S.c.R.I.G.N.O. – eSplorare il territorio come Risorsa, Identità, Gioco, Natura e Opportunità

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Conclusa la prima fase del progetto finanziato dal Dipartimento delle Politiche della Famiglia della Presidenza del Consiglio

Si è conclusa ieri, 17 maggio 2022, la prima fase del progetto S.c.R.I.G.N.O. – eSplorare il territorio come Risorsa, Identità, Gioco, Natura e Opportunità, finanziato dal Dipartimento per le politiche della famiglia. 24 incontri tra formazione e progettazione grafica per raggiungere un risultato straordinario: la creazione di un gioco da tavolo.

Dopo 12 incontri di formazione su archeologia, geologia e ambiente con le dottoresse Rosangela Addesso, Filomena Papaleo, Anomis Orafac, i 30 piccoli partecipanti hanno ideato un gioco da tavolo, sul modello del gioco dell’oca. Insieme al disegnatore Emanuele Sabatino, al videomaker Williams Lamattina e alle esperte di Mnemosyne 3D hanno affrontato, sotto forma di laboratorio esperienziale, le prime fasi di progettazione del gioco da tavolo.

Partendo dalle tecniche di disegno degli elementi del gioco e le modalità di creazione del gioco i giovani e le giovani (anche giovanissimi e giovanissime!) game developer hanno sviluppato gli obiettivi, i livelli di difficoltà del gioco, le regole, i peronaggi e le sfide sulla base dei contenuti acquisiti nella fase di formazione.

Hanno proseguito, per altri 12 incontri, sperimentando la grafica digitale così da incidere con la loro creatività e con la loro curiosità sul lavoro finale delle esperte. Questo è servito per dare forma alle pedine del gioco e i risultati sono stati entusiasmanti, non hanno trascurato nessun aspetto affrontato nelle settimane precedenti. Hanno modellato formiche, ragni, pipistrelli, fossili e hanno dato un aspetto da cartoon ai personaggi, all’archeologa, alla speleologa, all’uomo primitivo.

Non sono mancati neanche i momenti di allegria e maggiore spensieratezza, specialmente nel momento della merenda. Le risate hanno accompagnato tutto il percorso!

Dopo i 12 incontri previsti per la realizzazione del gioco da tavolo i 30 partecipanti hanno potuto sfidarsi al gioco da loro ideato e che presto arriverà nelle loro case. Il gioco consentirà di divertirsi in famiglia e con i loro amici diventando “ambasciatori” del proprio territorio.

È stata un percorso che ha entusiasmato tutti, i bambini e le bambine che hanno goduto anche di una rinnovata socialità, le docenti, gli esperti e gli operatori che hanno contribuito alla loro crescita, i genitori che hanno apprezzato il lavoro svolto dalla Fondazione MIdA.

Presto si avvierà la seconda fase del progetto con giornate dedicate a giovani “turisti consapevoli” con laboratori, visite e giochi.

Report di fine mandato del Presidente D’Orilia

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Nel 2004, dalla comunione di intenti dell’allora Sindaco di Pertosa, Francescantonio D’Orilia, e dall’indimenticato Sindaco di Auletta, Carmine Onofrio Caggiano, nasce la Fondazione MIdA-Musei Integrati dell’Ambiente. Con loro quali soci fondatori la Regione Campania e la Provincia di Salerno.

2004: da sinistra Carmine Onofrio Caggiano, Francescantonio D’Orilia, Alfonso Andria, Antonio Bassolino, Marco Panara, Rosario Bonavoglia, Antonello Caporale

Da allora il progetto condiviso da due piccole comunità dell’entroterra campano ha cominciato a prendere forma. Tre gli assi portanti delle attività della Fondazione:
– la gestione finalizzata a garantire la sostenibilità economica dei beni ma senza mai perdere di vista la tutela dell’ambiente;
– la ricerca scientifica nei settori di interesse della Fondazione (sociale, antropologico, naturalistico-ambientale, storico-archeologico, economico) applicata alla crescita e allo sviluppo del territorio;
– la crescita del territorio attraverso lo sviluppo di servizi nei settori della formazione, dell’agricoltura e delle attività di promozione del territorio, oltre che tutelare la dignità del lavoro e dei lavoratori.

Partendo dal bene principale, le Grotte di Pertosa-Auletta, la Fondazione ha puntato negli anni sulla qualità della visita, sull’accessibilità e sulla salvaguardia degli ambienti ipogei. Negli anni ha realizzato, racchiudendo i suoi obiettivi nello slogan “non solo grotte”, il Museo del Suolo, unico in Italia, che ha ottenuto riconoscimenti importanti dalla FAO-Food and Agriculture Organization, e il Museo Speleo Archeologico, che rende fruibile ad un vasto pubblico l’eccezionale sito archeologico delle Grotte, con il suo impianto palafitticolo ipogeo. Ha ampliato l’offerta turistico-culturale con laboratori didattici, mostre e collaborazioni con diverse realtà, prima fra tutti con la società Campobase che ha attivato l’attività di rafting lungo il fiume Tanagro. A questo si sono aggiunti i servizi di accoglienza con il MIdA store e la vendita di prodotti di artigianato locale, lo SpeleoBar e il punto vendita dei prodotti del paniere Terre di Grotte.

In questi anni sono state avviate partnership a livello locale per la promozione turistica dell’intero territorio. A livello nazionale, nell’ambito dell’Associazione Grotte Turistiche Italiane, la Fondazione ha ricoperto la carica di Presidente, nella persona di Francescantonio D’Orilia, promuovendo attività di formazione continua per gli operatori e i gestori delle grotte turistiche associate realizzando corsi itineranti.

Corsi di formazione AGTI 2004 – 2022

Come recita l’art. 3, com. 1 del suo Statuto, la Fondazione MIdA “non persegue fini di lucro ed ha lo scopo di operare per la creazione, nei comuni di Auletta e Pertosa nonché dei territori circostanti colpiti dal sisma del 23 novembre 1980, di un sistema attrattivo sinergico che fa perno sulla valorizzazione delle risorse ambientali locali e dei beni culturali, sul sostegno alla ricerca scientifica e tecnologica nonché sulladiffusione, divulgazione e spettacolarizzazione dei risultati di quest’ultima”. Per mettere in atto quanto stabilito la Fondazione ha negli anni sottoscritto protocolli di intesa con diversi istituti ed enti di ricerca italiani e stranieri e con diverse Università Italiane. Ha candidato altresì progetti di ricerca, iniziative ed eventi culturali a bandi competitivi, attirando considerevoli risorse finanziarie che le hanno consentito di migliorare sempre di più nel tempo la qualità dell’offerta turistica e di ampliarla con attività di didattica e divulgazione.

Dunque, a quasi vent’anni dalla costituzione della Fondazione, e dopo l’indisponibilità del Presidente MIdA, Francescantonio D’Orilia ad una eventuale nuova nomina da parte del Presidente della Regione Campania, si impone un bilancio di fine mandato, una riflessione sui risultati ottenuti e sulle possibili mete ancora da raggiungere e, prima ancora, si avverte l’esigenza di condividere la “visione” che la Fondazione ha incarnato in questi anni.

Il report completo è scaricabile qui.

Buona Pasqua

“I nostri atti di dialogo, di perdono, di riconciliazione, sono mattoni che servono a costruire l’edificio della pace” è quello che Papa Francesco spiegava qualche anno fa a una platea di giovanissimi cittadini.

Dopo due anni di chiusura delle Grotte di Pertosa-Auletta e dei Musei MIdA finalmente possiamo augurare buone feste di persona a tutti i visitatori che ci sceglieranno per la loro gita fuori porta!

A tutti, fisicamente e virtualmente, auguriamo di costruire un mondo di pace partendo dagli ambienti in cui viviamo ogni giorno: le aziende, le famiglia, le scuole….

Auguriamo a tutti di costruire un futuro migliore, prestando attenzione alle persone e alla Natura che ci circonda.

Buona Pasqua!

La Fondazione MIdA alla Borsa Internazionale del Turismo Scolastico e della Didattica

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Dal 31 marzo al 3 aprile 2022 la Fondazione MIdA sarà presente con tutte le attività dedicate agli studenti all’evento che si terrà presso l’Ex Real Polverificio Borbonico a Pompei.

Dopo ormai due anni di fermo delle gite scolastiche e visite di istruzione le Grotte di Pertosa-Auletta, il Museo del Suolo e il Museo Speleo Archeologico iniziano a riempirsi delle risate e dell’entusiasmo di giovani studenti. La BITUS-Borsa Internazionale del Turismo Scolastico e della Didattica sarà l’occasione per presentare a docenti e dirigenti le attività che la Fondazione MIdA propone per le scuole di ogni ordine e grado.

Dalla visita alle uniche grotte in Italia con un fiume navigabile al Museo Speleo Archeologico dove attraverso gli Oculus è possibile salire sulle palafitte preistoriche i cui resti sono ancora sommersi dal fiume sotterraneo; dal solo Museo del Suolo del nostro Paese dove poter scoprire attraverso laboratori didattici quanto sia necessario conoscere e tutelare questa importante risorsa alla visita alla Centrale idroelettrica. I giovani visitatori saranno accompagnati dalle nostre guide specializzate e in continua formazione che sapranno interessarli a tematiche legate all’ambiente, alla scienza della Terra, alla storia e all’archeologia.

Ad accoglierli un luogo dal fascino unico che li farà sentire liberi e al contempo sicuri, con tutti i servizi necessari per poter trascorrere una giornata all’insegna della conoscenza e del divertimento.

Presenteremo tutto questo e molto altro alla BITUS: vi aspettiamo!

Il 20 marzo ingresso gratuito alle Grotte di Pertosa-Auletta

A marzo 2022 il Sistema MIdA ha riaperto le porte al pubblico, tornando ad accogliere i visitatori durante i fine settimana. Tra le iniziative in programma, domenica 20 marzo sarà possibile accedere gratuitamente alle Grotte di Pertosa-Auletta, al Museo del Suolo e al Museo Speleo Archeologico.

Una scelta non casuale quella del 20 marzo: dal 2013 infatti l’ONU ha stabilito di celebrare ogni anno in questa data la Giornata internazionale della Felicità, riconoscendo l’importanza della ricerca della felicità nella vita delle persone in tutto il mondo.

Non solo: gli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile dell’Agenda2030 individuano molti degli aspetti chiave per raggiungere la felicità e il benessere, come la riduzione delle disuguaglianze, lo sradicamento della povertà e la protezione del pianeta, che la Fondazione MIdA ha posto alla base del proprio operato.

Non combattere l’oscurità. Porta la luce e l’oscurità scomparirà.
(Maharishi Mahesh Yogi)
Il tema della Giornata della Felicità 2022 è “Scegli di aiutare”: ci sono molte situazioni di crisi nel mondo contemporaneo, dall’emergenza sanitaria che perdura ormai da due anni, ai drammatici eventi che si registrano in Ucraina e in molti altri posti della Terra.

Cogliamo quest’occasione per ricordare che ogni nostro gesto è importante per costruire un mondo migliore. Vogliamo aprire le porte dei tesori che custodiamo e permettere a quante più persone possibile di nutrirsi di bellezza e diventare ambasciatori di pace.

Informazioni

È possibile accedere alle Grotte e ai musei agli orari stabiliti, previa prenotazione obbligatoria.

PER PRENOTARE: è possibile prenotare il proprio biglietto online sul sistema di booking pagando solo il diritto di prevendita, oppure telefonando al 0975397037 o inviando una mail a prenotazioni@fondazionemida.it .

ORARI: Per la visita alle Grotte di Pertosa-Auletta, le visite si svolgono in piccoli gruppi ad orari prestabiliti. Sono previsti ingressi alle ore 11:00 -11:30 – 13:00 – 14:00 – 15:30 – 16:15.
Per i musei invece, gli orari d’ingresso sono alle ore 10:30 – 12:00 – 15:00 – 16:30.

Le visite si svolgono con obbligo di mascherina e nel rispetto delle distanze di sicurezza. È necessario essere in possesso ed esibire il green-pass rafforzato.

S.c.R.I.G.N.O. – Fase Game designer

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I primi 12 incontri del progetto finanziato dal Dipartimento delle Politiche della Famiglia della Presidenza del Consiglio

La fase di reclutamento dei piccoli partecipanti, conclusasi all’inizio di gennaio, ha visto l’iscrizione di 36 ragazzi e ragazze provenienti da tutto il territorio del Vallo di Diano e della Valle del Tanagro. Questo ha reso i docenti, gli esperti e gli operatori a vario titolo felici e soddisfatti.

Da Padula a Buccino, con l’ausilio di due navette, i protagonisti della Fase Game Designer del progetto S.c.R.I.G.N.O. – eSplorare il territorio come Risorsa, Identità, Gioco, Natura e Opportunità, hanno vissuto varie esperienze e approfondito varie tematiche.

Il progetto S.c.R.I.G.N.O., nella fase denominata appunto Game Designer prevedeva una prima parte improntata alla formazione, attraverso strumenti ludico-didattici ed esperienziali, sulle tematiche fondanti molte delle attività della Fondazione MIdA. Le tematiche affrontate hanno riguardato, anche seguendo un percorso temporale, l’archeologia e la geologia e infine l’ecologia.

Archeologia: la docente Filomena Papaleo ha portati i suoi giovani allievi indietro nel tempo a quando l’uomo macinava i cereali con le pietre, facendo loro comprendere il significato del mestiere dell’archeologo. Visite e laboratori al Museo Speleo Archeologico hanno consentito di far conoscere l’ambiente preistorico delle Grotte di Pertosa-Auletta con una riproduzione in scala reale dell’unica palafitta fino ad ora scoperta. Ma i giovani protagonisti del progetto hanno potuto anche immergersi in quell’atmosfera di 3.550 anni fa indossando gli Oculus avendo esperienza attraverso i propri occhi di com’era l’antro delle grotte quando i nostri antenati vi vivevano. E ancora immergersi nel passato ha significato partecipare ad una caccia al tesoro dei reperti rinvenuti nelle grotte, fino a sperimentare come alcune piastre d’argilla fossero utilizzate per cuocere una “primitiva” pizza.

Gli appuntamenti, svolti nel pomeriggio di martedì e giovedì a partire dal 25 gennaio 2022, hanno visto i ragazzi e le ragazze protagonisti di una speciale visita alle Grotte di Pertosa-Auletta! Hanno imparato come si forma una grotta, quanti tipi di rocce esistono sul nostro Pianeta e cosa ci possono raccontare della storia della Terra e dei suoi più antichi essere viventi grazie ai fossili. Tutto questo con la guida della docente Simona Cafaro. Partendo da “petrae”, la roccia madre, e visitando il Museo del Suolo con la docente Rosangela Addesso hanno scoperto la grande importanza che rappresenta il suolo, la “pelle” del nostro Pianeta, le sue specificità e le sue caratteristiche, manipolandone i diversi tipi e osservandoli al microscopio proprio come dei veri scienziati.

In questo percorso formativo e anche temporale i ragazzi e le ragazze sono arrivati ai giorni nostri e alle tematiche legate alla salvaguardia dell’ambiente. Sempre attraverso attività ludico-didattiche e mettendo le mani nella “spazzatura” hanno approfondito l’importanza della raccolta differenziata e del compostaggio, oltre tutte le regole per una vita più sostenibile e attenta al nostro pianeta.

Sono stati pomeriggi intensi, entusiasmanti, tanto per le docenti che per i loro giovani allievi, i quali a chiusura di questa prima parte del progetto e in vista del prossimo step, che prevede di realizzare un gioco da tavolo, hanno ricevuto uno “scrigno”, una sorta di cassetta degli attrezzi contenente il necessario strumentario e alcuni “suggerimenti” per il nuovo lavoro che si accingono a portare a termine.

E se fin qui i nostri piccoli protagonisti hanno imparato giocando ora è arrivato il momento di giocare imparando…

Un Fondo destinato al patrimonio storico-artistico, archeologico e demoetnoantropologico ereditato dal monachesimo bizantino

Il sostegno della Fondazione MIdA alla proposta di legge del senatore Gianni Pitella

Nel 2018 la Fondazione MIdA – Musei Integrati dell’Ambiente si è fatta promotrice di una ricerca, poi tradottasi nella mostra permanente “Nelle Terre dei Principi. Comunità e monaci italogreci nel Principato longobardo di Salerno”, sulla diffusione del monachesimo italo-greco e l’insediamento di comunità grecofone tra i confini dell’antico Principato longobardo di Salerno a partire dalla fine del X secolo come conseguenza di un significativo flusso migratorio dalla Sicilia e dalla Calabria meridionale a seguito della conquista araba.

Il fenomeno dell’insediamento di migranti grecofoni ha interessato in maniera significativa e duratura un’ampia area di 5 Regioni lungo la dorsale delle aree interne. La fondazione di monasteri bizantini ha, prima di tutto, favorito, quando non promosso in maniera sistematica, il popolamento dando vita a nuovi insediamenti. Sulla base della ricerca effettuata, nasce un progetto di itinerario culturale, religioso e turistico che comprenda centinaia di Comuni e 5 Regioni.
La Fondazione pertanto è lieta di sostenere il disegno di legge presentato da Gianni Pittella e altri Senatori DEM per la tutela e la valorizzazione del patrimonio ereditato dal Monachesimo bizantino.

Il disegno di legge prevede l’istituzione di un Fondo destinato al patrimonio storico-artistico, archeologico e demoetnoantropologico ereditato dal monachesimo bizantino e dalla presenza di comunità italo-greche nel Mezzogiorno. I firmatari della proposta sono il senatore del Pd Gianni Pittella primo firmatario di un disegno di legge sottoscritto dai parlamentari DEM Valeria Fedeli, Mauro Laus, Luciano d’Alfonso, Fabio Porta, Francesco Verducci, Francesco Giacobbe, Gianni Marilotti, Bruno Astorre, Dario Stefano, Tatiana Rojc, Salvatore Margiotta, Vincenzo D’arienzo, Andrea Ferrazzi, Vanna Iori, Daniele Manca e Roberta Pinotti.
“I territori che custodiscono questo patrimonio culturale, che mette in stretta relazione le vicende culturali, storico-artistiche e religiose di ben cinque regioni del versante tirrenico del Mezzogiorno d’Italia (Sicilia, Calabria, Basilicata, Campania e Lazio) sono in prevalenza classificabili come <<Aree interne>>. La sfida – sottolinea Gianni Pittella – non riguarda solo la programmazione di interventi per la valorizzazione di siti, emergenze architettoniche e ogni altro potenziale attrattore, ad esclusiva finalità turistica, ma consiste anche nel pianificare una crescita sostenibile, in grado di recuperare modelli comportamentali e pratiche virtuose rispetto alla gestione degli assetti territoriali. È fondamentale – spiega ancora Pittella – ripristinare un rapporto armonioso tra risorse disponibili e bisogni delle comunità locali, promuovendo attività economiche come l’agricoltura compatibili con la tutela dell’ambiente naturale e della sua biodiversità, ispirate dal complesso valoriale più autentico delle organizzazioni sociali di tipo tradizionale. Da qui il recupero di saperi e conoscenze, di usi gastronomici e pratiche culturali le cui origini sono immediatamente riconducibili al fenomeno della diffusione del monachesimo e delle comunità italo-greche nell’Italia Meridionale”.

4 marzo 2022: Riapertura delle Grotte e dei musei MIdA

Dal 4 marzo 2022 le Grotte di Pertosa-Auletta e i Musei MIdA riapriranno al pubblico

Dopo circa 2 mesi di stop, finalmente dal prossimo 4 marzo riprendono le visite.

Per il mese di marzo le visite sono previste solo durante il weekend (venerdì – sabato – domenica) con ingressi ad orari stabiliti in piccoli gruppi di visitatori; la prenotazione è obbligatoria con le seguenti modalità:

  • via telefono 0975397037
  • via email al prenotazioni@fondazionemida.it
  • online sul sistema di prenotazione biglietti

Gli orari delle visite guidate alle Grotte di Pertosa-Auletta sono i seguenti:

  • Venerdì: 11.00 – 13.00 – 15.30
  • Sabato e domenica: 11.00 – 11.30 – 13.00 – 14.00 – 15.30 – 16.15

Gli orari delle visite guidate al Museo del Suolo e al Museo Speleo Archeologico sono:

  • Venerdì, sabato, domenica: 10.30 – 12.00 – 15.00 – 16.30

Per gruppi organizzati, visite in orari e giorni diversi e per qualsiasi altra informazione, potete contattarci allo 0975397037.

Ricerca e dati climatici delle Grotte di Pertosa-Auletta

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La ricerca sull’ecosistema delle Grotte di Pertosa-Auletta e i dati climatici a cui è giunta sono stati pubblicati da Springer Nature su Environmental Management.

La collaborazione tra l’Università di Salerno continua. Il dottorato di ricerca portato avanti dalla dottoressa Rosangela Addesso sta dando straordinari risultati in termini di conoscenza e di future prospettive di tutela e gestione del sito speleologico più importante della Campania.

Le vermicolazioni nelle Grotte di Pertosa-Auletta

Il sistema di monitoraggio presente nelle Grotte di Pertosa-Auletta ha permesso di ottenere dei dati fondamentali per avviare nel prossimo futuro azioni a salvaguardia di un ambiente considerato estremo ma altamente a rischio.

Per scaricare leggere l’articolo è sufficiente cliccare qui!

I sedimenti in grotta e l’impatto dell’uomo

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Un altro passo è stato compiuto nelle ricerche sulle Grotte di Pertosa-Auletta: la caratterizzazione geochimica dei sedimenti clastici fa luce sulle fonti energetiche e sui presunti impatti antropici negli ecosistemi delle grotte.

L’articolo scritto da Rosangela Addesso, Simona Cafaro, Jo De Waele e Daniela Baldantoni e pubblicato da SpringerNature su International Journal of Earth Science ha messo in evidenza come in un campione di sedimenti composto principalmente da pipistrelli guano vi sia un importante apporto di energia biodisponibile, nonché un accumulo di inquinanti, principalmente di origine antropica

Le vermicolazioni nelle Grotte di Pertosa-Auletta

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