“Voci dalla terra”: le visite silenziose
Le “visite silenziose”
La terza edizione del festival “Voci dalla terra”, incentrata sul silenzio, affronta questa tematica da vari punti di vista. Uno di quelli piรน semplici ma altamente suggestivi sarร costituito dalle cosiddette “visite silenziose” all’interno delle Grotte di Pertosa-Auletta. Un modo innovativo per ammirare le Grotte, che ricalca forse il silenzio dei suoi primi esploratori. Oggi il complesso ipogeo risuona delle spiegazioni delle guide e dei commenti dei visitatori, ma un tempo l’unico rumore era il ritmico stillare delle gocce dalla volta rocciosa.
Per lunghi secoli solo il silenzio ha visto crescere le stalattiti e innalzarsi colonne. A partire da quegli uomini che 3500 anni fa innalzarono delle piattaforme per abitare all’interno delle Grotte. Sempre il silenzio ha accolto, ritirandosi negli angoli piรน bui, le piene dei fiumi, i terremoti, i crolli, gli uomini che accedevano alle Grotte per studio, necessitร o diletto.
Il silenzio nelle Grotte
A “Voci dalla terra” sarร possibile riascoltare quel silenzio, alla ricerca di quel senso di stupore che ha sempre caratterizzato il rapporto fra la Natura e l’uomo. Sarร possibile immergersi nel mondo sotterraneo come se ci si immergesse in se stessi, ascoltare nel silenzio sotterraneo il proprio Io piรน nascosto, soffocato dalla frenesia quotidiana. Ad introdurre la visita silenziosa sarร Massimo (Max) Goldoni, speleologo e comunicatore, autore di “Parole nel Vuoto”, presentato durante incontri di speleologia ed altri eventi.

Le visite silenziose si terranno il 20 e il 21 settembre alle 20:00, alle 21:15 e alle 22:30.
La danza contemporanea
Sabato 21 settembre alle 20:45 ci sarร il concerto di Alessio Cavaliere, brillante percussionista di Polla e il momento a lui dedicato รจ intitolato “Il suono del silenzio” all’interno delleย Grotte di Pertosa-Auletta. A seguire, alle 21:15 ci sarร una performance di danza contemporanea intitolata “Oltre la linea“. Una selezione di brani musicali fra i piรน belli del “repertorio classico” fra 800 e 900, che fanno parte dell’immaginario collettivo della musica colta occidentale, interpretati in maniera artistica. Gesti e movimenti sinuosi, atmosfere rarefatte daranno ulteriore slancio alla fantasia dei partecipanti, che potranno “sentire” il silenzio attraverso i vari sensi. Tale performance sarร curata da Itinerarte, con Compagnia Excursus e Akerusia Danza.



