DIVERSAMENTE SPELEO 2019

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“Ad ognuno il suo passo”

Il Gruppo Speleologico della sezione di Salerno del Club Alpino Italiano (G.S. C.A.I. SA) anche questโ€™anno ha organizzato la manifestazione dal titolo โ€œDiversamente Speleoโ€. Lโ€™evento si propone, almeno per un giorno, di far avvicinare le persone con disabilitร  ad un mondo, la speleologia, che solitamente รจ a loro precluso. Svoltasi in partenariato con la Fondazione MIdA, con il Comune di Auletta e con il Comune di Pertosa, questโ€™anno la manifestazione si รจ concentrata sulle malattie dello spettro autistico, in particolar modo sulla sindrome di Asperger. Per questo motivo, fondamentale si รจ rivelata la collaborazione con lโ€™associazione โ€œAscoltami Onlusโ€, presieduta da Giulia Iannuzzi.

La manifestazione

Sono stati circa trenta gli ospiti dell’evento, affetti da varie disabilitร , dimenticate per un giorno a favore dello stare insieme e della condivisione di unโ€™esperienza. Speleologi e disabili, infatti, per un giorno sono stati allo stesso passo, esplorando insieme le Grotte in nome dellโ€™abbattimento delle barriere. Tema, questo, molto caro alla presidentessa dellโ€™Associazione, che si batte per dare voce a tutti coloro che nel Vallo di Diano soffrono ogni giorno a causa di malattie invalidanti.

La manifestazione รจ stata patrocinata dalla Delegazione Regionale Campania del Club Alpino Italiano, dalla Federazione Speleologica Campana, dal Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico della Campania, dal Parco Nazionale Cilento, Vallo di Diano e Alburni e dai comuni ospitanti di Auletta e Pertosa. Dopo i saluti istituzionali, quelli della Fondazione MIdA e delle varie altre associazioni presenti ci si รจ spostati all’interno delle Grotte, superando insieme ostacoli e asperitร  del tragitto. Fedeli alla regola secondo cui in montagna โ€œil piรน lento detta il passoโ€ la visita si รจ svolta con un passo cadenzato, permettendo cosรฌ a chiunque di godere delle bellezze sotterranee.

La giornata, allietata anche da gonfiabili e artisti di strada, si รจ conclusa con il taglio di una torta. La manifestazione, questโ€™anno, si รจ svolta alla memoria dello speleologo socio del CAI Vincenzo Sessa prematuramente scomparso.

“Voci dalla terra”: concerti e silent disco

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Musica silenziosa

La terza edizione del festival “Voci dalla terra”, che si terrร  a Pertosa il 20 e il 21 settembre, รจ incentrata quest’anno sul silenzio. A conclusione dei vari eventi in programma nella due giorni ci saranno concerti ed esibizioni musicali silenziose. Puรฒ una musica essere silenziosa? Nel caso della silent disco si.

La silent disco

La silent disco, o discoteca silenziosa, รจ un genere nato intorno agli anni Novanta del Novecento. Consiste nel far indossare ai partecipanti delle cuffie, in maniera tale che possano ballare “silenziosamente”. Invece di servirsi di altoparlanti, quindi, utilizza la tecnologia wireless per comunicare con le cuffie e trasmettere la musica. Ciรฒ significa che i partecipanti possono ascoltare anche generi diversi, mentre le persone senza cuffie hanno l’impressione di veder ballare della gente senza musica. Una prima iniziativa del genere in Italia รจ stata messa in atto nel dicembre 2014 al museo MUSE di Trento. A Pertosa a curare la silent disco ci sarร  Marvin Dj, il 20 e il 21 settembre alle ore 22:30.

Riccardo Veno

Per quanto riguarda il concerto in programma, sarร  molto particolare: ad esibirsi sarร  infatti Riccardo Veno con il suo “Tappeto di Orfeo“. La sua musica รจ cosรฌ descritta: ” Atmosfere orientali e mediterranee, minimalismo, rievocazioni jazzistiche ed episodi โ€œelettroniciโ€. Tutto arrangiato ed eseguito dal vivo attraverso lโ€™utilizzo di un set di effetti che permette la sovraincisione di piรน suoni“.  Riccardo Veno crea “…tappeti armonici e veri e propri ensemble di fiati dando vita ad intense melodie e ad emozionanti improvvisazioni“.

“Il silenzio di Orfeo, concerto per fiati, loops e piccole visioni video”, ha debuttato nell’aprile del 2004 al Teatro Nuovo di Napoli. E’ frutto della collaborazione fra Riccardo Veno e Francesco Albano, videomaker napoletano, e prende spunto dal mito di Orfeo per costruire una sorta di “visione musicale”. Il titolo suggerisce, racconta l’artista, “… la necessitร  di ‘silenzi’ nella nostra epoca di ‘ipercomunicazione’ insieme alla forza che sempre ha in sรฉ la musica“.

Riccardo Veno si esibirร  venerdรฌ 20 settembre alle 21:30.

“Voci dalla Terra”, primo giorno: gli itinerari italo-greci

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Presentazione della Guida agli itinerari italo-greci

Il primo giorno di “Voci dalla terra” si apre con un appuntamento molto importante. Sarร  presentato, infatti, il volume “Nelle Terre dei Principi. Guida agli itinerari italo-greci in Campania“, che giunge a conclusione di un interessante lavoro di ricerca. Il volume si basa su una massa di informazioni raccolte in oltre un anno di indagini, che si sono concretizzate prima nell’allestimento di una mostra documentaria e poi in questa guida.

Invito alla presentazione

“Nelle terre dei principi”

La mostra “Nelle terre dei principi“, allestita al primo piano del MIdA 01, ha giร  incontrato l’interesse di un pubblico numeroso. Racconta le vicende legate alla migrazione di popolazione greca dalla Sicilia a seguito della conquista araba dell’isola, cominciata agli inizi del IX secolo. Protagonisti di questa migrazione furono i monaci che in fuga verso terre piรน sicure si insediarono nei domini longobardi. Qui fondarono monasteri, intorno ai quali si raccolsero comunitร  di emigranti, dando vita ad insediamenti stabili, molti dei quali ancora oggi esistenti.

Locandina mostra

La “Guida agli itinerari italo-greci”

Dopo la mostra, la Guida agli itinerari italo-greci vuole descrivere, per la prima volta, itinerari che collegano i siti del monachesimo bizantino nella Campania Longobarda. Itinerari che raggiungono monasteri, santuari ed eremi rupestri, che attraversano borghi immergendo il viaggiatore in un paesaggio antico. Lo scenario proposto dalle pagine di questa Guida รจ finalizzato ad un turismo esperenziale che racconta l’identitร  di un territorio. Di una terra di frontiera dove Oriente e Occidente si sono incontrati e convivendo in armonia, hanno dato vita ad un’ereditร  culturale unica, oggi riconosciuta come patrimonio dell’Umanitร  nei confini del Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni.

Appuntamento, dunque, a venerdรฌ 20 settembre ore 11:00 presso l’Auditorium MIdA 01 di Pertosa. Alla presentazione della Guida agli itinerari italo-greci interverranno eminenti personalitร  del mondo accademico e politico, proprio per sottolineare l’importanza del legame fra cultura e istituzioni nella costruzione di un’offerta turistica di qualitร .

“Voci dalla terra”. La lectio magistralis di Aurelio Musi

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Il tema del silenzio

La terza edizione del festival “Voci dalla terra” quest’anno presenta un cartellone di eventi e manifestazioni molto particolare. Si รจ infatti scelto di dedicare questa edizione al silenzio, inteso sia come mezzo espressivo sia come negazione di diritti. A questo proposito sono state invitate molte personalitร  illustri a discutere di questa tema e delle sue interpretazioni. Tra costoro ci sarร  la lectio magistralis del professor Aurelio Musi dell’Universitร  degli studi di Salerno.

L’Unisa da poco si รจ collocata, secondo la classifica “Times Higher Education World University Rankings 2020” (THE WUR 2020), al 7ยฐ posto tra gli atenei statali italiani, e il primo Ateneo del Sud. Vanta un corpo docenti autorevole e affermato, tra cui Aurelio Musi, direttore del Dipartimento di Studi politici.

https://www.youtube.com/watch?v=7P8Bp73J-Vw

Aurelio Musi

Laureatosi con lode nel 1970 in Lettere e filosofia, fa parte della Societร  Napoletana di Storia Patria e del direttivo della Societร  Salernitana di Storia Patria. E’ direttore scientifico de “L’identitร  di Clio” e collaboratore de “La Repubblica”. Ha scritto innumerevoli libri e saggi, concentrandosi in particolare sulle dinamiche della ricerca storica, sulla storia del Mezzogiorno e il suo rapporto con i modelli politico-culturali. E’ autore, tra le altre cose, di “Stato e pubblica amministrazione nellโ€™ancien rรฉgime“, uno dei capisaldi nella discussione storiografica sull’argomento.

A “Voci dalla terra” Aurelio Musi terrร  una lectio magistralis dal titolo “I silenzi sulla Storia del Mezzogiorno“, ove affronterร  tematiche legate alla travagliata storia che ha sempre contraddistinto il Sud del nostro Paese. La lectio si terrร  alle 19 di venerdรฌ 20 settembre nell’area ristoro dello Speleobar.

Ritorna il festival “Voci dalla terra”

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La terza edizione di “Voci dalla terra”

Ritorna per la terza volta il festival “Voci dalla terra“, l’appuntamento ideato da Fondazione MIdA in sinergia con i comuni di Pertosa e Auletta, le pro-loco dei due comuni e le associazioni locali. Un appuntamento denso di significati quello di quest’anno, in quanto il tema su cui ci si concentrerร  รจ quello del silenzio.

Puรฒ il silenzio comunicare? E se si, cosa รจ in grado di svelarci? Sono queste solo alcune delle domande a cui si tenterร  di dare risposta in questi due giorni fitti di appuntamenti, talk e attivitร . Silenzio dunque come parola, come forma di espressione atipica, come modo inconsueto di “dare voce” a luoghi, tematiche ed attivitร  che spesso dal silenzio sono sepolte.

Luoghi, scenari ed argomenti del festival

La manifestazione si svolgerร  il 20 e il 21 settembre negli scenari offerti dalle Grotte di Pertosa-Auletta, nelle sue sale ipogee, dominate dal silenzio del sottosuolo. E ancora nei suoi giardini, nei musei del sistema MIdA, ove saranno organizzati spazi per lo scambio di opinioni e di idee, per lโ€™espressione personale e collettiva, per la discussione, i dibattiti, per lโ€™espressione dei mondi interiori e dei linguaggi dei diversi talenti e sensibilitร  di chi, per strade differenti, ha deciso di non abbandonare la sua terra.

Ricordando la famosa canzone di Simon&Garfunkel, si potrebbe quasi dire che nei due giorni della terza edizione del festival si proverร  ad ascoltare “The sound of silence“, il suono del silenzio. Silenzio inteso come voce di un territorio nelle sue varie declinazioni, o come modo per entrare in comunicazione con il proprio “Io” piรน profondo. Silenzio, perรฒ, inteso anche come negazione: di diritti, della possibilitร  di ascolto, di opportunitร .

Attivitร  previste

Un tema importante, che sarร  interpretato da autorevoli esponenti del mondo della filosofia, dell’arte, da associazioniย e persone. Insieme costoro proveranno a costruire una visione d’insieme, partendo da un singolo mattoncino. Il mattoncino del talento, della cultura, della storia, delle arti, di chi lotta, soffre e spera quotidianamente. Ci saranno proiezioni, mostre, conferenze, momenti di yoga e meditazione, walking tour e lectiones magistrales. Appuntamenti pregnanti a cui faranno da corollario attivitร  varie: dal silenzio in cui opera l’archeologia al silenzio in cui Madre Terra forma la roccia intorno a noi, passando per il silenzioso universo dei fiumi e del suolo. Non mancheranno le parti piรน “leggere”, con concerti e musica declinate sul tema, e con la gastronomia, che allieterร  i sensi dei partecipanti.

Non resta dunque che aspettare “Voci dalla terra” il 20 settembre, primo appuntamento ore 11.

Sessanta tour operator alle Grotte di Pertosa-Auletta

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ViviCilento e Viral Passport sottoterra

Grande successo ieri per la visita alle Grotte di Pertosa-Auletta di sessanta tour operator. Nell’ambito della promozione del Cilento e del Vallo di Diano non potevano mancare, infatti, le Grotte, le uniche grotte non marine navigabili d’Italia. Grazie a Vivicilento e Viral Passport gli operatori turistici hanno potuto apprezzare la vastitร  degli ambienti ipogei, la suggestione di alcune sale e la fruibilitร  del percorso.

Addentrandosi nelle Grotte gli operatori hanno ammirato l’opera di Madre Natura, che si รจ sbizzarrita nella composizione di stalattiti e concrezioni di varia forma. Il tratto in barca, impressionante per il suo silenzio rotto solo dallo scivolare dell’imbarcazione sul fiume, ha conquistato ulteriormente la fantasia dei “naviganti”. Le Grotte sono state infatti definite “il dono della natura all’uomo“, e questo la dice lunga su quanto i partecipanti abbiano apprezzato le bellezze sotterranee.

Tra giardini e cascate

All’esterno i sessanta tour operator hanno potuto apprezzare la collocazione naturalistica delle Grotte, inserite in un contesto ricco di vegetazione. I giardini in fiore e la cascata hanno fatto da degna cornice ad un piccolo buffet di benvenuto, allestito per l’occasione. A conclusione di una mattinata nel cuore della montagna non potevano mancare, infatti, i prodotti tipici di queste terre, vista la grande importanza che il settore food ha nella costruzione di un’esperienza turistica. Prodotti genuini e piatti tipici che, dopo gli occhi, hanno ristorato i sensi dei partecipanti, che hanno intravisto nel naturale spirito di accoglienza di queste terre uno dei principali punti di forza del luogo.

Il momento ristoro.

Il Museo del Suolo: il workshop di CilentoDestination

Nel primo pomeriggio poi si sono spostati al vicino Museo del Suolo, l’unico museo dedicato al suolo in Italia. In questo contesto per l’occasione รจ stato allestito il primo Workshop di CilentoDestination tra tour operator e imprenditori turistici del Cilento. Un momento di confronto e scambio di esperienze e itinerari, fondamentali nella messa in rete di un’offerta turistica ampia e variegata che intercetti piรน target possibili.

Speleoteatro

La dimensione sotterranea delle Grotte di Pertosa-Auletta costituisce un misterioso e seducente palcoscenico naturale. Siamo stati i primi in Italia ad aver organizzato nel suggestivo scenario carsico eventi teatrali, e, da oltre dieci anni, ospitiamo spettacoli di grande successo. Inoltrandosi nelle viscere della terra, lo spettatore รจ messo nelle condizioni piรน favorevoli per isolarsi dal […]

Visita guidata alla centrale idroelettrica

Che legame cโ€™รจ tra una grotta ed una Centrale Idroelettrica? Piรน di quanto vi possiate immaginare.

Per visitare una grotta serve la luce, e se la luce che trovate al suo interno fosse proprio la grotta a generarla? Sembra incredibile, vero? Con questo percorso si scopriranno in che modo questo possa accadere da piรน di 100 anni alle Grotte di Pertosa-Auletta: lโ€™acqua viene captata e utilizzata per la produzione di energia elettrica rinnovabile dalle Centrali IREN presenti ai piedi della Grotta.

Riprendono le escursioni dalla costa cilentana con Infante Viaggi

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Dopo il successo dell’estate 2018 ritornano le escursioni settimanali dell’agenzia Infante Viaggi.

Con il protocollo di intesa firmato tra la Fondazione MIdA e l’agenzia Infante Viaggi, partono anche per quest’anno le escursioni settimanali con trasporto gratuito in pullman GT. I tanti viaggiatori che scelgono il Cilento per le loro vacanze estive potranno raggiungere le Grotte di Pertosa-Auletta ogni martedรฌ, dal 1 giugno al 30 settembre 2019.

La partenza da Marina di Camerota รจ prevista per le ore 8:00 con fermate a Palinuro e Policastro Bussentino. Il rientro, dopo la visita guidata alle Grotte, รจ previsto alle 12:15 da Pertosa.

Per usufruire del servizio รจ semplice:ย basterร  prenotare sul sito www.agenziainfanteviaggi.itย e acquistare il biglietto dell’escursione.

Il costo del biglietto di andata e ritorno รจ gratuito, mentre il costo per visitare le Grotte di Pertosa-Auletta con percorso completo รจ di โ‚ฌ 20,00 per gli adulti e gratuito per i bambini fino a 12 anni.