Scienza al femminile: breve documentario della RSI svizzera

La RSI – Radiotelevisione svizzera, grazie alla giornalista Sara Manisera e alla fotografa Arianna Pagani, ha realizzato e pubblicato proprio ieri un mini video documentario sulla scienza e sulla ricerca tutta al femminile della Fondazione MIdA.

Sara Manisera è figlia del nostro territorio, con alle spalle un’esperienza di giornalista freelance per media internazionali, e che sta iniziando a realizzare il suo sogno di raccogliere le memorie, le storie popolari e quelle attuali del suo Vallo di Diano. Arianna Pagani, invece, è una film maker bresciana che si occupa da sempre di video reportage e insieme a Sara fanno parte del collettivo informale Fada, un collettivo composto da freelance che si occupano di diritti, ambiente, migrazione, società civile e minoranze.

Dal forte legame di Sara al suo territorio di origine è nata l’idea di realizzare il mini documentario “Il volto scientifico della Madre Terra”.

Rosangela Addesso, Simona Cafaro e Filomena Papaleo sono tre giovani scienziate che collaborano con la Fondazione MIdA nelle attività di ricerca e di divulgazione. Dalla loro passione per l’ambiente/ecologia, per la geologia, per l’archeologia e dunque per le Grotte di Pertosa-Auletta (luogo in cui si uniscono in maniera speciale le loro competenze) sono nate iniziative di vario genere. Quindi le loro attività hanno innanzitutto consentito di conoscere meglio questo sito magico. Si sono susseguite la creazione di laboratori didattici per gli studenti, iniziative di sensibilizzazione alla tutela del suolo e dell’ambiente, pubblicazioni scientifiche e di divulgazione oltre che la realizzazione di nuovi allestimenti per il Museo del Suolo.

La Fondazione MIdA, come si legge nel suo statuto,“ha lo scopo di operare per la creazione nei comuni di Auletta e Pertosa nonché dei territori circostanti colpiti dal sisma del 23 novembre 1980, di un sistema attrattivo sinergico che fa perno sulla valorizzazione delle risorse ambientali locali e dei beni culturali, sul sostegno alla ricerca scientifica e tecnologica nonché sulla diffusione, divulgazione e spettacolarizzazione dei risultati di quest’ultima”.

Grazie a Filomena, Rosangela e Simona che rendono ogni giorno più agevole perseguire questi obiettivi.

Grazie a Sara e Arianna per averlo raccontato!

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