Le Grotte scelte dal CAI per un corso sull’idrogeologia

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Lezioni di aula e lezioni pratiche durante la 3 giorni di studio sull’idrogeologia e le tecniche di tracciamento delle acque. Tra il Museo del Suolo, il fiume Tanagro e le Grotte di Pertosa-Auletta i partecipanti al corso hanno avuto modo di approfondire aspetti fondamentali per la tutela e la prevenzione dell’ambiente.

I processi di creazione del suolo

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Come si forma il suolo

Conoscere il suolo per capirne l’importanza.

Una visita al Museo del Suolo.

Una visita al Museo del Suolo.

Il suolo è una delle cose più preziose che Madre Natura ci ha donato, e grazie ad esso abbiamo ciò che ci serve per vivere. È una risorsa limitata che occupa lo strato superficiale della crosta terrestre; lì affondano le radici le piante, lì proliferano alghe, funghi e batteri. Ogni giorno, osservando il paesaggio che ci circonda, possiamo renderci conto che calpestiamo il suolo. In campagna, in montagna, dove vediamo l’erba o delle pozzanghere di fango. Si, proprio lì esiste il suolo o sono in atto i processi per la sua creazione. La FAO ha istituito la Giornata del Suolo, il 5 dicembre.

Come si crea questo prezioso elemento e perché è così importante?

Gli agenti atmosferici (agenti esogeni) quali pioggia, neve etc. modellano la superficie terrestre agendo dall’esterno. Una montagna, ad esempio, è in continuo cambiamento, in quanto gli agenti atmosferici la modificano e la disintegrano piano piano, formando il suolo. La roccia di cui è formata la montagna, infatti, si riduce in frammenti, che possono sia restare nello stesso posto sia essere trasportati altrove. Questi elementi, grandi, piccoli o microscopici, sono poi soggetti a trasformazione dagli organismi pionieri, (licheni, batteri, alghe e muschi, ossia i primi organismi che prosperano in questo nuovo ambiente) per mezzo di sostanze che essi stessi producono. A questo materiale, minerale, si mescolano poi i resti di organismi vegetali e animali che sono decomposti da diversi microrganismi e che formano l’humus. Man mano che passa il tempo si forma sempre più terreno, che organismi viventi ed agenti climatici continuano a modificare ulteriormente.

I diversi tipi di suolo.

I diversi tipi di suolo.

Una volta creatosi, che succede nel suolo?

Con l’aumento di spessore le piante hanno la possibilità di far attecchire le proprie radici; in base alla quantità di terreno presente si sviluppano piante con radici più o meno grandi. All’interno del terreno vi sono piccoli organismi che lì passano la maggior parte della vita: lombrichi, lumache, formiche, talpe modificano e modellano il proprio habitat in base alle loro esigenze, e contribuiscono a mantenere gli strati superficiali ben areati. L’acqua piovana poi, filtra attraverso il suolo e trasporta in profondità tante altre sostanze diverse contribuendo al suo espandersi e alla diversificazione. Il suolo può avere differenti spessori, raggiungere diverse profondità e questo è ciò che lo contraddistingue da luogo a luogo. Lo spessore del suolo dipende dal tipo di ambiente morfo-climatico in cui esso prende vita: clima, temperatura, umidità, organismi viventi, rilievo (altitudine), pendenza del versante, esposizione, roccia madre, e dal tempo trascorso dall’inizio della trasformazione del suolo.

Lo spessore del suolo.

Lo spessore del suolo.

Per concludere…

Il suolo è una risorsa preziosa sia sul piano ecologico sia sul piano economico, limitata e non rinnovabile, ed è importante conoscere i suoi processi di creazione. Insieme all’acqua e all’aria è uno degli elementi fondamentali per la vita. Il suolo regola il ciclo naturale dell’acqua, dell’aria e delle sostanze organiche e minerali, filtra e depura l’acqua. Se il suolo è inquinato, tutto ciò che nasce o vive al suo interno è contaminato: le colture che poi arrivano sulla nostra tavola, l’acqua che beviamo. È sempre importante rispettare la natura, conoscerla ed avere coscienza di ogni nostra azione, per tutelare noi stessi.

Scuola Viva – IC Pascoli di Teggiano

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III annualità del progetto Scuola Viva Concluse ieri le due settimane di attività dei piccoli studenti dell’Istituto Comprensivo “G. Pascoli” di Teggiano

Back to the Bronze Age

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Back to the Bronze Age Conclusa qualche ora fa la giornata di animazione archeologica “Ritorno all’età del Bronzo”.

Fascination of Plant Day 2019

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Fascination of Plant Day 2019 Si è tenuta ieri, 15 maggio 2019, a Fisciano la “Giornata internazionale del fascino delle piante” che ogni anno, a maggio, è promossa dalla European Plant Science Organization (EPSO) con lo scopo di avvicinare quante più persone possibili all’affascinante mondo delle piante e far conoscere l’importanza della ricerca in questo settore. 

Fattorie aperte 2019

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Fattorie Aperte 2019 L’alimentazione preistorica al Museo Speleo Archeologico SPARCH per la XIII edizione della manifestazione Fattorie Aperte. 

Le rocce ci parlano [Scuole in Grotta 2019]

Caro insegnante, continua la rassegna sulle novità didattiche e questa volta parliamo di un laboratorio interamente dedicato alle rocce, adatto agli studenti dell’ultimo anno della Scuola Primaria fino a quelli del biennio della Scuola Secondaria di II Grado.

Acqua ed Energia [Scuole in Grotta 2019]

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Caro insegnante, una delle novità di quest’anno è la visita alla Centrale Idroelettrica per poter spiegare ai tuoi studenti il legame tra il buio delle Grotte e la luce utilizzata per visitarle e perché la centrale ha contribuito a rendere uniche le Grotte di Pertosa-Auletta!

Sicurezza in Grotta [Scuole in Grotta 2019]

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Caro insegnante, le Grotte di Pertosa-Auletta oltre ad essere interessanti per i tanti aspetti che la caratterizzano, sono anche molto agevoli e sicure, ancor di più grazie all’attenzione della Fondazione MIdA nel predisporre quanto necessario per la tutela dei visitatori, soprattutto se sono bambini e ragazzi, e per la salvaguardia dell’ambiente ipogeo stesso.

Scopri l’archeologia delle Grotte di Pertosa-Auletta

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Visite guidate e laboratorio di modellazione dell’argilla 

Domenica 30 dicembre potrete visitare il Museo Speleo-Archeologico MIdA 01 con la guida di un’archeologa e potrete partecipare al laboratorio di modellazione dell’argilla in cui potrete realizzare il vostro vaso preistorico!

IL SITO ARCHEOLOGICO DELLE GROTTE DI PERTOSA-AULETTA
Circa 3500 anni fa delle comunità di pastori abitavano nella parte iniziale della Grotta, dove scorreva un fiume sotterraneo che si riversava all’esterno della cavità. Al fine di creare un piano di abitazione all’asciutto le comunità dell’età del Bronzo costruirono una palafitta in legno: si tratta dell’unico caso conosciuto di palafitta in grotta in tutta Europa! Grazie agli scavi archeologici condotti da Giovanni Patroni e Paolo Carucci alla fine dell’Ottocento, nonché alle ricerche moderne portate avanti dal Centro Regionale di Speleologia “Enzo dei Medici”, siamo in grado di ricostruire le attività quotidiane e gli aspetti religiosi delle popolazioni che abitavano le Grotte di Pertosa-Auletta. Siete pronti a scoprire quali erano?

LABORATORIO DI MODELLAZIONE DELL’ARGILLA
Un’attività adatta a grandi e piccini, un’esperienza unica nel suo genere. Ispirati dai ritrovamenti del sito archeologico delle Grotte di Pertosa-Auletta, la nostra archeologa vi mostrerà come lavorare l’argilla utilizzando solo le vostre mani e gli strumenti che venivano utilizzati in epoca preistorica. Siete pronti a realizzare il vostro vaso preistorico?

Per le visite guidate e i laboratori è obbligatoria la prenotazione al numero 0975 397037 oppure all’indirizzo prenotazioni@fondazionemida.it