Proroga scadenza bando Servizio Civile Universale

In data 15 Gennaio 2021 il Dipartimento per le politiche giovanili e il Servizio Civile Universale, al fine di favorire la più ampia partecipazione dei giovani al bando per la selezione degli operatori volontari pubblicato il 21 dicembre 2020, ha prorogato il termine di scadenza per la presentazione delle domande ad uno dei 3.553 progetti che si realizzeranno tra il 2021 e il 2022 su tutto il territorio nazionale e all’estero, per tutti i posti disponibili, alle ore 14.00 di lunedì 15 febbraio 2021.

La Fondazione MIdA, ente di accoglienza della Cooperativa Sociale Il Sentiero di Teggiano, selezionerà 18 volontari per i due progetti PON-IOG – Garanzia Giovani:

Gli aspiranti operatori volontari devono presentare la domanda di partecipazione esclusivamente attraverso la piattaforma Domanda on Line (DOL) dove dopo aver effettuato l’accesso con il proprio SPID (Sistema pubblico d’identità digitale), attraverso un semplice sistema di ricerca con filtri, è possibile scegliere il progetto per il quale avanzare la candidatura.

Per partecipare alla selezione è richiesto al giovane il possesso dei seguenti requisiti:
➢ cittadinanza italiana, oppure di uno degli altri Stati membri dell’Unione Europea, oppure di un Paese extra Unione Europea purché il candidato sia regolarmente soggiornante in Italia;
➢ aver compiuto il diciottesimo anno di età e non aver superato il ventottesimo anno di età (28 anni e 364 giorni) alla data di presentazione della domanda;
➢ non aver riportato condanna, anche non definitiva, alla pena della reclusione superiore ad un anno per delitto non colposo oppure ad una pena, anche di entità inferiore, per un delitto contro la persona o concernente detenzione, uso, porto, trasporto, importazione o esportazione illecita di armi o materie esplodenti, oppure per delitti riguardanti l’appartenenza o il favoreggiamento a gruppi eversivi, terroristici o di criminalità organizzata.
Invece, per partecipare alla candidatura ad un progetto del PON-IOG “Garanzia Giovani”, come quelli per cui la Fondazione MIdA è ente di accoglienza, è richiesto oltre al possesso dei requisiti sopraelencati anche:
➢ essere disoccupati;
➢ essere stati presi in carico e stipulato il patto di servizio presso un Centro per l’impiego/servizio accreditato;
➢ essere in possesso della DID (dichiarazione dell’immediata disponibilità al lavoro).
Non possono presentare domanda i giovani che:
➢ appartengano ai corpi militari e alle forze di polizia;
➢ abbiano già prestato o stiano prestando servizio presso un progetto di PON-IOG “Garanzia Giovani”
➢ intrattengano, all’atto della pubblicazione del presente bando, con l’ente titolare del progetto rapporti di lavoro/di collaborazione retribuita a qualunque titolo, oppure abbiano avuto tali rapporti di durata superiore a tre mesi nei 12 mesi precedenti la data di pubblicazione del bando; in tali fattispecie sono ricompresi anche gli stage retribuiti.

Quindi le domande di partecipazione devono essere presentate entro e non oltre le ore 14:00 del giorno 15 febbraio 2021.

Di seguito si possono scaricare il bando ordinario, il bando per i progetti della Fondazione MIdA e la guida per la compilazione e presentazione della domanda sulla piattaforma DOL:

Per maggiori informazioni si può scrivere a info@fondazionemida.it oppure a serviziocivileilsentiero@gmail.com.

MIdA seleziona 18 volontari

Il nuovo bando di selezione per operatori volontari di Servizio Civile Universale è uscito da pochi giorni e la scadenza per la presentazione della domanda si avvicina. La Fondazione MIdA, ente di accoglienza della Cooperativa Sociale Il Sentiero di Teggiano, selezionerà 18 volontari per i due progetti PON-IOG – Garanzia Giovani:

Gli aspiranti operatori volontari devono presentare la domanda di partecipazione esclusivamente attraverso la piattaforma Domanda on Line (DOL) dove dopo aver effettuato l’accesso con il proprio SPID (Sistema pubblico d’identità digitale) , attraverso un semplice sistema di ricerca con filtri, è possibile scegliere il progetto per il quale avanzare la candidatura.

Per partecipare alla selezione è richiesto al giovane il possesso dei seguenti requisiti:
➢ cittadinanza italiana, oppure di uno degli altri Stati membri dell’Unione Europea, oppure di un Paese extra Unione Europea purché il candidato sia regolarmente soggiornante in Italia;
➢ aver compiuto il diciottesimo anno di età e non aver superato il ventottesimo anno di età (28 anni e 364 giorni) alla data di presentazione della domanda;
➢ non aver riportato condanna, anche non definitiva, alla pena della reclusione superiore ad un anno per delitto non colposo oppure ad una pena, anche di entità inferiore, per un delitto contro la persona o concernente detenzione, uso, porto, trasporto, importazione o esportazione illecita di armi o materie esplodenti, oppure per delitti riguardanti l’appartenenza o il favoreggiamento a gruppi eversivi, terroristici o di criminalità organizzata.
Invece, per partecipare alla candidatura ad un progetto del PON-IOG “Garanzia Giovani”, come quelli per cui la Fondazione MIdA è ente di accoglienza, è richiesto oltre al possesso dei requisiti sopraelencati anche:
➢ essere disoccupati;
➢ essere stati presi in carico e stipulato il patto di servizio presso un Centro per l’impiego/servizio accreditato;
➢ essere in possesso della DID (dichiarazione dell’immediata disponibilità al lavoro).
Non possono presentare domanda i giovani che:
➢ appartengano ai corpi militari e alle forze di polizia;
➢ abbiano già prestato o stiano prestando servizio presso un progetto di PON-IOG “Garanzia Giovani”
➢ intrattengano, all’atto della pubblicazione del presente bando, con l’ente titolare del progetto rapporti di lavoro/di collaborazione retribuita a qualunque titolo, oppure abbiano avuto tali rapporti di durata superiore a tre mesi nei 12 mesi precedenti la data di pubblicazione del bando; in tali fattispecie sono ricompresi anche gli stage retribuiti.

Le domande di partecipazione devono essere presentate entro e non oltre le ore 14:00 del giorno 8 febbraio 2021.

Di seguito si possono scaricare il bando ordinario, il bando per i progetti della Fondazione MIdA e la guida per la compilazione e presentazione della domanda sulla piattaforma DOL:

Per maggiori informazioni si può scrivere a info@fondazionemida.it oppure a serviziocivileilsentiero@gmail.com.

Servizio civile universale: avviso

È stato pubblicato il nuovo bando di selezione per operatori volontari di Servizio Civile Universale e anche quest’anno la Fondazione MIdA, in collaborazione con la Cooperativa Sociale Il Sentiero di Teggiano, sarà ente di accoglienza.

Per poter presentare la candidatura è necessario utilizzare esclusivamente la piattaforma Domanda on Line (DOL) a cui si può accedere esclusivamente attraverso SPID, il Sistema Pubblico di Identità Digitale.

Le domande di partecipazione devono essere presentate entro e non oltre le ore 14:00 del giorno 8 febbraio 2021 e possono presentare la candidatura i giovani che abbiano la cittadinanza italiana o di uno degli Stati membri dell’Unione Europea, che abbiano compiuto il 18° anno di età e che non abbiano superato il 28° anno di età.

Di seguito si possono scaricare il bando ordinario, i progetti della Cooperativa Il Sentiero e la guida per la compilazione e presentazione della domanda sulla piattaforma DOL:

Per maggiori informazioni si può scrivere a info@fondazionemida.it oppure a serviziocivileilsentiero@gmail.com.

Auguri dalla Fondazione MIdA

“Il futuro lo fai tu, con le tue mani, con il tuo cuore, con il tuo amore, con le tue passioni, con i tuoi sogni. Con gli altri.” (Papa Francesco)

Auguri di buone feste e buon 2021

Siamo arrivati in fondo ad un anno che sicuramente non ci aspettavamo quando avevamo riaperto dopo il consueto fermo biologico delle Grotte di Pertosa-Auletta. Eppure tra riaperture e chiusure, tra nuove sfide e nuove modalità, siamo riusciti a resistere concentrandoci sui nostri obiettivi di accoglienza, di ricerca scientifica e di sviluppo territoriale.

L’anno che sta per concludersi ha messo a dura prova la vita di tutti, sia nella sfera privata che in quella professionale, modificando abitudini e certezze, ci ha privato di momenti di serenità e di socializzazione, di momenti di allegria e di soddisfazioni, ma ci ha anche fatto apprezzare le nostre passioni, le nostre bellezze e il nostro territorio.

Per questo motivo l’anno che sta per iniziare ci vedrà impegnati ancor di più in progetti e iniziative che metteranno al centro i visitatori per offrire loro esperienze autentiche. Continueranno le attività di ricerca sul nostro patrimonio naturalistico e culturale. Ci impegneremo ancor di più per rafforzare i legami con le comunità locali nella speranza di contribuire con la nostra azione alla rinascita, dopo la dura prova a cui tutti noi siamo stati sottoposti.

Auguri a tutti dalla Fondazione MIdA!

Dialoghi di Storia 2020: ultimo appuntamento

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Dialoghi di Storia è la serie di incontri seminariali nata nel 2018, anno di inizio della collaborazione della professoressa Rosanna Alaggio con la Fondazione MIdA diventandone la curatrice. La professoressa Rosanna Alaggio, docente di Storia Medievale presso l’Università del Molise, chiuderà venerdì 18 dicembre 2020 alle ore 18.00 la speciale edizione online dei Dialoghi di Storia. Dopo aver introdotto i precedenti seminari, approfondirà il tema della “Strategia del controllo territoriale nell’amministrazione federiciana”.

DdS 18 dicembre 2020

Rosanna Alaggio si laurea nel luglio del 1995 in Lettere Classiche presso l’Università degli Studi di Salerno, specializzandosi successivamente in Archeologia Medievale presso l’Università degli Studi del Salento. Dopo collaborazioni con varie Università, dall’ottobre del 2008 è professore associato nel ruolo dell’Università del Molise. Ha curato raccolte di documentari del XIII e XIV secolo relativi ad alcune grandi città del Regno di Sicilia (Le pergamene dell’Università di Taranto, Galatina 2004) e ha pubblicato diversi saggi riguardanti la storia della struttura fisica e dinamiche sociali e istituzionali delle principali città dell’Italia meridionale in epoca normanno-sveva (Brindisi, CISAM 2015; Saggi di Storia amalfitana, 2013). Dal 2017 è membro del Comitato scientifico della Fondazione MIdA, ha curato il progetto di cooperazione interregionale “I luoghi del silenzio. Itinerari del monachesimo italo-greco in Campania, Basilicata, Calabria”. Alla base di questo progetto c’è una importante attività di ricerca che ha dato origine alla mostra “Nelle Terre dei Principi. Monaci e comunità italo-greche nel Principato Longobardo di Salerno” e alla pubblicazione “Nelle Terre dei Principi”. Guida agli itinerari italo-greci nella Campania del Sud”.

Vi aspettiamo, quindi, con il prossimo appuntamento dei Dialoghi di Storia Online 2020 sulla pagina Facebook della Fondazione MIdA, oltre che sul sito www.fondazionemida.it.

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Dialoghi di Storia online: quinto appuntamento

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Giovedì 10 dicembre 2020 alle ore 18.00 saremo di nuovo in diretta con il quinto appuntamento dei Dialoghi di Storia 2020. Il professore Giovanni Cerchia, docente di Storia Contemporanea presso l’Università del Molise, parlerà di “La brigata ebraica e la campagna d’Italia“. Il seminario si concentrerà sulla brigata ebraica formata nel 1944, erede del Palestine Regiment nato in Nord-Africa per contrastare l’Africa Korps di Rommel. Nell’ottobre del 1944 la brigata ebraica arriva in Italia sul versante adriatico affiancando il X Corpo d’armata britannico, diventando parte integrante del più complessivo movimento di lotta al nazifascismo.

DdS 10 dicembre 2020

Giovanni Cerchia, laureato in Scienze Politiche a Napoli, ha conseguito il dottorato di ricerca a Milano nel 1997 e lavorato fino al 2002 presso l’Università degli Studi di Roma «La Sapienza». Dal 2005 è professore associato di Storia contemporanea presso l’Università degli Studi del Molise, dove è vicedirettore del Dipartimento di Economia e (dal novembre 2017) coordina il Dottorato in Innovazione e Gestione delle Risorse Pubbliche. Dal giugno 2004 al giugno 2006 ha coordinato la raccolta e il riordino del Fondo Pietro Ingrao presso Centro di iniziative e di studi per la Riforma dello Stato (CRS) di Roma, dirigendo poi lo stesso CRS fino al giugno del 2007. È membro del consiglio direttivo dell’Istituto campano per la Storia della Resistenza «Vera Lombardi». Dal novembre 2014 è inoltre componente del collegio dei referees per la peer review di «Scienze e Ricerche» — rivista promossa dall’Associazione Italiana del Libro; partecipa altresì al Comitato editoriale di «Nuovo meridionalismo online». Dal giugno 2017 è componente del Comitato di redazione della rivista «Italiani europei» e del Comitato di presidenza dell’omonima associazione. Nel marzo del 2019 è stato nominato direttore scientifico della Fondazione Giorgio Amendola. Le sue pubblicazioni principali sono dedicate alla storia della sinistra politica italiana nel Novecento e alle vicende della Seconda guerra mondiale nel Mezzogiorno d’Italia. 

Vi aspettiamo, quindi, con il prossimo appuntamento dei Dialoghi di Storia Online 2020 sulla pagina Facebook della Fondazione MIdA, oltre che sul sito www.fondazionemida.it.

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Dialoghi di Storia online: quarto appuntamento

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La terza edizione di Dialoghi di Storia online continua con il quarto appuntamento sabato 28 novembre 2020 alle ore 18.00. A farci compagnia sarà il Coordinatore dell’Osservatorio sul Doposisma, Stefano Ventura, che ci parlerà dei suoi studi, delle sue ricerche e della sua esperienza legata al sisma del 1980 con il seminario “Irpinia 1980-2020. Storia di una ricostruzione”

DdS 28 novembre 2020

Stefano Ventura (1980) insegna Italiano e Storia nelle scuole superiori. È curatore del focus “Sismografie” di Lavoro culturale e si è occupato della memoria e delle conseguenze storico-sociali del terremoto del 1980 in Campania e Basilicata e delle principali catastrofi naturali della storia italiana recente. Ha pubblicato, tra gli altri: “Non sembrava novembre quella sera” (Mephite, 2010), “Vogliamo viaggiare, non emigrare. Le cooperative femminili dopo il terremoto del 1980” (Edizioni di Officina Solidale, 2013) e ha curato, con Fabio Carnelli, “Oltre il rischio sismico. Valutare, comunicare e decidere oggi” (Carocci, 2015) e ad agosto 2020 ha curato “Terremoto 20+20. Ricordare per ricostruire” (Edizioni MIdA). È uscito da qualche settimana per Rubettino il suo ultimo libro “Storia di una ricostruzione. L’Irpinia dopo il terremoto.”

Il terremoto del 23 novembre 1980 ha diviso in due la storia di centinaia di migliaia di persone e di decine e decine di paesi e città. Il quarantennale è l’opportunità per tracciare un quadro complessivo degli eventi, dei problemi e delle storie individuali e collettive che hanno caratterizzato la ricostruzione successiva al sisma. La ricognizione affronterà vari percorsi; alcuni di questi sono più attenti a periodi definiti cronologicamente, ad esempio indagando la memoria dell’evento e il rapporto tra sopravvissuti,
trauma e forme del ricordo, oppure la gestione dell’emergenza, i soccorsi istituzionali e il ruolo del volontariato. Altri approfondimenti, dunque, riguarderanno il lungo periodo della ricostruzione attraverso alcuni temi come la politica a vari livelli amministrativi, la sfera urbanistica della ricostruzione e il quadro economico degli interventi per lo sviluppo, fino alle questioni più attuali della Strategie Nazionale per le Aree Interne e dello spopolamento dell’Appennino meridionale. La storia della ricostruzione sarà illustrata con il supporto delle voci dei protagonisti, dei dati e delle cifre, di alcuni casi esemplari e utili alla comprensione e ponendo interrogativi aperti a future ricerche e progetti.

Vi aspettiamo, quindi, con il prossimo appuntamento dei Dialoghi di Storia Online 2020 sulla pagina Facebook della Fondazione MIdA, oltre che sul sito www.fondazionemida.it.

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Terremoto 20+20 e Disaster Management

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Nel giorno del quarantennale del sisma del 1980 che colpì persone, animali, case, paesaggi, l’Osservatorio sul Doposisma della Fondazione MIdA ha organizzato per lunedì 23 novembre 2020 a partire dalle ore 9.30 il seminario “Terremoto 1980 – 2020. Ricordare per costruire”. Il seminario è inserito nell’ambito del Corso di Perfezionamento in Disaster Management in Sanità Pubblica voluto e organizzato dal Dipartimento di Sanità Pubblica dell’Università degli Studi di Napoli Federico II, in collaborazione con il Dipartimento di Medicina Veterinaria e Produzioni animali, il CeRVEnE e l’Associazione Nazionale Disaster Managemen (ASSODIMA).

Al seminario parteciperanno alcuni degli autori della pubblicazione edita dalla Fondazione MIdA “Terremoto 20+20. Ricordare per costruire”, un volume prezioso, curato dal coordinatore dell’Osservatorio, Stefano Ventura. Il volume raccoglie alcuni saggi già apparsi nei dossier curati dall’Osservatorio sul Doposisma dal 2010 ad oggi e aggiunge altre riflessioni più recenti, con il contributo di diversi settori (antropologia, ingegneria, medicina veterinaria, storia sociale).

Dopo i saluti di Raffaele Bove, direttore del CeRVEnE, presenteranno i risultati delle loro ricerche e le loro riflessioni sull’evento che colpì una vasta area dell’Appennino meridionale con effetti devastanti soprattutto in Irpinia e nelle zone adiacenti delle province di Salerno e Potenza.

Stefano Ventura, coordinatore dell’Osservatorio sul Doposisma e scrittore, Simone Valitutto, antropologo e studioso di sistemi festivi e rituali, Salvatore Medici, giornalista e scrittore, Nicola Amabile, veterinario, e Raffaele Tarateta, ingegnere e consigliere della Fondazione MIdA, hanno approfondito, scavato a 40 anni dal sisma del 1980 tra le macerie “invisibili”, volgendo uno sguardo al futuro dei territori e delle comunità che li abitano.

Seguiranno gli interventi di Stefano Fabbri e Graziano Ferrari, ideatore di Terragiornale che ripercorre la storia geofisica dell’Italia attraverso delle «breaking news». Le conclusioni sono affidate al presidente della Fondazione MIdA, Francescantonio D’Orilia.

Il seminario verrà trasmesso in diretta sul sito e sulla pagina Facebook della Fondazione MIdA.

Per scaricare la locandina completa basta cliccare qui.

Dialoghi di Storia online: terzo appuntamento

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Continuano gli appuntamenti online della terza edizione di Dialoghi di Storia: venerdì 20 novembre 2020 alle ore 18.00 sarà quindi la volta del professor Roberto Parisi, professore associato di Storia dell’Architettura presso l’Università degli Studi del Molise. Il titolo del seminario è Piccole città senza storia. “Centri minori” e “aree interne” nell’Italia meridionale tra Ancien Régime e Prima Repubblica“.

Dialoghi di Storia_20 novembre 2020

Roberto Parisi ha svolto attività di ricerca presso enti pubblici e università in Italia e all’estero. Ha approfondito temi di storia dell’architettura, storia del paesaggio, storia urbana e di iconografia della città dell’età moderna e contemporanea, con particolare riguardo all’architettura di carattere produttivo e alle infrastrutture storiche del territorio. Già vicepresidente dell’Aipai (Associazione Italiana per il Patrimonio Archeologico Industriale), attualmente è membro del Comitato Scientifico sul Patrimonio dell’Architettura del XX secolo in seno a ICOMOS Italia, del Consiglio Scientifico del Centro Interdipartimentale di Iconografia della città europea dell’Università di Napoli “Federico II”, del Consiglio Direttivo dell’associazione nazionale RESpro (Rete di storici per i paesaggi della produzione). Fa parte del Comitato di Direzione della rivista OS. Opificio della storia, pubblicata in open access sulla piattaforma SHARE Riviste dell’Università di Napoli “Federico II”.

Il seminario, partendo dalle politiche e dalle azioni promosse nel corso dell’ultimo decennio per risolvere la profonda crisi socio-economica e culturale che investe i centri abitati dell’Italia interna, intende soffermarsi sui criteri che hanno orientato le pratiche di riconoscimento storico-testimoniale e di patrimonializzazione di borghi e paesi del Mezzogiorno interno dalle prime “Inchieste” pubblicate sull’einaudiana Storia dell’arte italiana fino alla più recente mostra documentaria sull’“Arcipelago Italia” esposta alla Biennale di Architettura di Venezia.

Vi aspettiamo, quindi, con il prossimo appuntamento dei Dialoghi di Storia Online 2020 sulla pagina Facebook della Fondazione MIdA, oltre che sul sito www.fondazionemida.it.

Scarica il calendario dei Dialoghi di Storia Online 2020