Viaggiare in epoca romana. La Regio-Capua

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La Regio-Capua

Il 132 a.C. รจ una data importante per il Vallo di Diano: segna la fine della costruzione della Regio-Capua, ossia la strada consolare romana che portava da Reggio Calabria a Capua e che attraversava il Vallo di Diano. Una delle testimonianze piรน interessanti riguardanti la sua costruzione si trova nel cosiddetto โ€œlapis Pollaeโ€, ossia un cippo di epoca romana rinvenuto a Polla. รˆ una sorta di pietra miliare in cui sono incise le distanze da percorrere per raggiungere Nocera, Capua ed altre localitร  toccate dalla via consolare. Lโ€™autore รจ sconosciuto, ma si vanta sia della costruzione della strada sia di aver introdotto lโ€™agricoltura in quelle terre.

https://www.turistavagamondo.it/2017/12/07/polla-salerno-viaggio-alla-scoperta-dellantica-viabilita-nel-vallo-diano-della-lapis-pollae-antica-epigrafe-romana-latino-incisa-lastra-marmo/

La Tabula Peutingeriana

La via “ab Regio ad Capuam“, chiamata anche via Popilia o via Annia, era una via di estrema importanza: fu percorsa dal poeta romano Lucilio, da Cicerone e da Caligola, giusto per citare alcuni nomi. Era riportata su una delle mappe piรน famose dell’antichitร , la cosiddetta Tabula Peutingeriana, che mostrava tutto l’impero romano e le strade che lo attraversavano. Fu rinvenuta nel 1507 da Konrad Celtes, bibliotecario dellโ€™imperatore Massimiliano I, come copia medievale dellโ€™originale romano. Lunga quasi sette metri, tale mappa era composta da undici “riquadri” (segmenta) cuciti tra loro sui quali era rappresentato tutto il mondo conosciuto, che andava dallโ€™Africa alla Cina. Deve il suo nome al secondo proprietario, Konrad Peutinger, un diplomatico tedesco vissuto tra la fine del โ€˜400 e la prima metร  del โ€˜500. Aprendola e individuando la zona di interesse era possibile, capire l’itinerario di un possibile viaggio, le distanze, la presenza di mari o fiumi lungo il cammino e le soste. Gli autogrill sull’autostrada di oggi un tempo erano le stazioni di posta romane, o mansiones, che si dividevano in due tipologie. Una, le mansiones appunto, erano delle semplici aree di sosta presenti lungo il cammino. Lโ€™altra, le mutationes, erano i luoghi ove si potevano cambiare i cavalli.

http://luciodp.altervista.org/scuola/storia/mappe/peutingeriana.html

Il tragitto

Se un visitatore dell’antichitร  avesse voluto, ad esempio, raggiungere il Vallo di Diano da Eburum, ossia Eboli, avrebbe aperto la Tabula, guardato l’itinerario e capito che l’unica “stazione di servizio” era ad Silarum, cioรจ sul fiume Sele. Il luogo corrisponde all’attuale uscita autostradale di Campagna. Dopodichรฉ, dopo aver cambiato i cavalli, avrebbe proseguito il suo viaggio per Acerronia – Auletta – e Pertusia – Pertosa – passando per le Nares Lucaniae, l’attuale Scorzo. Non esistendo ancora il ponte di Campestrino – dicitura corretta di Campostrino- sarebbe passato da Caggiano per poi ridiscendere. Allo stesso modo, continuando il viaggio, avrebbe incontrato Forum Annii (Polla), Atina (Atena), Forum Popilii (verso Sala Consilina), Marcellianum (dov’รจ oggi il Battistero di San Giovanni in Fonte), Cosilinum (Padula), Tegianum (Teggiano), Sontia (Sanza).

La Regio-Capua proseguiva poi per Reggio Calabria attraversando Castrovillari (Caprasia), Cosenza (Consentia), Vibo Valentia (unione di Vibona e Hipponium, poi Valentia) e Scilla(Scyllaeum). Dalla parte opposta, invece, la strada partiva da Santa Maria Capua Vetere per puntare su Nola (Nola), Palma Campania (Ad Teglanum), Nocera (Nuceria) e Salerno (Salernum).

Il suolo: un fumetto insegna a tutelarlo

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E’ una delle risorse piรน preziose e fragili del pianeta Terra e permette la vita. E’ il suolo, di cui spesso si ignora fino in fondo l’importanza e la necessitร , di conseguenza, di tutelarlo. Nonostante i rapporti annuali che ne denunciano la sempre maggiore scarsitร , sempre di piรน si assiste alla sua distruzione. E’ in questo solco che si inserisce il fumetto “Vivere nel Suolo”, che invita a riflettere sulla consapevolezza della importanza del suolo e della necessitร  di tutelarlo. Affronta principalmente il tema del consumo di suolo, importantissimo nel nostro Paese, e che ha raggiunto dati allarmanti. Basti pensare che il Rapportoย Ispra-Snpaย sul โ€œConsumo di Suolo in Italia 2018โ€ ha evidenziato come se ne consumino due metri quadrati al secondo. Una “cementificazione” selvaggia che distrugge le aree costiere e non risparmia neanche le aree sottoposte a vincolo paesaggistico.

I dati

Le zone d’Italia maggiormente interessate sono quelle del Centro e del Nord Italia, seguite a breve distanza dal Sud. Si calcola che finora la quantitร  di suolo irrimediabilmente perso si aggiri sui 23.000 km2. Se si aggiunge che nell’ultimo quarto di secolo si รจ perso il 20% dei suoli agricoli mondiali, ecco che la situazione assume connotati molto seri.

https://www.snpambiente.it/2019/03/08/il-consumo-di-suolo/

Il fumetto

Questo fumetto รจ stato originariamente prodotto in lingua Galizianaย e poi adattato e tradotto in Spagnolo edย Inglese. Si propone di trattare il delicato argomento dell’utilizzo sconsiderato del suolo attraverso un linguaggio semplice e immediato. La versione Italianaย รจ stata realizzata attraverso la collaborazione delle Societร  Italiana e Spagnola di Scienza del Suolo, da Carmelo Dazzi e Giuseppeย Loย Papa dellโ€™Universitร  di Palermo, per celebrare il decennio internazionale dei suoli (2015-2024).

Il messaggio che invia, “Dobbiamo conservare il suolo perchรฉ non possiamo sostituirlo“, รจ quanto di piรน attuale e importante ci possa essere. Dal suo corretto utilizzo, infatti, dipende l’agricoltura, che sfama il mondo; dipendono gli alberi, che impediscono le frane. In parole povere, l’umanitร  dipende dal suolo.

 

Scarica qui la tua copia: http://scienzadelsuolo.org/_docs/160922_COMIC_VivereNelSuolo.pdf

Le Grotte scelte dal CAI per un corso sull’idrogeologia

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Lezioni di aula e lezioni pratiche durante la 3 giorni di studio sull’idrogeologia e le tecniche di tracciamento delle acque. Tra il Museo del Suolo, il fiume Tanagro e le Grotte di Pertosa-Auletta i partecipanti al corso hanno avuto modo di approfondire aspetti fondamentali per la tutela e la prevenzione dell’ambiente.

I processi di creazione del suolo

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Come si forma il suolo

Conoscere il suolo per capirne l’importanza.

Una visita al Museo del Suolo.

Una visita al Museo del Suolo.

Il suolo รจ una delle cose piรน preziose che Madre Natura ci ha donato, e grazie ad esso abbiamo ciรฒ che ci serve per vivere. รˆ una risorsa limitata che occupa lo strato superficiale della crosta terrestre; lรฌ affondano le radici le piante, lรฌ proliferano alghe, funghi e batteri. Ogni giorno, osservando il paesaggio che ci circonda, possiamo renderci conto che calpestiamo il suolo. In campagna, in montagna, dove vediamo lโ€™erba o delle pozzanghere di fango. Si, proprio lรฌ esiste il suolo o sono in atto i processi per la sua creazione. La FAO ha istituito la Giornata del Suolo, il 5 dicembre.

Come si crea questo prezioso elemento e perchรฉ รจ cosรฌ importante?

Gli agenti atmosferici (agenti esogeni) quali pioggia, neve etc. modellano la superficie terrestre agendo dall’esterno. Una montagna, ad esempio, รจ in continuo cambiamento, in quanto gli agenti atmosferici la modificano e la disintegrano piano piano, formando il suolo. La roccia di cui รจ formata la montagna, infatti, si riduce in frammenti, che possono sia restare nello stesso posto sia essere trasportati altrove. Questi elementi, grandi, piccoli o microscopici, sono poi soggetti a trasformazione dagli organismi pionieri, (licheni, batteri, alghe e muschi, ossia i primi organismi che prosperano in questo nuovo ambiente) per mezzo di sostanze che essi stessi producono. A questo materiale, minerale, si mescolano poi i resti di organismi vegetali e animali che sono decomposti da diversi microrganismi e che formano lโ€™humus. Man mano che passa il tempo si forma sempre piรน terreno, che organismi viventi ed agenti climatici continuano a modificare ulteriormente.

I diversi tipi di suolo.

I diversi tipi di suolo.

Una volta creatosi, che succede nel suolo?

Con l’aumento di spessore le piante hanno la possibilitร  di far attecchire le proprie radici; in base alla quantitร  di terreno presente si sviluppano piante con radici piรน o meno grandi. All’interno del terreno vi sono piccoli organismi che lรฌ passano la maggior parte della vita: lombrichi, lumache, formiche, talpe modificano e modellano il proprio habitat in base alle loro esigenze, e contribuiscono a mantenere gli strati superficiali ben areati. Lโ€™acqua piovana poi, filtra attraverso il suolo e trasporta in profonditร  tante altre sostanze diverse contribuendo al suo espandersi e alla diversificazione. Il suolo puรฒ avere differenti spessori, raggiungere diverse profonditร  e questo รจ ciรฒ che lo contraddistingue da luogo a luogo. Lo spessore del suolo dipende dal tipo di ambiente morfo-climatico in cui esso prende vita: clima, temperatura, umiditร , organismi viventi, rilievo (altitudine), pendenza del versante, esposizione, roccia madre, e dal tempo trascorso dall’inizio della trasformazione del suolo.

Lo spessore del suolo.

Lo spessore del suolo.

Per concludere…

Il suolo รจ una risorsa preziosa sia sul piano ecologico sia sul piano economico, limitata e non rinnovabile, ed รจ importante conoscere i suoi processi di creazione. Insieme all’acqua e all’aria รจ uno degli elementi fondamentali per la vita. Il suolo regola il ciclo naturale dell’acqua, dell’aria e delle sostanze organiche e minerali, filtra e depura l’acqua. Se il suolo รจ inquinato, tutto ciรฒ che nasce o vive al suo interno รจ contaminato: le colture che poi arrivano sulla nostra tavola, lโ€™acqua che beviamo. รˆ sempre importante rispettare la natura, conoscerla ed avere coscienza di ogni nostra azione, per tutelare noi stessi.

Scuola Viva – IC Pascoli di Teggiano

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III annualitร  del progetto Scuola Viva Concluse ieri le due settimane di attivitร  dei piccoli studenti dell’Istituto Comprensivo “G. Pascoli” di Teggiano

Back to the Bronze Age

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Back to the Bronze Age Conclusa qualche ora fa la giornata di animazione archeologica “Ritorno all’etร  del Bronzo”.

Fascination of Plant Day 2019

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Fascination of Plant Day 2019 Si รจ tenuta ieri, 15 maggio 2019, a Fisciano la โ€œGiornata internazionale del fascino delle pianteโ€ย che ogni anno, a maggio, รจ promossa dalla European Plant Science Organization (EPSO) con lo scopo diย avvicinare quante piรน persone possibili allโ€™affascinante mondo delle piante e far conoscere lโ€™importanza della ricerca in questo settore.ย 

Fattorie aperte 2019

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Fattorie Aperte 2019 L’alimentazione preistorica al Museo Speleo Archeologico SPARCH per la XIII edizione della manifestazione Fattorie Aperte.ย 

Le rocce ci parlano [Scuole in Grotta 2019]

Caro insegnante, continua la rassegna sulle novitร  didattiche e questa volta parliamo di un laboratorio interamente dedicato alle rocce, adatto agli studenti dellโ€™ultimo anno della Scuola Primaria fino a quelli del biennio della Scuola Secondaria di II Grado.

Acqua ed Energia [Scuole in Grotta 2019]

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Caro insegnante, una delle novitร  di questโ€™anno รจ la visita alla Centrale Idroelettrica per poter spiegare ai tuoi studenti il legame tra il buio delle Grotte e la luce utilizzata per visitarle e perchรฉ la centrale ha contribuito a rendere uniche le Grotte di Pertosa-Auletta!