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La stampa internazionale alla scoperta delle Grotte di Pertosa-Auletta: un viaggio unico tra natura, archeologia e nuove scoperte

Le Grotte di Pertosa-Auletta hanno accolto nei giorni scorsi una delegazione di giornalisti della stampa internazionale, protagonisti di una visita esclusiva lungo il nuovo itinerario speleo-turistico di circa 3 chilometri, recentemente inaugurato e oggi percorribile per intero.

Accompagnati dalla Presidente della Fondazione MIdA, Maria Rosaria Carfagna, i giornalisti hanno vissuto unโ€™esperienza immersiva nel cuore della montagna, attraversando uno dei geositi piรน affascinanti dโ€™Italia. Il percorso รจ iniziato con la suggestiva navigazione sul fiume sotterraneo Negro, elemento che rende le Grotte di Pertosa-Auletta uniche nel panorama nazionale.

Durante la visita รจ stato possibile ammirare gli ambienti piรน spettacolari della cavitร , valorizzati dal nuovo sistema di illuminazione, capace di esaltare le forme create dallโ€™acqua nel corso dei millenni e di accompagnare il visitatore in un racconto emozionante tra natura e storia.

Particolare interesse hanno suscitato le piรน recenti scoperte archeologiche emerse dalle campagne di scavo condotte dalla Fondazione MIdA. Nellโ€™antegrotta sono stati individuati importanti reperti provenienti da una probabile area cultuale di etร  ellenistica, tra cui monete, lucerne finemente decorate, epigrafi e altri oggetti che testimoniano una frequentazione umana protrattasi per secoli.

Le Grotte custodiscono inoltre un patrimonio archeologico di valore eccezionale: il villaggio palafitticolo sotterraneo risalente a circa 3.500 anni fa, considerato un unicum in Europa, e le testimonianze di presenza umana che coprono un arco temporale di oltre otto millenni.

Lโ€™iniziativa si inserisce nellโ€™ambito di un piรน ampio percorso di valorizzazione territoriale promosso lungo la Strada Regia delle Calabrie da Archeoclub dโ€™Italia, associazione nazionale impegnata nella tutela e nella promozione del patrimonio culturale e identitario dei territori.

Per i giornalisti presenti, la visita ha rappresentato lโ€™occasione per conoscere da vicino uno dei luoghi piรน straordinari del Mezzogiorno, dove paesaggio sotterraneo, ricerca scientifica e memoria dellโ€™uomo si incontrano in unโ€™esperienza capace di raccontare migliaia di anni di storia.

Fondazione MIdA presenta a Salerno Letteratura la ristampa anastatica di Paolo Carucci sulle Grotte di Pertosa-Auletta

Le Grotte di Pertosa-Auletta e la loro storia millenaria saranno protagoniste della XIV edizione di Salerno Letteratura. Giovedรฌ 18 giugno, dalle ore 18.00 alle 19.00, รจ infatti in programma lโ€™incontro dedicato alla presentazione della ristampa anastatica del volume La Grotta preistorica di Pertosa, pubblicato per la prima volta nel 1907 dal medico, naturalista e studioso caggianese Paolo Carucci.

Realizzata dalla Fondazione MIdA nel febbraio 2026, la ristampa restituisce agli studiosi e al grande pubblico unโ€™opera fondamentale per la conoscenza delle Grotte di Pertosa-Auletta e delle prime ricerche archeologiche condotte al loro interno.

Tra la fine dellโ€™Ottocento e lโ€™inizio del Novecento, Carucci fu infatti tra i pionieri delle indagini paletnologiche nel complesso carsico di Pertosa. Le sue esplorazioni portarono alla scoperta di importanti testimonianze della frequentazione preistorica della grotta, contribuendo ad avviare un percorso di ricerca che continua ancora oggi. Fu proprio lui a individuare i primi reperti ceramici e resti ossei lungo il fiume sotterraneo, aprendo la strada agli studi che hanno reso le Grotte di Pertosa-Auletta uno dei piรน importanti siti archeologici in ambiente ipogeo dโ€™Europa.

Particolarmente significativo fu il riconoscimento dellโ€™antico villaggio su palafitta costruito allโ€™interno della cavitร , lungo le acque del fiume Negro: una struttura unica nel panorama europeo, oggi simbolo dellโ€™eccezionale valore scientifico e culturale delle Grotte di Pertosa-Auletta.

Allโ€™incontro interverranno Maria Rosaria Carfagna e Felice Larocca, curatori della nuova edizione, insieme a Gioita Caiazzo e Anna Onesti. A moderare sarร  la giornalista Erminia Pellecchia.

La partecipazione a Salerno Letteratura rappresenta unโ€™importante occasione per valorizzare e diffondere il patrimonio storico, archeologico e scientifico custodito nelle Grotte di Pertosa-Auletta, riaffermando il ruolo della Fondazione MIdA nella tutela, nella ricerca e nella divulgazione di uno dei luoghi piรน straordinari del Mezzogiorno.

TOURISMA 2026: LE GROTTE DI PERTOSA-AULETTA PROTAGONISTE CON LA RISTAMPA ANASTATICA DI PAOLO CARUCCI

Un nuovo capitolo nella valorizzazione di uno dei piรน rilevanti siti speleo-archeologici italiani: sabato 28 febbraio, dalle 16.30 alle 18.30, in Sala Onice al Palazzo dei Congressi di Firenze, la Fondazione MIdA presenta la monografia del 1907, opera fondamentale per gli studi preistorici sul complesso carsico campano, ora riproposta in edizione integrale.

Le Grotte di Pertosa-Auletta al centro di tourismA 2026, il salone dellโ€™archeologia e del turismo culturale in programma dal 27 febbraio allโ€™1 marzo al Palazzo dei Congressi di Firenze.

La Fondazione MIdA parteciperร  alla manifestazione con uno stand informativo dedicato alla promozione delle valenze speleologiche e archeologiche del sito sotterraneo. Momento centrale sarร  la conferenza in programma sabato 28 febbraio, dalle 16.30 alle 18.30, in Sala Onice, dal titolo โ€œPaolo Carucci e le Grotte di Pertosa-Auletta. Una ricerca preistorica di fine Ottocentoโ€.

Lโ€™incontro approfondirร  la figura e lโ€™opera di Paolo Carucci, studioso di Scienze Naturali e medico originario di Caggiano, tra i pionieri delle ricerche paletnologiche nella cavitร  campana, vissuto tra Ottocento e Novecento. Il suo legame con le Grotte di Pertosa-Auletta lo portรฒ alla pubblicazione, nel 1907, della monografia โ€œLa Grotta preistorica di Pertosa. Contribuzione alla Paletnologia, Speleologia ed Idrografiaโ€, ancora oggi punto di riferimento per studiosi e ricercatori.

Alla conferenza interverranno:

Maria Rosaria Carfagna, presidente della Fondazione MIdA, con lโ€™intervento โ€œLโ€™impegno della Fondazione MIdA per la ricerca archeologica: dalle indagini sul terreno alla ristampa anastatica dellโ€™opera di Paolo Carucciโ€;

Mirella Serlorenzi, direttore dellโ€™Istituto Centrale per lโ€™Archeologia โ€“ MIC, con la relazione โ€œLe Grotte di Pertosa-Auletta: un contesto di sperimentazione per lโ€™individuazione di standard metodologici e linee di interventoโ€;

Massimo Santoro, Societร  IREN โ€“ Centrale idroelettrica del Tanagro, che affronterร  il tema โ€œAcqua: da elemento di tutela di un giacimento archeologico a esempio virtuoso di produzione dโ€™energia sostenibileโ€;

Alessia Fuscone, Istituto Centrale per lโ€™Archeologia โ€“ MIC, con lโ€™intervento โ€œLa grande caverna sul fiume Tanagro: un โ€˜archivio privilegiatoโ€™ per la ricerca archeologicaโ€;

Felice Larocca, direttore del Museo speleo-archeologico MIdA 01, Centro di ricerca speleo-archeologica โ€œEnzo dei Mediciโ€, che curerร  la โ€œPresentazione della ristampa anastatica della monografia di Paolo Carucci La Grotta preistorica di Pertosa. Contribuzione alla Paletnologia, Speleologia ed Idrografia (Napoli, 1907)โ€.

La pubblicazione, destinata a biblioteche nazionali e internazionali, รจ unโ€™edizione fuori commercio che potrร  essere acquisita da enti accademici, istituti di ricerca e centri di cultura attraverso la formula dello scambio bibliografico.

Lโ€™iniziativa vede la luce con gli auspici della Regione Campania, della Provincia di Salerno e dei Comuni di Pertosa e Auletta.

Riaprono le Grotte di Pertosa-Auletta: il 14 febbraio prende il via la nuova stagione dei Musei Integrati dellโ€™Ambiente

Sabato 14 febbraio, evento inaugurale aperto al pubblico alle ore 11 presso lโ€™Antro delle Grotte con la partecipazione di Mario Tozzi, divulgatore scientifico e Primo Ricercatore del CNR

Sabato 14 febbraio riaprono le Grotte di Pertosa-Auletta e prende ufficialmente il via la nuova stagione dei Musei Integrati dellโ€™Ambiente della Fondazione MIdA. Dopo il consueto fermo biologico annuale, necessario a tutelare lโ€™equilibrio dellโ€™ecosistema ipogeo, il complesso carsico torna ad accogliere il pubblico insieme al Museo del Suolo di Pertosa e al Museo Speleo-Archeologico.

Lโ€™avvio della stagione sarร  accompagnato da un evento inaugurale aperto a tutti, in programma sabato 14 febbraio alle ore 11 presso lโ€™Antro delle Grotte di Pertosa-Auletta, che vedrร  la partecipazione del geologo e divulgatore scientifico Mario Tozzi, Primo Ricercatore del CNR. La sua presenza segna simbolicamente lโ€™inizio di un nuovo ciclo di attivitร  e di visite, allโ€™insegna della conoscenza, della divulgazione scientifica e della consapevolezza ambientale.

In occasione della riapertura, Mario Tozzi sarร  anche il primo โ€œtraghettatore dellโ€™annoโ€ nelle Grotte di Pertosa-Auletta. Nasce cosรฌ una nuova tradizione della Fondazione MIdA: ogni stagione sarร  idealmente inaugurata da una personalitร  di riconosciuto profilo scientifico e culturale, chiamata ad attraversare il fiume sotterraneo Negro per aprire simbolicamente il percorso di visita e un nuovo anno di scoperte.

La nuova stagione porterร  con sรฉ importanti novitร . Nei prossimi mesi saranno progressivamente restituiti alla fruizione alcuni rami speleologici del complesso carsico, ambienti di grande valore naturalistico e scientifico, resi accessibili grazie a un articolato lavoro di studio, monitoraggio e messa in sicurezza, sempre nel rispetto dei criteri di tutela e sostenibilitร .

Riaprono anche i musei del sistema MIdA. Il Museo del Suolo di Pertosa continuerร  a svolgere il suo ruolo di centro di divulgazione scientifica dedicato alla conoscenza di una risorsa fondamentale e spesso invisibile, attraverso percorsi interattivi e attivitร  legate alle principali ricorrenze ambientali. Il Museo Speleo-Archeologico accoglierร  invece i visitatori con un percorso espositivo arricchito dai piรน recenti ritrovamenti archeologici, offrendo nuovi contenuti sul rapporto millenario tra lโ€™uomo e lโ€™ambiente ipogeo.

La riapertura del 14 febbraio coincide con il giorno di San Valentino, una ricorrenza che negli anni ha rafforzato il legame tra le Grotte di Pertosa-Auletta e lโ€™immaginario dellโ€™amore. Sempre piรน coppie scelgono infatti di celebrare questa occasione in luoghi capaci di offrire atmosfere suggestive e unโ€™esperienza fuori dallโ€™ordinario. In questo contesto, la colonna naturale conosciuta come โ€œIl Bacioโ€, nata dallโ€™incontro millenario tra una stalattite e una stalagmite, รจ divenuta uno degli elementi piรน riconoscibili e identitari del percorso di visita, rendendo le grotte una meta simbolica per chi sceglie di vivere San Valentino in modo non convenzionale.

La Fondazione MIdA invita cittadini, visitatori e appassionati a partecipare allโ€™evento inaugurale e a condividere lโ€™inizio di una nuova stagione allโ€™insegna della natura, della scienza e della meraviglia.

GROTTE DI PERTOSA-AULETTA: AL VIA UNA NUOVA CAMPAGNA DI SCAVI ARCHEOLOGICI

Prenderร  il via a fine gennaio 2026 una nuova campagna di scavi archeologici nelle Grotte di Pertosa-Auletta, dopo le importanti scoperte emerse nel corso delle indagini condotte a novembre 2025. Le ricerche si svolgeranno lungo lโ€™alveo del fiume sotterraneo che attraversa la cavitร  e riemerge allโ€™esterno confluendo nel fiume Tanagro.

Le operazioni di scavo saranno rese possibili dallo svuotamento temporaneo di un bacino idrico artificiale posto in prossimitร  dellโ€™ingresso della grotta, condizione che consente agli archeologi di operare in un contesto normalmente sommerso.

Lโ€™obiettivo della nuova campagna รจ proseguire lโ€™esplorazione del deposito archeologico situato a circa 40 metri dallโ€™imbocco della cavitร , unโ€™area che conserva preziose testimonianze di diverse fasi di frequentazione umana. I dati finora raccolti indicano una presenza che si articola in piรน periodi, in particolare dallโ€™etร  del Bronzo medio-finale fino allโ€™epoca ellenistico-romana.

Lโ€™area oggetto di indagine รจ di particolare interesse perchรฉ concentra il maggior numero di palificazioni verticali legate alla palafitta protostorica, scoperta giร  alla fine dellโ€™Ottocento. Questo straordinario insediamento rappresenta, allo stato attuale delle conoscenze, un unicum a livello europeo, sia per la sua collocazione in ambiente sotterraneo sia per la capacitร  delle comunitร  protostoriche di bonificare unโ€™area umida soggetta a periodiche inondazioni.

Oltre alle strutture palafitticole, gli archeologi stanno indagando anche evidenze di etร  ellenistico-romana, probabilmente riconducibili a pratiche cultuali legate alle divinitร  venerate nella grotta e alle acque che scorrono nel sottosuolo.

Le ricerche sono svolte in regime di concessione ministeriale e sono affidate dal Ministero della Cultura alla Fondazione MIdA โ€“ Musei Integrati dellโ€™Ambiente (2025โ€“2027), in accordo con la Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le province di Salerno e Avellino. Al progetto scientifico collaborano il Centro di ricerca speleo-archeologica โ€œEnzo dei Mediciโ€ e lโ€™Istituto Centrale per lโ€™Archeologia โ€“ MIC. Le indagini godono inoltre del sostegno economico e tecnico del Gruppo IREN, lโ€™azienda che gestisce gli impianti idroelettrici a valle delle grotte.

Grotte di Pertosa-Auletta: nuove scoperte tra etร  ellenistica e primo periodo romano-imperiale

Una nuova finestra di osservazione su oltre cinque secoli di pratiche e frequentazioni umane nella cavitร  ipogea

Si รจ conclusa la nuova campagna di ricerche archeologiche nelle Grotte di Pertosa-Auletta, che ha restituito testimonianze di eccezionale interesse e aperto una nuova finestra di osservazione su circa cinque secoli di storia, compresi tra lโ€™etร  ellenistica e la prima etร  romano-imperiale. Gli scavi lungo la condotta dโ€™ingresso hanno riportato alla luce reperti che delineano un quadro piรน nitido dellโ€™uso della grotta in epoca storica. Le numerose lucerne in terracotta, molte delle quali decorate e riconducibili alla prima etร  imperiale, insieme a monete di epoca ellenistica e romana e a piccoli e preziosi ornamenti personali, suggeriscono attivitร  votive e momenti rituali ripetuti nel tempo. La disposizione dei materiali e la natura degli oggetti confermano che una parte di cavitร  presso lโ€™ingresso ha funzionato come luogo di culto frequentato da gruppi locali o di passaggio nel territorio, attratti dal carattere simbolico e peculiare dellโ€™ambiente ipogeo.

Parallelamente, sono emerse nuove palificazioni lignee e un battuto databile allโ€™etร  del Bronzo finale, collegati allo straordinario villaggio palafitticolo protostorico giร  noto. Unโ€™ulteriore conferma che le acque del fiume conservano ancora oggi lembi perfettamente conservati della palafitta che doveva estendersi originariamente in tutta lโ€™area sotterranea prossima alla superficie. Questi elementi permettono di integrare il quadro complessivo della lunga sequenza di frequentazioni della grotta, un sito che conserva la straordinaria potenzialitร  di raccontare oltre 8.000 anni di interazione tra uomo e ambiente sotterraneo. Le nuove scoperte consentiranno ora di definire con maggiore precisione uno dei periodi piรน significativi di questa lunga storia, gettando luce su dinamiche cultuali, economiche e sociali legate al territorio della valle del Tanagro.

Archeologi a lavoro (Foto di F. Larocca)

Per la prima volta, inoltre, il cantiere รจ stato aperto al mondo della scuola grazie al progetto di Formazione Scuola Lavoro della Fondazione MIdA con Eduiren (Gruppo IREN), offrendo agli studenti la possibilitร  di osservare da vicino il lavoro scientifico e di confrontarsi con un patrimonio unico a livello europeo. Un progetto pilota che ha integrato i lavori di scavo con le testimonianze della presenza dellโ€™uomo dal Museo del Suolo alle centrali idroelettriche di Iren Energia.

ยซI risultati di questa campagna โ€“ afferma Maria Rosaria Carfagna, presidente della Fondazione MIdA โ€“ confermano lโ€™enorme valore scientifico delle Grotte di Pertosa-Auletta e la loro capacitร  di restituire testimonianze straordinarie a ogni nuova indagine. Lavoriamo in un contesto affascinante ma estremamente complesso: lโ€™ambiente ipogeo, attraversato da un corso dโ€™acqua attivo, richiede strumenti speciali, personale altamente qualificato e uno sforzo organizzativo costante. Proprio per queste ragioni รจ fondamentale garantire continuitร  agli scavi, e siamo aperti e felici di accogliere nuovi partner che vorranno unirsi a questo percorso di ricerca e valorizzazione. Un ringraziamento speciale va a IREN, che sostiene con convinzione questo grande impegno a favore della conoscenza e della cultura.ยป

Alle ricerche ha partecipato anche lโ€™Istituto Centrale per lโ€™Archeologia del Ministero della Cultura, offrendo un contributo tecnico-scientifico nellโ€™ambito delle proprie competenze sullโ€™archeologia in contesti confinati, tema al centro di specifici progetti dellโ€™Istituto finalizzati alla definizione di linee di indirizzo metodologiche per la ricerca in cavitร  naturali e artificiali. La campagna rientra nella concessione triennale 2025-2027 affidata dal MIC alla Fondazione MIdA, in collaborazione con lโ€™Istituto Centrale per lโ€™Archeologia – MIC, la Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio per le province di Salerno e Avellino e il Centro di ricerca speleo-archeologica โ€œEnzo dei Mediciโ€, con il sostegno del Gruppo IREN. Le prossime attivitร  proseguiranno con scavi, analisi specialistiche e documentazione scientifica dei reperti.

Grotte di Pertosa-Auletta: miglior sito archeologico d’Italia del 2025

Il prestigioso riconoscimento consegnato a Maria Rosaria Carfagna, presidente della Fondazione MIdA, nel corso del Salone dellโ€™Archeologia e del Turismo Culturale a Firenze

Le Grotte di Pertosa-Auletta sono state premiate come miglior sito archeologico per lโ€™Italia al premio GIST ACTA 2025 โ€“ Archeological & Cultural Tourism Award, promosso dal Gruppo italiano stampa turistica (la principale e storica associazione giornalistica del settore)

Il riconoscimento รจ stato consegnato durante lโ€™ultima edizione di TourismA, appuntamento annuale
dedicato allโ€™archeologia e al turismo culturale, tenutosi nel fine settimana appena trascorso a Firenze. Il premio รจ volto a valorizzare le istituzioni e i professionisti che rendono accessibili al grande pubblico le risorse del patrimonio culturale archeologico italiano e mondiale. Fra questi i direttori e i referenti di musei, siti Unesco e parchi archeologici

Tra le motivazioni si specifica che le Grotte di Pertosa-Auletta, in provincia di Salerno, sono un sito di
straordinaria bellezza โ€œolisticaโ€ tanto di interesse archeologico quanto naturalistico. Formate dall’erosione
dell’acqua nel corso di millenni offrono un affascinante viaggio sotterraneo, caratterizzato da stalattiti,
stalagmiti e formazioni rocciose di rara bellezza. Oltre alla loro spettacolaritร  naturale, le Grotte di Pertosa-Auletta hanno una notevole importanza archeologica. Sono parte di un ecosistema ricco di biodiversitร , ospitando diverse specie di flora e fauna, alcune delle quali sono rare o endemiche. Tutti questi aspetti rendono le grotte non solo un luogo di studio e conservazione ma anche una destinazione turistica di grande attrattivitร . Ha ritirato il premio Maria Rosaria Carfagna presidente della Fondazione MIdA.

โ€œรˆ un premio che ci rende orgogliosi e ci motiva nel continuare il nostro percorso di condivisione e promozione del patrimonio di bellezza e conoscenze che le Grotte di Pertosa-Auletta ci donano ogni giorno โ€“ commenta Maria Rosaria Carfagna, presidente della Fondazione MIdA, ente che gestisce il sito โ€“ questo premio assume per noi una valenza ancora maggiore oggi. Perchรฉ proprio questโ€™anno abbiamo dato il via ad una nuova campagna di scavi archeologici che, sin dalle prime battute, ci sta rivelando scoperte sensazionaliโ€.

La Fondazione MIdA, consapevole della grande rilevanza scientifica del locale giacimento archeologico,
infatti, ha richiesto e ottenuto una concessione per ricerche e scavi archeologici di durata triennale (2025-
2027) al Ministero della Cultura. La prima fase degli scavi ha evidenziato lโ€™esistenza di una struttura di culto di etร  ellenistica (IV-I secolo a.C.) e individuato unโ€™ulteriore estensione della palafitta protostorica presente nella cavitร , unico caso in Europa in ambiente ipogeo. Nei prossimi mesi sono previsti studi specialistici e varie attivitร  di documentazione che faranno luce su nuove scoperte.

Le nuove ricerche, dirette da Felice Larocca, speleo-archeologo e direttore del Museo Speleo Archeologico di Pertosa, sono svolte in regime di concessione ministeriale dalla Fondazione MIdA in accordo con la Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le province di Salerno e
Avellino
. Al progetto fornisce un importante contributo anche lโ€™Istituto centrale per lโ€™archeologia
(ICA)
del Ministero della Cultura, che ha stipulato con la Fondazione MIdA un accordo di collaborazione scientifica finalizzato alla elaborazione di standard operativi applicati alle ricerche archeo-speleologiche.

Grotte di Pertosa-Auletta, campagna di ricerche archeologiche 2025

Individuata una struttura di culto di etร  ellenistica e riconosciuta una maggiore estensione della palafitta protostorica

Si รจ conclusa il 12 febbraio scorso la campagna di ricerche archeologiche 2025 nelle Grotte di Pertosa-Auletta, la nota cavitร  turistica situata nel Geoparco Cilento, Vallo di Diano e Alburni in provincia di Salerno. Le indagini, iniziate nella seconda metร  di gennaio, si sono concentrate nellโ€™Antegrotta, dove รจ stato impiantato un cantiere di scavo nellโ€™alveo del fiume che scorre nella cavitร .

Di notevole interesse i primi risultati a cui sono approdati gli scavi, che hanno evidenziato lโ€™esistenza di una struttura di culto di etร  ellenistica (IV-I secolo a.C.) presente lungo il corso dโ€™acqua sotterraneo. Gli archeologi hanno recuperato nellโ€™area sacra numerosi reperti e nei prossimi mesi sono previsti studi specialistici e varie attivitร  di documentazione. Al tempo stesso sono proseguite le ricerche sulla palafitta protostorica presente nella cavitร  โ€“ un caso unico in Europa in ambiente ipogeo โ€“ con lโ€™individuazione di ulteriori estensioni della struttura, sottoposta a campionature di legni per successive analisi di laboratorio.

Inoltre, alla campagna di ricerche fornisce un importante contributo anche lโ€™Istituto centrale per lโ€™archeologia (ICA). Lโ€™Istituto del Ministero della cultura, nellโ€™ambito delle iniziative per la definizione di linee di indirizzo metodologiche relative ai contesti ipogei,ย ha infatti stipulato con la Fondazione MIdA โ€“ concessionario delle ricerche – un accordo di collaborazione scientifica.ย L’accordo ha previsto la realizzazione di un progetto pilota finalizzato alla elaborazione, a cura di ICA, di standard operativi applicati alle ricerche archeo-speleologiche.

La ripresa delle indagini quindi รจ prevista per gli inizi del 2026, ancora una volta in concomitanza con il temporaneo periodo di fermo biologico del sistema sotterraneo, quando le visite turistiche vengono sospese dalla Fondazione MIdA, ente di gestione della grotta.

Il 22 febbraio, a tourismA, Salone dellโ€™Archeologia e del Turismo Culturale, si terrร  un convegno dedicato allโ€™importanza archeologica del sito

In occasione di TourismA 2025, Salone dellโ€™Archeologia e del Turismo Culturale, che si svolgerร  a Firenze dal 21 al 23 febbraio, la Fondazione MIdA ha organizzato il convegno โ€œLungo le acque oscure. Archeologia delle Grotte di Pertosa-Aulettaโ€. Il convegno si terrร  nel pomeriggio di sabato 22 febbraio e costituirร  un momento per presentare e sottolineare ad un ampio pubblico lโ€™importanza archeologica del sito. Interverranno Irma Della Giovampaola, direttore dellโ€™Istituto Centrale per lโ€™Archeologia, Maria Rosaria Carfagna, presidente Fondazione MIdA, Felice Larocca direttore del Centro di ricerca speleo-archeologica โ€œEnzo dei Mediciโ€ e del Museo Speleo-Archeologico di Pertosa, Alessia Fuscone, funzionario archeologo dellโ€™Istituto Centrale per lโ€™Archeologia e Lorenzo Mancini, funzionario archeologo della Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio per le province di Salerno e Avellino.

Nuove indagini archeologiche sul rapporto uomo grotta

Alle Grotte di Pertosa-Auletta tra gennaio e febbraio 2025

Le Grotte di Pertosa-Auletta, oltre che uno spettacolare sistema di cavitร  naturali di grande interesse
speleologico, rappresentano anche un sito archeologico tra i piรน importanti della regione Campania.
Scavi effettuati a fine Ottocento hanno evidenziato lโ€™esistenza di un giacimento archeologico ben
stratificato, riferibile ad un lasso di tempo che interessa almeno gli ultimi 8 millenni da oggi. Le
Grotte, attraversate da un fiume sotterraneo, conservano presso lโ€™ingresso i resti di unโ€™estesa
struttura palafitticola collocabile attorno a 3500 anni fa. Tale struttura costituisce, per quanto noto
oggi, lโ€™unico impianto di palafitte esistente in Europa in ambiente sotterraneo.

La Fondazione MIdA, consapevole della grande rilevanza scientifica del locale giacimento
archeologico, ha chiesto e ottenuto una concessione per ricerche e scavi archeologici di durata
triennale (2025-2027) al Ministero della Cultura. Avvalendosi di unโ€™รฉquipe di ricerca specializzata
diretta dal Dr. Felice Larocca, nonchรฉ di studiosi afferenti a diversi enti e istituti universitari
nazionali, le indagini verranno avviate tra gennaio e febbraio 2025, in corrispondenza con un
momento di riposo ecologico della cavitร , in cui le attivitร  turistiche nel sito sono sospese.

Scopo del primo intervento dโ€™indagine รจ lโ€™approfondimento delle conoscenze in alcune aree di
recente individuazione, particolarmente ricche di testimonianze antiche, che possono fornire
unโ€™inattesa chiave di lettura delle dinamiche del rapporto uomo-grotta in senso diacronico. Notizie
sullo svolgimento delle indagini verranno date in corso dโ€™opera e, alla loro conclusione, i risultati
cui si sarร  approdati saranno illustrati in sedi regionali e nazionali previa ampia comunicazione su
canali informativi presenti sul web.

Chiusura MIdA (Musei Integrati dell’Ambiente)

Dal 7 gennaio al 13 febbraio 2025

Lasciamo che la Natura continui il suo incessante lavoro, per alcune settimane senza la presenza dei visitatori. Dal 7 gennaio al 13 febbraio 2025 le Grotte di Pertosa-Auletta rispetteranno il consueto fermo biologico per poi accogliervi nuovamente con le atmosfere e le suggestioni che solo la Natura sa regalare. Nel frattempo lavoreremo a sorprendenti novitร .

Anche il Museo del Suolo e il Museo Speleo Archeologico resteranno chiusi.

In questo breve periodo i nostri uffici saranno sempre a disposizione per qualsiasi tipo di richiesta.

Per info e prenotazioni: prenotazioni@fondazionemida.it – info@fondazionemida.it.