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Un weekend dedicato al Suolo: grazie a tutti per averlo reso speciale

Si è concluso un fine settimana intenso e ricco di emozioni dedicato alla Giornata Mondiale del Suolo, che ha visto il nostro territorio protagonista di incontri, scoperte e momenti di grande partecipazione.

Il convegno “IL SUOLO VIVO E I SUOI CUSTODI” ha riunito esperti, istituzioni, scuole e cittadini per riflettere insieme sul valore del suolo, sulle sue fragilità e sulle prospettive di tutela e rigenerazione. Durante l’evento è stato assegnato il Premio “Custodi del Suolo”, un riconoscimento che ha celebrato l’impegno di ricercatori, divulgatori e realtà che ogni giorno contribuiscono alla protezione di questa risorsa fondamentale.

Il weekend si è arricchito anche dell’entusiasmo dei bambini e delle famiglie che hanno partecipato al laboratorio con Giovanni Muciaccia, trasformando il Museo in uno spazio di gioco, creatività e scoperta.

A tutti coloro che hanno preso parte agli appuntamenti, alle scuole, ai relatori, ai visitatori e ai partner che hanno reso possibile questo programma va il nostro più sincero ringraziamento.

Continueremo a lavorare per promuovere conoscenza, consapevolezza e occasioni di incontro attorno al suolo, alla natura e al nostro patrimonio.

Il Soulplace Film Festival torna alle Grotte di Pertosa-Auletta

Il 1° dicembre 2025 cinema e territorio si incontrano nel cuore della montagna

Per il quarto anno consecutivo, il Soulplace Film Festival sceglie Pertosa-Auletta come tappa del suo viaggio internazionale tra cinema e territori. L’appuntamento è fissato per lunedì 1 dicembre 2025, all’interno dell’antro delle Grotte di Pertosa-Auletta, uno dei complessi sotterranei più affascinanti d’Europa. Un palcoscenico naturale straordinario, che offrirà una cornice unica alle proiezioni in programma dalle 15:00, seguite dalla cerimonia di premiazione alle 17:00.

Il Festival, nato per valorizzare il cinema indipendente internazionale e, allo stesso tempo, promuovere piccoli borghi, comunità e luoghi “dell’anima”, porta ogni anno la sua visione in location speciali capaci di fondersi con l’esperienza cinematografica. Le grotte, con le loro volte millenarie e l’atmosfera sospesa, non saranno semplicemente un luogo ospitante, ma un vero e proprio teatro naturale: uno spazio in cui luci, suoni e immagini trovano nuova forza, esaltando la visione degli autori e amplificando le emozioni del pubblico.

Il Soulplace Film Festival è infatti una rete globale di eventi che sostiene registi emergenti da tutto il mondo, offrendo loro visibilità e contesti scenici irripetibili. Ogni tappa rappresenta un dialogo tra arte e territorio, e quella di Pertosa-Auletta è tra le più suggestive del programma internazionale.

La scelta dell’antro delle grotte non è casuale: la profondità della cavità, le forme naturali scolpite dal tempo e il silenzio ancestrale trasformano la visione dei film in un’esperienza immersiva e quasi rituale, dove l’ambiente diventa parte integrante del racconto.

Un’occasione da non perdere per appassionati, curiosi e per chi desidera vivere il cinema in una dimensione nuova, avvolto dalla magia della natura e dalla creatività dei giovani autori internazionali.

Giornata Mondiale del Suolo: il Museo del Suolo lancia un weekend di iniziative

Convegno, premiazione dei Custodi del Suolo 2025 ed eventi per famiglie e giovani

Un incontro con i massimi esperti del settore, la premiazione di personalità e realtà impegnate nella tutela e nella divulgazione della terra, le porte aperte del Museo con attività gratuite per famiglie e uno speciale evento dedicato alla creatività, al gioco e al riciclo con Giovanni Muciaccia, volto amatissimo della divulgazione creativa e icona televisiva di Art Attack. È così che la Fondazione MIdA e il Museo del Suolo, l’unico spazio museale in Italia interamente dedicato a questo straordinario ecosistema, celebrano la Giornata Mondiale del Suolo trasformando la ricorrenza in un intero weekend dal 5 al 7 dicembre, dedicato alla conoscenza, alla partecipazione e alla scoperta della terra che ci sostiene e ci nutre.

«Le celebrazioni della Giornata Mondiale del Suolo rappresentano per noi un momento prezioso per condividere conoscenze e valori che riguardano trasversalmente tutte le generazioni – commenta Maria Rosaria Carfagna, Presidente della Fondazione MIdA – Il suolo è una risorsa viva, fragile e insostituibile, e la sua tutela passa attraverso cultura, educazione e partecipazione. Con questo weekend intendiamo rafforzare il nostro impegno nel diffondere consapevolezza e responsabilità verso la terra che ci sostiene.»

Convegno “IL SUOLO VIVO E I SUOI CUSTODI” – Venerdì 5 dicembre

Il weekend si apre venerdì 5 dicembre dalle ore 9.00 al Museo MIdA 01 con il convegno “Il Suolo vivo e i suoi custodi”, momento centrale dedicato alla terra come risorsa vitale, viva e dinamica. I lavori saranno guidati e moderati da Vincenzo Michele Sellitto, direttore del Museo del Suolo, che introdurrà il tema del suolo vivo: un ecosistema pulsante, complesso e fondamentale, oggi più che mai al centro delle politiche ambientali europee.

Seguiranno le relazioni di Claudio Zaccone, presidente della Società Italiana della Scienza del Suolo, e di Paolo Pileri, professore di Pianificazione e Progettazione Urbanistica al Politecnico di Milano, che offriranno due prospettive complementari sulla ricerca pedologica, sulla pianificazione territoriale e sulle sfide poste dal consumo del territorio. Tra i temi chiave anche la nuova direttiva europea sul monitoraggio e la resilienza del suolo, recentemente approvata dal Parlamento Europeo.

Al termine del convegno si terrà la cerimonia dei “Custodi del Suolo 2025”, con cinque premiati:

  • Claudio Zaccone – Professore Università di Verona e Presidente della S.I.S.S.

Per la sua attività di ricerca sullo studio del suolo, in particolare sul sequestro del carbonio, i cambiamenti climatici e l’uso sostenibile delle biomasse in agricoltura, e per il contributo alla diffusione della scienza del suolo come Presidente della SISS – Società Italiana della Scienza del Suolo.

  • Paolo Pileri – Professore Politecnico di Milano

Per la sua intensa attività di divulgazione e promozione della conoscenza e della tutela del suolo, unita a un’importante produzione scientifica e a progetti innovativi che mettono il territorio al centro delle scelte di pianificazione.

  • Tessa Gelisio – Conduttrice televisiva e divulgatrice ambientale

Per la continua azione di sensibilizzazione ecologica, capace di raggiungere pubblici ampi e trasversali attraverso un linguaggio chiaro, competente e coinvolgente, e per il contributo costante nel promuovere comportamenti responsabili, buone pratiche ambientali e una cultura della sostenibilità accessibile a tutti.

  • Giuseppe Cilento – Fondatore della Cooperativa Agricola Nuovo Cilento

Per cinquant’anni di impegno nella diffusione di un modello agricolo basato sulla rigenerazione della terra e sulla centralità del suolo vivo come base della qualità alimentare, contribuendo in modo determinante alla diffusione della cultura della cooperazione.

  • Re Soil Foundation – Fondazione nazionale per la rigenerazione della terra

Per il ruolo propulsivo nello sviluppo di progetti innovativi e nel riportare il suolo al centro delle strategie ambientali e istituzionali.

«Oggi, anche grazie al nuovo quadro europeo, il suolo viene finalmente riconosciuto come un’entità vitale, da proteggere e comprendere – spiega Vincenzo Michele Sellitto, Direttore del Museo del Suolo – Il Premio Custodi del Suolo nasce proprio con l’obiettivo di far crescere una comunità di persone e realtà che, attraverso esempi concreti, diffondono buone pratiche e conoscenza. Vogliamo creare un movimento culturale che metta la terra al centro del nostro futuro.»

L’appuntamento è patrocinato dal Consiglio dell’Ordine Nazionale dei Dottori Agronomi e dei
Dottori Forestali
e dall’Ordine dei Dottori Agronomi e dei Dottori Forestali della Provincia di
Salerno,
e dà diritto al riconoscimento di Crediti Formativi Professionali (CFP) per gli iscritti
all’Albo.

Domenica 7 dicembre – Creatività, riciclo e divertimento con Giovanni Muciaccia

Il weekend culmina domenica 7 dicembre dalle ore 15.00 con l’attesissimo gioco-spettacolo di Giovanni Muciaccia, artista e performer noto per trasformare materiali semplici in sorprendenti creazioni, coinvolgendo grandi e piccoli con uno stile immediato e divertente.
Un format dedicato a famiglie, bambini e giovani che unisce creatività, riciclo e partecipazione, per scoprire insieme come la fantasia possa diventare strumento di sostenibilità.

A seguire, il Gioco Quiz Gigante a cura dell’associazione Amici in Campo: un grande tabellone a terra con prove dinamiche, domande su natura e archeologia, collaborazione tra squadre e tanto divertimento.

Museo del Suolo aperto per tutto il weekend – Ingresso libero

Dal 5 al 7 dicembre, il Museo del Suolo sarà aperto con ingresso gratuito dalle 10.00 alle 17.00, offrendo visite guidate, percorsi tematici e installazioni interattive dedicate alla scoperta della biodiversità nascosta sotto i nostri piedi. Per le visite guidate https://visitegratuitemuseodelsuolo.eventbrite.it/


Info: prenotazioni@fondazionemida.it | 0975 397037

“Porte Aperte” al Museo del Suolo il 5 dicembre

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SUOLO IN FESTA: SCOPRI, SPERIMENTA, CRESCI!

Nell’ambito delle celebrazioni della Giornata Mondiale del Suolo, il prossimo 5 dicembre, il Museo
del Suolo
di Pertosa annuncia il “Porta aperte”: visite e laboratori gratuiti per promuovere la
conoscenza del suolo e far vivere un’esperienza creativa a contatto diretto con la natura.
A partire dalle 10 del mattino, infatti, sarà possibile visitare gratuitamente il museo e intraprendere
un viaggio negli strati della terra, alla scoperta di una risorsa sconosciuta, preziosa ed estremamente
fragile, grazie a installazioni interattive e strumentazioni scientifiche.
Un percorso sulla tutela dell’ambiente adatto sia ai ragazzi sia ad un pubblico adulto che, in
occasione della Giornata del Suolo, sarà arricchito dalla possibilità di partecipare a interessanti
laboratori che permetteranno di scoprire come la natura si trasforma in colori e profumi.
Realizzati in collaborazione con l’Associazione “I colori del Mediterraneo-Tingere con le piante”, i
laboratori si svolgeranno all’interno degli spazi del museo.

Laboratorio 1 – Le Piante Tintorie (Durata indicativa 50 minuti)
Tra le molteplici utilizzazioni delle piante vi è quella dell’estrazione di coloranti per tessuti naturali
di origine animale e vegetale (lana, seta, cotone, canapa, lino ecc.). Questo uso, fino a qualche anno
fa quasi del tutto scomparso nei paesi industrializzati, sta riscoprendo una nuova vita grazie alla
crescente attenzione verso prodotti e processi di produzione più salubri e più sostenibili.

  • Attività
  • – Riconoscimento delle piante coloranti, spontanee e coltivate, e dei residui di coltivazione
  • – Principi di conoscenza relativi a principi attivi e tempo balsamico
  • – Fibre naturali per la tintura : quali sono e il loro uso nel tempo
  • – Processo di estrazione e tintura di fibre animali e vegetali
  • – Rielaborazione creativa del materiale tinto.

Laboratorio 2 – Le Piante Aromatiche (Durata indicativa 50 minuti)

  1. Introduzione agli oli essenziali, alle acque aromatiche e loro usi.
  2. Riconoscimento delle piante officinali e aromatiche, spontanee e coltivate, e dei residui di
    coltivazione.
  3. Esperienza sensoriale e conoscitiva delle piante aromatiche e da profumo.
  4. Gli studenti suddivisi in gruppi dovranno selezionare e preparare il campione e montare le
    apparecchiature per la distillazione in corrente di vapore di una pianta aromatica.
  5. Test degli odori. Gli studenti dovranno riuscire a riconoscere tramite l’olfatto la pianta da cui è
    stata estratta l’acqua aromatica.

È richiesta la prenotazione ai seguenti contatti:
Telefono 0975397037
Email prenotazioni@fondazionemida.it

Il Rotary Club Sala Consilina-Vallo di Diano sceglie il Museo del Suolo per parlare di biodiversità

Dopo la visita al museo un interessante approfondimento

Venerdì scorso, 19 luglio 2024, si è tenuto presso il Museo del Suolo, un interessante incontro voluto dal Rotary Club Sala Consilina Vallo di Diano e organizzato in collaborazione con la Fondazione MIdA, il Gal Vallo di Diano e i Comuni di Auletta e Pertosa. Tema dell’appuntamento la biodiversità e non poteva essere scelto altro luogo se non il Museo del Suolo, unico in Italia e uno tra i pochi in Europa. Oltre che per la sua importanza, riconosciuta negli anni da istituzioni nazionali e internazionali e dalle tante scuole che lo visitano ogni anno, il Museo è stato scelto dal Rotary club soprattutto per gli obiettivi che stanno alla base della gestione della Fondazione. La divulgazione, la valorizzazione e la sensibilizzazione a temi così importanti quali quelli legati all’ambiente, al suolo e alla sua tutela, alla valorizzazione dell’agricoltura e della cultura sono punti cardini delle attività che la Fondazione mette in campo ogni anno e con tante collaborazioni.

Il pomeriggio è iniziato con la visita al Museo: guidati da Pierino Di Blasio, appassionato dipendente della Fondazione, i partecipanti hanno intrapreso un percorso alla scoperta della “Pelle del Pianeta”, di quei 3 metri sotto i nostri piedi che pullulano di vita e che danno vita al paesaggio, alla vegetazione e al cibo che mangiamo. Partendo da come si forma il suolo si è passati alla sala dei pedon, scoprendo le caratteristiche di alcuni suoli del territorio campano, per poi rimanere affascinati dalle riproduzioni 3D degli animali che abitano il suolo. La visita si è conclusa con la Sala della Biodiversità, vetrine dedicate al Parco Nazionale del Cilento Vallo di Diano e Alburni, ai suoi ambienti e alla vastissima varietà che li caratterizza.

Dopo i saluti del presidente del Rotary, Antonio Gnazzo, della presidente MIdA, Maria Rosaria Carfagna, dei Sindaci di Auletta, Antonio Caggiano, e Pertosa, Domenico Barba, è intervenuto Italo Bianculli del Gal Vallo di Diano per poi dare spazio alle preziose relazioni di Riccardo di Novella, del Gal Vallo di Diano, e Vincenzo Michele Sellitto, Direttore del Museo del Suolo. I loro contributi sono stati spunto di riflessione per tutti sulle possibili azioni da intraprendere per tutelare i principali processi del funzionamento del suolo e della biodiversità.

Un ringraziamento al Rotary Club Vallo di Diano-Sala Consilina e anche a tutti i rappresentanti dei Rotary club di Bari, Campagna-Valle del Sele, Salerno Est, Salerno-Nord dei due Principati,  e  Cava dei Tirreni.

Le radici della biodiversità: conversazione organizzata dal Rotary club Sala Consilina-Vallo di Diano

Il Rotary Club sceglie il Museo del Suolo

ll Rotary Club Sala Consilina Vallo di Diano ha organizzato, in collaborazione con la Fondazione MIdA, il Gal Vallo di Diano e i Comuni di Auletta e Pertosa un momento di approfondimento e di riflessione dal titolo “Le radici della Biodiversità”, che si terrà il prossimo 19 luglio a partire dalle ore 18:00, presso il Museo del Suolo.

L’ evento voluto dal neopresidente del Club Sala Consilina-Vallo di Diano, Antonio Gnazzo, rientra negli obiettivi del Rotary di rendere il territorio un posto migliore e lo fa anche con momenti di divulgazione e sensibilizzazione verso temi fondamentali che consentono di conoscere, tutelare e promuovere le eccellenze paesaggistiche ma anche agroalimentari del nostro territorio.

Un incontro che la Fondazione ospita con entusiasmo, condividendone a pieno le finalità.

All’incontro, che sarà preceduto da una visita guidata al museo, prenderanno parte, dopo i saluti istituzionali, due esperti del settore: Riccardo di Novella, del Gal Vallo di Diano, e Vincenzo Michele Sellitto, Direttore del Museo del Suolo, che parleranno di biodiversità, di suolo e di quali azioni siano possibili per la loro tutela.

Vi aspettiamo!

Apoidei e servizi ecosistemici: migliaia di specie da preservare

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Il 20 maggio ricorre la Giornata Mondiale delle Api, istituita dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite il 18 ottobre 2017. La data scelta corrisponde alla data di nascita di Anton Jansa, che nel XVIII secolo fu un precursore nelle tecniche di apicoltura moderna. La Giornata mondiale delle Api è un momento di riflessione sull’importanza degli impollinatori per la sopravvivenza degli ecosistemi sia naturali che agricoli e per l’intera umanità. Infatti, il 90% delle piante spontanee e i 3/4 di quelle coltivate dipendono dall’impollinazione mediata da insetti detti pronubi. Questi, grazie alla loro attività di trasporto del polline garantiscono servizi ecosistemici essenziali, quali il mantenimento della biodiversità vegetale e la produzione di alimenti attraverso frutta e verdura.

L’ape da miele (Apis mellifera L.), e, di conseguenza, le sue tipicità, autoctonie e adattamenti al territorio in cui vive, deve essere tutelata perché un ottimo indicatore della salubrità dell’ambiente. Infatti, perlustra un’area di qualche km2 ed entra in contatto con tutte le matrici ambientali del soprassuolo, dall’acqua all’aria attraverso il nettare ed il polline dei fiori. Inoltre, le bottinatrici, cioè le api operaie più esperte, sono costantemente alla ricerca di pascoli con fioriture scalari ed eterogenee, di ambienti salubri con bassissimo impatto chimico per la corretta alimentazione della prole e per l’accoppiamento delle regine. Gli apicoltori conoscono bene quest’attitudine delle api, infatti le allevano e le curano per l’ottenimento dei prodotti ma sono anche benemeriti perché il loro lavoro è un contributo sostanziale all’apporto di servizi ecosistemici.

Api da miele – Foto di Gennaro Di Prisco

L’entomofauna pronuba comprende non solo le Api da miele ma anche altri Apoidei come i Bombi, le Osmie, i Megachili, ed altri ordini come Coleotteri, Ditteri e Lepidotteri. In Europa, vi sono circa 2.000 specie di Api, 500 di farfalle e 900 di mosche sirfidi che contribuiscono al servizio di impollinazione il cui valore, in termini produttivi, si stima essere di almeno 2 miliardi di dollari per anno, la maggior parte dei quali derivano dalle specie della superfamiglia Apoidea.

Gli impollinatori, quindi, hanno un ruolo chiave nella regolazione dei servizi a supporto della produzione alimentare, della tutela degli habitat e delle risorse naturali, cioè la base della nostra esistenza e delle nostre economie. Inoltre, gli impollinatori sono sempre più importanti per la resilienza degli ecosistemi ai disturbi di varia natura e per l’adattamento dei sistemi di produzione alimentare umana ai cambiamenti globali. Tuttavia, la rarefazione degli impollinatori dovuta a fattori di stress ambientali come i cambiamenti climatici, agricoltura intensiva e inquinamento antropico, rende necessario lo sviluppo di studi atti a valutare lo stato degli impollinatori nelle aree naturali e riserve ambientali, soprattutto per quei pronubi inseriti nella red list europea delle specie a rischio di estinzione.

Impollinazione del melo – Foto di Gennaro di Prisco

L’impegno della ricerca applicata è quello di comprendere i meccanismi che stanno alla base delle relazioni tra piante e api in ambienti naturali ma soprattutto negli agroecosistemi. Tale attività si inserisce nello studio della gestione ecosostenibile dell’intero sistema di produzione del cibo, con massimizzazione della biodiversità del sottosuolo e soprassuolo al fine di mitigare gli impatti del cambiamento globale, promuovendo una crescita sostenibile, rispettosa dell’ambiente ed agroecologica.

Presto potrete scoprire altre caratteristiche delle api e degli impollinatori nel Museo del Suolo!

Gennaro Di Prisco, PhD – Ricercatore, IPSP-CNR

Eventi “Ag.I.RE” Agricoltura innovativa e resiliente

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Le attività della Fondazione MIdA nel progetto Ag.I.RE” Agricoltura innovativa e resiliente

Nel progetto Ag.I.RE” Agricoltura innovativa e resiliente della Comunità Montana, la Fondazione MIdA ha realizzato delle visite virtuali del Museo del Suolo e una mappa interattiva dell’intero sistema MIdA. Questo è stato possibile grazie all’esperienza nella ricerca in campo agrario, nonché alle ormai ultradecennali attività di divulgazione. Le visite del Museo del Suolo sono state condotte da esperte in divulgazione e animazione: la dottoressa Rosangela Addesso, scienziata ambientale, la dottoressa Simona Cafaro, geologa, e la dottoressa Filomena Papaleo, archeologa. Questi strumenti dunque consentiranno ai partner del progetto e al grande pubblico di conoscere il valore del suolo per l’agricoltura, per la conoscenza della storia anche più antica e per l’intera sopravvivenza del nostro Pianeta.

Gli eventi di presentazione si terranno online sulla pagina Facebook della Fondazione MIdA e sarà possibile lasciare tra i commenti alla diretta domande e riflessioni.

Giovedì 1 aprile 2021 alle ore 18.00 ci sarà la presentazione della visita virtuale del Museo del Suolo.

A seguire venerdì 9 aprile 2021 alle ore 18.00 sarà il momento della Sala della Biodiversità.

Infine, mercoledì 14 aprile 2021 alle ore 18.00 verrà presentata la mappa interattiva del sistema MIdA.

La Lenus Media, con il supporto di Nicola Cestaro, ha realizzato i prodotti multimediali.

Il progetto “Ag.I.RE Agricoltura Innovativa e Resiliente”

“Ag.I.RE-Agricoltura Innovativa e Resiliente” è il progetto di filiera cerealicola presentato dalla Comunità Montana Vallo di Diano a valere sulla misura 16.7.1 del PSR Campania 2014-2020 e inserito tra gli interventi della Strategia Nazionale per le Aree Interne. Il progetto ha conseguito 83 punti nella graduatoria grazie soprattutto ad alcuni elementi che sono alla base di uno sviluppo efficace:

  • numero considerevole dei soggetti portatori di interessi economico-produttivi;
  • quantità notevole di soggetti privati in possesso di una certificazione DOP, IGP, marchio geografico collettivo, biologico, norme UNI ISO;
  • qualità dell’aggregazione in termini di presenza di imprese agricole suddivise in produzione, trasformazione e commercializzazione
  • valore delle attività di divulgazione ed animazione.

Tanti i partner del progetto:

  • Enti: Comunità Montana Vallo di Diano, Parco Nazionale del Cilento Vallo di Diano e Alburni, Consorzio di Bonifica integrale Vallo di Diano e Tanagro, Ente Riserve Naturali Regionali “Foce Sele Tanagro” e “Monti Eremita Marzano”
  • Fondazioni: Fondazione MIdA, Fondazione Monte Cervati Onlus
  • Istituti scolastici: Istituto di Istruzione Superiore “Marco Tullio Cicerone”, Istituto di Istruzione Superiore “A. Sacco”
  • 10 Aziende Agricole, 2 Reti di Aziende, 6 Aziende Trasformatrici, 12 Associazioni.
Promo Ag.I.Re – Agricoltura Innovativa e Resiliente

Pertanto invitiamo tutti a seguire le dirette per scoprire il suolo, la biodiversità, la geodiversità e la storia del nostro territorio!