S.c.R.I.G.N.O. – Fase Game designer

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I primi 12 incontri del progetto finanziato dal Dipartimento delle Politiche della Famiglia della Presidenza del Consiglio

La fase di reclutamento dei piccoli partecipanti, conclusasi all’inizio di gennaio, ha visto l’iscrizione di 36 ragazzi e ragazze provenienti da tutto il territorio del Vallo di Diano e della Valle del Tanagro. Questo ha reso i docenti, gli esperti e gli operatori a vario titolo felici e soddisfatti.

Da Padula a Buccino, con l’ausilio di due navette, i protagonisti della Fase Game Designer del progetto S.c.R.I.G.N.O. – eSplorare il territorio come Risorsa, Identità, Gioco, Natura e Opportunità, hanno vissuto varie esperienze e approfondito varie tematiche.

Il progetto S.c.R.I.G.N.O., nella fase denominata appunto Game Designer prevedeva una prima parte improntata alla formazione, attraverso strumenti ludico-didattici ed esperienziali, sulle tematiche fondanti molte delle attività della Fondazione MIdA. Le tematiche affrontate hanno riguardato, anche seguendo un percorso temporale, l’archeologia e la geologia e infine l’ecologia.

Archeologia: la docente Filomena Papaleo ha portati i suoi giovani allievi indietro nel tempo a quando l’uomo macinava i cereali con le pietre, facendo loro comprendere il significato del mestiere dell’archeologo. Visite e laboratori al Museo Speleo Archeologico hanno consentito di far conoscere l’ambiente preistorico delle Grotte di Pertosa-Auletta con una riproduzione in scala reale dell’unica palafitta fino ad ora scoperta. Ma i giovani protagonisti del progetto hanno potuto anche immergersi in quell’atmosfera di 3.550 anni fa indossando gli Oculus avendo esperienza attraverso i propri occhi di com’era l’antro delle grotte quando i nostri antenati vi vivevano. E ancora immergersi nel passato ha significato partecipare ad una caccia al tesoro dei reperti rinvenuti nelle grotte, fino a sperimentare come alcune piastre d’argilla fossero utilizzate per cuocere una “primitiva” pizza.

Gli appuntamenti, svolti nel pomeriggio di martedì e giovedì a partire dal 25 gennaio 2022, hanno visto i ragazzi e le ragazze protagonisti di una speciale visita alle Grotte di Pertosa-Auletta! Hanno imparato come si forma una grotta, quanti tipi di rocce esistono sul nostro Pianeta e cosa ci possono raccontare della storia della Terra e dei suoi più antichi essere viventi grazie ai fossili. Tutto questo con la guida della docente Simona Cafaro. Partendo da “petrae”, la roccia madre, e visitando il Museo del Suolo con la docente Rosangela Addesso hanno scoperto la grande importanza che rappresenta il suolo, la “pelle” del nostro Pianeta, le sue specificità e le sue caratteristiche, manipolandone i diversi tipi e osservandoli al microscopio proprio come dei veri scienziati.

In questo percorso formativo e anche temporale i ragazzi e le ragazze sono arrivati ai giorni nostri e alle tematiche legate alla salvaguardia dell’ambiente. Sempre attraverso attività ludico-didattiche e mettendo le mani nella “spazzatura” hanno approfondito l’importanza della raccolta differenziata e del compostaggio, oltre tutte le regole per una vita più sostenibile e attenta al nostro pianeta.

Sono stati pomeriggi intensi, entusiasmanti, tanto per le docenti che per i loro giovani allievi, i quali a chiusura di questa prima parte del progetto e in vista del prossimo step, che prevede di realizzare un gioco da tavolo, hanno ricevuto uno “scrigno”, una sorta di cassetta degli attrezzi contenente il necessario strumentario e alcuni “suggerimenti” per il nuovo lavoro che si accingono a portare a termine.

E se fin qui i nostri piccoli protagonisti hanno imparato giocando ora è arrivato il momento di giocare imparando…

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