Territori spezzati: l’Osservatorio sul Doposisma a Siena

Dai territori spezzati per coltivare uno spazio di futuro

Dal 24 al 26 maggio si è svolto il convegno “Territori spezzati. Cause e conseguenze della decrescita demografica e dell’abbandono nelle aree interne in Italia dall’Unità ad oggi”. Il convegno è stato promosso dal Laboratorio di Geografia dell’Università di Siena e dal Centro Italiano per gli studi Storico-Geografici.

Nelle moltissime relazioni esposte si è analizzata la situazione dei tanti territori del margine presenti sul territorio italiano, le zone montane alpine e appenniniche, le zone periferiche e la loro cronica lotta per la sopravvivenza.

L’Osservatorio sul Doposisma della Fondazione MIdA è intervenuto con una relazione dal titolo “Energie dalla terra. Storie di ritorni e innovazioni in agricoltura in Campania e Basilicata”, curata da Carlotta Ebbreo e Stefano Ventura. Nell’intervento è stato esposto il percorso di ricerca svolto tra il 2015 e il 2016 sul ritorno all’agricoltura nel Cilento interno e nel Vallo di Diano, attraverso una serie di storie esemplari che potessero fornire spunti e evidenziare problemi e temi concreti. Il dibattito complessivo ha visto emergere spesso le opportunità e i problemi che la Strategia nazionale Aree interne sta affrontando in tutta Italia e anche nel Vallo di Diano.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

0 commenti

Lascia un Commento

Vuoi partecipare alla discussione?
Fornisci il tuo contributo!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *