• CHI SIAMO
  • Ricerca
    • Terra Giornale
    • Nelle Terre dei Principi
    • Pubblicazioni
    • PAOLO CARUCCI E LE PRIME RICERCHE ARCHEOLOGICHE
    • Lungo le acque oscure
    • Tra pietra e acqua
    • Osservatorio sul Doposisma
    • Mostra permanente sul Doposisma
    • Cervene
  • Speleo Teatro
  • Reti
    • Attività
    • Territorio
    • Ricettività
    • Convenzioni
    • Agenzie di viaggio
  • Info utili
    • Come arrivare
    • Dicono di noi
    • Brochure 2025
    • FAQ
    • Com’è stata la tua esperienza?
  • News
  • Whistleblowing
  • Amm. Trasparente
  • Prenota
  • Orari
  • 0975397037
Fondazione MIdA
  • Grotte
    di Pertosa-Auletta
  • Museo del Suolo
    Unico in Italia
  • SPARCH
    Museo Speleo-Archeologico
  • Scuole
  • Biglietti
    Prenota online
  • Grotte di Pertosa-Auletta
    • Orari e tariffe
    • Scopri di più sulle Grotte di Pertosa-Auletta
    • Visite guidate
    • Tour Virtuale
  • Museo del Suolo
    • Laboratori
    • Tour virtuale
  • Museo Speleo-Archeologico
  • Nelle Terre dei Principi
  • Speleo Teatro
    • Cave of Spirits
    • Ulisse, il viaggio nell’Ade
    • Frozen
    • Neverland, storia di Uncino
  • Fondazione MIdA
    • Chi siamo
    • Mission
    • Contatti
  • Ricerca
    • Terra Giornale
    • Pubblicazioni
    • PAOLO CARUCCI E LE PRIME RICERCHE ARCHEOLOGICHE
  • Dove siamo
  • Domande frequenti FAQ
  • Mappa interattiva
  • Whistleblowing
  • Dicono di noi
  • Festeggia il tuo compleanno

Teggiano

BORGHI ITALIANI

La città museo di Teggiano, ricca di ineguagliabile fascino e di tesori d’arte, dichiarata patrimonio mondiale dell’UNESCO, è un gioiello medioevale che si racconta ai visitatori in tutto il suo splendore di storia, cultura e natura. Il paese, adagiato su un colle, mostra con orgoglio le sue antiche origini, databili alla fine del VI secolo a.C. Dell’epoca romana rimangono numerosi frammenti classici e la stessa pianta cittadina, costruita sul cardo e sul decumano: camminando tra le vie del paese si possono scorgere reperti dell’età romana murati sulle facciate delle case, portali in pietra che recano scolpiti stemmi gentilizi e chiostri impreziositi
da bellissimi affreschi.

Ma è sicuramente l’epoca medioevale a rendere Teggiano uno scrigno d’arte e d’architettura, di notevole interesse storico e urbanistico: nel corso dei secoli il centro storico ha infatti conservato inalterate le tracce dell’epoca normanna, ad iniziare dall’originaria struttura del Castello, che padroneggia la città, oggetto poi di importanti interventi di restauro voluti dai principi Sanseverino. Proprio per i pregevoli esempi di architettura civile e religiosa, Teggiano è conosciuta anche come l’Urbino dell’Italia Meridionale e può fregiarsi dell’appellativo di città-museo. Immancabile è una visita tra i monumenti storici e le 13 chiese, delle quali Teggiano si compone essendo anche sede storica della Diocesi di Teggiano-Policastro.

Cosa vedere

Castello Macchiaroli

Il Castello Macchiaroli, situato nella città museo di Teggiano al centro del Vallo di Diano, costruito in epoca Normanna è fra i più importanti dell’Italia Meridionale. Il castello fu poi ampliato agli inizi del ‘400 dal re di Napoli Ladislao di Durazzo, nel breve periodo in cui Diano, oggi Teggiano, fu annessa al demanio regio. Nel 1417 i principi di Sanseverino provvidero invece a costruire la cortina difensiva con il fossato. In questo periodo di appartenenza ai Sanseverino, il castello fu sede di importanti avvenimenti storici come la celeberrima Congiura dei Baroni nel 1485, sotto la guida di Antonello II Sanseverino, principe di Salerno, contro il Re di Napoli Ferrante I d’Aragona. Successivamente, nel corso dei secoli, ha mutato il suo ruolo passando da bellicosa fortezza a tranquilla residenza feudale, succedendosi ai vari proprietari fino al 1860 quando, la monumentale struttura, fu acquistata dai Macchiaroli, famiglia che ne è tuttora proprietaria.
Cinto da una cortina pentagonale con torri angolari, secondo l’impianto consueto nelle fortificazioni aragonesi, il castello è dotato di un ampio cortile interno.

Museo delle Erbe e Viridarium

Il Museo delle Erbe e Viridarium sorge nel centro storico e si colloca in perfetta sintonia con l’ambiente naturale. Particolarmente interessanti sono le sezioni dedicate alle medicine naturali, alle preparazioni farmaceutiche, all’antico germoplasma dell’entroterra salernitano e alle emergenze floristiche del Parco del Cilento, Vallo di Diano e Alburni.

Museo delle Arti e delle Tradizioni del Vallo di Diano

Il Museo delle Arti e delle Tradizioni del Vallo di Diano è uno scrigno di reperti, mantenuti vivi nella loro funzione originaria. All’interno si può trovare una gran quantità di oggetti perfettamente funzionanti, dal telaio per tessere la tela alla gromola per la canapa, filatoi, aratri, lucerne, ed ogni sorta di utensili, un letto in ferro battuto, vasi di ceramica e terracotta antichi, forbici per la tosatura di ovini pecore, fotografie e tante antiche immagini, tutti fedeli testimoni di epoche e vita passate. La raccolta è completata da costumi e documenti su processi produttivi ancor oggi seguiti, come la lavorazione del pane, dei latticini, dei formaggi, e la produzione del vino e dell’olio.

Chiesa ed ex Convento della SS. Pietà  e le 13 chiese

L’ ex Convento della Pietà risale al Trecento. Inizialmente costruito per le monache benedettine e successivamente destinato ai francescani, fu commissionato dalla famiglia Sanseverino. In stile gotico, al suo interno contiene molte opere d’ arte. Oltre a questa imponente Chiesa, Teggiano riserva altri scrigni d’arte e storia religiosa: ben 13 sono le chiese che possono essere visitate!

Museo Diocesano

Ospitato dalla fine dell’Ottocento nell’ex chiesa parrocchiale di San Pietro, seconda per importanza alla matrice di Santa Maria (attuale cattedrale) e sconsacrata per essere adibita a sede di raccolta di opere d’arte litiche, cronologicamente distribuite dalla romanità al XVIII secolo, oggi il Museo si presenta come una collezione d’arte ricca e significativa di opere, che ricoprono un arco cronologico di circa duemila anni.  Alcuni affreschi strappati, del XIV secolo ed una serie di statue del Quattrocento e del secolo successivo, arricchiscono la collezione d’arte, oltre ad un corredo di vasi sacri (XVIII e XIX sec.), paramenti liturgici e mezzibusti reliquiari del Seicento.

Prossimi eventi

Alla Tavola della Principessa Costanza

La festa, in programma nei giorni 11/12/13 agosto, è una rievocazione mediovale di un avvenimento storico. Nel 1480 Antonello Sanseverino, Principe di Salerno e Signore di Diano sposa Costanza, figlia di Federico da Montefeltro, il grande Duca di Urbino.

Dopo le nozze, i Principi si recano in visita a Diano (l’odierna Teggiano), dove per l’occasione l’intero feudo ha organizzato grandiosi festeggiamenti in loro onore.

Percorrendo le antiche stradine, il visitatore potrà rivivere questo evento storico e ammirare fedeli ricostruzioni di ambientazioni e vecchi mestieri come l’arte del fabbro, della terracotta, della pietra, della seta, del coniatore, dell’orafo, del vetraio, del cuoiaio, del cordaio, del maniscalco, del ricamo, della tessitura, della filatura, dello speziale, dello scrivano e inoltre il Corteo Storico, gli Sbandieratori e i Trombonieri, le musiche antiche di Menestrelli e Musici, i Saltimbanchi e i Giocolieri, il Banco di Cambio con gli antichi Coronati, Ducati, Tarì e Tornesi e le Taverne con pietanze medievali.

Per ulteriori info visita il sito della Pro Loco di Teggiano.

Alcune foto sono tratte dalla pagina facebook Alla Tavola della Principessa Costanza.

Fondazione MIdA

Musei Integrati dell’Ambiente

Sede operativa
via Muraglione 18/20 – 84030 Pertosa

Sede istituzionale
Palazzo Monumentale Jesus
Via Rivellino – 84031 Auletta

P. Iva 04098510656

Contatti

tel 0975397037
info@fondazionemida.it
prenotazioni@fondazionemida.it

Com’è stata la tua esperienza?

Privacy Policy – Cookie Policy

Facebook

Instagram

𝗦𝗰𝗶𝗲𝗻𝘇𝗲, 𝘀𝘁𝗼𝗿𝗶𝗮, 𝗴𝗲𝗼𝗴𝗿𝗮𝗳𝗶𝗮… 𝗲 𝗮𝗹𝗹𝗮 𝗳𝗶𝗻𝗲 𝗶𝗹 𝗽𝗲𝗻𝘀𝗶𝗲𝗿 𝗦𝗰𝗶𝗲𝗻𝘇𝗲, 𝘀𝘁𝗼𝗿𝗶𝗮, 𝗴𝗲𝗼𝗴𝗿𝗮𝗳𝗶𝗮… 𝗲 𝗮𝗹𝗹𝗮 𝗳𝗶𝗻𝗲 𝗶𝗹 𝗽𝗲𝗻𝘀𝗶𝗲𝗿𝗼 𝘃𝗮 𝘀𝗲𝗺𝗽𝗿𝗲 𝗹𝗶̀: 𝗮𝗹𝗹𝗮 𝗽𝗿𝗼𝘀𝘀𝗶𝗺𝗮 𝗴𝗶𝘁𝗮! 

E se la prossima fosse tra le 𝗚𝗿𝗼𝘁𝘁𝗲 𝗱𝗶 𝗣𝗲𝗿𝘁𝗼𝘀𝗮-𝗔𝘂𝗹𝗲𝘁𝘁𝗮, 𝗶𝗹 𝗠𝘂𝘀𝗲𝗼 𝗱𝗲𝗹 𝗦𝘂𝗼𝗹𝗼 𝗲 𝗶𝗹 𝗠𝘂𝘀𝗲𝗼 𝗦𝗽𝗲𝗹𝗲𝗼-𝗔𝗿𝗰𝗵𝗲𝗼𝗹𝗼𝗴𝗶𝗰𝗼?
Un’unica esperienza, tante materie: 𝗴𝗲𝗼𝗹𝗼𝗴𝗶𝗮, 𝗰𝗮𝗿𝘀𝗶𝘀𝗺𝗼, 𝗮𝗺𝗯𝗶𝗲𝗻𝘁𝗲, 𝗯𝗶𝗼𝗱𝗶𝘃𝗲𝗿𝘀𝗶𝘁𝗮̀, 𝘀𝘁𝗼𝗿𝗶𝗮 𝗲 𝗮𝗿𝗰𝗵𝗲𝗼𝗹𝗼𝗴𝗶𝗮  da osservare, esplorare e vivere sul campo.

Perché una lezione può cominciare sui libri e continuare 𝗱𝗲𝗻𝘁𝗿𝗼 𝘂𝗻𝗮 𝗺𝗼𝗻𝘁𝗮𝗴𝗻𝗮, 𝘀𝘂 𝘂𝗻𝗮 𝗯𝗮𝗿𝗰𝗮, 𝘁𝗿𝗮 𝗿𝗲𝗽𝗲𝗿𝘁𝗶 𝗮𝗿𝗰𝗵𝗲𝗼𝗹𝗼𝗴𝗶𝗰𝗶 𝗲 𝗮𝗹𝗹𝗮 𝘀𝗰𝗼𝗽𝗲𝗿𝘁𝗮 𝗱𝗶 𝗰𝗶𝗼̀ 𝗰𝗵𝗲 𝗮𝗯𝗯𝗶𝗮𝗺𝗼 𝘀𝗼𝘁𝘁𝗼 𝗶 𝗽𝗶𝗲𝗱𝗶.
📍 Siamo in 𝗽𝗿𝗼𝘃𝗶𝗻𝗰𝗶𝗮 𝗱𝗶 𝗦𝗮𝗹𝗲𝗿𝗻𝗼.

Scoprite tutte le proposte della Fondazione MIdA dedicate a scuole e viaggi d’istruzione:
https://fondazionemida.com/scuole-viaggi-d-istruzione
AVVISO AI VISITATORI Si informa che domani, mercol AVVISO AI VISITATORI
Si informa che domani, mercoledì 14 ottobre 2026, a causa di un'interruzione programmata della fornitura di energia elettrica, le visite alle Grotte di Pertosa-Auletta saranno sospese fino alle ore 12:00.
Le visite riprenderanno regolarmente subito dopo.
Ci scusiamo per il disagio e ringraziamo per la comprensione.
𝗨𝗻𝗮 𝗱𝗲𝗮 𝗻𝗲𝗹𝗹𝗲 𝗚𝗿𝗼𝘁𝘁𝗲 𝗱𝗶 𝗣𝗲𝗿𝘁𝗼𝘀𝗮-𝗔𝘂𝗹𝗲𝘁𝘁𝗮? ✨ Smarrit 𝗨𝗻𝗮 𝗱𝗲𝗮 𝗻𝗲𝗹𝗹𝗲 𝗚𝗿𝗼𝘁𝘁𝗲 𝗱𝗶 𝗣𝗲𝗿𝘁𝗼𝘀𝗮-𝗔𝘂𝗹𝗲𝘁𝘁𝗮? ✨
Smarrita? Portata in dono? Appartenuta a qualcuno di passaggio o a chi frequentava stabilmente la grotta? Non possiamo saperlo con certezza.

Quello che sappiamo è che 𝗾𝘂𝗲𝘀𝘁𝗮 𝗽𝗶𝗰𝗰𝗼𝗹𝗮 𝘀𝘁𝗮𝘁𝘂𝗲𝘁𝘁𝗮 𝗿𝗮𝗳𝗳𝗶𝗴𝘂𝗿𝗮 𝗘𝗿𝗮, dea del matrimonio, della famiglia e del parto, ed era un oggetto di culto in epoca greco-romana.
I secoli l’hanno custodita, trasformandola oggi in una piccola ma preziosa testimonianza del legame tra l’uomo e il sottosuolo. 

Oggi possiamo ammirarla al 𝗠𝘂𝘀𝗲𝗼 𝗦𝗽𝗲𝗹𝗲𝗼-𝗔𝗿𝗰𝗵𝗲𝗼𝗹𝗼𝗴𝗶𝗰𝗼 di Pertosa, insieme a tanti altri reperti capaci di farci entrare nella storia prima ancora di entrare nel sottosuolo.

🎟️ 𝗟’𝗶𝗻𝗴𝗿𝗲𝘀𝘀𝗼 𝗮𝗹 𝗠𝘂𝘀𝗲𝗼 𝗦𝗽𝗲𝗹𝗲𝗼-𝗔𝗿𝗰𝗵𝗲𝗼𝗹𝗼𝗴𝗶𝗰𝗼 𝗲̀ 𝘀𝗲𝗺𝗽𝗿𝗲 𝗰𝗼𝗺𝗽𝗿𝗲𝘀𝗼 𝗻𝗲𝗹 𝗯𝗶𝗴𝗹𝗶𝗲𝘁𝘁𝗼 𝗚𝗿𝗼𝘁𝘁𝗲 𝗣𝗹𝘂𝘀.

Vieni a scoprirla dal vivo.
Perché alle Grotte di Pertosa-Auletta, a volte, basta un piccolo reperto 𝗽𝗲𝗿 𝘀𝗰𝗼𝗽𝗿𝗶𝗿𝗲 𝘂𝗻𝗮 𝘀𝘁𝗼𝗿𝗶𝗮 𝗺𝗶𝗹𝗹𝗲𝗻𝗮𝗿𝗶𝗮.
𝗡𝗲𝗹 𝗰𝘂𝗼𝗿𝗲 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗮 𝘁𝗲𝗿𝗿𝗮, 𝗶𝗻𝘀𝗶𝗲𝗺𝗲. 𝗢𝗹𝘁𝗿𝗲 𝗼𝗴𝗻𝗶 𝗯𝗮𝗿𝗿𝗶𝗲𝗿 𝗡𝗲𝗹 𝗰𝘂𝗼𝗿𝗲 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗮 𝘁𝗲𝗿𝗿𝗮, 𝗶𝗻𝘀𝗶𝗲𝗺𝗲. 𝗢𝗹𝘁𝗿𝗲 𝗼𝗴𝗻𝗶 𝗯𝗮𝗿𝗿𝗶𝗲𝗿𝗮.

Domenica 𝟮𝟳 𝘀𝗲𝘁𝘁𝗲𝗺𝗯𝗿𝗲 alle 𝗚𝗿𝗼𝘁𝘁𝗲 𝗱𝗶 𝗣𝗲𝗿𝘁𝗼𝘀𝗮-𝗔𝘂𝗹𝗲𝘁𝘁𝗮 torna “𝗗𝗶𝘃𝗲𝗿𝘀𝗮𝗺𝗲𝗻𝘁𝗲 𝗦𝗽𝗲𝗹𝗲𝗼”, una giornata in cui 𝘀𝗽𝗲𝗹𝗲𝗼𝗹𝗼𝗴𝗶𝗮, 𝗻𝗮𝘁𝘂𝗿𝗮 𝗲 𝗶𝗻𝗰𝗹𝘂𝘀𝗶𝗼𝗻𝗲 si incontrano per offrire a persone con diverse abilità l’emozione di esplorare il mondo sotterraneo.

L’iniziativa è organizzata dal 𝗚𝗿𝘂𝗽𝗽𝗼 𝗦𝗽𝗲𝗹𝗲𝗼𝗹𝗼𝗴𝗶𝗰𝗼 𝗱𝗲𝗹 𝗖𝗔𝗜 – 𝗦𝗲𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗱𝗶 𝗦𝗮𝗹𝗲𝗿𝗻𝗼, con la collaborazione della 𝗙𝗲𝗱𝗲𝗿𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗦𝗽𝗲𝗹𝗲𝗼𝗹𝗼𝗴𝗶𝗰𝗮 𝗖𝗮𝗺𝗽𝗮𝗻𝗮, del 𝗖𝗼𝗿𝗽𝗼 𝗡𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗮𝗹𝗲 𝗦𝗼𝗰𝗰𝗼𝗿𝘀𝗼 𝗔𝗹𝗽𝗶𝗻𝗼 𝗲 𝗦𝗽𝗲𝗹𝗲𝗼𝗹𝗼𝗴𝗶𝗰𝗼, della Fondazione MIdA,  del 𝗣𝗮𝗿𝗰𝗼 𝗡𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗮𝗹𝗲 𝗱𝗲𝗹 𝗖𝗶𝗹𝗲𝗻𝘁𝗼, 𝗩𝗮𝗹𝗹𝗼 𝗱𝗶 𝗗𝗶𝗮𝗻𝗼 𝗲 𝗔𝗹𝗯𝘂𝗿𝗻𝗶, delle associazioni coinvolte e dei Comuni di 𝗣𝗲𝗿𝘁𝗼𝘀𝗮 𝗲 𝗔𝘂𝗹𝗲𝘁𝘁𝗮.

🕙 Inizio delle attività alle 𝗼𝗿𝗲 𝟭𝟬.𝟬𝟬
🛶 Ingresso in grotta intorno alle 𝗼𝗿𝗲 𝟭𝟭.𝟬𝟬

👉 Leggi la news e scopri tutti i dettagli:
https://fondazionemida.com/news/diversamente-speleo-2026
Dicono che quando ricomincia la scuola a festeggia Dicono che quando ricomincia la scuola a festeggiare siano soprattutto genitori e nonni. 𝗦𝗶𝗰𝘂𝗿𝗶? 😉

Qualcuno ha già pronunciato la parola 𝗚𝗜𝗧𝗔!

In questi giorni le scuole riaprono in tutta Italia e anche noi siamo pronti a ricominciare: da sempre la 𝗙𝗼𝗻𝗱𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗠𝗜𝗱𝗔 accoglie studenti e insegnanti, accompagnandoli nel loro percorso di scoperta e conoscenza.

𝗚𝗿𝗼𝘁𝘁𝗲 𝗱𝗶 𝗣𝗲𝗿𝘁𝗼𝘀𝗮-𝗔𝘂𝗹𝗲𝘁𝘁𝗮, 𝗠𝘂𝘀𝗲𝗼 𝗱𝗲𝗹 𝗦𝘂𝗼𝗹𝗼 𝗲 𝗠𝘂𝘀𝗲𝗼 𝗦𝗽𝗲𝗹𝗲𝗼-𝗔𝗿𝗰𝗵𝗲𝗼𝗹𝗼𝗴𝗶𝗰𝗼, in provincia di Salerno: tre buoni motivi per essere contenti di tornare a scuola!

𝗕𝘂𝗼𝗻 𝗮𝗻𝗻𝗼 𝘀𝗰𝗼𝗹𝗮𝘀𝘁𝗶𝗰𝗼 𝗲 𝗯𝘂𝗼𝗻𝗲 𝘀𝗰𝗼𝗽𝗲𝗿𝘁𝗲 𝗮 𝘁𝘂𝘁𝘁𝗶!

👉 Scopri le proposte per scuole e viaggi d’istruzione:
https://fondazionemida.com/scuole-viaggi-d-istruzione
🌍 𝗜𝗹 𝟭𝟯 𝘀𝗲𝘁𝘁𝗲𝗺𝗯𝗿𝗲 𝗰𝗲𝗹𝗲𝗯𝗿𝗶𝗮𝗺𝗼 𝗹𝗮 𝗚𝗶𝗼𝗿𝗻𝗮𝘁𝗮 𝗠𝗼𝗻𝗱𝗶𝗮𝗹𝗲 🌍 𝗜𝗹 𝟭𝟯 𝘀𝗲𝘁𝘁𝗲𝗺𝗯𝗿𝗲 𝗰𝗲𝗹𝗲𝗯𝗿𝗶𝗮𝗺𝗼 𝗹𝗮 𝗚𝗶𝗼𝗿𝗻𝗮𝘁𝗮 𝗠𝗼𝗻𝗱𝗶𝗮𝗹𝗲 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗲 𝗚𝗿𝗼𝘁𝘁𝗲 𝗲 𝗱𝗲𝗹 𝗖𝗮𝗿𝘀𝗶𝘀𝗺𝗼 𝗰𝗼𝗻 𝗶𝗹 “𝗕𝗮𝘁𝘁𝗲𝘀𝗶𝗺𝗼 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗮 𝗧𝗲𝗿𝗿𝗮”.

Alle 𝗚𝗿𝗼𝘁𝘁𝗲 𝗱𝗶 𝗣𝗲𝗿𝘁𝗼𝘀𝗮-𝗔𝘂𝗹𝗲𝘁𝘁𝗮, tutti coloro che entreranno 𝗽𝗲𝗿 𝗹𝗮 𝗽𝗿𝗶𝗺𝗮 𝘃𝗼𝗹𝘁𝗮 𝗶𝗻 𝘂𝗻𝗮 𝗴𝗿𝗼𝘁𝘁𝗮 riceveranno uno speciale certificato per ricordare l’inizio del loro viaggio alla scoperta del sottosuolo.

Perché ci sono prime volte che meritano di essere ricordate. E scoprire il mondo nascosto 𝗻𝗲𝗹 𝗰𝘂𝗼𝗿𝗲 𝗱𝗶 𝘂𝗻𝗮 𝗺𝗼𝗻𝘁𝗮𝗴𝗻𝗮 è una di queste.

Scopri di più: https://fondazionemida.com/news/battesimo-della-terra-2026
📍 Grotte di Pertosa-Auletta
👉 Scopri di più e prenota la tua visita: https://fondazionemida.com/acquista-online-il-tuo-biglietto
Alle Grotte di Pertosa-Auletta lo stupore accompag Alle Grotte di Pertosa-Auletta lo stupore accompagna la visita dal primo all’ultimo passo.

Comincia con il 𝘁𝗿𝗮𝘁𝘁𝗼 𝗶𝗻 𝗯𝗮𝗿𝗰𝗮 𝘀𝘂𝗹 𝗳𝗶𝘂𝗺𝗲 𝘀𝗼𝘁𝘁𝗲𝗿𝗿𝗮𝗻𝗲𝗼, prosegue davanti a “Il Bacio” e attraversa le imponenti architetture della Sala del Trono e della 𝗚𝗿𝗮𝗻𝗱𝗲 𝗦𝗮𝗹𝗮. Poi cambia forma negli ambienti più misteriosi della Sala delle Spugne e del Braccio dei Pipistrelli, si apre sul Belvedere e raggiunge la magia della 𝗦𝗮𝗹𝗮 𝗣𝗮𝗿𝗮𝗱𝗶𝘀𝗼.

Quando il viaggio sembra ormai concluso, la grotta regala ancora un ultimo scenario: il 𝗕𝗿𝗮𝗰𝗰𝗶𝗼 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗲 𝗠𝗲𝗿𝗮𝘃𝗶𝗴𝗹𝗶𝗲.

È il tratto che precede il ritorno in superficie, un corridoio sotterraneo fitto di stalattiti, stalagmiti, colonne e concrezioni dalle forme più diverse. Il soffitto sembra quasi abbassarsi per mostrare ogni dettaglio, mentre il sentiero attraversa una successione di nicchie, scorci e prospettive sempre nuove.

L’ultimo capitolo di un percorso in cui ogni ambiente possiede una propria identità e una diversa capacità di sorprendere. Come se la grotta, prima di restituirci alla luce, volesse regalarci ancora un’ultima immagine da ricordare.

Scopri le date disponibili e prenota la tua visita alle Grotte di Pertosa-Auletta
https://fondazionemida.com/grotte-pertosa-auletta/orari-e-tariffe-2026
Sembrano semplici vasetti in miniatura. In realtà, Sembrano semplici vasetti in miniatura. In realtà, raccontano uno dei lati più affascinanti delle 𝗚𝗿𝗼𝘁𝘁𝗲 𝗱𝗶 𝗣𝗲𝗿𝘁𝗼𝘀𝗮-𝗔𝘂𝗹𝗲𝘁𝘁𝗮: quello legato agli antichi culti dell’acqua.

Questi piccoli recipienti furono ritrovati durante gli scavi condotti all’ingresso delle Grotte tra il 1897 e il 1907. Non erano oggetti pensati per l’uso quotidiano: le loro dimensioni ridotte suggeriscono una funzione simbolica e rituale.

Venivano offerti alle acque della grotta con la speranza di ricevere un beneficio, una protezione o una risposta dalle divinità.

Del resto, entrare in una grotta attraversata da un fiume sotterraneo doveva essere un’esperienza potentissima anche migliaia di anni fa. Il buio, il rumore dell’acqua e la profondità della montagna trasformavano questi ambienti in luoghi percepiti come speciali, adatti al contatto con il sacro. Le ricerche archeologiche confermano infatti una frequentazione cultuale delle Grotte in epoca storica, tra il IV secolo a.C. e il I secolo d.C., legata probabilmente alle divinità venerate nella cavità e alle acque sotterranee.

Piccoli oggetti, dunque, ma capaci di raccontare grandi domande: che cosa chiedevano quelle persone all’acqua? Salute, fertilità, protezione, fortuna? Non possiamo saperlo con certezza, ma il gesto dell’offerta è arrivato fino a noi.

Puoi osservare questi vasetti e molti altri reperti nel 𝗠𝘂𝘀𝗲𝗼 𝗦𝗽𝗲𝗹𝗲𝗼-𝗔𝗿𝗰𝗵𝗲𝗼𝗹𝗼𝗴𝗶𝗰𝗼 𝗱𝗶 𝗣𝗲𝗿𝘁𝗼𝘀𝗮.

𝗟’𝗶𝗻𝗴𝗿𝗲𝘀𝘀𝗼 𝗲̀ 𝗰𝗼𝗺𝗽𝗿𝗲𝘀𝗼 𝗻𝗲𝗶 𝗯𝗶𝗴𝗹𝗶𝗲𝘁𝘁𝗶 𝗚𝗿𝗼𝘁𝘁𝗲 𝗣𝗹𝘂𝘀 𝗲 𝗚𝗿𝗼𝘁𝘁𝗲 𝗣𝗿𝗲𝗺𝗶𝘂𝗺.
Che cosa succede sotto i nostri piedi, mentre camm Che cosa succede sotto i nostri piedi, mentre camminiamo su un prato o attraversiamo un bosco?

Al 𝗠𝘂𝘀𝗲𝗼 𝗱𝗲𝗹 𝗦𝘂𝗼𝗹𝗼 𝗱𝗶 𝗣𝗲𝗿𝘁𝗼𝘀𝗮 i bambini possono scoprirlo osservando, ad esempio, la 𝗖𝗮𝘀𝗮 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗲 𝗙𝗼𝗿𝗺𝗶𝗰𝗵𝗲, uno spazio che racconta l’organizzazione e le sorprendenti abitudini di questi piccoli insetti.

Tra le curiosità più affascinanti c’è il rapporto tra le formiche tagliafoglie e i funghi: le foglie raccolte non vengono mangiate direttamente, ma masticate e utilizzate per nutrire il fungo di cui la colonia si alimenta. Una vera forma di “agricoltura” in miniatura.

Un esempio semplice ma straordinario per capire come, anche nel sottosuolo, ogni elemento sia collegato agli altri e contribuisca all’equilibrio dell’ambiente.

Durante l’estate, il Museo del Suolo di Pertosa può diventare una tappa diversa per trascorrere con i bambini una giornata interessante, educativa e divertente: un’occasione per imparare osservando, fare domande e scoprire quanta vita si nasconde proprio sotto di noi.

𝗟’𝗶𝗻𝗴𝗿𝗲𝘀𝘀𝗼 𝗮𝗹 𝗠𝘂𝘀𝗲𝗼 𝗱𝗲𝗹 𝗦𝘂𝗼𝗹𝗼 𝗱𝗶 𝗣𝗲𝗿𝘁𝗼𝘀𝗮 𝗲̀ 𝗰𝗼𝗺𝗽𝗿𝗲𝘀𝗼 𝗻𝗲𝗶 𝗯𝗶𝗴𝗹𝗶𝗲𝘁𝘁𝗶 𝗚𝗿𝗼𝘁𝘁𝗲 𝗣𝗹𝘂𝘀 𝗲 𝗚𝗿𝗼𝘁𝘁𝗲 𝗣𝗿𝗲𝗺𝗶𝘂𝗺.
© Copyright 2018 Fondazione MIdA - Design by Laboratori Digitali
  • Facebook
  • Facebook
  • Instagram
  • Youtube
Grotte di Pertosa-Auletta – MIdA per le scuole Museo del Suolo – MIdA per le scuole

SCOPRI IL PERCORSO PREMIUM
Con esclusivo sbarco alla cascata sotterranea e visita della Sala del Paradiso e della Sala delle Spugne.

Got it!
X
Scorrere verso l’alto