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S.c.R.I.G.N.O. – eSplorare il territorio come Risorsa, Identità, Gioco, Natura e Opportunità

In partenza la seconda fase del progetto finanziato dal Dipartimento delle Politiche della Famiglia della Presidenza del Consiglio

Conclusa la prima fase del progetto S.c.R.I.G.N.O. – eSplorare il territorio come Risorsa, Identità, Gioco, Natura e Opportunità che ha visto la partecipazione di oltre 30 ragazzi e ragazze a 24 incontri, diamo il via alla seconda fase “Giocare ed esplorare – Diventare un turista consapevole”

La seconda fase è aperta a tutti i ragazzi e le ragazze dai 6 ai 12 anni del territorio ma anche e soprattutto ai piccoli visitatori che arrivano alle Grotte di Pertosa-Auletta e ai Musei MIdA. Saranno 10 giornate, da giugno a settembre, programmate secondo un calendario tematico e le attività si svolgeranno al Museo del Suolo, al Museo Speleo Archeologico e all’aperto, nei giardini antistanti le Grotte.

Iniziamo domenica 19 giugno con laboratori e attività legate alle rocce: grazie al nuovo allestimento del Museo del Suolo le docenti Rosangela Addesso, Simona Cafaro e Filomena Papaleo inizieranno con i piccoli partecipanti un viaggio alla scoperta dei mattoni della crosta terrestre. Le osserveranno ad occhio nudo, ne comprenderanno le caratteristiche e ne apprezzeranno il fascino.

I laboratori sono gratuiti e si svolgeranno dalle ore 10.30 alle ore 12.30. Per partecipare è necessario prenotare al numero 0975397037 o scrivendo a prenotazioni@fondazionemida.it.

Ad ogni partecipante verrà dato in regalo uno “scrigno”, un kit per diventare esploratori e turisti consapevoli e sostenibili!

S.c.R.I.G.N.O. – eSplorare il territorio come Risorsa, Identità, Gioco, Natura e Opportunità

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Conclusa la prima fase del progetto finanziato dal Dipartimento delle Politiche della Famiglia della Presidenza del Consiglio

Si è conclusa ieri, 17 maggio 2022, la prima fase del progetto S.c.R.I.G.N.O. – eSplorare il territorio come Risorsa, Identità, Gioco, Natura e Opportunità, finanziato dal Dipartimento per le politiche della famiglia. 24 incontri tra formazione e progettazione grafica per raggiungere un risultato straordinario: la creazione di un gioco da tavolo.

Dopo 12 incontri di formazione su archeologia, geologia e ambiente con le dottoresse Rosangela Addesso, Filomena Papaleo, Anomis Orafac, i 30 piccoli partecipanti hanno ideato un gioco da tavolo, sul modello del gioco dell’oca. Insieme al disegnatore Emanuele Sabatino, al videomaker Williams Lamattina e alle esperte di Mnemosyne 3D hanno affrontato, sotto forma di laboratorio esperienziale, le prime fasi di progettazione del gioco da tavolo.

Partendo dalle tecniche di disegno degli elementi del gioco e le modalità di creazione del gioco i giovani e le giovani (anche giovanissimi e giovanissime!) game developer hanno sviluppato gli obiettivi, i livelli di difficoltà del gioco, le regole, i peronaggi e le sfide sulla base dei contenuti acquisiti nella fase di formazione.

Hanno proseguito, per altri 12 incontri, sperimentando la grafica digitale così da incidere con la loro creatività e con la loro curiosità sul lavoro finale delle esperte. Questo è servito per dare forma alle pedine del gioco e i risultati sono stati entusiasmanti, non hanno trascurato nessun aspetto affrontato nelle settimane precedenti. Hanno modellato formiche, ragni, pipistrelli, fossili e hanno dato un aspetto da cartoon ai personaggi, all’archeologa, alla speleologa, all’uomo primitivo.

Non sono mancati neanche i momenti di allegria e maggiore spensieratezza, specialmente nel momento della merenda. Le risate hanno accompagnato tutto il percorso!

Dopo i 12 incontri previsti per la realizzazione del gioco da tavolo i 30 partecipanti hanno potuto sfidarsi al gioco da loro ideato e che presto arriverà nelle loro case. Il gioco consentirà di divertirsi in famiglia e con i loro amici diventando “ambasciatori” del proprio territorio.

È stata un percorso che ha entusiasmato tutti, i bambini e le bambine che hanno goduto anche di una rinnovata socialità, le docenti, gli esperti e gli operatori che hanno contribuito alla loro crescita, i genitori che hanno apprezzato il lavoro svolto dalla Fondazione MIdA.

Presto si avvierà la seconda fase del progetto con giornate dedicate a giovani “turisti consapevoli” con laboratori, visite e giochi.