Partner del progetto “Sussulti” del Comune di Palomonte

Presentato l’8 aprile scorso il progetto di rigenerazione urbana del Comune di Palomonte: Sussulti, storie di terra e umanità, un progetto dal forte impatto emotivo e culturale che si pone l’obiettivo di far diventare il paese dell’Alta Valle del Sele meta turistica di interesse nazionale.

La Fondazione MIdA è partner del progetto del Comune di Palomonte, “Sussulti. Storie di terra e umanità”,  che prendendo spunto da azioni di rigenerazione urbana divenute modello virtuoso a livello internazionale, come il caso di Tirana e la siciliana «Farm Cultural Park», si pone l’obiettivo di far diventare il paese dell’Alta Valle del Sele meta turistica di interesse nazionale, rimarginando con l’arte le ferite del terremoto, dando nuova veste agli scempi architettonici e urbanistici recenti, colorando i principali centri abitati del paese con nuove storie di terra e umanità legate tra di loro dalla speranza e dal desiderio di rinascita.

Il paese di Palomonte diverrà una quinta per l’esposizione dei diari autobiografici degli italiani, custoditi dall’Archivio di Pieve di Santo Stefano sulla storia del Novecento: i temi di questa prima edizione saranno la Grande Guerra, il Sessantotto, la Rivoluzione femminile, l’emigrazione. Inoltre, sarà reso omaggio alla figura del poeta friulano Pierluigi Cappello.

Oltre alla Fondazione MIdA e al suo Osservatorio sul Doposisma, partner del progetto sono l’Archivio Diaristico Nazionale e Diarc Unina – Dipartimento di Architettura Federico II. La realizzazione tecnica del progetto è affidata a Kilowatt, che gestisce le Serre dei Giardini, progetto di rigenerazione urbana a Bologna.

Il progetto prevede una Call-for-artist (la cui data di scadenza sarà venerdì 10 maggio 2019), che sarà promossa sui principali canali di comunicazione territoriali e di settore e che richiederà agli artisti candidati una manifestazione di interesse a partecipare al progetto tramite presentazione di curriculum e portfolio dei lavori. Saranno selezionati 5 artisti, che saranno affiancati da altrettanti assistenti scelti in collaborazione con istituti artistici del territorio. L’obiettivo del progetto è coinvolgere la cittadinanza, grazie a tre laboratori che avverranno tra il 10 e il 12 maggio, nella ricucitura simbolica delle ferite del terremoto. I cittadini sceglieranno gli spazi pubblici del comune di Palomonte su cui “sovrascrivere” tramite l’arte cinque diari del dopo sisma. Gli artisti selezionati grazie alla call riceveranno 800 euro di premio e saranno invitati in residenza a Palomonte dal 3 al 9 giugno 2019, ospitati nelle case dei palomontesi . Durante la residenza, gli artisti realizzeranno 5 opere site-specific a interpretazione dei diari autobiografici selezionati.

Durante la settimana di residenza, saranno allestite quattro esposizioni: “ Sussulti: storie di terra e umanità ” immagini e testimonianze del sisma dell’Irpinia del 1980 a cura della Fondazione MIdA, “La storia d’Italia attraverso il racconto degli italiani” presentazione dei racconti suddivisi e proposti dall’Archivio nazionale secondo i grandi temi della storia del Novecento fino ai giorni nostri (la Grande Guerra, il Fascismo, la Liberazione, la rivoluzione industriale, gli anni dell’emigrazione, la conquista dei diritti civili, etc.), “Ho vent’anni e sono nato in un prefabbricato” , a cura dell’Osservatorio permanente del dopo sisma, “ PALOMARte ” mostra finale sulle opere artistiche realizzate dei writers.

Gli eventi saranno comunicati sulla pagina web dedicata e sulla pagina Facebook del progetto « Sussulti. Storie di terra e umanità», in apertura con il lancio della call.

Per info: sussulti@comune.palomonte.sa.it