Lezioni di aula e lezioni pratiche durante la 3 giorni di studio sull’idrogeologia e le tecniche di tracciamento delle acque. Tra il Museo del Suolo, il fiume Tanagro e le Grotte di Pertosa-Auletta i partecipanti al corso hanno avuto modo di approfondire aspetti fondamentali per la tutela e la prevenzione dell’ambiente.

Dal 21 al 23 giugno 2019 si รจ tenuto il Corso di idrogeologia e tecniche di tracciamento organizzato dalla Commissione O.T.T.O. Campania Speleologia, sotto l’egida della Scuola Nazionale di Speleologia del CAI – Club Alpino Italiano.I partecipanti provenienti dalla Campania, ma anche dall’Umbria e dalla Puglia hanno assistito alle lezioni condotte dall’Istruttore Speleologo Gian Domenico Cella, utilizzando gli strumenti messi a disposizione dal laboratorio speleologico e di tecniche fluorometriche ETS di Gorizia. Oltre alle lezioni teoriche per la conoscenza base sull’idrogeologia in ambiente carsico, i partecipanti sono entrati nelle Grotte di Pertosa-Auletta per un’attivitร  pratica sulle tecniche di tracciamento delle acque sotterranee.Corsi come questo non solo sono importanti per le esplorazioni speleologiche in sรฉ, ma consentono agli esperti di tracciare i percorsi delle acque sotterranee la cui conoscenza รจ fondamentale per prevenire dissesti idrogeologici. La conoscenza e la tutela della qualitร  e della quantitร  delle acque superficiali e sotterranee, la protezione dellโ€™ambiente e degli ecosistemi connessi ai corpi idrici sono tra i principali obiettivi da perseguire nei prossimi anni, vista la crescente scarsitร  d’acqua e cosรฌ come stabilito dall’IHP – Iternational Hydrological Programme,ย  programma scientifico intergovernativo dellโ€™UNESCO che si propone di promuovere e diffondere la conoscenza scientifica, la formazione tecnica, l’educazione per una gestione idrica responsabile ed eco-sostenibile.