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La stampa internazionale alla scoperta delle Grotte di Pertosa-Auletta: un viaggio unico tra natura, archeologia e nuove scoperte

Le Grotte di Pertosa-Auletta hanno accolto nei giorni scorsi una delegazione di giornalisti della stampa internazionale, protagonisti di una visita esclusiva lungo il nuovo itinerario speleo-turistico di circa 3 chilometri, recentemente inaugurato e oggi percorribile per intero.

Accompagnati dalla Presidente della Fondazione MIdA, Maria Rosaria Carfagna, i giornalisti hanno vissuto unโ€™esperienza immersiva nel cuore della montagna, attraversando uno dei geositi piรน affascinanti dโ€™Italia. Il percorso รจ iniziato con la suggestiva navigazione sul fiume sotterraneo Negro, elemento che rende le Grotte di Pertosa-Auletta uniche nel panorama nazionale.

Durante la visita รจ stato possibile ammirare gli ambienti piรน spettacolari della cavitร , valorizzati dal nuovo sistema di illuminazione, capace di esaltare le forme create dallโ€™acqua nel corso dei millenni e di accompagnare il visitatore in un racconto emozionante tra natura e storia.

Particolare interesse hanno suscitato le piรน recenti scoperte archeologiche emerse dalle campagne di scavo condotte dalla Fondazione MIdA. Nellโ€™antegrotta sono stati individuati importanti reperti provenienti da una probabile area cultuale di etร  ellenistica, tra cui monete, lucerne finemente decorate, epigrafi e altri oggetti che testimoniano una frequentazione umana protrattasi per secoli.

Le Grotte custodiscono inoltre un patrimonio archeologico di valore eccezionale: il villaggio palafitticolo sotterraneo risalente a circa 3.500 anni fa, considerato un unicum in Europa, e le testimonianze di presenza umana che coprono un arco temporale di oltre otto millenni.

Lโ€™iniziativa si inserisce nellโ€™ambito di un piรน ampio percorso di valorizzazione territoriale promosso lungo la Strada Regia delle Calabrie da Archeoclub dโ€™Italia, associazione nazionale impegnata nella tutela e nella promozione del patrimonio culturale e identitario dei territori.

Per i giornalisti presenti, la visita ha rappresentato lโ€™occasione per conoscere da vicino uno dei luoghi piรน straordinari del Mezzogiorno, dove paesaggio sotterraneo, ricerca scientifica e memoria dellโ€™uomo si incontrano in unโ€™esperienza capace di raccontare migliaia di anni di storia.

Fondazione MIdA presenta a Salerno Letteratura la ristampa anastatica di Paolo Carucci sulle Grotte di Pertosa-Auletta

Le Grotte di Pertosa-Auletta e la loro storia millenaria saranno protagoniste della XIV edizione di Salerno Letteratura. Giovedรฌ 18 giugno, dalle ore 18.00 alle 19.00, รจ infatti in programma lโ€™incontro dedicato alla presentazione della ristampa anastatica del volume La Grotta preistorica di Pertosa, pubblicato per la prima volta nel 1907 dal medico, naturalista e studioso caggianese Paolo Carucci.

Realizzata dalla Fondazione MIdA nel febbraio 2026, la ristampa restituisce agli studiosi e al grande pubblico unโ€™opera fondamentale per la conoscenza delle Grotte di Pertosa-Auletta e delle prime ricerche archeologiche condotte al loro interno.

Tra la fine dellโ€™Ottocento e lโ€™inizio del Novecento, Carucci fu infatti tra i pionieri delle indagini paletnologiche nel complesso carsico di Pertosa. Le sue esplorazioni portarono alla scoperta di importanti testimonianze della frequentazione preistorica della grotta, contribuendo ad avviare un percorso di ricerca che continua ancora oggi. Fu proprio lui a individuare i primi reperti ceramici e resti ossei lungo il fiume sotterraneo, aprendo la strada agli studi che hanno reso le Grotte di Pertosa-Auletta uno dei piรน importanti siti archeologici in ambiente ipogeo dโ€™Europa.

Particolarmente significativo fu il riconoscimento dellโ€™antico villaggio su palafitta costruito allโ€™interno della cavitร , lungo le acque del fiume Negro: una struttura unica nel panorama europeo, oggi simbolo dellโ€™eccezionale valore scientifico e culturale delle Grotte di Pertosa-Auletta.

Allโ€™incontro interverranno Maria Rosaria Carfagna e Felice Larocca, curatori della nuova edizione, insieme a Gioita Caiazzo e Anna Onesti. A moderare sarร  la giornalista Erminia Pellecchia.

La partecipazione a Salerno Letteratura rappresenta unโ€™importante occasione per valorizzare e diffondere il patrimonio storico, archeologico e scientifico custodito nelle Grotte di Pertosa-Auletta, riaffermando il ruolo della Fondazione MIdA nella tutela, nella ricerca e nella divulgazione di uno dei luoghi piรน straordinari del Mezzogiorno.

Nuove indagini archeologiche sul rapporto uomo grotta

Alle Grotte di Pertosa-Auletta tra gennaio e febbraio 2025

Le Grotte di Pertosa-Auletta, oltre che uno spettacolare sistema di cavitร  naturali di grande interesse
speleologico, rappresentano anche un sito archeologico tra i piรน importanti della regione Campania.
Scavi effettuati a fine Ottocento hanno evidenziato lโ€™esistenza di un giacimento archeologico ben
stratificato, riferibile ad un lasso di tempo che interessa almeno gli ultimi 8 millenni da oggi. Le
Grotte, attraversate da un fiume sotterraneo, conservano presso lโ€™ingresso i resti di unโ€™estesa
struttura palafitticola collocabile attorno a 3500 anni fa. Tale struttura costituisce, per quanto noto
oggi, lโ€™unico impianto di palafitte esistente in Europa in ambiente sotterraneo.

La Fondazione MIdA, consapevole della grande rilevanza scientifica del locale giacimento
archeologico, ha chiesto e ottenuto una concessione per ricerche e scavi archeologici di durata
triennale (2025-2027) al Ministero della Cultura. Avvalendosi di unโ€™รฉquipe di ricerca specializzata
diretta dal Dr. Felice Larocca, nonchรฉ di studiosi afferenti a diversi enti e istituti universitari
nazionali, le indagini verranno avviate tra gennaio e febbraio 2025, in corrispondenza con un
momento di riposo ecologico della cavitร , in cui le attivitร  turistiche nel sito sono sospese.

Scopo del primo intervento dโ€™indagine รจ lโ€™approfondimento delle conoscenze in alcune aree di
recente individuazione, particolarmente ricche di testimonianze antiche, che possono fornire
unโ€™inattesa chiave di lettura delle dinamiche del rapporto uomo-grotta in senso diacronico. Notizie
sullo svolgimento delle indagini verranno date in corso dโ€™opera e, alla loro conclusione, i risultati
cui si sarร  approdati saranno illustrati in sedi regionali e nazionali previa ampia comunicazione su
canali informativi presenti sul web.

Terremoto 1980, 42 anni dopo

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A Colliano l’evento commemorativo organizzato dall’Osservatorio sul Doposisma in collaborazione con il CeRVEnE

23 novembre 1980, 42 anni dopo. Ripresa e resilienza verso l’Agenda 2030. Questo il titolo del convegno di commemorazione organizzato dalla Fondazione MIdA, dall’Osservatorio sul Doposisma a Colliano. L’evento ha visto i protagonisti riflettere e ragionare sui temi cardine del PNRR, ripresa e resilienza, focalizzandosi su ciรฒ che รจ accaduto in 42 anni di ricostruzione, per fare tesoro dellโ€™esperienze e degli errori.

Locandina evento a Colliano, 23 novembre 2022

Dopo i saluti della Presidente della Fondazione MIdA, Sabrina Capozzolo, e del Sindaco di Colliano, Gerardo Strollo, si sono succeduti con i loro interessanti interventi gli altri ospiti: Raffaele Bove (Direttore tecnico del CeRVEnE), Stefano Ventura (coordinatore dellโ€™Osservatorio sul Doposisma), Michele Figliulo (giร  sindaco di Valva), Italo Giulivo (Direttore generale della Protezione Civile Regionale), Antonio Limone (Rappresentante FNOVI e Direttore Generale IZSM di Portici) e Simone Valitutto (antropologo), il quale ha presentato โ€œAllevare il cratere. Storie di pastori e allevatori dal 1980 ad oggiโ€, la ricerca da lui curata in collaborazione col CeRVEnE. Il testo รจ scaricabile qui.

La Fondazione MIdA, ha presentato anche Terragiornale, uno strumento multimediale che come una sorta di telegiornale racconta dei terremoti che hanno colpito l’Italia dal V secolo a.C. al 2012, con il terremoto dell’Emilia Romagna. Delle breaking news che offrono anche uno spaccato socio-antropologico del periodo in cui sono accaduti i sismi descritti.

A chiudere la mattinata l’emozionante e pragmatico intervento di Titti Postiglione, vice Capo Dipartimento della Protezione civile, che ha voluto sottolineare l’importanza dei volontari di protezione civile nella gestione delle emergenze. Nel suo intervento ha piรน volte raccontato la sua esperienza e piรน volte si รจ rivolta ai giovani partecipanti affinchรฉ, anche nelle difficoltร  che il mondo ci sta mettendo di fronte, siano paladini della tutela e della salvaguardia ambientale.

Per guardare il convegno:

Per ascoltare le interviste https://www.radiompa.com/new/colliano-42-anni-dopo-il-terremoto-del-1980/

Auletta settecentesca dal catasto onciario del 1743: presentazione volume

Sabato 11 giugno 2022 alle ore 18.30 presso la Casa delle Parole ad Auletta si terrร  la presentazione del volume “Auletta settecentesca dal catasto onciario del 1743” scritto dal dottor Luigi Langone ed edito dalla Fondazione MIdA.

Estremamente legato al suo paese di origine e fortemente appassionato di storia, l’autore รจ riuscito con il suo lavoro a donare alla sua comunitร  di origine uno spaccato fatto anche di relazioni sociali e di caratteristiche ambientali.

Dopo i saluti del Sindaco di Auletta, Pietro Pessolano, e del Presidente della Fondazione MIdA, Francescantonio D’Orilia, interverranno insieme all’autore la professoressa Rosanna Alaggio, docente dell’Universitร  del Molise, e il professor Michele Marsico, storico locale.

La presentazione si svolgerร  nel rispetto delle normative anti-covid pertanto รจ raccomandato l’uso della mascherina ed รจ preferibile la prenotazione al numero 0975 397037.

Quarto e ultimo appuntamento dei Dialoghi di Storia 2021

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Con l’appuntamento di mercoledรฌ 15 dicembre 2021 giunge al termine la quarta edizione dei Dialoghi di Storia, la serie di seminari tematici organizzata dalla Fondazione MIdA e curata dalla prof.ssa Rosanna Alaggio dell’Universitร  del Molise. Alle ore 18.00 saremo in diretta con il professore Carlo Ebanista che ci illustrerร  un tema assai caro a tutto il territorio del Vallo di Diano, il culto micaelico e i santuari rupestri ad esso dedicati.

Carlo Ebanista – I santuari micaelici in rupe- 15 – dicembre 2021

Carlo Ebanista รจ professore ordinario di Archeologia Cristiana e Medievale presso lโ€™Universitร  degli Studi del Molise, รจ membro della Pontificia Commissione di Archeologia Sacra e socio dellโ€™Accademia di Archeologia, Lettere e Belle Arti in Napoli. Dirige le collane di testi Coemeterium e Quaderni del Centro Studi e Ricerche edite dal Centro Studi e Ricerche di Cimitile e co-dirige la collana Giornate sulla Tarda Antichitร  e il Medioevo che accoglie gli Atti dei Convegni che si tengono in occasione del Premio Cimitile. Le sue ricerche sono incentrate sullโ€™Italia centro-meridionale, in relazione alla cultura materiale e alle dinamiche insediative fra tarda antichitร  e medioevo.

La devozione per lโ€™Arcangelo Michele sarร  il tema trattato in questo seminario dal titolo โ€œI santuari micaelici in rupe”. Tale culto, ben radicato sulle coste della Puglia giร  dal V secolo, nellโ€™alto medioevo si diramรฒ con forza in tutta Europa sollecitato, come รจ noto, dallโ€™enorme peso assunto dal santuario garganico, celebrato dai Longobardi di Benevento quale sacrario nazionale: gli antri, qualificati dalla presenza di fonti miracolose, divennero naturale ricovero ed espressione di tali pratiche devozionali. Gli insediamenti rupestri ad imitazione di quello pugliese si moltiplicarono; tra tutti ricordiamo Olevano sul Tusciano come unico esempio campano del quale, ad oggi, siamo in grado di ripercorrere, in virtรน delle ricerche archeologiche edite, le fasi dโ€™uso e lo sviluppo del culto.

Il professore Ebanista ci condurrร  in un viaggio fatto di fede e anche di paesaggi.

Vi aspettiamo, quindi, con il quarto ed ultimo appuntamento dei Dialoghi di Storia Online 2021 sulla pagina Facebook della Fondazione MIdA, oltre che sul sito www.fondazionemida.it.

All’anno prossimo!

Archeologia e tecnologie. Il patrimonio culturale delle Grotte di Pertosa-Auletta

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Incontro di approfondimento sul sito ipogeo

Sabato 13 novembre 2021 alle ore 16.00 presso il Museo Speleo Archeologico a Pertosa si svolgerร  un incontro di approfondimento e presentazione dei prodotti divulgativi realizzati dalla Fondazione MIdA negli ultimi mesi.

Le Grotte di Pertosa-Auletta costituiscono una delle piรน importanti risorgenti carsiche del massiccio dei Monti Alburni. Attraversate da un corso dโ€™acqua sotterraneo si aprono alla visita  con un maestoso ingresso. Note da millenni e frequentate sin da epoche protostoriche per uso abitativo e cultuale, da almeno dieci secoli sono state consacrate al culto dell’Arcangelo Michele, come attesta ancora oggi unโ€™edicola votiva a lui dedicata proprio nell’antro d’ingresso.


Dalla semplice fruizione turistica delle Grotte di Pertosa-Auletta la Fondazione MIdA ha portato avanti ricerche sul sito ipogeo in ambito archeologico e storico ottenendo dei risultati straordinari raccontati agli appassionati e al grande pubblico con l’ausilio dell’allestimento museale situato in piazza De Marco a Pertosa: il Museo Sparch (Speleo Archeologico). I suoi allestimenti, giร  caratterizzati da un ampio ricorso alle tecnologie multimediali si รจ arricchito recentemente di un altro strumento innovativo che consente di immergersi nella dimensione delle grotte con un viaggio nel passato di  3500 anni fa: l’Oculus VR.  Grazie a scansioni 3D questo strumento permette di vivere un’esperienza unica consentendo di immergersi ed esplorare  l’ambiente delle Grotte cosรฌ come era nei secoli della Preistoria. 

A questo strumento si aggiunge un video in alta definizione, sempre di ricostruzione del villaggio palafitticolo rinvenuto a fine Ottocento nell’antro delle grotte, che ugualmente consente ai visitatori di tornare indietro nel tempo e scoprire come vivevano i nostri antenati.   

La Fondazione ha voluto approfondire anche un altro aspetto che caratterizza le Grotte di Pertosa-Auletta: il culto di San Michele. Da questa ricerca รจ risultato un volume che descrive la diffusione del suo culto in grotta in tutta la Provincia di Salerno, caratterizzata da una presenza davvero significativa di santuari micaelici. 

Di questo parleranno, insieme alla dottoressa Anna Di Santo, giร  funzionaria della Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio di Salerno e Avellino, la professoressa Antonella Minelli dell’Universitร  del Molise, l’autrice del libro “Il culto micaelico nella Provincia di Salerno. La Grotta ell’Angelo di Pertosa”, dottoressa Filomena Papaleo, la professoressa Rosanna Alaggio e gli ingegneri Giuseppe Lagreca e Federico Capriuoli che hanno lavorato sulla scansione 3D dell’antro e sulla realizzazione degli strumenti divulgativi.

La scoperta di questa storia lunga 3500 anni continua domenica 14 novembre 2021 con il laboratorio di archeologia sperimentale che si svolgerร  alle ore 11.00 presso il Museo Speleo Archeologico e con le visite guidate dell’antro alle ore 11.00 e alle ore 12.00. Per queste iniziative รจ necessaria la prenotazione al numero 0975 397037 o all’indirizzo prenotazioni@fondazionemida.it.

L’evento si terrร  nel pieno rispetto di tutte le disposizioni sanitarie e di sicurezza definite dalle autoritร  competenti per contrastare la pandemia Covid-19 e sarรฒ necessario esibire il Green-Pass.

Tornano a crescere i visitatori alle Grotte di Pertosa-Auletta

Risultati che riempiono il cuore e rafforzano la speranza di poter riprendere le attivitร  con maggiore serenitร !

Sono stati due anni difficili per ognuno di noi, sia personalmente che in ambito lavorativo. Il settore turistico-culturale ha sofferto particolarmente perchรฉ sono venute a mancare anche le relazioni che ogni operatore turistico, di qualsiasi campo, intesse con clienti, visitatori, turisti.

Per la Fondazione MIdA lo รจ stato. Durante le varie chiusure forzate abbiamo mantenuto e anche rafforzato le attivitร  online e sui social network, con il concorso “La Natura nascosta”, con gli appuntamenti dei Dialoghi di Storia e altre piccole e grandi iniziative che hanno consentito di mantenere un dialogo costante con i nostri vecchi e futuri ospiti.

Tutto ciรฒ, aggiunto al lavoro di promozione e comunicazione messo in campo negli anni precedenti e alla costante attenzione alla qualitร  delle attivitร  che offriamo, ha permesso alla Fondazione di ottenere dei risultati gratificanti in termini di presenze, di stima e di visibilitร .

L’anno 2019 รจ stato un anno pieno di soddisfazioni e il 2020 era iniziato sotto i migliori auspici, se pensiamo anche alla piena stabilizzazione delle maestranze che da un contratto a tempo parziale avevano sottoscritto un contratto a tempo pieno. L’arresto dovuto alla crisi pandemica ci ha demoralizzato ma questo sentimento รจ durato poco.

Con la riapertura dell’estate 2020, nel pieno rispetto delle norme anti-covid, il lavoro di accoglienza e divulgazione รจ ripreso con sforzi e tanta passione confermando il buon lavoro svolto anche nei periodi di chiusura forzata, ma maggiori conferme sono arrivate durante questa estate. I sorrisi dei dipendenti e dei nostri visitatori non possono essere descritti a parole e i numeri, oltre ad essere importanti per il mantenimento di un’impresa per quanto atipica come รจ la Fondazione MIdA, sono espressione anche della passione, dell’impegno che c’รจ dietro ad ogni tassello di un’esperienza nelle Grotte di Pertosa-Auletta, nel Museo del Suolo e nel Museo Speleo Archeologico, dietro ad ogni panino “Terre di Grotte” servito allo SpeleoBar, dietro ad ogni informazione fornita in biglietteria, dietro ad ogni azione di una struttura che da oltre 15 anni opera in questo territorio.

Il 2021, con tutte le difficoltร  legate ancora alla situazione sanitaria, ha registrato un record di presenze:

Con un altrettanto importante livello di incassi:

Il turismo da segnali di ripresa e la Fondazione MIdA รจ pronta!

Le pergamene greche di Santa Maria di Pertosa e i notari di Auletta all’Archivio di Santissima Trinitร  di Cava

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Riflessioni di un’appassionata lettrice

Cari lettori, si apre una pagina di lettura dove ti puoi affacciare, tranquillamente, su un vasto mondo antico, dove rimangono pochissime tracce reali, tangibili, vere, perchรฉ andato distrutto. Certamente, perรฒ, resterร  la coscienza della nostra fragilitร , come individui, come gruppi, come ecosistemi ,e la necessitร  di ridefinire con cura la gerarchia dei valori.

Abbiamo tantissime notizie su come si svolgeva la vita quotidiana attraverso, in questo caso, testimonianze di atti (negozi) notarili. Poichรฉ la propria vicenda storica, la propria memoria collettiva intesa quale strumento di conoscenza per la comprensione del significato piรน autentico da attribuire al lascito delle generazioni che ci hanno preceduto, da conoscenza delle radici storiche si trasforma e ciascuno potrร  rispecchiarsi nella vocazione rurale delle nostre comunitร .

Si tratta di un vasto insediamento italo-greco all’epoca del culto cristiano in etร  bizantina durante il periodo normanno. Andiamo alla scoperta pian piano di cosa si tratta in sintesi. Si narra, infatti, di una etnia, quella greca, insediata alle pendici degli Alburni. Nella prassi documentaria troviamo il supporto materiale e la scrittura. Siamo di fronte ad un’opera di grandissimo livello scientifico che puรฒ essere considerata una pietra miliare nell’ambito delle pubblicazioni dei documenti greci conservati nel nostro archivio.

La fondazione MIdA, valorizza e tutela il patrimonio culturale e naturalistico del territorio, ottiene con la pubblicazione delle pergamene greche dell’antico monastero di Santa Maria di Pertosa, un risultato veramente importante.

La presenza di popolazione greca in Lucania รจ attestata giร  nella prima metร  del X secolo. Si tratta di un importantissimo e notevole discorso sulla antichitร  e del grande numero di centri monastici nel Cilento. Cioรจ del monachesimo bizantino e comunitร  italo-greche nella Campania Meridionale. Si racconta in tutto di 31 delle 33 pergamene custodite nell’archivio cavense, redatte in lingua greca a Pertosa e Auletta tra il 1092 – 1181. Gli atti a contratti ed azioni giuridiche, ed a donazioni, testamenti, compravendite, permute, stipulati in diverse localitร  della Valle del Tanagro. Segnaliamo la presenza quindi di una comunitร  monastica ,di popolazione grecofona, moltissimi siti di culto situati nei vari paesini limitrofi, ad arricchire il panorama la diffusione del culto di Venere, si tratta della venerazione di figure di Sante soprattutto venerate in contesti calabresi e siciliani, ma รจ ben attestata nel Cilento e nel Vallo di Diano.

Inoltre dobbiamo evidenziare il legame con il culto Micaelico e le origini di S. Maria di Pertosa perchรฉ anche la grotta di Pertosa-Auletta fu utilizzata nei secoli medioevali come santuario rupestre dedicato all’Arcangelo. Dovette costituire l’antro della grotta un importante santuario Micaelico.

Giachetta Maria

Grani del futuro: presentazione pubblicazione

Lunedรฌ 16 agosto 2021 alle ore 18.30 sul terrazzo del Palazzo monumentale dello Jesus ad Auletta ci sarร  la presentazione della pubblicazione divulgativa Grani del futuro – Il valore della biodiversitร  cerealicola come cibo e futuro, edito dalla Fondazione MIdA e appartenente alla Collana MIdA A Agricoltura e Ambiente.


La pubblicazione nasce a sostegno di una nuova esposizione allโ€™interno della โ€œSala Biodiversitร โ€ del Museo del Suolo di Pertosa, con una selezione di 21 varietร  cerealicole, che ripercorre il lungo processo evolutivo che il frumento ha compiuto insieme allโ€™uomo, partendo dalle prime specie ย domesticate, Monococco, Dicocco e Spelta, passando per le varietร  tradizionali locali, frutto di selezione massale, tra cui la Russulidda, la Ianculidda, la Carosella e la Saragolla, fino ad arrivare alle varietร  piรน ย moderne, risultato di ibridazioni indotte, come lโ€™Ardito, il Virgilio o il Senatore Cappelli.


A moderare la serata sarร  Mimmo Pontillo, Delegato ai rapporti con le Condotte e ai progetti di Terra Madre – Slow Food Campania.

Dopo i saluti del Presidente della Fondazione MIdA, Francescantonio Dโ€™Orilia, interverranno i curatori della pubblicazione Rosangela Addesso dellโ€™Universitร  degli Studi di Salerno, Dipartimento di Chimica e Biologia โ€œAdolfo Zambelliโ€, Rossella Torre dellโ€™Universitร  degli Studi Urbino, Dipartimento di Scienze Biomolecolari, Antonio Pellegrino, Presidente della Cooperativa Sociale Terra di Resilienza Monte Frumentario, Giuseppe Jepis Rivello di Jepis Bottega e Sara Manisera, giornalista indipendente.

Una pubblicazione che vi porterร  alla scoperta di un chicco che fatto la storia!

L’evento si terrร  nel pieno rispetto di tutte le disposizioni sanitarie e di sicurezza definite dalle autoritร  competenti per contrastare la pandemia Covid-19.