Anno Internazionale delle Grotte e del Carsismo

“Esplorare, capire e proteggere” è lo scopo principale dell’Anno Internazionale delle Grotte e del Carsismo (IYCK, International Year of Caves and Karst) organizzato per il 2021 dalla Union Internationale de Spéléologie (UIS) e supportato in Italia dalla Società Speleologica Italiana. Con l’aiuto di tutti (gestori grotte turistiche, speleologici, gestori cavità artificiali, associazioni) si cercherà di:

  • Migliorare la comprensione pubblica di come Grotte e Carsismo toccano la vita quotidiana di miliardi di persone
  • Promuovere l’importanza delle Grotte e del Carsismo attraverso lo sviluppo sostenibile, in particolare in termini di qualità e quantità dell’acqua, agricoltura, geoturismo/ecoturismo e patrimonio naturale/culturale
  • Dimostrare come lo studio e la corretta gestione delle grotte e del carsismo è fondamentale a livello economico e ambientale globale
  • Costruire capacità educative mondiali attraverso attività mirate alla scienza delle grotte e del carsismo
  • Promuovere la consapevolezza della natura interdisciplinare della scienza e della gestione delle grotte e del carsismo, e sottolineare come le interazioni tra le diverse aree di competenza della scienza e della gestione saranno sempre più necessari per le future ricerche, istruzione e nella protezione ambientale.
  • Stabilire partnership durature per garantire che queste attività, obiettivi e risultati continueranno in futuro oltre l’Anno Internazionale delle Grotte e del Carsismo.

Esplorare

Il Carso è un tipo di paesaggio che copre circa il 20% della superficie terrestre del mondo, con caratteristiche e fenomeni superficiali, idrologici e sotterranei speciali. Si forma principalmente dalla lenta dissoluzione di alcune rocce nel corso di migliaia di anni. Il Carso si forma più ampiamente nelle rocce carbonatiche (calcare, dolomia e marmo) dall’acqua arricchita con anidride carbonica, che è leggermente acida e può dissolvere quelle rocce. Nei climi secchi, il carsismo si forma sulle rocce evaporitiche (gesso, anidrite e alite/salgemma), che si dissolvono anche se l’acqua non è acida. In rari casi, il carso si formerà in altre rocce, come le arenarie di quarzo. Le grotte sono il tipo più noto di caratteristica carsica e si formano come sistemi di drenaggio sotterraneo dal processo di dissoluzione. Il termine “carsico” deriva dalla lingua slovena, dove “kras” significa una superficie rocciosa e arida sviluppata su calcare. È anche il nome dell’altopiano di Kras, che si trova principalmente in Slovenia e anche in alcune parti dell’Italia. L’altopiano di Kras è il classico sito di riferimento per i paesaggi carsici. Nonostante la sua ampia distribuzione internazionale e la sua grande importanza, relativamente poche persone conoscono il carsismo. Il Carso ha tipicamente pochi o nessun flusso superficiale significativo. Invece, le grotte fungono da fiumi sotterranei. Le caratteristiche carsiche includono: karren, doline, poljes, valli cieche, laghi intermittenti, torrenti che affondano, grandi sorgenti, fiumi sotterranei e grotte. Queste servono come parti diverse dei sistemi di drenaggio carsico che spostano l’acqua nel sottosuolo, attraverso il sottosuolo e di nuovo alla superficie terrestre. Fin dall’antichità, esploratori, scienziati e persone in generale hanno apprezzato molto questo paesaggio per le sue grotte e l’acqua. Oggi i termini “carsico” e “grotta” sono riconosciuti in tutto il mondo dall’UNESCO, dalla IUCN (Unione Internazionale per la Conservazione della Natura) e da dozzine di organizzazioni e alcuni governi come sistemi fisici distintivi di grande importanza e vulnerabilità. Centinaia di grotte sono aperte al turismo in tutto il mondo, molte in siti Patrimonio dell’Umanità. Circa 150 milioni di turisti visitano le grotte ogni anno, fornendo un supporto vitale a molte economie nazionali. Le falde acquifere carsiche forniscono circa il 20% dell’acqua potabile mondiale. Includono i più grandi pozzi e sorgenti sulla Terra. Le grotte e il carso ospitano molti degli ecosistemi più diversi, importanti e rari del pianeta. Le grotte memorizzano le registrazioni più complete delle condizioni paleoclimatiche e paleoambientali, rendendole cruciali per la modellazione del cambiamento climatico moderno per prevedere con maggiore precisione le condizioni future in tutto il mondo. Come spesso le caratteristiche ei paesaggi nascosti, le grotte e il carsismo sono generalmente poco conosciuti. Pochi scienziati e gestori di risorse naturali sono adeguatamente formati per studiarli o gestirli adeguatamente. Molti governi non riconoscono affatto le grotte e il carsismo, né riconoscono la loro grande importanza. Tuttavia, le conferenze specializzate sulle caverne e sul carso sono ormai comuni e gli istituti nazionali di ricerca sulle caverne e sul carsismo sono stati istituiti in otto paesi. Una comprensione e una gestione efficaci delle grotte e del carso richiede una comprensione e un apprezzamento ampi e internazionali da parte dei governi locali e nazionali, degli scienziati, dei manager e del pubblico.

Capire

Il modo migliore per conoscere e comprendere il Carsismo è studiarne la superficie, le grotte, le acque e le caratteristiche ecologiche. La ricerca scientifica sui fenomeni carsici come la superficie, le grotte, le acque con la loro geologia, geomorfologia, idrologia, biologia ed ecologia è stata l’obiettivo degli scienziati di tutto il mondo soprattutto nei paesi con una lunga tradizione nella speleologia. Le scoperte e l’esplorazione delle grotte sono importanti per la conoscenza dell’ambiente in cui viviamo e dei processi naturali presenti. Gli studi ci danno una visione visiva della struttura e delle caratteristiche del sottosuolo carsico. Pertanto, la protezione del carsismo e delle grotte deve essere basata su studi scientifici preliminari per garantire le migliori misure di protezione e prevenzione dell’inquinamento possibili. La speleologia è lo studio e l’esplorazione scientifica delle grotte; misurazioni, documentazione e ricerca scientifica delle grotte vanno di pari passo con l’obiettivo di migliorare le relative conoscenze. La conoscenza delle grotte è particolarmente importante per il loro eccezionale contenuto geologico, geomorfologico e archeologico, la loro vulnerabilità, l’ambiente e gli habitat specifici. La gestione sostenibile è una grande sfida nelle grotte turistiche. Mentre l’impatto fisico diretto dell’infrastruttura turistica sull’ambiente delle grotte può essere valutato relativamente facilmente, la valutazione degli impatti indiretti del turismo è un compito difficile. A tal fine, il monitoraggio a lungo termine e l’analisi dei parametri ambientali sono cruciali. Gli obiettivi principali della scienza carsica sono: garantire la base scientifica per la conservazione di falde acquifere carsiche, risorse idriche e grotte, ridurre i rischi ambientali attraverso sistemi di monitoraggio e divulgare le conoscenze sul carsismo al grande pubblico.

Proteggere

Il Carsismo è un paesaggio vulnerabile a causa di un sottile strato di copertura del suolo sul paesaggio roccioso, la rapida infiltrazione di acqua nel sottosuolo, il rapido drenaggio delle acque sotterranee e la potenziale diffusione della contaminazione in diverse direzioni, nonché la ritenzione a lungo termine di sostanze nocive. In realtà il carsismo copre solo il 7-12% della superficie terrestre, ma nonostante ciò fornisce acqua potabile a quasi un quarto della popolazione mondiale. Nei luoghi spopolati il ​​carsismo rimane pulito e non danneggiato. Con l’insediamento sulle superfici carsiche, le persone iniziano a interferire con esso e modificarlo, per cui l’equilibrio naturale nell’ambiente viene disturbato, l’acqua viene inquinata, la biodiversità colpita, il patrimonio geologico e le informazioni vengono distrutte, così come varie formazioni carsiche superficiali e grotte. Il modo di vivere umano e lo sviluppo spesso sconsiderato del territorio rappresentano una seria minaccia per la natura. Vari inquinanti arrivano da insediamenti, industria, agricoltura, trasporti, costruzioni, turismo e infrastrutture militari minacciano la superficie carsica e il sottosuolo. L’acqua e gli inquinanti possono entrare nel sottosuolo in vari modi, in forma dispersa attraverso superfici carsiche nude o coperte con precipitazioni; e in forma concentrata attraverso inghiottitoi. Una volta sottoterra, si muovono liberamente attraverso condotti carsici aperti, dove il tasso di autopulizia è molto basso o inesistente. Per questo motivo gli inquinanti possono raggiungere sorgenti carsiche in alte concentrazioni. Pertanto, la qualità dell’acqua di una sorgente carsica dipende dalle condizioni idrologiche e dagli inquinanti del bacino idrografico primaverile. Gli impatti negativi si diffondono rapidamente nel sottosuolo, dove influiscono anche sulle grotte e sulle condizioni in esse presenti, alterando gli habitat degli organismi sotterranei, e hanno anche un effetto sull’acqua, che possono inquinare a tal punto da non essere più potabile. Le grotte sono, insieme all’idrologia carsica e alla morfologia superficiale, l’elemento più riconoscibile del carsismo come fenomeno naturale. Le persone hanno utilizzato e sfruttato le grotte per vari scopi sin dagli albori della loro esistenza. A causa delle loro caratteristiche specifiche (ad esempio umidità e temperatura relativamente costanti, fauna adattata) le grotte sono estremamente sensibili a varie influenze e visite esterne. In luoghi isolati, il danno è permanente e richiede molto tempo per essere riparato. A causa della loro vulnerabilità hanno bisogno di una protezione rigorosa, quello che deve essere l’obiettivo importante dei ricercatori che sono direttamente coinvolti con le grotte. Solo di recente, tuttavia, le persone si sono rese conto del fatto che anche le grotte sono una parte importante del patrimonio naturale. Tuttavia, è essenziale per questi motivi che le visite alle grotte siano organizzate, controllate e gestite in modo adeguato e attento. L’esplorazione delle grotte, i tour organizzati e la protezione devono essere effettuati da organizzazioni speleologiche e istituzioni responsabili. I visitatori devono essere educati sull’importanza e la vulnerabilità delle grotte al fine di evitare che le loro azioni e comportamenti all’interno delle grotte causino danni permanenti e irreparabili. Il turismo delle grotte sta diventando una parte sempre più importante dell’industria del turismo. La conservazione della natura e la conservazione dei processi naturali nelle grotte sono i due aspetti a cui occorre prestare particolare attenzione quando si parla di sviluppo delle grotte a fini turistici. I cambiamenti nell’ambiente della grotta avvengono a seguito dell’allestimento di percorsi turistici, ingressi, illuminazione, aumento della temperatura e pressione parziale di CO2, lavaggio di speleotemi con sostanze pericolose, accumulo di polvere e fuliggine. Per ridurre al minimo questi cambiamenti e danni, è necessario osservare le leggi dei singoli paesi e le linee guida della International Union of Speleology -UIS e dell’International Show Caves Association (ISCA).

Tutto questo è racchiuso in un meraviglioso video:

Proroga scadenza bando Servizio Civile Universale

In data 15 Gennaio 2021 il Dipartimento per le politiche giovanili e il Servizio Civile Universale, al fine di favorire la più ampia partecipazione dei giovani al bando per la selezione degli operatori volontari pubblicato il 21 dicembre 2020, ha prorogato il termine di scadenza per la presentazione delle domande ad uno dei 3.553 progetti che si realizzeranno tra il 2021 e il 2022 su tutto il territorio nazionale e all’estero, per tutti i posti disponibili, alle ore 14.00 di lunedì 15 febbraio 2021.

La Fondazione MIdA, ente di accoglienza della Cooperativa Sociale Il Sentiero di Teggiano, selezionerà 18 volontari per i due progetti PON-IOG – Garanzia Giovani:

Gli aspiranti operatori volontari devono presentare la domanda di partecipazione esclusivamente attraverso la piattaforma Domanda on Line (DOL) dove dopo aver effettuato l’accesso con il proprio SPID (Sistema pubblico d’identità digitale), attraverso un semplice sistema di ricerca con filtri, è possibile scegliere il progetto per il quale avanzare la candidatura.

Per partecipare alla selezione è richiesto al giovane il possesso dei seguenti requisiti:
➢ cittadinanza italiana, oppure di uno degli altri Stati membri dell’Unione Europea, oppure di un Paese extra Unione Europea purché il candidato sia regolarmente soggiornante in Italia;
➢ aver compiuto il diciottesimo anno di età e non aver superato il ventottesimo anno di età (28 anni e 364 giorni) alla data di presentazione della domanda;
➢ non aver riportato condanna, anche non definitiva, alla pena della reclusione superiore ad un anno per delitto non colposo oppure ad una pena, anche di entità inferiore, per un delitto contro la persona o concernente detenzione, uso, porto, trasporto, importazione o esportazione illecita di armi o materie esplodenti, oppure per delitti riguardanti l’appartenenza o il favoreggiamento a gruppi eversivi, terroristici o di criminalità organizzata.
Invece, per partecipare alla candidatura ad un progetto del PON-IOG “Garanzia Giovani”, come quelli per cui la Fondazione MIdA è ente di accoglienza, è richiesto oltre al possesso dei requisiti sopraelencati anche:
➢ essere disoccupati;
➢ essere stati presi in carico e stipulato il patto di servizio presso un Centro per l’impiego/servizio accreditato;
➢ essere in possesso della DID (dichiarazione dell’immediata disponibilità al lavoro).
Non possono presentare domanda i giovani che:
➢ appartengano ai corpi militari e alle forze di polizia;
➢ abbiano già prestato o stiano prestando servizio presso un progetto di PON-IOG “Garanzia Giovani”
➢ intrattengano, all’atto della pubblicazione del presente bando, con l’ente titolare del progetto rapporti di lavoro/di collaborazione retribuita a qualunque titolo, oppure abbiano avuto tali rapporti di durata superiore a tre mesi nei 12 mesi precedenti la data di pubblicazione del bando; in tali fattispecie sono ricompresi anche gli stage retribuiti.

Quindi le domande di partecipazione devono essere presentate entro e non oltre le ore 14:00 del giorno 15 febbraio 2021.

Di seguito si possono scaricare il bando ordinario, il bando per i progetti della Fondazione MIdA e la guida per la compilazione e presentazione della domanda sulla piattaforma DOL:

Per maggiori informazioni si può scrivere a info@fondazionemida.it oppure a serviziocivileilsentiero@gmail.com.

MIdA seleziona 18 volontari

Il nuovo bando di selezione per operatori volontari di Servizio Civile Universale è uscito da pochi giorni e la scadenza per la presentazione della domanda si avvicina. La Fondazione MIdA, ente di accoglienza della Cooperativa Sociale Il Sentiero di Teggiano, selezionerà 18 volontari per i due progetti PON-IOG – Garanzia Giovani:

Gli aspiranti operatori volontari devono presentare la domanda di partecipazione esclusivamente attraverso la piattaforma Domanda on Line (DOL) dove dopo aver effettuato l’accesso con il proprio SPID (Sistema pubblico d’identità digitale) , attraverso un semplice sistema di ricerca con filtri, è possibile scegliere il progetto per il quale avanzare la candidatura.

Per partecipare alla selezione è richiesto al giovane il possesso dei seguenti requisiti:
➢ cittadinanza italiana, oppure di uno degli altri Stati membri dell’Unione Europea, oppure di un Paese extra Unione Europea purché il candidato sia regolarmente soggiornante in Italia;
➢ aver compiuto il diciottesimo anno di età e non aver superato il ventottesimo anno di età (28 anni e 364 giorni) alla data di presentazione della domanda;
➢ non aver riportato condanna, anche non definitiva, alla pena della reclusione superiore ad un anno per delitto non colposo oppure ad una pena, anche di entità inferiore, per un delitto contro la persona o concernente detenzione, uso, porto, trasporto, importazione o esportazione illecita di armi o materie esplodenti, oppure per delitti riguardanti l’appartenenza o il favoreggiamento a gruppi eversivi, terroristici o di criminalità organizzata.
Invece, per partecipare alla candidatura ad un progetto del PON-IOG “Garanzia Giovani”, come quelli per cui la Fondazione MIdA è ente di accoglienza, è richiesto oltre al possesso dei requisiti sopraelencati anche:
➢ essere disoccupati;
➢ essere stati presi in carico e stipulato il patto di servizio presso un Centro per l’impiego/servizio accreditato;
➢ essere in possesso della DID (dichiarazione dell’immediata disponibilità al lavoro).
Non possono presentare domanda i giovani che:
➢ appartengano ai corpi militari e alle forze di polizia;
➢ abbiano già prestato o stiano prestando servizio presso un progetto di PON-IOG “Garanzia Giovani”
➢ intrattengano, all’atto della pubblicazione del presente bando, con l’ente titolare del progetto rapporti di lavoro/di collaborazione retribuita a qualunque titolo, oppure abbiano avuto tali rapporti di durata superiore a tre mesi nei 12 mesi precedenti la data di pubblicazione del bando; in tali fattispecie sono ricompresi anche gli stage retribuiti.

Le domande di partecipazione devono essere presentate entro e non oltre le ore 14:00 del giorno 8 febbraio 2021.

Di seguito si possono scaricare il bando ordinario, il bando per i progetti della Fondazione MIdA e la guida per la compilazione e presentazione della domanda sulla piattaforma DOL:

Per maggiori informazioni si può scrivere a info@fondazionemida.it oppure a serviziocivileilsentiero@gmail.com.

Servizio civile universale: avviso

È stato pubblicato il nuovo bando di selezione per operatori volontari di Servizio Civile Universale e anche quest’anno la Fondazione MIdA, in collaborazione con la Cooperativa Sociale Il Sentiero di Teggiano, sarà ente di accoglienza.

Per poter presentare la candidatura è necessario utilizzare esclusivamente la piattaforma Domanda on Line (DOL) a cui si può accedere esclusivamente attraverso SPID, il Sistema Pubblico di Identità Digitale.

Le domande di partecipazione devono essere presentate entro e non oltre le ore 14:00 del giorno 8 febbraio 2021 e possono presentare la candidatura i giovani che abbiano la cittadinanza italiana o di uno degli Stati membri dell’Unione Europea, che abbiano compiuto il 18° anno di età e che non abbiano superato il 28° anno di età.

Di seguito si possono scaricare il bando ordinario, i progetti della Cooperativa Il Sentiero e la guida per la compilazione e presentazione della domanda sulla piattaforma DOL:

Per maggiori informazioni si può scrivere a info@fondazionemida.it oppure a serviziocivileilsentiero@gmail.com.

San Michele alla XVIII International ARYS Conference

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Il 17 e il 18 dicembre 2020 si è tenuta online la XVIII International ARYS Conference organizzata dall’associazione spagnola, Asociación Antigüedad, Religiones y Sociedades (ARYS), che fa capo all’Università Carlo III di Madrid. Gli obbiettivi di ARYS sono la promozione della conoscenza del mondo antico, soprattutto attraverso le sue espressioni sociali e religiose, nonché promuovere e favorire l’indagine e la diffusione di questi aspetti.

Il tema della conferenza di quest’anno è stato “Ancient Religion in Rural Settlements” (Le antiche religioni negli insediamenti rurali).

San Michele nelle Grotte di Pertosa-Auletta

La nostra collaboratrice, Filomena Papaleo, ha partecipato con un interessante intervento su “Il culto micaelico nella Valle del Tanagro (SA): caratteristiche e peculiarità della cristianità nelle aree interne”. Non poteva mancare un cenno al culto micaelico nelle Grotte di Pertosa-Auletta, insieme alle tante evidenze presenti sul nostro territorio

Di seguito un abstract del suo intervento e aspettiamo la pubblicazione di un articolo sull’ARYS Journal n° 19 nel 2021.

Abstract “Il culto micaelico nella Valle del Tanagro (SA): caratteristiche e peculiarità della cristianità nelle aree interne”

Auguri dalla Fondazione MIdA

“Il futuro lo fai tu, con le tue mani, con il tuo cuore, con il tuo amore, con le tue passioni, con i tuoi sogni. Con gli altri.” (Papa Francesco)

Auguri di buone feste e buon 2021

Siamo arrivati in fondo ad un anno che sicuramente non ci aspettavamo quando avevamo riaperto dopo il consueto fermo biologico delle Grotte di Pertosa-Auletta. Eppure tra riaperture e chiusure, tra nuove sfide e nuove modalità, siamo riusciti a resistere concentrandoci sui nostri obiettivi di accoglienza, di ricerca scientifica e di sviluppo territoriale.

L’anno che sta per concludersi ha messo a dura prova la vita di tutti, sia nella sfera privata che in quella professionale, modificando abitudini e certezze, ci ha privato di momenti di serenità e di socializzazione, di momenti di allegria e di soddisfazioni, ma ci ha anche fatto apprezzare le nostre passioni, le nostre bellezze e il nostro territorio.

Per questo motivo l’anno che sta per iniziare ci vedrà impegnati ancor di più in progetti e iniziative che metteranno al centro i visitatori per offrire loro esperienze autentiche. Continueranno le attività di ricerca sul nostro patrimonio naturalistico e culturale. Ci impegneremo ancor di più per rafforzare i legami con le comunità locali nella speranza di contribuire con la nostra azione alla rinascita, dopo la dura prova a cui tutti noi siamo stati sottoposti.

Auguri a tutti dalla Fondazione MIdA!

Il nostro presidente ospite della rubrica #CreativaMente dell’Associazione Made in Auletta

La giovane Associazione Made in Auletta ha da qualche settimana avviato una rubrica sulla sua pagina Facebook. La rubrica si chiama #CreativaMente, Storie da raccontare. È una rubrica che vuole, attraverso i racconti degli ospiti, dare stimoli di riflessione e parlare delle eccellenze umane del nostro territorio.

Ieri, nella diretta delle ore 21.00, è stato loro ospite Francescantonio D’Orilia. Dunque ha raccontato la sua esperienza da Sindaco del Comune di Pertosa, da attuale presidente della Fondazione MIdA e dell’Associazione Grotte Turistiche Italiane, e soprattutto del suo forte legame con questo territorio.

Facciamo dunque i complimenti a tutti i ragazzi che fanno parte dell’Associazione Made in Auletta. Auguriamo loro di continuare a dare il loro contributo alle nostre piccole comunità!

Dialoghi di Storia 2020: ultimo appuntamento

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Dialoghi di Storia è la serie di incontri seminariali nata nel 2018, anno di inizio della collaborazione della professoressa Rosanna Alaggio con la Fondazione MIdA diventandone la curatrice. La professoressa Rosanna Alaggio, docente di Storia Medievale presso l’Università del Molise, chiuderà venerdì 18 dicembre 2020 alle ore 18.00 la speciale edizione online dei Dialoghi di Storia. Dopo aver introdotto i precedenti seminari, approfondirà il tema della “Strategia del controllo territoriale nell’amministrazione federiciana”.

DdS 18 dicembre 2020

Rosanna Alaggio si laurea nel luglio del 1995 in Lettere Classiche presso l’Università degli Studi di Salerno, specializzandosi successivamente in Archeologia Medievale presso l’Università degli Studi del Salento. Dopo collaborazioni con varie Università, dall’ottobre del 2008 è professore associato nel ruolo dell’Università del Molise. Ha curato raccolte di documentari del XIII e XIV secolo relativi ad alcune grandi città del Regno di Sicilia (Le pergamene dell’Università di Taranto, Galatina 2004) e ha pubblicato diversi saggi riguardanti la storia della struttura fisica e dinamiche sociali e istituzionali delle principali città dell’Italia meridionale in epoca normanno-sveva (Brindisi, CISAM 2015; Saggi di Storia amalfitana, 2013). Dal 2017 è membro del Comitato scientifico della Fondazione MIdA, ha curato il progetto di cooperazione interregionale “I luoghi del silenzio. Itinerari del monachesimo italo-greco in Campania, Basilicata, Calabria”. Alla base di questo progetto c’è una importante attività di ricerca che ha dato origine alla mostra “Nelle Terre dei Principi. Monaci e comunità italo-greche nel Principato Longobardo di Salerno” e alla pubblicazione “Nelle Terre dei Principi”. Guida agli itinerari italo-greci nella Campania del Sud”.

Vi aspettiamo, quindi, con il prossimo appuntamento dei Dialoghi di Storia Online 2020 sulla pagina Facebook della Fondazione MIdA, oltre che sul sito www.fondazionemida.it.

Scarica il calendario dei Dialoghi di Storia Online 2020

Il magazine Uniinstrada su terremoto 20+20

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Del webinar “Prevenzione e gestione del rischio sismico. Analisi e pianificazione della ricostruzione” tenutosi il 21 dicembre 2021 ne hanno scritto sul magazine Uniinstrada, curato dall’Associazione Uni in strada. L’associazione, a cui afferiscono docenti universitari, professionisti e neolaureati, ha come obiettivo quello di favorire l’accesso dei giovani nel mondo del lavoro ponendosi come punto di raccordo tra la formazione universitaria e quella in campo.

Il webinar, organizzato dall’Ordine degli Ingegneri di Salerno, è stato un momento formativo e di riflessione sulle tematiche legate al rischio sismico, alla prevenzione e agli interventi di mitigazione.

Per leggere tutta la rivista clicca qui