alle Grotte per studio, necessitร  o diletto.

Il silenzio nelle Grotte

A “Voci dalla terra” sarร  possibile riascoltare quel silenzio, alla ricerca di quel senso di stupore che ha sempre caratterizzato il rapporto fra la Natura e l’uomo. Sarร  possibile immergersi nel mondo sotterraneo come se ci si immergesse in se stessi, ascoltare nel silenzio sotterraneo il proprio Io piรน nascosto, soffocato dalla frenesia quotidiana. Ad introdurre la visita silenziosa sarร  Massimo (Max) Goldoni, speleologo e comunicatore, autore di “Parole nel Vuoto”, presentato durante incontri di speleologia ed altri eventi.  

Le visite silenziose si terranno il 20 e il 21 settembre alle 20:00, alle 21:15 e alle 22:30.

La danza contemporanea

Sabato 21 settembre alle 20:45 ci sarร  il concerto di Alessio Cavaliere, brillante percussionista di Polla e il momento a lui dedicato รจ intitolato “Il suono del silenzio” all’interno delleย Grotte di Pertosa-Auletta. A seguire, alle 21:15 ci sarร  una performance di danza contemporanea intitolata “Oltre la linea“. Una selezione di brani musicali fra i piรน belli del “repertorio classico” fra 800 e 900, che fanno parte dell’immaginario collettivo della musica colta occidentale, interpretati in maniera artistica. Gesti e movimenti sinuosi, atmosfere rarefatte daranno ulteriore slancio alla fantasia dei partecipanti, che potranno “sentire” il silenzio attraverso i vari sensi. Tale performance sarร  curata da Itinerarte, con Compagnia Excursus e Akerusia Danza.