Acqua ed Energia [Scuole in Grotta 2019]

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Caro insegnante, una delle novità di quest’anno è la visita alla Centrale Idroelettrica per poter spiegare ai tuoi studenti il legame tra il buio delle Grotte e la luce utilizzata per visitarle e perché la centrale ha contribuito a rendere uniche le Grotte di Pertosa-Auletta!

Sicurezza in Grotta [Scuole in Grotta 2019]

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Caro insegnante, le Grotte di Pertosa-Auletta oltre ad essere interessanti per i tanti aspetti che la caratterizzano, sono anche molto agevoli e sicure, ancor di più grazie all’attenzione della Fondazione MIdA nel predisporre quanto necessario per la tutela dei visitatori, soprattutto se sono bambini e ragazzi, e per la salvaguardia dell’ambiente ipogeo stesso.

Scopri l’archeologia delle Grotte di Pertosa-Auletta

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Visite guidate e laboratorio di modellazione dell’argilla 

Domenica 30 dicembre potrete visitare il Museo Speleo-Archeologico MIdA 01 con la guida di un’archeologa e potrete partecipare al laboratorio di modellazione dell’argilla in cui potrete realizzare il vostro vaso preistorico!

IL SITO ARCHEOLOGICO DELLE GROTTE DI PERTOSA-AULETTA
Circa 3500 anni fa delle comunità di pastori abitavano nella parte iniziale della Grotta, dove scorreva un fiume sotterraneo che si riversava all’esterno della cavità. Al fine di creare un piano di abitazione all’asciutto le comunità dell’età del Bronzo costruirono una palafitta in legno: si tratta dell’unico caso conosciuto di palafitta in grotta in tutta Europa! Grazie agli scavi archeologici condotti da Giovanni Patroni e Paolo Carucci alla fine dell’Ottocento, nonché alle ricerche moderne portate avanti dal Centro Regionale di Speleologia “Enzo dei Medici”, siamo in grado di ricostruire le attività quotidiane e gli aspetti religiosi delle popolazioni che abitavano le Grotte di Pertosa-Auletta. Siete pronti a scoprire quali erano?

LABORATORIO DI MODELLAZIONE DELL’ARGILLA
Un’attività adatta a grandi e piccini, un’esperienza unica nel suo genere. Ispirati dai ritrovamenti del sito archeologico delle Grotte di Pertosa-Auletta, la nostra archeologa vi mostrerà come lavorare l’argilla utilizzando solo le vostre mani e gli strumenti che venivano utilizzati in epoca preistorica. Siete pronti a realizzare il vostro vaso preistorico?

Per le visite guidate e i laboratori è obbligatoria la prenotazione al numero 0975 397037 oppure all’indirizzo prenotazioni@fondazionemida.it

Arriva nel Vallo di Diano la mostra fotografica inedita su Ernesto Guevara

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I viaggi e i libri di Ernesto nel Museo Archeologico di Atena Lucana

Sarà inaugurata venerdì 21 dicembre 2018 alle ore 18.30 presso il Museo Archeologico di Atena Lucana, dopo l’esposizione nel complesso di San Domenico Maggiore a Napoli, la mostra fotografica “I viaggi e i libri di Ernesto”.

All’inaugurazione interverranno il Sindaco del Comune di Atena Lucana, Luigi Vertucci, il presidente della Fondazione MIdA, Francescantonio D’Orilia, e Rosanna Alaggio dell’Università del Molise.

La mostra vuole essere uno strumento per far conoscere Ernesto Guevara in tutta la sua ricchezza e complessità, presentandolo attraverso le sue passioni. Attraverso queste fotografie si apprezza non solo l’uomo d’azione e politico, ma l’Ernesto viaggiatore, intellettuale, amante della letteratura e della fotografia, prima ancora che .

La mostra è divisa in due parti: la prima sezione “Instancabile lettore” ci introduce al rapporto tra Ernesto ed i libri, la seconda sezione “I viaggi di Ernesto” racconta, attraverso fotografie ed estratti dai suoi diari, i suoi viaggi in America Latina. I libri prima ed i viaggi poi sono state esperienze determinanti nella trasformazione di Ernesto nel rivoluzionario Che che comparirà qualche anno dopo.

La mostra, ideata dal CelChe – Centro de Estudios Latinoamericano Ernesto Che Guevara è organizzata dalla Fondazione MIdA in collaborazione con il Comune di Atena Lucana.

La mostra sarà esposta nel Museo Archeologico di Atena Lucana da venerdì 21 dicembre 2018 a domenica 6 gennaio 2019.

L’esposizione visitabile dal lunedì alla domenica dalle 16.30 alle 20.00,  sabato e domenica anche dalle 10:00 alle 13.00

L’ingresso è libero e gratuito.

Nelle Terre dei Principi: visite guidate per le vacanze di Natale 2018

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“Nelle Terre dei Principi”: il calendario per visitare la mostra accompagnati dalla curatrice

La Fondazione MIdA in questi giorni di vacanze ha pensato di organizzare visite alla Mostra documentaria “Nelle Terre dei Principi. Monaci e comunità italo-greche nel Principato Longobardo di Salerno”, allestita nel Museo Speleoarcheologico – MIdA 01 a Pertosa (SA).

Nei giorni 22, 23, 29, 30 dicembre 2018 e 5 gennaio 2019 alle ore 18.00, ad un numero limitato di visitatori sarà offerta l’opportunità di visitare la Mostra accompagnati dalla curatrice Rosanna Alaggio.

Per prenotare la tua visita telefona al numero 0975 397037 oppure scrivi una mail a prenotazioni@fondazionemida.itetc.

Per maggiori informazioni sulla mostra clicca qui!

Vi aspettiamo!

Scuole in Grotta 2019

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Caro insegnante, quest’anno il catalogo didattico contiene alcune novità, a partire dalle visite alle Grotte. Le Grotte di Pertosa-Auletta hanno due caratteristiche che le rendono speciali: il fiume sotterraneo Negro, unico in Italia navigabile, e i resti di palafitte risalenti al II millennio. Quest’anno, quindi, abbiamo pensato di aggiungere alla visita guidata per i tuoi […]

Le Grotte di Pertosa-Auletta al 113° Congresso della Società Botanica Italiana

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Presentato al 113° Congresso della Società Botanica Italiana (V International Plant Science Conference), tenutosi a Fisciano dal 12 al 15 Settembre 2018, un poster sulla microflora delle vermicolazioni delle Grotte di Pertosa-Auletta.
Le cavità sotterranee sono ambienti ancora poco studiati, che ospitano nelle loro particolarissime nicchie ecologiche un’ampia diversità di microrganismi estremofili, altamente specializzati ed adattati alle condizioni proibitive dell’ambiente di grotta. Il loro ruolo nei processi di formazione di speleotemi ed altre enigmatiche strutture ricorrenti in questi ambienti, come le vermicolazioni, risulta ancora ignoto. Quel che si sa, al momento, è che i depositi vermicolari brulicano di vita e rappresentano un punto di riferimento prezioso per scienziati e ricercatori che operano nel campo della microbiologia di grotta. Dalle analisi effettuate sono emerse numerose evidenze biologiche, che indicano un’intensa attività microbica e suggeriscono l’importante funzione dei microrganismi nella genesi delle vermicolazioni. Essi, infatti, arricchiscono la matrice calcitica di materia organica, minerali secondari ed altre sostanze filamentose che favoriscono l’aggregazione delle particelle incoerenti di cui i depositi sono costituti.
Il progetto è stato generosamente finanziato dalla Fondazione MIdA, in collaborazione con il Dipartimento di Chimica e Biologia dell’Università degli Studi di Salerno, il Dipartimento di Scienze Biologiche, Geologiche ed Ambientali dell’Università di Bologna e l’Istituto di ricerca IRNAS di Siviglia.
Rosangela Addesso

Comunità del carciofo al Festival della Dieta Mediterranea

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Grotte, carciofo e monachesimo al Festival della Dieta Mediterranea 2018

Domenica 19 agosto 2018 alle ore 21.00 la Fondazione MIdA sarà al centro della serata organizzata nell’ambito del Festival della Dieta Mediterranea presso i giardini del Palazzo Vinciprova a Pollica: degustazioni e dialoghi con la comunità del carciofo, alla scoperta dei luoghi e dei musei del territorio.

Il Festival della Dieta Mediterranea è un contenitore di iniziative, sviluppate lungo circa quaranta giorni nel periodo estivo, che ruotano intorno agli aspetti culturali e antropologici più interessanti dello stile di vita mediterraneo. La manifestazione, promossa annualmente da Legambiente Onlus e dal Comune di Pollica con il patrocinio del Parco Nazionale del Cilento e Vallo di Diano e con il supporto dell’organizzazione di produttori Alma Seges: comprende incontri, dibattiti, showcooking, spettacoli teatrali per bambini, concerti musicali, escursioni e tante altre attività. Gli eventi hanno come base il borgo di Pioppi e, in particolare, Palazzo Vinciprova, sede del Museo Vivente della Dieta Mediterranea e del Museo Vivo del Mare, ma si estendono a tutto il comune di Pollica.

La Fondazione MIdA non poteva mancare ad una manifestazione di tale importanza, visto il suo impegno nel mantenere vive le tradizioni anche agricole, nel ricercare le radici di un territorio e soprattutto nel salvaguardare l’ambiente.

Scarica locandina

Per maggiori informazioni www.ecomuseodietamediterranea.it

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Conclusa l’esercitazione sulla sicurezza alimentare_CeRVEnE

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Dal 29 al 31 maggio 2018 si è tenuta una esercitazione regionale relativa alla sicurezza alimentare in caso di eventi straordinari

42 partecipanti tra medici, medici veterinari, docenti universitari e membri della protezione civile, hanno preso parte a simulazioni e incontri formativi sulla gestione delle emergenze, per la prima volta in regione Campania.

L’esercitazione voluta dall’U.O.D. Prevenzione e Sanità Pubblica Veterinaria della Regione Campania e coordinata dai Centri di riferimento regionali CeRVEnE (per le emergenze non epidemiche) e CRIPAT (per la Sicurezza nella ristorazione collettiva) si è conclusa con grande soddisfazione dei partecipanti che a Pertosa hanno attivato un’area accoglienza (tendopoli) per ospitare una comunità colpita da un sisma.

All’esercitazione hanno partecipato rappresentanti della Regione Lombardia, Piemonte, Sardegna ed Emilia Romagna, quest’ultima valutatrice di tutta l’operazione, oltre al Gopi Caggiano Onlus, Gopi Polla Onlus, Gopi Palomonte, Gruppo di Protezione civile di Pertosa, Comitato Regionale Anpas Campania, Associazione VOLA Protezione Civile che hanno contribuito non solo alla realizzazione del campo, ma ovviamente all’intera simulazione. Nel corso dell’esercitazione, sono stati presenti per dare il proprio apporto il Direttore generale della Protezione Civile della Regione Campania, Massimo Pinto e la Direttice Sanitaria dell’Asl Salerno, Maria Vittoria Montemurro.

Nel corso dell’esercitazione, inoltre, è stata simulata una allerta notturna in caso di sisma che ha attivato la Protezione civile regionale e le 7 Asl della Campania, nonché il distretto di Sala Consilina per l’attivazione sul posto di medici e di veterinari. I tempi di intervento sono stati accettabili (30 minuti circa), ma la simulazione ha permesso di registrare alcune procedure da migliorare.

E’ stata un’esperienza formativa unica, resa speciale dall’ospitalità delle comunità di Auletta e Pertosa e dalla Fondazione MIdA, sede da qualche mese proprio del Centro di riferimento regionale per le emergenze non epidemiche-CeRVEnE!

Un ringraziamento a tutti coloro che in caso di calamità naturali sacrificano la loro vita per la sicurezza di uomini, animali e beni culturali!

 

 

 

 

 

 

 

Territori spezzati: l’Osservatorio sul Doposisma a Siena

Dai territori spezzati per coltivare uno spazio di futuro

Dal 24 al 26 maggio si è svolto il convegno “Territori spezzati. Cause e conseguenze della decrescita demografica e dell’abbandono nelle aree interne in Italia dall’Unità ad oggi”. Il convegno è stato promosso dal Laboratorio di Geografia dell’Università di Siena e dal Centro Italiano per gli studi Storico-Geografici.

Nelle moltissime relazioni esposte si è analizzata la situazione dei tanti territori del margine presenti sul territorio italiano, le zone montane alpine e appenniniche, le zone periferiche e la loro cronica lotta per la sopravvivenza.

L’Osservatorio sul Doposisma della Fondazione MIdA è intervenuto con una relazione dal titolo “Energie dalla terra. Storie di ritorni e innovazioni in agricoltura in Campania e Basilicata”, curata da Carlotta Ebbreo e Stefano Ventura. Nell’intervento è stato esposto il percorso di ricerca svolto tra il 2015 e il 2016 sul ritorno all’agricoltura nel Cilento interno e nel Vallo di Diano, attraverso una serie di storie esemplari che potessero fornire spunti e evidenziare problemi e temi concreti. Il dibattito complessivo ha visto emergere spesso le opportunità e i problemi che la Strategia nazionale Aree interne sta affrontando in tutta Italia e anche nel Vallo di Diano.