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Il Rotary Club Sala Consilina-Vallo di Diano sceglie il Museo del Suolo per parlare di biodiversitร 

Dopo la visita al museo un interessante approfondimento

Venerdรฌ scorso, 19 luglio 2024, si รจ tenuto presso il Museo del Suolo, un interessante incontro voluto dalย Rotary Club Sala Consilina Vallo di Dianoย e organizzato in collaborazione con la Fondazione MIdA, il Gal Vallo di Diano e i Comuni di Auletta e Pertosa. Tema dell’appuntamento la biodiversitร  e non poteva essere scelto altro luogo se non il Museo del Suolo, unico in Italia e uno tra i pochi in Europa. Oltre che per la sua importanza, riconosciuta negli anni da istituzioni nazionali e internazionali e dalle tante scuole che lo visitano ogni anno, il Museo รจ stato scelto dal Rotary club soprattutto per gli obiettivi che stanno alla base della gestione della Fondazione. La divulgazione, la valorizzazione e la sensibilizzazione a temi cosรฌ importanti quali quelli legati all’ambiente, al suolo e alla sua tutela, alla valorizzazione dell’agricoltura e della cultura sono punti cardini delle attivitร  che la Fondazione mette in campo ogni anno e con tante collaborazioni.

Il pomeriggio รจ iniziato con la visita al Museo: guidati da Pierino Di Blasio, appassionato dipendente della Fondazione, i partecipanti hanno intrapreso un percorso alla scoperta della “Pelle del Pianeta”, di quei 3 metri sotto i nostri piedi che pullulano di vita e che danno vita al paesaggio, alla vegetazione e al cibo che mangiamo. Partendo da come si forma il suolo si รจ passati alla sala dei pedon, scoprendo le caratteristiche di alcuni suoli del territorio campano, per poi rimanere affascinati dalle riproduzioni 3D degli animali che abitano il suolo. La visita si รจ conclusa con la Sala della Biodiversitร , vetrine dedicate al Parco Nazionale del Cilento Vallo di Diano e Alburni, ai suoi ambienti e alla vastissima varietร  che li caratterizza.

Dopo i saluti del presidente del Rotary, Antonio Gnazzo, della presidente MIdA, Maria Rosaria Carfagna, dei Sindaci di Auletta, Antonio Caggiano, e Pertosa, Domenico Barba, รจ intervenuto Italo Bianculli del Gal Vallo di Diano per poi dare spazio alle preziose relazioni diย Riccardo di Novella,ย del Gal Vallo di Diano, eย Vincenzo Michele Sellitto, Direttore del Museo del Suolo. I loro contributi sono stati spunto di riflessione per tutti sulle possibili azioni da intraprendere per tutelare i principali processi del funzionamento del suolo e della biodiversitร .

Un ringraziamento al Rotary Club Vallo di Diano-Sala Consilina e anche a tutti i rappresentanti dei Rotary club di Bari,ย Campagna-Valle del Sele,ย Salerno Est,ย Salerno-Nord dei due Principati,ย ย eย ย Cava dei Tirreni.

Le radici della biodiversitร : conversazione organizzata dal Rotary club Sala Consilina-Vallo di Diano

Il Rotary Club sceglie il Museo del Suolo

llย Rotary Club Sala Consilina Vallo di Dianoย ha organizzato, in collaborazione con la Fondazione MIdA, il Gal Vallo di Diano e i Comuni di Auletta e Pertosa un momento di approfondimento e di riflessione dal titolo โ€œLe radici della Biodiversitร โ€, che si terrร  il prossimo 19 luglio a partire dalle ore 18:00, presso ilย Museo del Suolo.

L’ evento voluto dal neopresidente del Club Sala Consilina-Vallo di Diano,ย Antonio Gnazzo, rientra negli obiettivi del Rotary di rendere il territorio un posto migliore e lo fa anche con momenti di divulgazione e sensibilizzazione verso temi fondamentali che consentono di conoscere, tutelare e promuovere le eccellenze paesaggistiche ma anche agroalimentari del nostro territorio.

Un incontro che la Fondazione ospita con entusiasmo, condividendone a pieno le finalitร .

Allโ€™incontro, che sarร  preceduto da unaย visita guidataย al museo, prenderanno parte, dopo i saluti istituzionali, due esperti del settore:ย Riccardo di Novella,ย del Gal Vallo di Diano, eย Vincenzo Michele Sellitto, Direttore del Museo del Suolo, che parleranno di biodiversitร , di suolo e di quali azioni siano possibili per la loro tutela.

Vi aspettiamo!

Promozione al Salone della Dieta mediterranea

Le attivitร  MIdA tra gli espositori

La seconda edizione del Salone della Dieta mediterranea si รจ svolta presso l’Ex Tabacchificio di Capaccio-Paestum dal 24 al 26 maggio 2024 e alla base della Dieta Mediterranea cโ€™รจ il suolo e il suo benessere. La Fondazione MIdA ha presidiato lo spazio espositivo con tutte le sue attivitร  turistico-culturali e in primis con il Museo del Suolo.

Il progetto Dmed-Salone della Dieta mediterranea nasce perย valorizzare la ricchezza culturale e gastronomica italiana, e il suolo รจ non solo risorsa fondamentale per l’agricoltura e dunque per la nostra alimentazione, ma รจ anche scrigno di cultura se si pensa a quanti tesori archeologici custodisce. Ed รจ stata spontanea e doverosa la sottoscrizione del Manifesto della Dieta Mediterranea da parte della Fondazione.

Il suolo, come evidenziato dal direttore Vincenzo Michele Sellitto, nell’intervista con Radio Dmed, รจ vivo e questo vuol dire percepire al suo interno lโ€™immensa potenzialitร  di essere e soprattutto di continuare ad essere, se salvaguardato, nutrimento ideale per la pianta che ospita. E soprattutto le proprietร  nutraceutiche degli alimenti sono legate alla biodiversitร  microbica del suolo e la sua capacitร  di creare interazioni endofitiche con le piante in modo da indurre un trasferimento di benessere che dal suolo arriva allโ€™uomo!

Il suolo rappresenta un elemento chiave nel nostro sistema alimentare, infatti suoli sani consentono di coltivare la varietร  di prodotti alimentari necessari per lโ€™alimentazione umana, svolgendo anche una funzione essenziale rispetto al cambiamento climatico, immagazzinando carbonio e contribuendo a ridurre in modo significativo le emissioni di gas climalteranti in atmosfera.

รˆ dal suolo che dipende lโ€™intera vita del pianeta e la tutela della sua biodiversitร  รจ dunque un fattore chiave per dare risposte concrete ad emergenze ed esigenze quotidiane. La Fondazione MIdA, con il Museo del Suolo e le attivitร  divulgative, continuerร  il lavoro di sensibilizzazione perchรฉ il suolo รจ da considerare un patrimonio da consegnare alle future generazioni!

Il Museo del Suolo al Centennial Celebration and Congress of the International Union of Soil Sciences

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Lo stato di salute del suolo e il benessere umano

Il Museo del Suolo di Pertosa-Auletta continua a essere un modello di eccellenza nella divulgazione scientifica e nella promozione di una cultura sostenibile del suolo. Infatti, durante il convegno “Centennial Celebration and Congress of the International Union of Soil Sciences” tenutosi a Firenze dal 19 al 21 maggio 2024, il Museo รจ stato presentato dal direttore Vincenzo Michele Sellitto nella sessione intitolata “Soil as a Cultural Heritage: the Soil Knowledge as a Heritage for the Future Generations”. Il titolo della presentazione รจ stato: “Il Museo del Suolo di Pertosa-Auletta (Italia) – Esplorare il suolo – Un mondo nascosto sotterraneo”.

Il Museo del Suolo

Il museo, unico in Italia e inaugurato il 22 aprile 2016, offre un viaggio conoscitivo dedicato al suolo, risorsa fondamentale per la vita sul nostro pianeta, per l’agricoltura e per il benessere dell’umanitร . Situato nel comuni di Pertosa, permette di esplorare un mondo sotterraneo dove avvengono attivitร  chimiche, fisiche e biologiche tumultuose da cui dipendono il paesaggio, il cibo che consumiamo e la nostra sopravvivenza. Il museo si estende su 1.500 metri quadrati di spazio espositivo coperto, offrendo un’avventura straordinaria per tutti i sensi. Un percorso di conoscenza adatto a tutti, dagli studenti piรน giovani agli esperti.

Il convegno

Un tema cruciale emerso durante lโ€™incontro รจ stato l’importanza della divulgazione, essenziale per creare consapevolezza dell’importanza del suolo. La divulgazione passa anche dai musei e le connessioni tra musei di tutto il mondo possono contribuire a sviluppare e promuovere una nuova cultura del suolo. รˆ inoltre fondamentale riconoscere che il suolo รจ vivo e che, attraverso la collaborazione internazionale, si puรฒ diffondere la conoscenza e stimolare la consapevolezza che il suolo รจ una “entitร  vivente“. Il convegno ha evidenziato l’importanza della sinergia tra musei e istituzioni per promuovere una maggiore comprensione e rispetto per il suolo, patrimonio per le future generazioni ed elemento vitale per l’ecosistema terrestre.

Inoltre, nell’ambito dello stesso convegno, il direttore ha presentato una sessione specifica dal titolo “Il microbioma come filo conduttore dalla salute del suolo a quella umana: interazione, impatto e ruolo del microbioma suolo-pianta-uomo come nuova sfida dell’agricoltura innovativa e del cibo di qualitร ”. In questa sessione รจ stato messo in evidenza come il microbioma del suolo sia il collegamento tra la salute del suolo, delle piante e il benessere umano.

Il microbioma del suolo รจ probabilmente il collegamento tra la salute del suolo, delle piante e il benessere umano. Il suolo e l’intestino umano contengono approssimativamente lo stesso numero di microrganismi attivi, mentre la diversitร  del microbioma intestinale umano รจ solo il 10% di quella del suolo ed รจ diminuita drasticamente con lo stile di vita moderno e urbano. Inoltre, l’uso crescente di agrochimici, la bassa biodiversitร  delle piante e le pratiche di gestione del suolo hanno avuto un effetto negativo sulla biodiversitร  dei microrganismi epifiti ed endofiti. Studi recenti concordano su un aumento delle malattie legate alla disbiosi del microbioma intestinale umano. Oggi la โ€œdieta mediterraneaโ€ รจ ampiamente riconosciuta a livello internazionale come uno dei pilastri del benessere quotidiano. Secondo molti nutrizionisti e medici, รจ uno dei regimi alimentari piรน equilibrati, ricco di ingredienti di origine vegetale, vitamine, minerali e composti bioattivi come i polifenoli. Tuttavia, il contenuto di questi composti nelle nostre colture puรฒ variare notevolmente a seconda di diversi motivi (stress abiotici, dovuti a fattori ambientali estremi, e stress biotici, dovuti da altri esseri viventi) e, piรน recentemente, il microbioma del suolo e delle piante รจ stato messo in primo piano relativamente alla composizione e qualitร  del cibo da un lato e, dall’altro, all’impatto che ha direttamente e indirettamente sul microbioma umano.

Ancora c’รจ molto da conoscere e molto da fare ma la strada per migliorare la salute della Terra e dell’Uomo รจ quella della conoscenza, della divulgazione e della consapevolezza.

Giornata mondiale della terra 2024

Un convegno in occasione della Giornata Mondiale della Terra, un’imperdibile opportunitร  di riflessione su “One Health: dal suolo al benessere dell’uomo”.

L’incontro, che avrร  luogo il 22 aprile 2024 presso l’Auditorium MIdA01 del Museo Speleo Archeologico a Pertosa, si propone di affrontare tematiche cruciali legate alla tutela dell’ambiente, al legame tra uomo e natura e alla promozione di uno sviluppo sostenibile per il nostro pianeta. Il programma dell’evento “One Health: dal suolo al benessere dell’uomo” sarร  ricco di importanti relatori e figure istituzionali, pronte a condividere le proprie esperienze, riflessioni e proposte per un futuro piรน verde e consapevole. Tra i saluti istituzionali, avremo lโ€™opportunitร  di ascoltare le parole autorevoli del Sindaco di Pertosa, Domenico Barba, del Sindaco di Auletta, Pietro Pessolano, della Presidente della Fondazione MIdA, Maria Rosaria Carfagna, e del Presidente del Rotary Club Salerno Est, Camillo de Felice.

Questo convegno non รจ solo un’occasione per esperti del settore, ma si rivolge a tutti coloro che nutrono un interesse ed amore per la Terra che ci ospita e che desiderano contribuire alla sua salvaguardia ed รจ stato fortemente voluto e promosso da tutti i Club Rotary della Cittร  di Salerno e di Cava de’ Tirreni, in quanto una delle aree di interesse dellโ€™associazione riguarda proprio la tutela dell’ambiente. Il Rotary, da sempre impegnato nella promozione di iniziative volte alla conservazione dell’ambiente e al supporto della sostenibilitร  ecologica, si fa da sempre promotore di un’azione concreta e trasversale che coinvolge istituzioni, associazioni e cittadini.

Inoltre il legame con il territorio della Fondazione MIdA, nella cittร  di Salerno, nella provincia e in tutta la Regione ha permesso di coinvolgere le istituzioni e gli enti che operano da sempre nellโ€™ambito della tutela dellโ€™ambiente, del benessere e soprattutto della didattica. Infatti allโ€™evento, patrocinato anche dalla Regione Campania e dalla Provincia di Salerno, saranno presenti il Presidente della Provincia Franco Alfieri, lโ€™Assessore provinciale allโ€™agricoltura Luca Cerretani e il Presidente Commissione Bilancio Franco Picarone, oltre alla presenza della Dirigente Sscolastica Ida Lenza, e del Presidente dell’Ordine degli Agronomi di Salerno Maurizio Camillo e del Consigliere nazionale dell’Ordine degli Agronomi Nazionale Antonio Capone.

Il convegno vedrร  la partecipazione in  modo attivo degli studenti del Liceo Torquato Tasso di Salerno, a testimoniare che la tutela dellโ€™ambiente, la gestione del territorio e i cambiamenti climatici, non sono argomenti necessariamente tecnici per addetti ai lavori ma temi trasversali che interessano tutta la comunitร  e in particolar modo i giovani.

Terra significa anche nutrimento, e in questo contesto non possiamo non menzionare l’importanza della dieta mediterranea come patrimonio culturale immateriale dell’UNESCO. Il legame tra suolo, microbioma e salute umana รจ un tema di crescente interesse e ricerca, che ci spinge a riflettere sulle pratiche agricole, sull’antropocene e sul futuro della nostra relazione con la Terra. Parteciperร  all’evento anche Emilio Ferrara, presidente del DMED (Salone della Dieta mediterranea).

Ci saranno anche gli interventi tecnici dei relatori, tra cui Michele Buonomo di Legambiente Campania, Felice Larocca archeologo preistorico e speleologo, Vincenzo Michele Sellitto direttore del Museo del Suolo di Pertosa e il professore Duccio Cavalieri dell’Universitร  di Firenze.

Ogni intervento sarร  un tassello prezioso nel mosaico della nostra comprensione del rapporto tra suolo, ambiente e benessere umano.

La Fondazione MIdA, attraverso la ricerca, la divulgazione e l’azione concreta, si fa promotrice di una nuova consapevolezza ambientale, promuovendo progetti che hanno un impatto non solo locale, ma globale.

In un’epoca in cui la Terra e la sua biodiversitร  sono minacciate da molteplici fronti, รจ piรน importante che mai unire le forze per proteggere il nostro pianeta. Siamo parte di un tutto uno, e siamo interconnessi con ogni forma di vita su questo pianeta a solo attraverso un impegno condiviso e una consapevolezza diffusa possiamo garantire un futuro sostenibile per le generazioni a venire. Ognuno di noi ha un ruolo da svolgere, e insieme possiamo fare la differenza. Siamo tutti custodi della Terra, e insieme possiamo costruire un futuro migliore per tutti.

A chiusura dei lavori ci sarร  l’intervento di Ugo Oliviero Governatore Distretto Rotary 2101.

A seguire visita guidata presso le Grotte di Pertosa โ€“ Auletta e il Museo del Suolo.  

Per maggiori informazioni 0975 397037 o info@fondazionemida.it

Giornata mondiale dell’acqua 2024

La Fondazione MIdA e il Museo del Suolo celebrano la Giornata Mondiale dell’Acqua partecipando all’evento di valorizzazione e divulgazione delle conoscenze “Acqua per la pace: buone pratiche irrigue per la sicurezza e la sovranitร  alimentare a livello nazionale e internazionaleโ€. L’evento, organizzato dal CREA – Centro di Ricerche Politica e Bioeconomia, in collaborazione con la Fondazione Earth and Water Agenda EWA, si terrร  venerdรฌ 22 marzo 2024 dalle ore 09:30 alle ore 13:00 presso la Sala Cavour โ€“ Ministero dellโ€™agricoltura, della sovranitร  alimentare e delle foreste.

L’iniziativa vede la partecipazione ed il coinvolgimento di relatori provenienti da Enti ed Istituzioni pubbliche e private, con lโ€™intento di divulgare casi studio virtuosi implementati a livello nazionale ed internazionale sul tema dellโ€™acqua e della sicurezza e sovranitร  alimentare.

Il prof. Vincenzo Michele Sellitto, direttore del Museo del Suolo, sarร  presente a questa importante giornata.

La Giornata Mondiale dellโ€™Acqua รจ stata istituita nel 1992 dalle Nazioni Unite, con lo scopo di sensibilizzare lโ€™opinione pubblica sullโ€™importanza dellโ€™acqua dolce e delle questioni legate alle risorse idriche in tutto il mondo. Per il 2024, le Nazioni Unite hanno scelto il tema โ€œAcqua per la paceโ€. Una cooperazione sulla gestione della risorsa idrica che rispetti i principi dellโ€™equitร  e sostenibilitร  dellโ€™uso, puรฒ infatti contribuire, in un mondo dove imperversano conflitti, cambiamenti climatici e migrazioni di massa, ad unire i Paesi e concorrere alla loro stabilitร . La salute pubblica e la prosperitร , i sistemi alimentari ed energetici, la produttivitร  economica e lโ€™integritร  ambientale dipendono tutti da un ciclo dellโ€™acqua ben funzionante e gestito equamente.

La centralitร  del tema dellโ€™acqua come risorsa scarsa, come legame tra culture di popoli diversi, come elemento di questione politica e come obiettivo di sviluppo sostenibile alimenta il dibattito di questi ultimi tempi con una frequenza tale da rendere sempre piรน necessari momenti di scambio non solo sulle politiche e strategie messe in atto ma anche e soprattutto sullo scambio di conoscenze e di buone pratiche utili a fronteggiare la mancanza di disponibilitร  della risorsa e limitarne gli effetti sulla sicurezza e sovranitร  alimentare.
Si stima che nel 2050 la domanda di acqua globale supererร  del 40% lโ€™offerta, mettendo a rischio il 45% del PIL globale prodotto dallโ€™agricoltura, il 52% della popolazione e il 40% della produzione di grano mondiale.
In un Paese caratterizzato dal 21% della superficie coltivata irrigata, in cui circa la metร  delle aziende agricole italiane pratica lโ€™irrigazione e che vanta 955 produzioni di qualitร  certificate, puntare sulla gestione sostenibile delle risorse irrigue con lโ€™obiettivo di difendere la sovranitร  alimentare italiana, sia in termini di riduzione degli sprechi e salvaguardia delle produzioni tradizionali sia per il mantenimento dei modelli di consumo diventa fondamentale. Lโ€™evento si propone quindi lโ€™obiettivo di mettere intorno ad un tavolo i principali attori che ruotano intorno ai temi della risorsa idrica e della sicurezza alimentare. Il contributo di ciascun ente e istituzione convoglierร  in un documento di posizionamento politico che verrร  firmato a fine incontro per siglare lโ€™impegno tecnico-politico nel raggiungimento degli obiettivi di sviluppo sostenibile dellโ€™Agenda 2030.

Vincenzo Michele Sellitto contribuirร  a riflettere sulla connessione tra suolo vivo e gestione della risorsa acqua.

Il suolo vivo rappresenta un ecosistema ricco di vita e biodiversitร , fondamentale per la salute del pianeta e l’equilibrio delle sue risorse. Al centro di questo ecosistema risiede il microbioma del suolo, una rete intricata di microorganismi che svolgono ruoli cruciali nella fertilitร  del suolo e nei suoi servizi ecosistemici. Il legame tra il suolo vivo e la gestione della risorsa acqua รจ stretto e imprescindibile, con complesse interazioni che influenzano la sostenibilitร  ambientale e la produttivitร  agricola. Tuttavia, questo delicato equilibrio รจ minacciato dai Cambiamenti Climatici e dalle pratiche agricole non sostenibili, che portano alla degradazione del suolo. Un suolo impoverito diventa incapace di svolgere le sue funzioni vitali, causando fenomeni come l’erosione e l’accumulo di sali, il tutto aggravato da fenomeni di salinizzazione e desertificazione. Questo fenomeno minaccia la fertilitร  del suolo, riduce la capacitร  delle colture di sostenere la vita e minaccia la sicurezza alimentare. La salinizzazione del suolo e la desertificazione creano un ciclo vizioso che compromette ulteriormente la capacitร  del suolo di preservare le acque e sostenere la vita vegetale e animale. Gestire entrambi questi problemi richiede strategie integrate che promuovano la conservazione della biodiversitร  del suolo e favoriscano la sua rigenerazione. Pratiche agricole sostenibili, come la rotazione delle colture e il compostaggio, insieme a tecnologie innovative come l’uso di microbiomi selezionati e sensori intelligenti per il monitoraggio delle risorse idriche, possono contribuire a mitigare gli effetti della salinizzazione e garantire la disponibilitร  di acqua di qualitร . Proteggere e rigenerare il suolo vivo รจ essenziale per preservare la biodiversitร , mitigare i cambiamenti climatici e garantire la sicurezza alimentare e idrica per le generazioni presenti e future.

Il suolo al centro delle attivitร  MIdA per la ricerca e la divulgazione

Il Museo del Suolo premiato dalla FAO

Ilย 6 dicembre 2021, giorno scelto dalla Fondazione MIdA per celebrare il suolo e il Museo che ne racconta la formazione, l’importanza e la tutela, รจ stata l’occasione per rendere omaggio e ringraziare tutti gli esperti e tutti i collaboratori che ne hanno permesso la realizzazione.

Alla presenza dell’onorevole Piero De Luca si sono susseguiti i contributi, in presenza e da remoto, di chi in questi anni al fianco della Fondazione MIdA e per le proprie competenze scientifiche, professionali ed umane, ha reso il Museo del Suolo e la Fondazione un punto di riferimento per la ricerca e la divulgazione su tematiche caratterizzanti gli obiettivi statutari.

Momenti cruciali della giornata sono stati il collegamento con Ronald Vargas, Segretario delย Global Soil Partnershipย della FAO, che ha promesso di fare visita all’unico Museo del Suolo italiano facente parte dellaย Rete Mondiale dei Musei del Suolo, e la successiva consegna alla Fondazione MIdA dell’operaย dell’artista Roberto Panico,ย dedicata ai suoli d’Italia.ย 

I suoli d’Italia – Roberto Panico

Momento di forte emozione รจ stato l’intervento della Direttrice Scientifica Mariana Amato, che ha comunicato la conclusione della sua esperienza nella Fondazione, sebbene lo abbia fatto con la presentazione di un importante progetto finanziato dal Dipartimento delle Politiche per la Famiglia della Presidenza del Consiglio dei Ministri e dunque con un team di progetto che guarda al futuro e a nuovi strumenti di divulgazione e di coinvolgimento delle nuove generazioni. Il progetto denominato S.C.R.I.G.N.O. vedrร  il coinvolgimento di 30 ragazzi nella prima fase e di altri 300 nella seconda e e realizzerร , tre l’altro, un gioco da tavolo su archeologia, ecologia e geologia.

Nel pomeriggio sono state presentate due nuove installazioni del Museo del Suolo, quella dedicata alle rocce e ai fossili, e quella dedicata agli insetti, per meglio far comprendere l’importanza di questa fondamentale risorsa per la sopravvivenza dell’uomo e del Pianeta.

Molto di piรน รจ stato raccontato: le dirette integrali possono essere visualizzate sul canale Youtube della Fondazione MIdA.

Intervista all’onorevole Piero De Luca
Intervista al presidente MIdA

MIdA, il suolo, l’ambiente, la storia

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Riflessioni sulla gestione integrata delle risorse ambientali e culturali: l’esperienza MIdA, i musei integrati dell’ambiente, la ricerca, la didattica, la fruizione, la partecipazione.

In occasione della Giornata Mondiale del Suolo – World Soil Day la Fondazione MIdA organizza presso l’Auditorium MIdA 01 il 6 dicembre 2021 una giornata di presentazione del sistema naturalistico e museale, della filosofia e dei risultati delle attivitร  svolte, promuovendo una riflessione con chi ha collaborato piรน da vicino alla loro realizzazione.

La Giornata Mondiale del Suolo – World Soil Day si celebra il 5 dicembre e ogni anno la FAO-Organizzazione delle Nazioni Unite per l’Alimentazione e l’Agricoltura organizza campagne di sensibilizzazione su tematiche legate al suolo e alla sua salvaguardia.

Anche la Fondazione MIdA, con il Museo del Suolo, unico in Italia e parte del gruppo promotore del Global Soil Museums Network, e con tutte le attivitร  messe in campo dall’inaugurazione del 2016 mira ad aumentare la consapevolezza dell’importanza di mantenere sani gli ecosistemi e il benessere umano, a diffondere la conoscenza del suolo per il bene comune, a sensibilizzare all’importanza del suolo come componente cruciale del sistema naturale e come mitigatore nella continua perdita di biodiversitร .

La diffusione delle conoscenze sulle tematiche riguardanti il suolo ed i sistemi ipogei e la loro gestione sostenibile, e la sensibilizzazione dellโ€™opinione pubblica su questi temi, sono inseriti fra i pilastri della Strategia Tematica per la Protezione del Suolo, della Global Soil Partnership, e delle linee guida del Revised World Soil Charter. Costituiscono pertanto obiettivi specifici delle politiche di tutela e possono essere la base della transizione ecologica.

La Fondazione MIdA, con i i siti che gestisce e con le attivitร  di ricerca e divulgazione che realizza, offre un contributo originale in campo gestionale, educativo, scientifico e sociale, ottenuto con la collaborazione di istituzioni ed enti di ricerca e territoriali, e di docenti e ricercatori di diversi atenei italiani.

Le attivitร  di divulgazione scientifica ed animazione territoriale si sono integrate con quelle di turismo ambientale e culturale e sono state compiute attraverso allestimenti museali, formazione, visite, atelier, ricerca partecipata, convegni, una collana di pubblicazioni dedicata ai sistemi ipogei, attivitร  in agricoltura, stage, partecipazione a network, ed iniziative di coinvolgimento della comunitร  fra le quali  la formazione di un Consiglio Scientifico Junior.

In occasione della giornata mondiale del suolo 2021, la Fondazione MIdA ospiterร  molti degli esperti e degli studiosi che la hanno affiancata in questi anni nella realizzazione del Museo, delle attivitร  di ricerca e di divulgazione. Sarร  l’occasione per ricevere in dono l’opera “Collezione sui suoli d’Italia” realizzata dal maestro Roberto Panico. L’opera, infatti, rientra nelle azioni messe in campo dal Communication Team della FAO e in particolar modo da Giusy Emiliano con l’intento di mettere insieme arte contemporanea e scienza per supportare la sostenibilitร  ambientale e la tutela dei suoli.

Si presenteranno altresรฌ due nuovi allestimenti del Museo del Suolo. La sezione dedicata a rocce e fossili che sarร  un ulteriore strumento divulgativo e didattico per la comprensione della geologia del territorio; la sezione dedicata agli insetti che nel nostro territorio sono associati al suolo e le loro influenze sulle piante e l’agricoltura.

L’evento vedrร  la presenza dell’Onorevole Piero De Luca e in collegamento Ronald Vargas, Segretario del Global Soil Partnership, Land and Water Office della FAO.

La giornata di riflessione avrร  anche un momento rivolto al futuro con la presentazione del progetto S.C.R.I.G.N.O. finanziato dal Dipartimento per le politiche della famiglia – Presidenza del Consiglio dei Ministri per il contrasto della povertร  educativa e il sostegno delle opportunitร  culturali ed educative di persone di minore etร  che vedrร  coinvolti oltre 30 ragazzi dai 6 ai 13 anni nella realizzazione di un gioco di societร  su tematiche ambientali, scientifiche e archeologiche.

L’incontro ha avuto il patrocinio del Dipartimento di Scienza della Terra, dell’Ambiente e delle Risorse dell’Universitร  degli Studi di Napoli “Federico II”, del Centro di Ricerca Interdipartimentale sulla “Earth Critical Zone” per il supporto alla Gestione del Paesaggio e dell’Agroambiente, della Scuola di Scienze Agrarie, forestali, alimentari ed ambientali dell’Universitร  degli Studi della Basilicata e della Societร  Italiana della Scienza del Suolo.

Tutto si svolgerร  nel pieno rispetto delle disposizioni sanitarie e di sicurezza definite dalle autoritร  competenti per contrastare la pandemia da Covid-19.

Sarร  necessario esibire il Green-Pass (ciclo vaccinale completato o guarigione da Covid-19) ed รจ necessario comunicare la propria presenza al numero 0975 397037 o all’indirizzo di posta elettronica marketing@fondazionemida.it.

Tornano a crescere i visitatori alle Grotte di Pertosa-Auletta

Risultati che riempiono il cuore e rafforzano la speranza di poter riprendere le attivitร  con maggiore serenitร !

Sono stati due anni difficili per ognuno di noi, sia personalmente che in ambito lavorativo. Il settore turistico-culturale ha sofferto particolarmente perchรฉ sono venute a mancare anche le relazioni che ogni operatore turistico, di qualsiasi campo, intesse con clienti, visitatori, turisti.

Per la Fondazione MIdA lo รจ stato. Durante le varie chiusure forzate abbiamo mantenuto e anche rafforzato le attivitร  online e sui social network, con il concorso “La Natura nascosta”, con gli appuntamenti dei Dialoghi di Storia e altre piccole e grandi iniziative che hanno consentito di mantenere un dialogo costante con i nostri vecchi e futuri ospiti.

Tutto ciรฒ, aggiunto al lavoro di promozione e comunicazione messo in campo negli anni precedenti e alla costante attenzione alla qualitร  delle attivitร  che offriamo, ha permesso alla Fondazione di ottenere dei risultati gratificanti in termini di presenze, di stima e di visibilitร .

L’anno 2019 รจ stato un anno pieno di soddisfazioni e il 2020 era iniziato sotto i migliori auspici, se pensiamo anche alla piena stabilizzazione delle maestranze che da un contratto a tempo parziale avevano sottoscritto un contratto a tempo pieno. L’arresto dovuto alla crisi pandemica ci ha demoralizzato ma questo sentimento รจ durato poco.

Con la riapertura dell’estate 2020, nel pieno rispetto delle norme anti-covid, il lavoro di accoglienza e divulgazione รจ ripreso con sforzi e tanta passione confermando il buon lavoro svolto anche nei periodi di chiusura forzata, ma maggiori conferme sono arrivate durante questa estate. I sorrisi dei dipendenti e dei nostri visitatori non possono essere descritti a parole e i numeri, oltre ad essere importanti per il mantenimento di un’impresa per quanto atipica come รจ la Fondazione MIdA, sono espressione anche della passione, dell’impegno che c’รจ dietro ad ogni tassello di un’esperienza nelle Grotte di Pertosa-Auletta, nel Museo del Suolo e nel Museo Speleo Archeologico, dietro ad ogni panino “Terre di Grotte” servito allo SpeleoBar, dietro ad ogni informazione fornita in biglietteria, dietro ad ogni azione di una struttura che da oltre 15 anni opera in questo territorio.

Il 2021, con tutte le difficoltร  legate ancora alla situazione sanitaria, ha registrato un record di presenze:

Con un altrettanto importante livello di incassi:

Il turismo da segnali di ripresa e la Fondazione MIdA รจ pronta!

Le pergamene greche di Santa Maria di Pertosa e i notari di Auletta all’Archivio di Santissima Trinitร  di Cava

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Riflessioni di un’appassionata lettrice

Cari lettori, si apre una pagina di lettura dove ti puoi affacciare, tranquillamente, su un vasto mondo antico, dove rimangono pochissime tracce reali, tangibili, vere, perchรฉ andato distrutto. Certamente, perรฒ, resterร  la coscienza della nostra fragilitร , come individui, come gruppi, come ecosistemi ,e la necessitร  di ridefinire con cura la gerarchia dei valori.

Abbiamo tantissime notizie su come si svolgeva la vita quotidiana attraverso, in questo caso, testimonianze di atti (negozi) notarili. Poichรฉ la propria vicenda storica, la propria memoria collettiva intesa quale strumento di conoscenza per la comprensione del significato piรน autentico da attribuire al lascito delle generazioni che ci hanno preceduto, da conoscenza delle radici storiche si trasforma e ciascuno potrร  rispecchiarsi nella vocazione rurale delle nostre comunitร .

Si tratta di un vasto insediamento italo-greco all’epoca del culto cristiano in etร  bizantina durante il periodo normanno. Andiamo alla scoperta pian piano di cosa si tratta in sintesi. Si narra, infatti, di una etnia, quella greca, insediata alle pendici degli Alburni. Nella prassi documentaria troviamo il supporto materiale e la scrittura. Siamo di fronte ad un’opera di grandissimo livello scientifico che puรฒ essere considerata una pietra miliare nell’ambito delle pubblicazioni dei documenti greci conservati nel nostro archivio.

La fondazione MIdA, valorizza e tutela il patrimonio culturale e naturalistico del territorio, ottiene con la pubblicazione delle pergamene greche dell’antico monastero di Santa Maria di Pertosa, un risultato veramente importante.

La presenza di popolazione greca in Lucania รจ attestata giร  nella prima metร  del X secolo. Si tratta di un importantissimo e notevole discorso sulla antichitร  e del grande numero di centri monastici nel Cilento. Cioรจ del monachesimo bizantino e comunitร  italo-greche nella Campania Meridionale. Si racconta in tutto di 31 delle 33 pergamene custodite nell’archivio cavense, redatte in lingua greca a Pertosa e Auletta tra il 1092 – 1181. Gli atti a contratti ed azioni giuridiche, ed a donazioni, testamenti, compravendite, permute, stipulati in diverse localitร  della Valle del Tanagro. Segnaliamo la presenza quindi di una comunitร  monastica ,di popolazione grecofona, moltissimi siti di culto situati nei vari paesini limitrofi, ad arricchire il panorama la diffusione del culto di Venere, si tratta della venerazione di figure di Sante soprattutto venerate in contesti calabresi e siciliani, ma รจ ben attestata nel Cilento e nel Vallo di Diano.

Inoltre dobbiamo evidenziare il legame con il culto Micaelico e le origini di S. Maria di Pertosa perchรฉ anche la grotta di Pertosa-Auletta fu utilizzata nei secoli medioevali come santuario rupestre dedicato all’Arcangelo. Dovette costituire l’antro della grotta un importante santuario Micaelico.

Giachetta Maria